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Il veterinario risponde

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Le ultime 10 risposte del veterinario

Domanda del 27.7.2017

Buonasera dottore mi chiamo Sabrina e scrivo da Albenga ,
avrei necessità di fare una domanda ,ho adottato 3 anni fa una cagnetta meticcia dalla Spagna con dei grossi problemi ed una gamba di ferro ...ora un mese fa L ho operata di ernia alla spina dorsale perché una mattino non si è più mossa ,per fare la domanda ...vorrebbero rioperarla perché il ferro sta facendo rigetto . Ma per ora non lo faremo troppo caldo volevo sapere se secondo lei io posso farle dei massaggi o degli impacchi oltre all antibiotico che sta prendendo per alleviarle un po' il dolore....
Grazie dottore

Buongiorno, non capisco perchè non operare subito povera bestiola!
Il caldo non è un problema, il dolore e le infezioni si.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 25.7.2017

Buonasera dottore, tre settimane fa ho dovuto far operare il mio cane maschio di 2 1/2 anni di calcoli , purtroppo non riusciva più ad urinare ne a espellere le feci . Pesa 5 kg ed è un meticcio preso dal canile ,dove mangiava solo avanzi , purtroppo dopo innumerevoli prove fatte insieme al suo veterinario l'unica cosa che mangiava era pollo sulla piastra! Dopo l'intervento il veterinario ha categoricamente imposto come alimentazione u/d hill's che lui ovviamente non mangia !!! Consigliandomi con una nutrizionista mi dice di non dargli più pollo , ed io non so più che fare!! Potrebbe darmi un consiglio?? Vorrei evitare di ricomperare il cane a breve !!! Anche se ormai è stato sterilizzato ed aperta uretra!!! Grazie

Buongiorno, mancano alcune cose fondamentali.
Che calcoli erano? sono stati analizzati? il pH delle urine quale è? Gli esami generali del sangue come sono? Gli esami completi delle urine?
Non si può pensare di proporre una dieta che aiuti il cane a non riformare calcoli senza tutte le informazioni necessarie a farlo.
Comunque poichè una parte del problema si può definire costituzionale/congenito deve fare eseguire controlli frequenti.
Poi esistono varie altre diete industriali. Di sicuro una dieta mono-alimento a base di solo pollo è controindicata in assoluto, non solo per il suo cane. Si dia da fare e cerchi di provare alimenti completi di buona qualità o col suo veterinario imposti con pazienza e dedizione una dieta casalinga equilibrata adatta al tipo di calcoli che si sono formati nelle urine. Di più non posso dirle.
Saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 24.7.2017

Buongiorno Dott. Minetti, ho una micia da Ottobre che hapoco più di 1 anno e avrei bisogno del suo parere. Io e mio marito siamo tornati ora da una settimana di vacanza, in questi giorni la micia è rimasta a casa e i miei genitori sono andati 2 volte al gg per dare da mangiare e farle compagnia. Lei è una gattina molto paurosa e si fida solo di me e mio marito e in questa settimana tranne quando era ora di mangiare non si faceva molto toccare dai miei genitori. Ad Agosto dovremmo partire per un'altra settimana ma non vorrei provocarle traumi. Lei che dice? La gattina può soffrire se partiamo un'altra volta?? Quando siamo tornati abbiamo visto la sua contentezza e ora non sappiamo se partire o rinunciare. La ringrazio fin da ora. Vanessa

Buongiorno, credo sia il destino della gran parte dei gatti di casa quando arrivano le vacanze. Vada dal suo veterinario e si faccia prescrivere il diffusore con i feromoni appaganti felini, poi faccia stare i suoi genitori in questi giorni insieme alla gatta per familiarizzare.
Poi vada in vacanza, loro non hanno l'orologio e la convenzione del "Tempo" non li riguarda. Un giorno o 10 sono praticamente uguali per loro, quindi fate le meritate ferie, come le fanno i genitori che mandano i figli dai nonni in campagna od al mare.
Saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 24.7.2017

Buongiorno, vorrei sapere cosa comporta per un cucciolo avere una zampa anteriore atrofica, Grazie
Alberto

Buongiorno, non capisco cosa lei intenda per atrofica, pertanto senza diagnosi medica precisa non ci può nemmeno essere una prognosi e le relative conseguenze.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 22.7.2017

Spett.le dott. Minetti
Le scrivo per porle un quesito a proposito del mio cane di razza Hovawart, con me ormai da 5 anni. Il cane è arrivato a me da un canile presso cui si trovava, abbandonato a 7 mesi da una persona che lo ha picchiato, sempre tenuto alla catena rinchiuso in un piccolo recinto, isolato dai suoi simili e dalle persone. Ne è risultato un cane dal carattere pauroso ed aggressivo verso persone e cani maschi, è tranquillo con le femmine, ma docile e attaccatissimo al suo branco,cioè la mia famiglia. Al di fuori di me, mia moglie e i miei figli, non è avvicinabile da nessuno, neanche da persone che frequentano abitualmente la mia casa. Abbiamo tentato varie strade per cercare di correggere i suoi comportamenti, anche scuole di addestramento, ma inutilmente. Attualmente lo teniamo calmo, su indicazione del nostro veterinario, con una compressa di Anafranil 75 mg al giorno. Per le dimensioni, pesa 45 kg, e per il suo comportamento, esce solo con me 4 volte al giorno e le assicuro che non è facile portarlo fuori! Mia moglie e i miei figli non se la sentono di farlo e da nessun'altro si fa avvicinare. Recentemente mi è occorso un grave infortunio che mi impedirà di camminare per 4 mesi o più e Oscar, cosi si chiama il cane, non esce più di casa ormai da 3 giorni e non uscirà probabilmente per i prossimi mesi. Ho la fortuna di avere una casa grande e un lastrico solare, una grande terrazza di 150 metri quadri, ma sono molto preoccupato. Vengo adesso al mio quesito: cosa comporterà per il cane non uscire più di casa per tanto tempo? Quanto ne puo soffrire e ne avrà un qualche danno permanente? Spero in una Sua sollecita risposta.
Cordialmente
Sergio Pancini

Buongiorno, purtroppo non avendo una sfera di cristallo nè una conoscenza diretta del suo cane, ma solo le sue poche parole, non azzardo alcuna ipotesi.
Cerchi di trovare un medico veterinario specialista/diplomato in comportamento e conoscitore dei cani problematici post adozione.
Solo lui, dopo attenta analisi, nonchè raccolta dati, potrà esserle forse di aiuto.
Saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 21.7.2017

Buongiorno, vorrei adottare un cane i
da un canile ne ho visto uno che mi piace molto cucciolo sembra che la mamma sia un griffon vendeen e il papà probabile un maremmano. Mi hanno detto che sarà una futura taglia media io vorrei tenerlo in casa e un poco fuori , ho un giardino , lei cosa mi consiglia dovrei cercare un cane più piccolo?
Grazie Marta

Buongiorno, direi che il problema non sono certo le dimensioni, anche perchè fra un cane di piccola taglia ed uno di medio-piccola la differenza di gestione è poca, spesso nulla.
Cerchi di educare bene il cucciolo e di trovare un soggetto con cui scatta il vero amore.
Cari saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 19.7.2017

Buongiorno,
domenica notte ho perso il mio boxer di 9 anni. Nell'ultimo periodo non stava molto bene, il primo giugno era stato operato per la terza volta di mastocitoma cutaneo, ma si era ripreso benissimo. Ecografie, ecocardio ed esami del sangue nella norma, tutto OK. Da 15 gg. soffriva di irrigidimento delle zampe posteriore. La lastra aveva mostrato una quasi fusione delle vertebre L5-S1. Prendeva Altadol al bisogno e aveva iniziato cura omeopatica a base di antiinfiammatori naturali e protettori. Alternava giorni buoni in cui camminava senza problemi, ad altri in cui faceva fatica perfino ad alzarsi.
Sabato scorso aveva trascorso una giornata ottima, e così anche la domenica mattina, per cui avevo deciso di non dargli le due compresse di Altadol prescritte. Nel pomeriggio, i primi sintomi di malessere, del tutto simili a quando gli veniva male alle zampe: immobilità, apatia, mancanza di appetito. Avevo notato arrossamento di occhi, gengive e orecchie, ma non aveva mai avuto la febbre in vita sua, e non gli ho dato peso. Così, pensando al mal di schiena, gli ho dato Altadol. Lui si è rannicchiato sul divano, tranquillo. Siamo usciti per un paio d'ore, e tornando l'abbiamo trovato che rantolava: respiro affannoso e superficiale, molto rumoroso. Siamo corsi in clinica. Presentava tachicardia (215 la frequenza), febbre a 41, insufficienza respiratoria.
La dott.ssa ha messo in atto il protocollo da colpo di calore: intubato con ossigeno, alcol ai polpastrelli, raffreddamento corporeo, flebo, ecc. È andato avanti per 45 minuti così. La febbre e la tachicardia sempre costanti. La dott.ssa ha poi fatto esami del sangue: lattato alle stelle, alti anche urea, creatinina, glucosio (145, anche se non mangiava dalla mattina). La dott.ssa gli ha fatto anche antibiotico, diuretico, e altre iniezioni che non ricordo.
A un certo punto, il cuore si è normalizzato (frequenza 80-85), la febbre è rimasta sempre oltre 40. Di colpo, è andato in arresto respiratorio. La dott.ssa lo ha rianimato con il soffietto, ma dai polmoni ha cominciato a uscire un liquido trasparente arrossato. Il cane è morto subito dopo.
Per la dott.ssa sembrava setticemia, anche se il cane non si era mai ferito (non in maniera visibile almeno).
I miei due veterinari propendono per il colpo di calore. Ma il cane era quasi sempre rimasto in casa, e non aveva mai mostrato iperventilazione. Anche la febbre non è mai scesa nonostante le pratiche di raffreddamento.
Capisco che fare una diagnosi sia impossibile, ma non riesco a farmene una ragione. Che idea ci si può fare?
Grazie mille e cordiali saluti.
Riccardo Fornasiero

Buongiorno, non si può come sa dire nulla, sarebbe servita una vera autopsia.
Un paziente oncologico può andare incontro a varie ed importanti alterazioni senza possibilità di gestione o controllo.
Mi permetto solo di dirle che so bene quanto sia doloroso.
Cari saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 5.7.2017

Gentile Veterinario

Mi chiamo Enrico e ho un whippet di un anno e mezzo del peso di 16 kg.

la contatto in quanto ho un problema a trovare l'alimentazione perfetta per lui, considerando che non avendo molto tempo devo necessariamente optare per le crocchette. è un cane molto delicato (pelle, pelo occhi...)

il mio dubbio riguarda il quantitativo di proteine adatto al mio cane, in quanto ci sono molti pareri discordanti in merito. molti sostengono che la famiglia dei levrieri hanno bisogno di poche proteine ma ho notato che ultimamente alcune formulazioni arrivano a 35 anche 40% di proteine. mi puo dare qualche riferimento in merito?

la ringrazio

Enrico

Buongiorno, materia lunga e complessa che esula dal poterle dare una risposta qui senza avere alcun dato sul suo cane. La cosa migliore è usare il buon senso e cercare un cibo che non sia troppo spinto perchè il suo non è un cane che viene usato nelle corse, nè è un atleta amatoriale probabilmente, ma resta come lei dice in casa molto e lei non ha molto tempo libero per lui.
esistono medici veterinari che si occupano comunque di fornire consulenze nutrizionali come il Dr Mauro Ricci https://biesseanew.blogspot.it/2017/07/tips-cheap-n-322017-capitolo-1-cosa-ce.html
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 4.7.2017

Buongiorno ho un cucciolo di 6 mesi razza chihuahua che per giocare mordicchia sempre! Il problema è che, diciamo, esagera un pochino e nonostante io cerchi di farglielo capire dicendo " non si fa" perché a volte dall impeto fa anche male , lei continua. Se le do uno achiaffetti sul sederino lei non recepisce anzi lo vede come un gioco e continua. Come posso fare?? Grazie mille katia

Buongiorno, probabilmente è stata stimolata sin da piccola a fare giochini tipo tira-e-molla o comunque stimolando un suo innato senso di predazione o caccia o difesa.
A questa età dirle cosa non fare per correggerla - o cosa fare - non è semplice senza vedere il cane in una visita comportamentale.
Se la cosa pertanto è molto accentuata e fastidiosa le consiglio di parlarne col suo medico veterinario curante e quindi di richiedere una visita specialistica con un collega certificato/esperto nella materia.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com

Domanda del 27.6.2017

Buongiorno dottore, sono mauro, ho una boxerina di 2 anni
sterilizzata dopo 6 mesi, avendo il maschio in casa, suo padre, ora da circa 2 mesi ha delle perdite di urina quasi senza accorgersene, con il veterinario abbiamo fatto l'esame delle urine e l'ecografia addominale, e non risulta nulla di anormale, le abbiamo somministrato un farmaco il continence, ma la piccola non lo tollerava vomitava in continuazione, ora stiamo provando un altro forma che sembra tollerato, ma il risultato non cambia il farmaco si chiama incurin, siamo quasi disperati, dobbiamo fare altri esami o dica lei.......

Buongiorno, uno dei pochi, e per fortuna rari, effetti indesiderati della sterilizzazione precoce - in particolare in alcune razze come la sua - è l'incontinenza.
I farmaci sono spesso l'unica via per gestire il problema, anche se possono avere effetti collaterali anche loro come ha visto.
Ci vuole pazienza, e provare ciò che è disponibile sul mercato, sino a dare una terapia ormonale sostitutiva.
cari saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
www.biessea.com