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Il veterinario risponde

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Le risposte di Giugno 2006

Domanda del 1.6.2006

ieri il mio cane dopo essere tornato dalla solita passeggiata nei campi, è iniziato a diventare pieno di puntini rossi sul muso e muso gonfio, sembrava orticato, pian piano il rossore è passato e il gonfiore sul muso è passato quasi del tutto però stamattina ha la pelle di un orecchio gonfia come fosse un palloncino, lui non si gratta e sembra comunque ch stia bene
cosa devo fare?

Buongiorno, il cane è da portare in visita dal suo medico veterinario quanto prima. Il cane da quello che lei dice può avere avuto una reazione urticarioide dovuta al contatto e/o all'inalazione con un "allergene" a cui è "sensibile". La reazione può essere di diversa intensità, durata, e con aspetto clinico anche complesso. Ciò che pare sia esitato è un rigonfiamento al padiglione auricolare: questo deve essere adeguatamente valutato poichè è possibile sia una scocchezza come al contrario ciò che viene chiamato "otoematoma", cioè una raccolta di sangue fra la cute e la cartilagine dell'orecchio. Essa va, come immagina, adeguatamente curata: sarà il suo veterinario a valutarne i modi ed i tempi.
Cari saluti.
Emanuele Minetti

Domanda del 1.6.2006

Egregio dottore,

ho un pastore tedesco di quasi 14 anni.
Ha sempre sofferto un po' in estate di allergie e in questi anni ogni tanto il muso si è gonfiato fino a dover ricorrere al veterinario il quale gli iniettava del cortisone a dosi massicce per farlo sgonfiare. Nell'ultimo anno ho cambiato veterinario. Mi ha consigliato di fare delle iniezioni desensibilizzanti, tipo vaccino, ogni mese/tre settimane in modo da arrivare all'estate senza avere problemi. In realtà verso maggio il cane comincia a grattarsi il muso con le zampe oppure lo strofina addosso alle persone segno evidente che gli prude. Non arriva a gonfiarsi in maniera spopositata come prima ma comunque si gratta. A questo punto quando la situazione diventa insostenibile gli inietto del Bentelan ma non credo sia questa la strada giusta. c'è qualcosa che posso fare per mettere fine una volta per tutte a questo inconveniente?

Grazie mille

Buongiorno a lei. Situazione molto complessa quella delle allergie, sia in medicina umana sia in veterinaria. Semplificando nel suo caso abbiamo una diagnosi di certezza: il suo è un cane "allergico", con buona probabilità ad uno o più allergeni "inalanti" (tipo i pollini, per capirsi meglio)e deve essere trattato di conseguenza. Le strade sono fondamentalmente due (sempre semplificando, vista la sede): una prevede l'uso di sostanze farmacologiche a base di cortisonici o di ciclosporina, l'altra che invece passa attraverso la diagnosi di laboratorio per identificare a "cosa è allergico" e quindi dalla desensibilizzazione (vaccinoterapia). Ambedue sono corrette, ambedue hanno vantaggi e svantaggi, ovviamente l'uso del cortisone è fortemente efficace ma ha più controindicazioni rispetto alla possibile terapia desensibilizzante (che dal canto suo non sempre è efficace al 100%).
Deve comunque capire che le scelte devono vanno ben ponderate e che il buon senso ha la prevalenza nel valutare un paziente come il suo. Esprima i suoi dubbi al suo veterinario curante che giustamente le ha proposto le possibili strade che la medicina moderna offre.
Cari saluti.
Emanuele Minetti

Domanda del 1.6.2006

La mia gatta ha ora 7 anni, quando ne aveva 3 si è ammalata di calcoli di struvite, col tempo si è stabilizzata mangiando solamente alimenti adatti al suo problema. In generale sta bene, ma recentemente ha cominciato a vomitare con frequenza: in un mese 7 volte e poi 1 volta ogni 3 /4 settimane. Non c'è pelo nel vomito,solo cibo. Per ora le ho fatto fare gli esami del sangue e l'esame delle feci, il primo conferma una funzionalità renale ancora sufficiente e il secondo ha dato esito negativo. La mia gatta è una bellissima micia di circa 5 kg. Le chiedo cortesemente un parere su quali possono essere le cause di questo fastidioso vomitare.

Buongiorno, a questo punto Le consiglierei di fare alcune indagini più raffinate: radiografie complete e ancor di più una attenta ecografia addominale.
Senza il risultato di queste nulla si può al momento dire sul gatto, anche sullo stato della funzionalità renale.
Mi dia notizie.
Cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 2.6.2006

Buongiorno,
il mio bouldoge ha sette anni e mezzo. Da 5 vive con me e mio marito, ma i primi due anni della vita li ha trascorsi presso una famiglia che per mancanza di tempo (...o di voglia) l'ha trascurato anche nell'alimentazione. Da un po' di mesi, a muscoli freddi, trascina un po' le gambe posteriori e nonostante diversi cicli di Fortiflex, non riscontriamo dei miglioramenti.
Esiste qualcosa di piu' efficace che gli rinforzi le zampine? Secondo lei prova dolore o e' solo debolezza?
Grazie,
Annalisa Fracchiolla

Gentile Signora Fracchiolla, il suo cane ha bisogno di una accurata visita clinica e probabilmente di esami radiografici molto ben eseguiti. Non vi è terapia senza diagnosi: prima cerchi un medico veterinario nella sua città esperto di ortopedia e neurologia, con la diagnosi in mano avrà anche la possibile terapia.
Non sottovaluti i sintomi, potrebbero sottendere anche a dolori che diminuiscono la qualità di vita del cane. Non cerchi medicine magiche, magari quando avrà in mano una diagnosi mi riscriva.
Cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 2.6.2006

Sto cercando cane sano equilibrato dolce e anche che faccia un minimo di guardia di taglia media. Ho casa con giardino. Ho pensato a un border collie di razza selezionato. Cosa ne pensa?
Grazie mille
Jenny

Cara Jenny, come fare a risponderle? Ognuno ha le sue preferenze, a me piacciono i cani grandi e grossi, pelosoni e con la faccia buona, ad altri assolutamente no! Scelga col cuore e, come spesso dico, scelga anche dopo avere fatto un giretto nei rifugi della sua zona: magari trova il cane migliore per lei e aiuta un essere vivente ad avere una vita decente e non rinchiuso in gabbia...
Ah, il cane, se lei lo vuole equilibrato, dolce e anche un pochino da guardia, prima di portarselo a casa deve farlo valutare da un medico veterinario esperto in medicina del comportamento per capire se e come le sue aspettative potranno almeno in parte essere soddisfatte.
Ridendo e scherzando ricordo a tutti che un cane non si compera analizzando un listino come per le auto! Ci sono sì caratteristiche generali di razza ma grazie al cielo ci sono differenze fra cane e cane che nessuno potrà mai eliminare.
Un caro saluto
Emanuele Minetti

Domanda del 2.6.2006

Buongiorno.Non so se potete aiutarmi...ho saputo che l'Asl provvede alla sterilizzazione delle gatte randage...è vero?Cosa bisogna fare?Grazie !

Buongiorno a lei. Chiami il servizio veterinario della sua città e chieda lumi.
In molte città ciò avviene regolarmente, mi raccomando che i gatti siano randagi, perchè le ASL controllano che non siano di proprietà, in quanto in tal caso sarebbe una vera frode ai danni dello Stato.
Cari saluti.
Emanuele Minetti

Domanda del 3.6.2006

il mio gatto femmina di 10 mesi molto spesso mi attacca e non è molto docile.. vive in casa e non esce mai, ed è molto esuberante, tranne nei periodi di calore in cui ha dei brevi sfoghi in cui graffia e morde qualunque cosa. Come posso risolvere questo problema?

Buongiorno, di certo sarebbe bello che lei sottoponesse la sua gatta ad una visita con un medico veterinario esperto in medicina comportamentale.
Per quanto riguarda invece il problema dei calori si ricordi che se la gatta deve vivere in ambiente domestico la sterilizzazione chirurgica è una scelta etica doverosa.
cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 4.6.2006

Gent.le Dott.MINETTI ho un setter di 4-5 anni che da due giorni respira in modo affannoso,il battito cardiaco sembra sia accellerato,da una notte che non dorme e gira per casa.cosa potrebbe essere anche se so che senza veder il cane è sempre difficile?LA RINGRAZIO GIA' DA ORA.Distinti saluti dana

Gentile Sig. Dana, impossibile rispondere, non difficlie. Serve una visita accurata, radiografie toraciche, ecocardiografia se indicata, serve che lei corra!!
Di certo infatti è che lei non deve aspettare oltre a fare ricoverare il cane in una clinica ben attrezzata: ne va della sua vita!
Cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 5.6.2006

buon giorno,
cosa ci vuole per portare un cane dalla Polonia in Italia?Se conosce qualsiasi mezzo di trsorto potrebbe farmelo sapere?
LA Ringrazio tanto,Buona Giornata e Buon Lavoro.

p.s

Aspetto con ansi una Sua risposta.

Buongiorno, per introdurre un animale in Italia bisogna rispettare le norme vigenti che lei potrà farsi dare dagli uffici del servizio veterinario della sua città.
Di certo le dico che sono obbligatori: microchip a norma, vaccinazione per la rabbia (eventuale titolazione anticorpi ove richiesta), passaporto europeo rilasciato nel paese di origine, visite sanitarie che attestino lo stato di buona salute, eventuali trattamenti antiparassitari. La documentazione è comunque facilmente reperibile anche su internet facendo una adeguata ricerca.
Cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 5.6.2006

Buongiorno, il mio cane, un carlino di quasi 11 anni, ha l'alito molto pesante.
Le premetto che non accetta nessun cibo secco o altri prodotti per la pulizia dentale, cosa si puo' fare?
Grazie, daniela

Buongiorno, l'alito "pesante" necessita di una visita clinica per verificarne la causa. Il cane ha quasi certamente bisogno di una igiene orale completa che prevede vari passaggi, dalla ablazione del tartaro, alla valutazione di ogni singolo dente, alla estrazione degli eventuali denti non curabili ecc ecc.
Nel cane tale tipo di interventi medici non può prescindere da una anestesia generale in seguito alla prima visita, che servirà anche a valutare lo stato di salute generale del paziente, alla possibilità di affrontare l'anestesia, per deciderne anche il tipo. Questo detto in modo semplice, per le ulteriori informazioni nel suo caso specifico nessuno meglio del suo medico veterinario curante sarà in grado di affrontare la questione. Di certo nessun altra cura potrà dare giovamento al cane poichè l'odore sgradevole che emana dalla bocca è un chiaro sintomo di malattia in atto. Non sottovaluti questo problema, lo affronti senza paura e metta da parte l'uso di spazzolini, crocchette, colluttori, la cui utilità su una bocca già malata è assolutamente pari a zero. Tali proceduro le applicherà dopo aver risolto i problemi per mantenere in buono stato di salute la bocca.
Cari saluti.
Emanuele Minetti
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