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Il veterinario risponde

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Le risposte di Giugno 2006

Domanda del 15.6.2006

Salve, avrei la necessità di radere il mio cane ma essendo terrorizzato dal rumore del rasoio mi chiedevo se ne esistesse in commercio un tipo silenzioso adatto a queste occasioni e che naturalmente non rovini il pelo. Grazie.

Buongiorno, immagino lei intenda una tosatrice apposita per i cani. A parte il consiglio di fare eseguire la tosatura ad un toelettatore diplomato, esistono certamente prodotti in commercio di livello professionale che riducono di molto lo stress, sia per il tempo sia per il rumore.
Il problema sono i costi che per queste attrezzature superano di solito i 300,00 Euro. Direi che la scelta più economica, e che darà sempre un ottimo e sicuro risultato, sia farlo fare!
Cari saluti.
Emanuele Minetti

Domanda del 15.6.2006

Buongiorno, io ho 2 gatti (1 persiano di 9 mesi e un europeo di 1 anno) nati e sempre vissuti in casa, vaccinati e tutti e due sterilizzati.
Ad agosto vorrei portarli in campagna, venendo così a contatto con cani e altri gatti tutti sverminati, ma non vaccinati, nè sterilizzati.
C'è qualche rischio che prendano delle malattie? Cosa devo fare?

Buongiorno, ovviamente qualche bel rischio, difficile da quantificare, esiste. Infatti alcune malattie virali gravi, quali la Peritonite Infettiva Felina e la Immunodeficienza Virale Felina, non possono essere prevenute tramite vaccinazione. Lei non dice se i suoi gatti sono vaccinati anche per le Leucemia Virale Felina e la Clamidiosi; in tal caso, se è decisa a metterli a contatto con una colonia libera in campagna, sarà bene effettuarle.
Ridurre a zero i rischi è impossibile, nessuna vaccinazione potrà mai arrivare a ciò, pur andandoci molto vicino.
L'unico modo per essere tranquilli è evitare il contatto con luoghi ed animali potenzialmente infetti, o di cui non si conosce lo stato di salute.
Cerchi quindi, se vuole stare tranquilla, di non mettere i suoi gatti a stretto contatto con la colonia di campagna. Che cosa poi deve fare non posso dirlo io, scelga in base alle sue idee e si assuma la responsabilità di eventuali rischi.
Altro non si può fare se non cambiare programma per le vacanze dei gatti!
Cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 15.6.2006

Salve, vorrei sapere quali sono i primi sintomi della Leishmaniosi dato che la zona in cui abito è molto a rischio. Naturalmente ho già effettuato gli interventi di prevenzione ma in caso non dovessero bastare vorrei potermene accorgere in tempo. So che purtoppo ancora non esiste un vaccino, ma ho sentito dire che per l'anno prossimo dovrebbe uscire, lei può confermarmi questa affermazione o sono solo voci? Grazie e complimenti per il suo lavoro.

Buongiorno, purtroppo allo stato odierno i sintomi della Leishmaniosi sono davvero i più vari, pur riconoscendo essa alcune forme cliniche più frequenti.
Come lei sta facendo ad oggi l'unico vero sistema è la lotta ai parassiti (simulidi o papatacci) che fungono da vettore per l'agente patogeno. Ergo evitare che gli animali dormano all'aperto, proteggere la casa con zanzariere a maglia fitta, applicare repellenti specifici sull'animale. La reale rivoluzione sarà quando la prevenzione vaccinale darà il risultato atteso: in effetti si sta sperimentando sul campo un vaccino specifico la cui efficacia pare essere molto interessante. Si spera quindi che i dati consentiranno di mettere definitivamente in commercio il prodotto entro il 2007. Visto che la malattia è davvero diventata una piaga, e che la sua diffusione è in grande espansione territoriale (coinvolgendo ormai anche regioni del nord in cui non era mai stata segnalata), il poter disporre di un vaccino che dia anche solo il 70-80% di copertura sarebbe un risultato davvero splendido. Sappia che la Leishmaniosi in Italia sta diventando una delle prime cause di morte da malattia nel cane.
Non ci resta che aspettare fiduciosi, e nel frattempo non scherzare col fuoco, e mettere tanto "filo spinato" intorno ai nostri beniamini!
Cari saluti.
Emanuele MInetti

Domanda del 16.6.2006

Ho un lhasa apso di 18 mesi che da una settimana ha iniziato a ringhiare a mio marito quando mi viene a svegliare al mattino, ha fatto anche il cenno di attaccarlo, e ringhia anche quando un bimbo cerca di avvicinarla... mi hanno detto che devo portarla a scuola perchè crede di essere lei la padrona di tutto... lei cosa ne pensa??? grazie alessandra

RISPONDE LA DOTTORESSA SABRINA GIUSSANI, MEDICO VETERINARIO

Buongiorno,
sarebbe opportuno effettuare una visita comportamentale presso un Medico Veterinario che si occupa di comportamento prima di sottoporre la cucciola ad un addestramento. In questo modo l'educatore cinofilo potrà collaborare con il Medico Veterinario e mettere in atto una terapia adeguata.
Cari saluti.
sabrina Giussani

Domanda del 17.6.2006

un cane vivace cucciolo che rimedio per farla almeno dormire la notte

Buongiorno, non posso rispondere minimamente alla sua domanda perchè mi dice troppo poco!
Provi a sentire il suo Medico Veterinario curante che conosce bene il cane.
Cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 17.6.2006

Vorrei portare con me il mio cane al mare, ma purtroppo ad agosto 'probabilmente'andra' in caloree vado in un posto dove i cani sono liberi sempre......non c'e' modo per bloccare o ritardare il calore che, ovviamente, non sia pericoloso?

grazie.

Buongiorno, la risposta è no, non c'è modo. Se i modi disponibili vengono usati ciò è sempre a rischio e pericolo del cane e la responsabilità sempre del padrone.
Un sistema con pochi rischi e più vantaggi è sterilizzare il cane.
Cari saluti.
Emanuele Minetti

Domanda del 18.6.2006

ho un meticcio di tre anni, un mezzo pincer....vorrei sapere come mai aggredisce ogni cane maschio soprattutto di taglia grande, e cosa posso fare per educarlo a non essere così aggressivo!
Grazie, Eugenia.

Buongiorno Eugenia. E' bene che il suo cane venga visitato da un Medico Veterinario esperto in Medicina Comportamentale. Lei da sola non può fare nulla e tantomeno io posso fare una diagnosi a distanza e darle dei consigli, mi spiace.
Non rimandi oltre la cosa, la qualità di vita è fondamentale per lui e per lei!
Cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 19.6.2006

ho un gatto di 1 anno e mezzo che aa le pulci ma vive in casa .da quando ho questo gatto trovo pulci dappertutto come faccio ad eliminarle dal pelo del mio gattino ??????????'

Buongiorno, la prima cosa da fare è una visita veterinaria. La seconda è acquistare i prodotti che il Medico Veterinario le prescriverà.
La terza è evitare il "faidate" ed i consigli dei sedicenti esperti, degli amici, dei farmacisti, dei negozianti: nessuna di queste figure si occupa della salute degli animali, solo il Medico Veterinario può ricettare ciò che serve per il suo problema e darle i consiglio per prevenire l'infestazioni da pulci nel futuro. In ogni caso esistono prodotti da applicare sul gatto una volta al mese che oltre a debellare i parassiti sullo stesso tengono sotto controllo l'infestazione ambientale. Inizialmente dovrà comunque fare anche una disinfezione ambientale con prodotto specifico poichè le pulci sono al 5% sul gatto ed al 95% in casa!
Buona giornata
Emanuele Minetti

Domanda del 19.6.2006

Salve,possiedo un meticcio (husky e pas.tedes) di 1.2 anni,maschio,socievole,dolcissimo,affettuoso. Ho appena adottato una meticcia (husky e ?) femmina di 1.5 anni,era in canile.Anche lei affettuosissima e giocherellona,sterilizzata. Sono insieme da 48 ore e l'aggressività iniziale sta passando.Mi avevano sconsigliato l'accoppiata per via del fatto che lei è sterilizzata.Potrebbero sorgere dei problemi? Inoltre ho notato che lei tende a montare lui,è normale? Come mi devo comportare io quando si azzuffano? Grazie

Buongiorno, non esiste una regola come quella che le è stata propinata. Per fortuna gli animali sono uno diverso dall'altro e così le situazioni che si creano, molto più complesse e variegate che una semplificazione spinta.
Il consiglio è sicuramente quello di fare una visita con un Medico Veterinario esperto in medicina comportamentale.
Non si fidi di nessun altro: ha già visto che i consigli spiccioli valgono quanto due soldini di cacio.
Cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 20.6.2006

Salve!
A Sasha, splendidio dogo aergentino di 1 anno, è stato diagnosticato un prolasso vaginale. Comparso per la prima volta durante il periodo di estro, è riapparso già due mesi dopp, e poichè non si tratta certo di un evento isolato, ma anzi abbastanza frequente, ho optato per l'intervento di ovariectomia. Si risolverà il problema? grazie mille!

Buongiorno, direi che la soluzione da lei scelta sia vincente. Il suo Medico veterinario curante le ha dato le corrette informazioni per prevenire un problema che altrimenti può francamente diventare grave nel tempo. Peraltro la sua cagnona non avrebbe potuto andare incontro a gravidanze se non con rischi molto alti. Mettendo a riposo gli organi sessuali "esterni" con l'asportazione di utero ed ovaie e valutando durante l'anestesia quali sono i motivi del prolasso credo proprio che il problema si risolverà.
Cari saluti.
Emanuele Minetti
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