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Il veterinario risponde

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Le risposte di Ottobre 2007

Domanda del 13.10.2007

Gentil Dr.Minetti,
mi chiamo Marco Mezzadra ho 27 anni e abito in provincia di Pavia.
Ho un dalmata maschio di 11 anni di nome Amos.
Ieri gli ho somministrato 3 compresse diZUBRIN 200mg (2 apranzo,1 a cena) perchè faceva fatica a camminare e si lamentava quando si muoveva.
Oggi il dolore sembra sparito,ma in compenso ho notato un problema agli occhi:fa fatica a tenerli aperti,ha le palpebre inferiori molto molto cadenti,però sembra vederci bene.
Il problema attuale può essere legato allo Zubrin??cosa devo fare??un colliro potrebbe aiutermi??
La ringrazio fn da ora.
Cordiali Saluti
Marco Mezzadra

Buongiorno Marco, l'automedicazione e l'auto-diagnosi è bene non farla quando le cose diventano più serie. Le consiglio di organizzarsi subito per una accurata visita veterinaria.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 13.10.2007

Buongiorno Dottore,
da un mese mi sono trasferita in un bilocale con giardino in un paesino nelle campagne.I miei gatti (vaccinati e sterilizzati) son sempre stati in appartamento ma ora girano linberi per il giardino e hanno trovato il modo di uscire comunque..il posto non è pericoloso e lì tutti i miei vicini lasciano i loro gatti girare.Non me la sento di chiuderli in casa..però so che esiste un'ulteriore vaccino che è quello contro la leucemia felina.
Secondo lei devo prima fargli fare un esame del sangue per verificare che non siano già infetti?(lo chiedo perchè la mia veterinaria dice che è assolutamente necessario..però mi viene un costo esorbitante per le mie finanze da studente....).
La ringrazio tantissimo e se vorrà darmi ulteriori comnsigli contro questa malattia, ne sarò ben felice.
Grazie ancora!

Valeria- giussago (pv)

Buongiorno Valeria, se le sue finanze non le consentono l'iter completo è bene che comunque decida se vaccinare o no i suoi gatti. Io propendo sempre per il si se esiste un vero rischio epidemiologico, cioè se nella sua zona la malattia è realmente presente nelle colonie feline.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 13.10.2007

il mio cane, uno shi-tzu di 10 ann i, un pò bellicoso,si è scontrato con un altro cane. non ci sono state ferite ma il mio cane è rimasto alquanto dolorante mostrando difficoltà nel camminare. non riesce a saltare e fa fatica a fare le scale.il veterinario ha parlato di "dolori articolari"e mi ha prescritto il rimadyl.Due domande: è il caso di approfondire con esami diagnostici,se si' quali?e ancora, su internet ho visto il syn-flex,un prodotto,pare, in grado di migliorare le artriti.Lei che ne pensa? La ringrazio anticipatamente. cristina cavallini firenze

Buongiorno Cristina, se la situazione con l'antiinfiammatorio prescritto non si risolve sarà il suo veterinario a eseguire ulteriori indagini. Non usi prodotti che si vedono e si vendono sul web, non scherziamo con la salute, già così le medicine hanno vantaggi e svantaggi, meglio limitare i rischi al minimo.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 13.10.2007

Buongiorno dottore,
mi chiamo livia, e avrei un dubbio da porle e cioè come mai la mia cagnolina, un bassotto tedesco di poco più di un anno, specialmente in questo periodo perde più peli del solito? Mi consiglia una visita dal veterinario?
Cordiali saluti,
Livia

Buongiorno Livia, se la perdita è limitata nel tempo e nella quantità si tratta semplicemente di una normale muta stagionale che ogni cane fa.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 13.10.2007

dottor minetti, vorrei sapere quali vaccini raccomanda per un cucciolo di 3 mesi (cocker). esistono vaccini per malattie multiple? grazie
shiva

Buongiorno Shiva, esistono vaccini contenenti molte valenze, sono quelli più usati e consigliati. Non posso dirle quale deve fare perchè ogni atto medico deve essere come un "vestito su misura": per farlo serve un buon sarto (il veterinario, in questo caso).
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 14.10.2007

E' POSSIBILE CHE UN CANE SIA ALLERGICO AL PELO DI UN ALTRO CANE ?

Buongiorno, è possibile che il cane sia allergico all'epitelio di un altro animale.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 14.10.2007

ho un cane meticcio di piccola taglia, circa 10kg, 11 anni ancora molto attivo. Durante la giornata vive in un piccolo giardino, la sera dorme in casa. La mattina prima di uscire, fatica ad appoggiare una zampa; disturbo che le dura pochi minuti. Cosa mi consiglia? GRAZIE STEFANO

Buongiorno Stefano, vista l'età del cane il migliore consiglio rimane quello di far eseguire una visita ortopedica ed alcune radiografie.
Posta la diagnosi con certezza si potrà valutare quale terapia adottare per non rovinare la qualità di vita del suo cane.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 15.10.2007

Salve Dott. Minetti. Gradirei avere qualche indicazione riguardo l'alimentazione ideale per il mio carlino Lucio. Pesa 12 kg e fa 2 pasti al giorno- 1 a mezzodì con pane ed 1 alla sera con una coscia di pollo. Ha un anno e mezzo e fin'ora ha sempre mangiato così... La mia ragazza insiste, ma io vorrei che la sua alimentazione fosse più varia. Ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi e porgo i miei più distinti saluti. manuele

Buongiorno Manuele, la dieta ideale può esistere nel momento in cui il veterinario, e voi, fate una precisa valutazione clinica del soggetto. Infatti NON esiste una alimentazione applicabile "a priori" a tutti i cani (razze, dimensioni, stili di vita, ambiente diversi): anch'essa è un "vestito su misura", da confezionare bene, il sarto è sia il veterinario sia il proprietario. Usualmente si ritiene che una dieta corretta, equilibrata, variata, nei cani sani sia la più di buon senso. Scientificamente è molto complesso darvi una risposta in cinque righe. La cosa più importante è che l'alimentazione non sia mai carente nelle sostanze necessarie e non sia mai squilibrata nei vari componenti (proteine, carboidrati, grassi, fibre ecc).
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 16.10.2007

Salve Dottore, sono Isabella
e vorrei che mi aiutasse con i suoi preziosi consigli,
da pochi giorni il mio cane, una rottweiler di 1 anno(Shacky) vomita spesso e la consistenza delle sue feci è liquida. Non ci sono tracce di sangue nelle feci, nè tracce di muchi nel vomito. L'aspetto del cane: non è solare come sempre ed è leggermente abbattuta. Nonostante tutto continua a mangiare con appetito e gioca volentieri se glielo chiedo, ma evidentemente non riesce ad assimilare nulla di ciò che mangia. Shacky vive in campagna, all'aperto...è probabile che abbia mangiato qualcosa di indigesto? adesso per controllare le sue feci la tengo nella sua cuccia (abbastanza grande ), ma sono molto preoccupata...praticamente è come se non mangiasse nulla e tutto ciò che mangia...lo vomita o lo "defeca male"....che faccio?
Il mio veterinario mi ha consigliato di darle solo fermenti lattici. Vorrei un consiglio anche da lei, Va bene questa terapia o dovrei darle altri farmaci per aiutarla? e che tipo di alimentazione dovrei seguire, la stessa di sempre (Croccantini eukanuba puppy) o altro? mi consiglia di fare accertamenti più approfonditi?
La ringrazio anticipatamente per la sua cortese attenzione
Leuci Isabella

Buongiorno Isabella, se la situazione è quella descritta non credo sia opportuno somministrare semplicemente fermenti poichè i sintomi sono riferibili ad una infiammazione dell'apparato gastro-enterico. Porti in visita il cane, quindi se necessario verranno eseguite radiografie ed esami di laboratorio. Nel frattempo, per il vomito, sospenda per alcune ore l'ingestione di cibo ed acqua.
Non applichi terapie casuali perchè in questi casi è pericoloso.
cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 16.10.2007

Buon giorno,
alla nostra gatta (di 10 anni e mezzo) è stata diagnosticata una cataratta corticale bilaterale immatura.
Vorremmo sapere cosa comporta questo per l'animale nel breve e lungo termine.
Ritiene sia il caso di prendere in considerazione un'operazione e, se sì, a chi ci potremmo rivolgere (abitiamo a Milano)?
Grazie mille per l'attenzione.
Rossana

Buongiorno Rossana, penso che la diagnosi sia stata posta da un veterinario esperto in oftalmologia. Se così non fosse può rivolgersi ad uno specialista per una visita più accurata, con strumenti specifici, durante la quale lei riceverà sia la prognosi sia le opportunità terapeutiche. Purtroppo non posso consigliarle nessuno in particolare, però lei ha il diritto di chiedere tali informazioni al suo veterinario curante.
Cari saluti.
Dr Emanuele Minetti
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