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Il veterinario risponde

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Le ultime 10 risposte del veterinario

Domanda del 23.7.2018

Buongiorno gentile dott. Minetti,
Le scrivo per chiedere un suggerimento: il mio cucciolo (labrador, 4 mesi) durante delle gite in montagna (2 settimane fa e ieri) ha purtroppo ingerito delle lumache. Alcune sono riuscita a togliergliele dalla bocca immediatamente, ma due le ha ingerite.
Informandomi in internet ho scoperto che le lumache possono essere portatrici di angiostrongili e alcuni sostenevano che il cardotek plus che sto già dando al cane funzioni in caso di questa infestazione, altri no.
Allora ho chiamato il veterinario ma ho potuto parlare solo con la receptionist la quale mi ha consigliato di fare a priori un esame delle feci. Le ho chiesto se nel caso le tempistiche sono tali da poterlo eseguire subito in questi giorni, mi ha detto che pensa di sì. In internet però leggo che, in caso di infestazione, le larve non sono da subito rinvenibili nelle feci del cane, ma non danno delle tempistiche precise.
Secondo Lei quando devo far eseguire il test?

La ringrazio davvero molto per l'attenzione.

Matilde

Buongiorno, poichè non sempre l'esame delle feci (da fare su tre giorni con apposita metodica) è sicuramente positivo o sicuramente negativo le consiglio di trattare comunque il cane chiedendo al suo veterinario curante il migliore farmaco possibile con un protocollo corretto - più somministrazioni distanziate nel tempo - e non fai da te. Esiste anche un test su sangue che in parte supera il problema di quelli su feci.
Io evito sempre e comunque di consigliare terapie e farmaci perchè la medicina si fa con il paziente reale nella realtà e non tramitte "Dr Internet".
Esponga quindi al collega dubbi ipotesi e desiderio di soluzione immediata onde evitare che l'infestazione diventi tale con problemi poi di difficile eradicazione.
Cari saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 21.7.2018

Buonasera, le scrivo per disperazione. Abbiamo un pastore tedesco di 8 anni, Full, che soffre di intolleranza gastrointestinale e fistole perianali. Negli ultimi due anni abbiamo fatto ogni genere di esame clinico e tentato cure con medicine e terapie (laser), senza risultati. Ad oggi siamo riusciti a stabilire la corretta alimentazione che gli permette di sopravvivere, ma le fistole non guariscono e il cane è totalmente incontinente, per cui perde feci ed urina ovunque e in qualsiasi momento. Purtroppo viviamo in appartamento e la situazione è diventata insostenibile, per noi e per i nostri vicini di casa. Non sappiamo più cosa fare. Oltretutto è sempre stato aggressivo con gli altri cani, quindi non può convivere con altri. Vorremmo sapere se esiste un ricovero per cani malati dove però non venga soppresso, purtroppo non è più possibile tenerlo in casa. Abitiamo a Bologna. La ringrazio per qualsiasi consiglio vorrà darci.
Valentina Dotti

Buongiorno a lei, difficile darle torto sulla disperazione.
Se vuole inviarmi analisi e cartella clinica può farlo in privato perchè così non posso aiutarla.
Cari saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 20.7.2018

Buongiorno dott. Minetti, la mia cagnolina (incrocio Beagle nata il 1/1/18) ha avuto in data 01/07 una crisi convulsiva (muoveva a scatti le zampe contro muso e orecchi stando a terra lunga sul fianco, ha fatto pipì da coricata, aveva gli occhi sbarrati come se non vedesse). Il tutto è durato pochi minuti e poi si è ripresa come niente fosse. Stesso discorso alcuni giorni fa ma in maniera molto lieve: tremava, è rimasta un paio di minuti con lo sguardo fisso e sembrava aver difficoltà ad alzarsi sulle zampe posteriori.
Crisi simili le hanno avute altri 3 fratellini/sorelline (su 7 totali) della stessa cucciolata.
Due giorni fa ho portato la piccola in una clinica neurologica e sono stati fatti esami del sangue a digiuno e poi dopo aver mangiato, per valutare se si tratti di shunt porto sistemico. Visti i risultati, dal punto di vista epatico e renale non dovrebbero esserci problemi; mi è stato detto di aspettare un paio di settimane per vedere se ci sono nuove manifestazioni e poi valutare risonanza e prelievo del liquor per capire se c'è un problema neurologico con alla base un anomalia congenita o un infezione.
Lei cosa mi consiglia? Da un lato stare ad aspettare che riaccada mi crea ansia e penso: se non dovesse riaccadere (speriamo) allora non facciamo altri controlli? Dal'altro l'idea di fare un anestesia totale a 3 mesi e mezzo mi fa paura.
La piccola è vivace, gioca corre e salta tutto il giorno. Mangia con appetito e non ha episodi di dissenteria e vomito (solo una volta cioè ieri). Ha fatto il primo vaccino (nobivac Ceppi) in data 30/05/2018) e in data 25/06 ha ripetuto lo stesso insieme al Nobivac L4.
La ringrazio anticipatamente e mi scuso per il lungo messaggio.
Un caro saluto, Lara

Buongiorno, deve seguire alla lettera i colleghi che la hanno visitata.
Ovviamente una crisi non crea problemi importanti al suo cane.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 19.7.2018

Il mio cane ha una strana bolla rossa vicino al collo sotto il collare anti-pulci con puntine di sangue. Cosa é?? Come riesco a fargliela passare.

Buongiorno, non potendola vedere non le so rispondere, quindi lo porti dal suo medico veterinario per un consulto.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 18.7.2018

Gentile dottore,
sono una ragazza amante dei gatti ma sfortunatamente allergica ad essi. La mia allergia si è sicuramente affievolita negli anni ma in casi di convivenze più lunghe coi gatti torna a farsi sentire (per fortuna non ho asma ma solo prurito e arrossamenti cutanei e qualche starnuto).
Per questo motivo avevo pensato ad un gatto ipoallergenico.
Esistono davvero gatti di questo tipo? Se si, quali sono le razze e le verifiche necessarie da effettuare?
La ringrazio in anticipo per l'attenzione che vorrete concedere alla mia richiesta

Un saluto

Buongiorno, in realtà non esistono gatti che non creino in un soggetto allergico reazioni ma solo gatti che ne possono creare meno per una serie di motivi.
Pertanto la cosa migliore è fare un test andando in un allevamento di gatti siberiani e vedere cosa le succede quanto a sintomi clinici e poi cercare in rete come fare per diminuire ulteriormente con banali accorgimenti igienici la carica di antigeni ambientali.
Esiste ovviamente anche la desensibilizzazione presso una struttura ospedaliera umana di allergologia.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 14.7.2018

Salve dottore,
ho due gatti, entrambi sterilizzati, che vivono in giardino e a volte gli concediamo di entrare e stare un po' con noi in casa. Uno dei due ha 5 anni ed è FIV+ dalla nascita, ma è sempre stato benissimo. Ultimamente ha un comportamento "sospetto": a volte miagola fuori della porta, con lo stesso miagolio che usa quando ha fame, finché non lo faccio entrare. Dentro casa comincia a girare in tutti gli ambienti, sempre con lo stesso miagolio lagnoso e a volte insiste sotto le finestre. Ho come l'impressione che cerchi qualcosa.. magari l'altro gatto (che lui adora). Quando si convince ad uscire, smette di lamentarsi. Ho avuto una gatta che è morta di FIV e negli ultimi periodi si infilava in posti strani, lamentandosi, e ho letto che i gatti, quando non hanno coscienza di un dolore, pensano che sia l'ambiente a dargli fastidio e cercano quindi posti diversi dove si illudono di poter trovare sollievo. Potrebbe essere questa la causa del suo miagolio lagnoso? Apparentemente sta benissimo e continua a fare la sua vita, è agile e sereno e mangia molto come sempre.
Grazie,
Eleonora

Buongiorno, le consiglio di verificare lo stato generale di salute sia con una visita generale ben fatta sia con un profilo ematobiochimico (esami del sangue).
Se non ci sono particolari allarmi che si accendono potrà aspettare a vedere come si evolve la situazione clinica e comportamentale.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 11.7.2018

Buongiorno
il mio gatto di anno nell'ultimo mese e' dimagrito,ho notato che mangia solo umido e non piu' croccantini.
Ieri finalmente ho capito il perché; ho provato a darglieli dalla mano ma ha fatto dei versi forti ed e' scappato via come se qualcuno lo rincorresse.
Da stamattina anche tentando di mangiare l'umido si e' comportato alla stessa maniera.
Ho anche provato ad aprirgli la bocca per vedere se c'era qualcosa di incastrato ma ha rifatti gli stessi versi scappando via.
Non capisco se sono i denti o qualcosa d'altro

Buongiorno, deve assolutamente portarlo dal suo veterinario perchè probabilmente ha un serio problema in bocca, tipo dei denti spezzati, delle infezioni, una ferita alla lingua, eccetera.
Non è possibile senza una attenta visita ben fatta darle una risposta o consigliarle altro.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 9.7.2018

Salve sto per avere una cagnolina di 2 mesi ha già avuto il suo primo vaccino, a casa ho un gatto e un coniglio, sono stati vaccinati solo 1 volta. Ho paura che i miei due animali possano contagiare qualcosa a questo cucciolo e possibile? Grazie per il suo tempo

Buongiorno, non è possibile.
Però deve per forza riferirsi al suo veterinario curante.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 9.7.2018

Gentilissimo dottore, vorrei sapere, in parole semplici, cosa vuol dire il seguente referto della mia gatta:

"Il prelievo istologico è indicativo di gravi fenomeni ulcerativi a carico della mucosa intestinale associata a proliferazione metesimale in atti riparativa di tessuto di granulazione".

La mia gatta ha problemi di diarrea. Può essere curata o rischia la vita?

Nell'attesa porgo distinti saluti.

Mariano Pici

Buongiorno, mi scusi ma così non le posso essere utile in alcun modo. Serve la cartella clinica ed i referti completi.
Ne riparli con chi le sta curando il gatto.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 9.7.2018

Buongiorno, ho un cane di 4 anni, un pastore australiano preso in una fattoria non preso in allevamento, quindi può essere nato da qualche incrocio. gli è stata diagnosticata 20 gg fa tramite esami presso veterinario neurologo una miosite ai muscoli masticatori infatti il cane presenta atrofia dei muscoli nella parte della testa.purtroppo non ci siamo resi conto avesse qualche problema,è sempre stato bene, nessun sintomo strano, sempre giocherellone e attivo. la diagnosi è stata fatta perchè l abbiamo portato dal veterinario per un problema agli occhi , non gli si è mai bloccata la bocca (per ora).essendo la miosite un problema del sistema immunitario la domanda che pongo è : per un cane affetto da questa miosite ormai cronica è comunque necessario fargli i vaccini contro cimurro, adenomirosi e parvovirosi? so che i vaccini potrebbero scatenare il sistema immunitaio e far peggiorare la situazione..avrei bisogno quindi di un consiglio.grazie. Anna

Buongiorno, deve assolutamente parlarne con i medici che lo seguono.
Comunque basta fare un banale esame del sangue per capire se il cane ha gli anticorpi che lo proteggono e quindi non va vaccinato.
Anche per la miosite dei masticatori si possono fare indagini di laboratorio.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com