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Il veterinario risponde

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Le risposte di Giugno 2006

Domanda del 21.6.2006

vorrei sapere se il lupus è una malattia curabile ,e se è pericolosa.Grazie

Buongiorno, nel cane si riconoscono due forme di Lupus: il "Lupus eritematoso cutaneo (discoide)" ed il "Lupus eritematoso sistemico (LES)". Il primo è considerato una variante benigna del secondo, si tratta come incidenza della seconda malattia cutanea immunomediata nel cane.
Il Lupus sistemico è una grave malattia autoimmune multisistemica, con produzione di "auto-anticorpi" verso molti "auto-antigeni". In pratica il sistema difensivo (anticorpi) del cane si rivolge verso se stesso e non contro gli agenti esterni (virus, batteri, funghi ecc). Ciò significa che tutti i distretti dell'organismo possono essere colpiti; evito di addentrarmi in ulteriori spiegazioni, non è questa la sede adatta. Mi preme invece dirle che la malattia ha un decorso progressivo ed imprevedibile nel tempo, che è assolutamente necessaria una terapia immunosoppressiva di lunga durata (con effetti collaterali), e che essa può essere ereditata dalla prole (evitare la riproduzione). La prognosi è riservata o sfavorevole, a seconda della forma clinica e degli organi colpiti. E' sicuramente sfavorevole in caso di anemia emolitica, di danno renale (insufficienza renale) e nel caso di insorgenza di complicanze batteriche sistemiche.
La malattia in sintesi può essere curabile ma se si è presentata nella forma sistemica (LES) la prognosi è dubbia o infausta.
Cordiali saluti.
Emanuele Minetti

Domanda del 22.6.2006

Salve, Al mio cane Romeo (incrocio tra labrador e maremmano) ho trovato delle zecche..
Siamo andati dal veterinario e le ha tolte, poi ci a consigliato di acquistare un prodotto antiparassitario. Dopo l'acquisto e l'applicazione del prodotto ho notato che dopo un lasso di tempo il cane aveva ancora le zecche... come posso fare?

Buongiorno, i prodotti antiparassitari hanno un "tempo" in cui forniscono adeguata protezione, dipende da quale indicazione è riportata nella confezione.
Tenga presente che in caso di soggetti esposti a infestazioni frequenti si possono accorciare i tempi di somministrazione oppure applicare diversi prodotti per saggiarne l'efficacia sul campo. Non esiste in commercio prodotto che dia una portezione certa a priori del 100 %.
Riconsulti il suo Medico veterinario curante per adeguare la strategia, sapendo che purtroppo le zecche possono veicolare gravi malattie per il cane: non sottovaluti il problema.
Cari saluti.
Emanuele Minetti

Domanda del 22.6.2006

Egr. Dott. Minetti,
ho un gatto "di appartamento" di 19 anni che, per fortuna, gode di ottima salute a parte l' udito che ormai è molto compromesso... La mia domanda è questa: devo continuare a portarlo dal mio veterinario per la vaccinazione come faccio ogni anno oppure data l' età potrebbe diventare rischioso come mi è stato detto da una mia amica..? Grazie. Stefania.

Buongiorno Stefania, direi che più che pericolosa l'esecuzione di una vaccinazione (se non richiesta per motivi di espatrio) in un gatto casalingo di 19 anni è inutile.
In realtà si confonde quasi sempre la vaccinazione con la visita di controllo, che regolarmente bisogna fare: alla fine della visita poi si può mettere o no il sigillo di buona salute con le vaccinazioni. Ciò che conta davvero è tutto quello che viene prima, quindi una visita accurata, eventuali esami di laboratorio, esami strumentali. Quindi ciò che non serve non si deve fare perchè in ogni pratica esiste un minimo di rischio che se non giustificato da necessità va evitato.
Un buon rapporto dialettico con il suo medico veterinario curante la indirezzerà nel migliore dei modi.
cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 22.6.2006

se un cucciolo viene abituato a stare insieme ad altri cani e con la presenza sempre di qualcuno e prima di un'anno però viene portato in un'altra casa senza altri cani si abiutera' presto a stare da solo e ai nuovi orari dei padroni oppure sarà un problema e cerchera' di scappare dal giardino o perderà l'appetito ad esempio, dovremmo poi prenderle un'altro cane per fargli compargnia?

grazie
Silvia
da Ancona

Buongiorno Silvia, purtroppo non conoscendo il cane e le situazioni reali di vita e di relazione oggi presenti non si può rispondere alle sue domande. La adattabilità del cane è molto alta se esso è ben equilibrato ed ha un carattere "plastico", altrimenti se ha già in essere disturbi comportamentali è possibile nascano problemi. Contatti il suo medico veeterinario e chieda se è possibile fare una valutazione comportamentale del soggetto.
Cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 22.6.2006

Ho un carlino maschi di circa 3annia sempre avuto problemi di pelo per allergia alle pulci e alimentare,ma questa volta la cosa è molto più preoccupante:è stato rasato x curare una dermatite ma ora dopo mesi il pelo cresce solo in alcune zone precisamente sul dorzo e entrambi il lati del collo non cresce più il pelo in più in alcune zone dove il pelo è presente ha delle crosticine molto scure dove piano piano il pelo cade e rimane la pelle scura e non vi cresce più pelo.Cosa può essere spero in una sua risposta.grazie

Buongiorno, le posso solo dire che il suo animale necessita di una visita da un Medico Veterinario esperto o specialista in dermatologia. Probailmente sarà necessario fare dei prelievi di pelle (si chiamano biopsie cutanee) ed eseguire l'esame istologico (dermatopatologico), quindi rivedere tutto il caso da capo con estrema disponibilità da parte sua, rispettando tempi e terapie proposte.
Dalla sua descrizione mi pare che la situazione sia seria, quindi non aspetti oltre e cerchi un dermatologo di alto livello professionale.
cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 22.6.2006

buongiorno,
abbiamo acquistato una seconda cagnolina da 6 mesi circa. a differenza della prima, la seconda e' distruttiva, nel senso che se la si lascia in casa un paio d'ore distrugge di tutto e di piu'... dai divani alla sua cesta.... e fa pipi' a piu' non posso..... come possiamo fare per cercare di limitare i danni? abbiamo anche spruzzato sulle varie superfici un prodotto che ci hanno venduto e che dovrebbe allonatare gli animali .... att.do sua risposta.

grazie

giada

Buongiorno Giada, la risposta è quella che ho dato qui ad altre domande simili: vada dal suo Veterinario curante, spieghi la situazione e richieda senza indugio una visita di consulto con un altro Medico Veterinario esperto in medicina del comportamento.
Le costerà molto meno in denaro (vedi i danni!!) e molte meno sofferenze per il cane!!
cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 23.6.2006

Io ho un problema all'apparenza banale: il mio cane tutti i giorni esce dal cancello per la strada. Noi non possiamo controllare continuamente l'apertura e chiusura del cancello perchè serve per lavoro per più ditte. Il problema è che abitiamo vicino a una strada molto trafficata ad alta velocità e temiamo che possa provocare un grave incidente prima o poi. La mia veterinaria mi ha consigliato di posizionare dei sensori ad ultrasuoni alle porte ma non so dove trovare chi li potrebbe vendere e installare e soprattutto quanto possono costare. Secondo lei è la soluzione migliore? Se si mi può dare una dritta per chi contattare. Grazie. Cordiali saluti Stefania Galli

Buongiorno, purtroppo non è una domanda di pertinenza medica e devo solo usare il buon senso per darle delle idee. La prima è limitare il cane in uno spazio chiuso e sicuro durante le ore di lavoro della ditta: quindi fare un recinto all'ombra, con cuccia, acqua, cibo, bello e confortevole, ove il suo cane non si senta prigioniero. Il sistema dei sensori è teoricamente applicabile ma anche pericoloso: i tempi di reazione del sistema non possono tenere conto di un cane che corre e salta, il cancello deve chiudersi a una velocità stabilita da norme di legge, i sensori di sicurezza non possono essere in contrasto con i sensori sul collare del cane. Si immagini se mentre il cane sta facendo chiudere il cancello passa un uomo (o peggio un bambino!): chi vince, il cane o il cancello? E chi ci rimane in mezzo? Direi che questa idea è da scartare a priori. Riconsideri la questione con la sua famiglia, dovete trovare una soluzione logica e non rischiosa per alcuno. Il cane comunque deve essere per legge tenuto ed accudito in modo che non possa causarsi danno o causare danni a terzi. Tutta la responsabilità è su di voi, legale e civile. Si adoperi per far cessare subito queste possibili rischiose fughe.
Cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 23.6.2006

gentile veterinaio,

avrei una domanda da farle; sono 3 giorni che i miei genitori sono pariti ed il nostro cane, rimasto a casa con me, si comporta in maniera insolita, credo anche che sia il caldo, comunque il cane mangia e beve regolarmente, solamente che non è attivo come 3 giorni fa. ho paura che si possa ammalare gravemente per la mancanza dei miei genitori.
la ringrazio francesca

Buongiorno Francesca, io direi che per tranquillità oggi porta il suo cane dal Medico Veterinario che lo ha normalmente in cura. Il cane non si ammalerà gravemente per la mancanza dei suoi genitori però potrebbe essere già ammalato per ben altri motivi e casualmente tale eventualità si è materializzata in concomitanza con la partenza dei padroni. L'unico sistema per capirlo è una visita clinica.
Cari saluti.
Emanuele Minetti

Domanda del 24.6.2006

Premesso che: mi hanno regalato un cane lupo che ha circa 6 mesi, ho un figlio di 3 anni.
Domande: è geloso di mio figlio, cioè tutte le volte che mio figlio mi si avvicina, lui si intromette, non gli fà niente ma lo spinge via, però quando mio figlio si allontana lui lo segue con lo sguardo e se lo perde si alza e lo segue. va bene così? lo devo fare addestrare
Quanti pasti deve fare e cosa deve mangiare per crescere bene?

Buongiorno, vista la situazione che lei descive siamo di fronte ad un problema da affrontare subito e nel modo migliore possibile.
Iniziamo dicendo che il cane NON va addestrato.
Dovete invece far fare una visita da un medico veterinario esperto in medicina comportamentale subito, e basta. Da lì in avanti si avrà una diagnosi e quindi la terapia comportamentale da adottare per modificare ciò che oggi non sembra andare bene.
Per l'ultima domanda che lei mi pone sono incuriosito: ma il cane lei non l'ha portato subito in visita per un controllo generale? Scusi, ma come può pensare che io senza sapere nulla di un paziente possa produrre una dieta, consigli clinici ed igienici?
In più lei ha un bambino piccolo che va tutelato: prenda un'ora di tempo, un appuntamento con un veterinario nella sua città, e si metta di impegno a crescere il cane in armonia con la famiglia.
Ricordo che avere un cane è una responsabilità ed una scelta personale, non è un diritto nè un obbligo, però una volta che il cane è in casa ha il diritto di avere tutte le cure necessarie, sia mediche sia affettive.
Avere le giuste cure è un diritto assoluto anche per il cane (e gli animali domestici e non)!
Cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 24.6.2006

grazie per avermi risposto così velocemente, ma a questo punto è d'obbligo una spiegazione.
1°il cane ha un libretto sanitario con 2 vaccinazioni
2° Il cane ho detto che mi è stato regalato, ma non è andata proprio così, un artigiano che lavora per me molto spesso, che doveva partire per le ferie mi ha chiesto se gli avessi potuto tenere il cane, che aveva appena acquistato (!), nel frattempo che era via. Io amo gli animali e gli ho detto di si, solo che anzichè una settimana ne sono passate 5, lui non si è + visto, e quando l'ho chiamato ho intuito che il cane lo dovrò tenere IO.
E' ovvio che a questo punto farò tutto quello che è necessario , contattare l'allevatore, fare la denuncia in comune, assicurazione, visita comportamentale etc......, però visto che offrite il servizio ho solo fatto una semplice domanda, in linea generale ,di una dieta adeguata per un cane lupo che ha 6 mesi e non mostra problemi particolari, a parte quelli comportamentali.

Buongiorno, è bene capirsi e dare peso alle parole. Io posso rispondere sulla base delle domande e non ho la sfera di cristallo. La Medicina per me è una cosa seria e seriamente rispondo: ove non posso rispondere con suggerimenti e buon senso (e non con diagnosi) metto in guardia soprattutto dai più comuni errori (in buona fede) delle persone.
Come lei ha detto questo è un servizio ma che lei non paga e per cui nemmeno io sono pagato (si chiama volontariato) in quanto soprattutto dedicato ad animali e proprietari in difficoltà.
Una buona norma di galateo inoltre è quella almeno di firmarsi e di comunicare da dove si scrive.
Cari saluti
Emanuele Minetti
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