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Il veterinario risponde

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Le risposte di Maggio 2007

Domanda del 1.5.2007

Gentile dottore la mia cagna di 4 anni golden retriever attualmente pesa quasi 50 chili....
E' stata operata per displasia alle anche e non riesco a farla dimagrire, pur portandola spesso a fare lunghe passeggiate ed alcune corsette. Dopo un po' di attività vuole fermarsi ed ha il fiatone, effettivamente è anche molto pigra.
Cosa mi consiglia di fare per riuscire a farla dimagrire?
Le sto somministrando al giorno circa 300 gr. di croccantini dietetici della Hill's r/d.
Grazie
Andrea

Buongiorno Andrea, stabilito con indagini approfondite che la sua golden non ha patologie che influenziono il metabolismo deve coordinarsi con il suo veterinario curante per impostare qualcosa in più a quanto fatto fino ad oggi. Per sua informazione è da poche settimane disponibile sul mercato italiano un farmaco che coadiuva nell'impostazione di regimi dietetici a basso tenore calorico. La riduzione del peso in casi come il suo è di pertinenza solo del veterinario curante, che nel caso potrà o dovrà avvalersi della collaborazione di uno specialista in medicina interna.
Si armi di pazienza ed aumenti ogni giorno il consumo calorico del cane tramite l'esercizio fisico che ora non riesce a svolgere. Passo passo si può fare molto, senza fretta ma con costanza assoluta.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 1.5.2007

Ho trovato un cane per la strada e ho deciso di portarlo a casa con me. Credo che sia stato abbandonato o si sia perso. Il mio chiwawa però non lo vuole accettare. Il trovatello è maschio ed ha circa 7 anni, mentre il mio chiwawa è femmina ed ha quasi 4 anni. Come posso fare per farli diventare "amici"?
Grazie mille.

Buongiorno, la prima cosa da fare sono le visite, le vaccinazioni, i trattamenti antiparassitari, l'inserimento del microchip e l'iscrizione all'Anagrafe Canina Regionale e Nazionale. Da questo punto in avanti abbiamo un cane sano di fronte a noi che può essere messo in contatto con altri cani, e portato in società. Per stabilire poi se caratterialmente sia possibile ottenere una convivenza ottimale non ci sono regole da osservare uguali per tutti, solo una visita con un medico veterinario comportamentalista darà le possibili soluzioni.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 1.5.2007

Gentile Dott. Minetti,l'avevo contattata qualche giorno fa per il mio cane con problemi di insufficenza renale. Pertanto volevo chiederle un parere in quanto ultimamente su internet o seguito un forum dove pare esista, in America, un medicinale utile per abbassare la creatinina che si chiama Azodyl:sembra essere un supporto renale con dialisi enterica tramite fermenti probiotici. Sul forum c'era scritto che un farmaco simile è reperibile in Italia a base degli stessi fermenti probiotici: S. thermophilus, L. acidophilus, B. bifidum, longum e infantis e si chiama Simbiox.Questi fermenti,secondo il sito,grazie alla loro caratteristica di eliminare le scorie azotate per via intestinale, abbassano in modo significativo i livelli di azotemia ematica e alleggeriscono il lavoro renale incidendo anche su un calo della creatinina.Il sito inoltre riportava un esperimento dove dimostrava che dopo l'uso di questo farmaco era diminuita molto la creatinina del cane.
Alla luce di quanto letto mi chiedevo quanto potesse essere veritiero in tutto questo e se lei poteva darmi delle delucidazioni in merito.
Inoltre esiste un veterinario specialista nelle patologie renali?
Ringraziandola dell'attenzione le porgo cordiali saluti.
Alice

Buongiorno Alice, come sa non posso intervenire su casi specifici e terapie. Le allego comunque l'indirizzo internet della "Società Italiana di Nefrologia ed Urologia Veterinaria", potrebbe esserle utile. (http://www.evsrl.it/SINUV/).
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 1.5.2007

Gentile Dott.re, ho un gatto maschio di 8 mesi (trovato a 2) che tengo in casa. Ho fatto tutti i vaccini ma non so perché io e mio marito siamo contrari a castrarlo. Il veterinario ha detto che c'é il rischio che segni il territorio quando va in calore. Per il momento non lo ha ancora fatto. Cosa ci consiglia? E' vero che a volte non lo fanno (lui non é a contatto con altri gatti).
Grazie infinite
Igny

Buongiorno, di fronte ad una situazione bloccata come la vostra non ho consigli precisi da dare. L'unica cosa che vi ricordo, e con estrema forza, è che il benessere del vostro gatto dipende praticamente in toto da voi che lo accudite. Quindi ogni scelta deve essere fatto valutando per il suo bene pro e contro di ogni intervento: un felino in cattività, chiuso in casa con i propri istinti sessuali presenti, forse potrà non essere un felino perfettamente a suo agio. I vantaggi di una situazione domestica totalmente protetta come un appartamento necessitano di interventi di adattamento dell'animale a questo. Se l'animale non manifesterà alcun malessere non servirà aiuto, altrimenti sì. Infatti la casa è pur sempre una gabbia, grande e dorata quanto si vuole, ma gabbia rimane per il gatto. Riparlatene con il vostro veterinario curante ed usate il buon senso.
Per il problema odore ed urinazioni esso non è un problema dell'animale ma un problema vostro, quindi non interferisce con i comportamenti che noi umani dobbiamo tenere per dare benessere ai nostri animali.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 2.5.2007

Buon giorno,
sono Alessandra, proprietaria di un cane "fantasia"di 6 mesi, ragalato dalla mia amica veterinaria quando lui aveva circa 2 mesi. Purtroppo Lei l'ha ricevuto ancora cucciolo, senza la zampa posteriore sinistra: la brutalità di chi l'aveva prima lo ha ridotto in questo stato. E' un cane comunque molto attivo, convive con mio marito, una cagnetta shitzu di nome camilla ed io. Da quando vive con noi ha dimostrato da subito di essere abbastanza dominante, pur nella sua invalidità, da una settimana inoltre lo abbiamo privato della sua virilità, e appena lo lasciamo a casa solo con camilla o piange oppure abbaia in modo agitato, a volte capita anche di notte: appena sente dei rumori inizia ad abbaiare. Entrambi spesso lo sgridiamo per fargli capire di non abbaiare, ma risulta molto difficile farci capire: ha un carattere molto diverso da camilla, lei è molto docile e tranquilla, non ha mai avuto la tendenza ad abbaiare, se non quando suonano alla porta! Come possiamo educarlo alle buone maniere? dobbiamo applicargli una museruola e fare delle prove, tipo far finta di andare via e vedere se abbaia, se sì applicare la museruola? Mi è stato proposto di dare delle gocce per tranquillizzarlo, ma sono contraria, non è possibile educarlo, senza utilizzare dei tranquillanti?
Inoltre è ancora piuttosto incontinente pur portandolo giù per i bisogni almeno quattro volte al giorno, dato che mio marito è a casa!Anche per i suoi bisogni non ha pazienza, e non termina di fare tutta la pipì per correre dietro a Camilla a giocare, cosa c'è di positivo che adesso va ovunque e corre velocissimo, indipendentemente dal suo handicap.
Ci siamo accorti che comunque si spaventa con facilità, sopratutto quando mio marito alza la voce, probabilmente sono ancora dei ricordi traumatici di quando ha subito il taglio, che come abbiamo saputo è stato commesso da sveglio!


Grazie per la cortese collaborazione

Alessandra

P.S.Mi potete indicare eventuali centri di aiuto per il comportamento, ho pensato di rivolgermi anche a veterinari che curano con l'omeopatia, che ne dite?

Alessandra Giraudo

Buongiorno Alessandra, il suo racconto è in parte davvero agghiacciante. Però è anche confuso, evidentemente voi non avete ancora trovato un professionista che vi guidi e vi aiuti. E' chiaro che il comportamento animale è una materia giovane e complessa di cui si parla spesso ma spesso a sproposito. Prova ne sono le sue parole dove si evidenziano o correzioni coercitive (urlare, sgridare, museruola, punizioni) o la ricerca di medicine (trnaquillanti, omeopatiche). Il nodo però è prima sapere cosa ha il suo cane, perchè quindi si comporta dando segnali e segni di disagio, e non riesce ad avere relazioni e convivenze diciamo normali. Qualunque correttivo/terapia non può prescindere dal sapere cosa c'è di "rotto" in lui: se la sua auto non va più la porta dal meccanico, questi farà una "diagnosi" e proporrà come aggiustarla. Il veterinario comportamentalista deve occuparsi del vostro cane: deve capire cosa si è rotto, fare una diagnosi, proporre un preventivo, darvi le cure necessarie. Non andate a caso, non scegliete di brancolare nel buio dei pasticcioni: cercate uno specialista perchè la vita è lunga e le cose bisogna affrontarle subito nel modo giusto.
Fatelo per il vostro cane fantasia, ne ha già passate troppe!
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 2.5.2007

POTREBBE AIUTARMI A CAPIRE PERCHè IL MIO CANE HA SEMPRE FATTO I SUOI BISOGNI NEL NOSTRO APPARTAMENTO E MAI IN CORTILE OPPURE A CASA DI ALTRE PERSONE?
lA PREGO DI RISPONDERMI PRESTO SIAMO DISPERATI.
LA RINGRAZIO
DISTINTI SALUTI

Buongiorno, il suo cane ha avuto uno scarso aiuto durante le fasi critiche della crescita, in particolare prima dei 3 mesi di vita. Se siete disperati come dite avete bisogno dell'aiuto subito di un medico veterinario specialista/esperto in medicina comportamentale, attivatevi a cercarne uno nella vostra città.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 2.5.2007

buona sera dottore houn labrador retriver di 4 anni e perde continuamente pelo......sta diventando un ossessione....non c'e qualcosa che può evitare questa perdita costante?grazie per l'attenzione enzo da milano

Buongiorno Enzo, i cani urbani che passano la gran parte del tempo in appartamento non seguono più l'andamento delle stagioni (calde e fredde) per il cambio del loro cappotto/giacca (mantello di pelo!) e quindi le usuali mute imponenti una-due volte all'anno diventano continuative e leggere per adattarsi a tutte le temperatute cui devono vivere.
Non c'è nulla da fare, tanta spazzola e pettine, e tanta pazienza. Tutto ciò ovviamente in un animale certamente sano.
cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 3.5.2007

Gentilissimo Medico Veterinario,
vorrei chiedere maggiori informazioni circa l'atuale legislazione in materia di animali, nello specifico del mio caso che sono il padroncino di una shit tsu di 10 mesi, devo andare in giro, nei parchi e sui mezzi pubblici, con guinzaglio e museruola?

Se così fosse a mio avviso sembra un'esagerazione, vada per le granditaglie o i molossi o i cani aggressivi, ma un cane di piccola taglia.... !!!!
Quest è prigionia legalizzata degli animali.... nel nostro Paese, ladri e scarcerati grazie all'indulto, gironzolano liberi pur essendo pericolosi e io dovrei condurre al passeggio e al gioco la mia cagnolina con la "camicia di forza"?
Esagerazione folle, pura follia dei nostri Ministri!!!!


Grazie e scusi per lo sfogo!

Buongiorno, le norme e le leggi dello stato spesso vengono in ambito locale modificate dai singoli comuni. La prima cosa da fare quindi è rivolgersi semplicemente alla vigilanza urbana del suo comune e chiedere informazioni in merito, magari facendosi rilasciare una copia delle norme vigenti. In linea di massima per i cani che non sono nella lista delle specie pericolose la museruola non è richiesta se non in situazioni particolari (per esempio mezzi pubblici).
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 3.5.2007

Egregio Dottor Minetti, mi chiamo Sabina e abito a Pavia. Possiedo una femmina di pastore tedesco di 6 anni. Il problema è il seguente: il cane era di mia suocera (che purtroppo è deceduta a Dicembre) ed è sempre stata abituata a stare in giardino. Petra è con noi da quando aveva 55 giorni, è dolcissima e molto coccolona, ma da quando mia suocera non c'è più abbaia e ulula tutto il giorno. Inoltre a settembre saremo costretti a cambiare casa e non avremo più la possibilità di avere un giardino. Sto già cercando qualcuno disposto a tenere compagnia a Petra durante il giorno (un dog sitter sarebbe l'ideale), ma nel frattempo cosa posso fare per evitare che smetta di ululare? Questo si verifica principalmente quando mi vede andare via al mattino (dopo la sua consueta passeggiata) e ogni volta che passa un'ambulanza (mia suocera era stata soccorsa dal 118). Per noi Petra è parte integrante della famiglia e mi rendo conto che in questo momento sta soffrendo di solitudine. Noi siamo fuori tutto il giorno per lavoro, ma cerchiamo di dedicarle più tempo possibile. Cosa possiamo fare per farla stare meglio? Vederla in questo stato è uno strazio.
La ringrazio fin d'ora per i consigli che potrà darmi.
Cordiali saluti
Sabina

Buongiorno Sabina, probabilmente il cane mostra un disagio inquadrabile nella sindrome descritta come ansia da abbandono. E' possibile che sia anche qualcosa di più e di più complesso. Le consiglio di rivolgersi pertanto ad un medico veterinario esperto/specialista in medicina comportamentale. Nel frattempo può usare in casa i feromoni appaganti specifici per il cane.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 4.5.2007

Buon giorno Dottore avrei bisogno di alcuen informazioni.
Vorrei sapere se esistono anticoncezzionali da somministratre a cani.
Aiuto infatti un senza tetto che ha una lupa (invero tenuta bene e visitata regolarmente da suoi colleghi) che ciclicamente rimane in stato interessante.
Non essendo il mio cane non so se la stterilizzazione possa essere accettata dal padrone e le chiedo quindi se esiste la possibilità di agire in maniera diversa.
la ringraazio per l'attenzione che vorrà concedermi. stefano scaramuccia

Buongiorno Stefano, purtroppo l'uso di sostanze ormonali con effetto anticoncezionale nel cane è praticamente "illecito" a causa delle numerose e gravi conseguenze e controindicazioni che ne derivano. E' infatti considerata una "mal pratica" medica, quindi nella realtà dei fatti un sistema fuori da ogni protocollo in uso in veterinaria. Contatti i servizi veterinari della sua ASL per poter avvicinare la persona che gestisce questo cane, in modo da poter sterilizzare d'ufficio la bestiola, cosa possibile con il buon senso e la disponibilità dei singoli.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
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