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Il veterinario risponde

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Le risposte di Aprile 2007

Domanda del 12.4.2007

buongiorno
mi chiamo Sonia e sono di Lecco, il mio cane Roger un boxer fulvo di 9 mesi ha un problema ad un occhio il mio veterinario ha detto che ha rotto il legamento che gli tiene dento la ghiandola delle lacrime e che per operarlo( inserendo dei fili tiranti che gli tengono al suo posto questa ghiandola) vuole circa 300 euro ma a me la spesa mi sembra un po' eccessiva!

E' davvero un'operazione cosi' cara e impegnativa o posso trovare veterinari dove costa meno?

grazie mille Sonia

Buongiorno Sonia, interventi chirurgici come quello che deve fare il suo cane comportano una anestesia generale gassosa ben monitorata, preceduta da tranquillanti, antidolorofici, anestesia generale iniettabile, antibiotici. Quindi bisogna poi passare all'esecuzione dell'intevento vero e proprio con una piccola equipe di medici che operino e che seguano l'anestesia. Alla fine siamo verso il risveglio del cane che ancora necessita di personale, terapie, attenzioni mediche. Si faccia ben spiegare quindi dal suo veterinario tutte le fasi che le ho descritto e che comportano sia costi fissi di struttura sia costi per molto materiale di consumo, dagli anestetici, alle medicine, ai fili di sutura, senza contare una giusta retribuzione per i medici, che lavoreranno sul suo cane per almeno due ore. L'intervento deve essere eseguito da un veterinario esperto in chirurgia e non può essere eseguito da chiunque.
Sicuramente troverà colleghi dove potrà spendere di meno, non sono sicuro che ciò vada incontro ad una esigenza di qualità e fiducia che lei credo pretenda. Infatti in medicina se si vuole qualità bisogna essere disposti anche a remunerarla il giusto. I prezzi di saldo non garantiscono la qualità nè dei materiali nè dei professionisti.
Cari saluti
Dr. Emanuele Minetti

Domanda del 12.4.2007

Riguardo al parto della mia gatta sono a comunicarle i dati mancanti del mio racconto.La gatta non appena ha partorito non ha allattato i cuccioli,non se ne è occupata in seguito,non ha dato alcuna cura,ha un anno di età,è sana per certo,non è stata disturbata nel giorno del parto,è stata portata dal veterinario dopo il parto.Voglio che partorisca nuovamente per avere dei cuccioli ed accudirli amorevolmente.Tanti saluti da michele.

Buongiorno Michele, posso solo consigliarle di seguire bene la sua gatta e se desidera davvero che partrisca magari cerchi un altro compagno gatto da darle in marito. Mi permetto di consigliare molta attenzione a fare riprodurre una gatta senza avere l'assoluta certezza che i nascituri abbiano assicurato un futuro di benessere, in ogni senso, e che non diventino invece dei randagi senza padrone. Dopo il parto la faccia steriizzare.
Ma i cuccioli sono sopravissuti o no?
Cari saluti.
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 12.4.2007

Buongiorno, mi chiamo Monica, vorrei chiederle un consiglio per quanto riguarda l'igiene orale della mia gatta Pollon di 5 anni. Ho notato che comincia ad avere un pò di tartaro ed ho letto su una rivista che ci sono in commercio dei dentifrci per gatti da spalmare semplicemente sui denti senza risciacquare.
Pensa che ce ne sia bisogno?
Se sì, può consigliarmi qualche marca in particolare?
Grazie mille.
Cari saluti.
Monica

Buongiorno Monica, l'igiene orale è cosa complessa nell'uomo, nel cane e nel gatto spesso davvero difficle da attuare. In commercio esistono colluttori, paste "enzimatiche", paste dentifricie, gel stomatologici. Tutti questi prodotti non rimuovono il tartaro già presente ma sono utili per rallentare la formazione della "placca". Quindi se già presente tartaro, o altre patologice del cavo orale, tali prodotti non servono quasi a nulla, mentre è necessario fare intervenire il veterinario con adeguate terapie, quali la detartrasi con ultrasuoni, lucidatura dello smalto, e così via, sulla base della visita eseguita e della seguente diagnosi.
Come igiene invece è bene stabilire sempre con il veterinario quale sia il prodotto e la formulazione migliore da caso a caso, anche per le diverse appetibilità e manualità di applicazione.
Cari saluti.
Dr. Emanuele Minetti

Domanda del 13.4.2007

il mio cane 1 meticcio di labrador....ha il difetto di volere essere sempre al centro dell'attenzione......soprattutto quando qualkuno viene a casa..........nn lo lascia stare 1 secondo.....e sempre li appiccicato...tanto ke evito di invitare gente........dott. c'è 1 soluzione da adottare......xke pure amandolo è estremamente stressante......grazie.......ps....il cane ha 2anni.......e volevo sapere se somministrandogli leggeri calmanti..la cosa poteva migliorare

Buongiorno, non riesco ad aiutarla se non consigliandole una visita con un medico veterinario comportamentalista. Le terapie si prescrivono solo dopo avere fatto una vera diagnosi, anche perchè dare leggeri calmanti non ha alcun senso in un caso come il suo.
Si attivi alla svelta.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 13.4.2007

Gentile signor veterinario,al mio gatto randagio Tronco sono entrate 2 zecche;una è riuscito a toglierla, ma l'altra è riuscito da solo a togliere le gambe e non la testa!!!!!!!!!!!!!!! cosa devo fare mi risponda GRAZIE INFINITE

Buongiorno, perchè se il gatto è suo dice che è randagio? Perchè va a spasso?
Per la zecca o porta in visita dal veterinario Tronco o lascia fare all'organismo, non usi stupidi e pericolosi sistemi empirici come benzina od alcool. Vada comunque ad acquistare un prodotto in fialette, da applicare sulla pelle del collo fra le scapole una volta al mese, per eliminare eventuali altri parassiti e per proteggere il gatto in tutto il periodo estivo, fino a settembre-ottobre.
Cari saluti
Dr. Emanuele Minetti

Domanda del 14.4.2007

Io ho un dobermann maschio di 4 anni e mi piacerebbe prendergli una compagna.. non per forza dobermann,ma non di piccola taglia perchè ci ho già provato e lui con i suoi modi poco gentili di giocare la massacrava sempre ( senza danni fisici però ).
io però vivo in appartamento.. per fortuna vicino alla campagna per cui biran ( che è la mia belva ) può correre libero anche senza guinzaglio ed ho un lavoro che mi permette di portarlo fuori anche 4 volte al giorno.. secondo lei è concretamente possibile per me prendere il secondo cane ? e che razza mi consiglierebbe?
grazie comunque per l'attenzione che le rubo..
elena ( mo )

Buongiorno Elena, è molto difficile stabilire quale cane possa essere il compagno ideale a priori, sia femmina sia maschio, razza o non razza. Se invece l'esigenza è quella di trovare una compagna di vita, quindi anche pensare ad una riproduzione con gravidanze, è un argomento diverso. La possibilità di introdurre però un altro cane nella vostra famiglia è sempre possibile, bisogna usare buon senso e magari l'aiuto di un veterinario specialista/esperto in medicina comportamentale. La certezza che i due cani diventino una coppia perfetta è però impossibile da avere a priori comunque, nel pacchetto che ci si porta a casa le istruzioni non sono mai allegate!!
In tali occasioni consiglio sempre come prima ipotesi di fare un giro al canile di zona e vedere se si trova un "coso peloso" bisognoso d'aiuto immediato!
Cari saluti
Dr. Emanuele Minetti

Domanda del 14.4.2007

Buongiorno,
ho una femmina di Akita Inu di 12 anni, la quale dopo aver rilevato valori di GTT oltre 1000, è stata sottoposta ad ecografia addominale.
Diagnosi: Atrofia senile, Cirrosi atrofica, Shunt.
Per il prossimo mese dovremo seguire una terapia con vari medicinali, abbinando già da subito un cambio dell'alimentazione attuale con l/d HIll's croccantini.
Secondo Lei questo può portare ad un miglioramento della situazione per il futuro? E non ho capito ma quanto è grave e invalidante questa diagnosi?
La ringrazio per l'attenzione.
cordialmente
Vanna Pigozzo

Buongiorno Vanna, difficle dire quale prognosi si possa porre oggi sul suo cane. Di certo le diagnosi poste dai colleghi sono importanti, e le prime due da lei citate probabilmente dipendono dallo shunt porto-sistemico. Bisognerà quindi verificare nelle prossime settimane come il cane risponderà alle terapie somministrate ed alla dieta: creando più punti da collegare fra loro si vedrà sia l'andamento dei valori ematobiochimici sia l'andamento dei sintomi. Le consiglio anche di fare eseguire la determinazione dell'ammoniaca ematica e degli acidi biliari ematici.
cari saluti.
Dr. Emanuele Minetti

Domanda del 15.4.2007

salve dottore.Ho un cane Boxer maschio di 5 anni.
Le volevo chiedere come mai defeca almeno 3-4 volte al giorno e tutte di grossa consistenza,anche se mangia 2 volte al giorno con razione giusta?
è alimentato con ProPlan Adult....
Provai anche con Eukanuba,science,nutro...Niente a fare.
Potrebbe essere qualche patologia?

Buongiorno, molti alimenti industriali comportano in alcuni soggetti sani un consistente aumento del volume fecale e del numero stesso delle evacuazioni giornaliere.
Non conoscendo il suo cane non ho idea di quale consiglio darle in termini di sostituzione dietetica. Ne parli con il suo veterinario, poichè se il cane sta bene come mi pare di capire e la cosa è fondamentalmente una scocciatura (la capisco), magari arriverete alla decisione di optare per una dieta bilanciata mista fra industriale e casalinga.
Cari saluti
Dr. Emanuele Minetti

Domanda del 17.4.2007

buongiorno dott minetti mi chiamo gabriella e possiedo un pittbull di 4 anni femmina sterilizzata.l'anno scorso prima di effettuare l'intervento il veterinaio ha effettuato una radiografia all'addome parche era presente una ciste sottopelle tipo un nodulo e mi aveva detto che non era niente di preoccupante pero' a distanza di un anno la ciste si e ingrossata ed e' venuta fuori un altra piccola di fianco come devo comportarmi visto anche che il cane ha perso un po di peso?grazie per l'attenzione buon lavoro

Buongiorno Gabriella, a questo punto le conviene fare eseguire un primo esame che si chiama "citologico per ago fine" su tutte e due le lesioni. Una volta avuto l'esito si decide cosa fare, sia sulla base della risposta avuta dal veterinario patologo sia sulla base della loro sede. Infatti alcune neoformazioni, pur essendo assolutamente benigne, crescono in posizioni del corpo tali per cui si consiglia comunque la loro escissione chirurgica perchè fastidiose per il cane, o dolorose o perchè se crescendo ancora possono impedire all'animale una vita normale.
Cari saluti
Dr. Emanuele Minetti

Domanda del 18.4.2007

Spett. le Dott. Minetti le vorrei porre una domanda che mi mette ansia e indecisione in questi periodi...ho sentito parlare che è in aumento la filaria nei gatti...ho chiesto al mio Veterinario che me l'ha confermato nonostante non gli sia ancora capitato di intervenire in questo senso...mi ha consigliato di fare un prelievo di sangue e in base all'esito prescrivere delle pastiglie... mi dispiacerebbe per il gatto... porlo a questo stress...ma non vorrei che il pericolo sia reale e che rischia di più...lei cosa ne pensa !? Grazie , Raffy

Buongiorno Raffy, le indicazioni per la prevenzione/profilassi della filariosi nel gatto sono sempre strettamente legate al reale rischio epidemiologico. Tale rischio dipende da dove l'animale vive (area geografica) e dal tipo di vita che conduce (all'aperto, in casa, ecc).
La filaria è una malattia che negli anni è stata molto ridotta perchè i cani portatori, e quindi serbatoio, sono diminuiti a percentuali che rasentano lo zero; le segnalazioni nei gatti sono poche e poco significative da un punto di vista statistico, e la malattia ha un quadro clinico diverso rispetto al cane, con diverse possibilità di intervento terapeutico. Per quanto concerne lo stress della somministrazione della profilassi le comunico che sono in commercio prodotti specifici antiparassitari che si applicano mensilmente sulla cute fra le scapole, i quali proteggono anche per la filariosi cardiopolmonare sia i gatti sia i cani. Ciò le toglie l'ansia della somministrazione orale mensile.
Per inciso ad oggi lavori scientifici recenti che abbiano appurato un aumento della filariosi nel gatto non li ho visti.
Cari saluti
Dr. Emanuele Minetti
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