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Il veterinario risponde

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Le risposte di Giugno 2007

Domanda del 4.6.2007

Buongiorno,
mi chiamo Chiara e Le scrivo per chiederle un consiglio.
Io e mio marito vorremmo adottare un cane di medio-grande dimensione (p. tedesco ad es.) e già abbiamo una cagnolina di 5 anni, presa in canile 2 anni fa.
Non abbiamo moltissimo verde, ma solo un piccolo giardino. Tanti sono i dubbi che ci attanagliano, fra questi, la possibile reazione della cagnolina e il problema di spazio. Lei cosa consiglierebbe o sconsiglierebbe? eventualmente: secondo lei meglio maschio o un'altra femmmina. Lo so che non si tratta di una mail che riguarda problemi di salute, ma credo che chiedere ad un veterinario esperto possa esserci d'aiuto.
La ringrazio, Chiara

Buongiorno Chiara, è impossibile darle una risposta che la soddisfi pienamente, sia perchè abbiamo una variabile assoluta non conosciuta (il cane che non avete, che quindi non conoscete) sia perchè abbiamo una variabile relativa (il suo cane, che poco/nulla conosciamo). A questo punto sarebbe utile una visita veterinaria comportamentale sul cane già in casa per avere almeno un punto fermo su cui lavorare. Fatto questo avremo anche un'idea di possibili problemi; e si andrà pertanto a cercare di adottare un cane valuntandone il "carattere" a priori, sempre con l'aiuto del veterinario comportamentalista. Sappia che spesso nei canili gestiti da persone "illuminate" il veterinario comportamentalista opera con i volontari, quasi sempre fornendo una consulenza anch'essa volontaria. Magari potrà cercare proprio una struttura di accoglienza per randagi ove sia presente questa figura professionale, di solito è una discreta garanzia di serietà e vero amore per gli animali.
Spero di avervi dato una mano per quanto è possibile con questo mezzo.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 4.6.2007

Gentile dottore il mio gatto, trovatello di 7 anni di nome BABO, in questi ultimi mesi ha manifestato ripetute stomatiti, l'ultima volta presentava anche un ascesso dentario, il veterinario che lo segue gli ha somministrato cortisone+anti infiammatorio+antibiotico (sinulox) questo per ben 3 volte a distanza di 45 giorni circa, a questo punto, visto che la cosa non è stata risolutiva, il veterinario mi ha consigliato di sottopporre il gatto ad estrazione dentaria e ablazione del tartaro, tutto questo in anestesia generale, (mi ha detto che l'intervento potrebbe durare 4 ore), cosa ne pensa dottore? Le sarei molto grata se potesse darmi un suo consiglio. La ringrazio molto per l'attenzione. Gabriella,

Buongiorno Gabriella, come dice un noto proverbio "tolto il dente, tolto il dolore".
Il collega ha ragione, nel gatto l'unico sistema che funziona davvero è quello suggerito onde evitare inutili sofferenze e torture di anni al suo micio.
Si affidi quindi al suo veterinario, sicuramente competente e serio.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 5.6.2007

Buongiorno, mi chiamo Francesca ho un cane che adoro! si chiama Pampero e ha quasi 1 anno e' un incrocio con jack russel , ha una vivacita' estrema tanto che non riusciamo a gestirla , se rimane a casa nel nostro giardino o lo portiamo a passeggio e' tranquillo se invece vede altre persone e altri cani abbaia in una maniera spoporzionata tanto che prima avevamo piu' persone intorno che ci aiutavano nel curarlo all'occorrenza ora meno. Lei nella sua esperianza avrebbe un piccolo consiglio? grazie per la sua disponibilita'. Francesca 74

Buongiorno Francesca, probabilmente il suo cane è un iperattivo, ma bisogna assolutamente farlo visitare per arrivare ad una diagnosi precisa. Si rivolga quindi al suo veterinario curante per organizzare un consulto con un veterinario specialista/esperto in medicina comportamentale. Non esiste un piccolo consiglio, serve una diagnosi precisa ed una terapia adeguata.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 5.6.2007

05 giugno 2007
Buon giorno mi chiamo Francesca questa e' la seconda mail che le mando poiche' volevo chiederle un altro consiglio per il mio cane pampero un incrocio con jack russel , durante al giornata rimane nel nostro giardino il problema e' che in questo periodo ci sono le mosche . Ha fatto ad aprile il vaccino contro le zanzare ma credo che non sia la stessa cosa . Potrebbe indicarmi un metodo per farlo stare tranquillo in un posto sove ci sono le mosche? grazie per la sua collaborazione . Francesca

Ancora buongiorno, valuti col suo veterinario se usare solo prodotti da mettere in giardino (strisce-trappola) o anche repellenti sul cane (collari, spot-on), anche se il problema mosche è complesso da gestire.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 5.6.2007

Carissimo Dott. Minetti,
sono a chiederle delle informazioni riguardo la lehismania, vorrei se possibile conoscere i sintomi con i quali si manifesta e sapere se sono a rischio anche i cani che vivono in casa, dal momento che mi sembra di aver capito che non c'è un vaccino contro questa subdola malattia.
In attesa le porgo cari saluti
katiuscia

Buongiorno Katiuscia, la leishamania è malattia grave ed importante trasmessa da vettori chiamati papatacci i quali portano il microrganismo da cani già malati a cani sani.
Bisogna proteggere sia i cani malati sia i cani sani dal morso di tale insetto usando specifici prodotti repellenti. Lo spazio di questa rubrica non consente una ampia disamina del problema, di sicuro potrà valutare i rischi che il suo cane corre parlandone con il suo veterinario curante.
Ovviamente non siste un vaccino ma molte precauzioni da usare sempre durante tutto il periodo a rischio per la presenza dei papatacci.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 7.6.2007

Buonasera Dottor Minetti,

Avrei una domanda da porle .... il mio gatto ha cinque anni e pesa all'incirca 8 chili, da un po' di tempo sembra non essere mai sazio ... chiede continuamente (a modo suo)di mangiare. Inizio ad non essere più sicura di dargnene abbastanza!!puo' dirmi secondo lei quanto dovrebbe essere la sua dose giornagliera di cibo ??

Grazie mille

Lidia

Buonasera Lidia, il suo gatto deve essere subito portato in visita ed anche sottoposto ad esami di laboratorio. I sintomi che lei descrive sono piuttosto proccupanti, non aspetti oltre.
Cari saluti.
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 7.6.2007

Salve dottor Minetti la disturbo sempre per il problema del mio boxer cioè la filariosi, ha fatto ieri la prima puntura volevo sapere dopo quanto tempo potrebberò manifestarsi effetti collaterali? grazie mille per la sua disponibilità. Loredana

Buonasera Loredana, non posso darle risposte, esse devono essere fornite dal suo veterinario sulla base della condizione clinica generale completa, che io non posso conoscere.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 8.6.2007

Buongiorno dottor Minetti.Il mio cagnolino due mesi fa ha cominciato ad abbaiare con voce roca e io l'ho portato dal veterinario pensando che potesse avere un problema alla gola. Il dottore mi ha detto di non preoccuparmi che non aveva niente, succede anche alle persone di essere rauche. Però è passato del tempo e il cane non migliora, anzi ! Ha mai incontrato qualcosa di simile? Grazie mille.
Martina Santacaterina (Vicenza)

Buobasera Martina, il suo cane deve essere sottoposto ad ulteriori accertamenti clinici, anche con eventuali esami collaterali o di diagnostica per immagini.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 8.6.2007

Buongiorno Dottore,
sono Alessandra ed ho un mio problema da sottoporle. sono 2 anni che faccio la custode in una villa d'epoca. qui ho trovato un "guardiano", un pastore belga di 15 anni (Napoleone 1990) che controllava il territorio. subito ho notato che era molto maltenuto, così ho provveduto a rimetterlo in sesto, lavandolo, strigliandolo e curandolo. sono però sorti altri problemi dovuti sia all'età che al degrado. l'ho portato dal mio veterinario di fiducia che gli ha diagnosticato la filaria: x 18 mesi l'ho curato con Cardotek; vicino l'ano si è formata una specie di ciste sanguinante, il mio veterinario mi ha detto che sarebbe stata da asportare, da tenere disinfettata con acqua ossigenata e mercuro cromo (la scorsa estate sono dovuta correre da lui perchè si era riempito di larve in quel posto!). a questo punto mi sono rivolta al proprietario di villa e cane e gli ho esposto i problemi. lui è stato molto vago e poco disponibile ad aiutarlo. a forza di insistere mi ha mandato due veterinari di sua fiducia, di cui uno mi ha detto che si poteva operare, ma che c'era la possibilità che dopo l'operazione non sarebbe + riuscito a tenere le feci (ma quello sarebbe il meno!), il secondo mi ha detto che era troppo rischioso per l'età. al padrone è bastato sentire quest'ultimo parere per dire che poteva continuare così... il problema però rimane, ed è rimasto a me: Napoleone continua a leccarsi lì, a volte sanguina molto; io continuo a pulire con acqua ossigenata e mercuro cromo... ma io mi chiedo: deve proprio soffrire in questa maniera? è così rischioso operarlo? come posso aiutarlo, ci sono momenti che corre con la coda inclinata, io lì capisco che sta soffrendo + del solito! però non posso far altro che pulirlo con acqua ossigenata e lì vedo che qualcosa succede perchè si calma! e poi...: igienicamente? rischio qualcosa? aggiungendo inoltre che ho appena avuto una bambina, tra un po' camminerà, sarà rischioso per lei? l'altro giorno inoltre ho dovuto rasarlo sopra la coda perchè mi sono accorta che aveva una nuova infezione sanguinante, ho messo acqua ossigenata anche lì e stamattina era secca e non sanguinava più.
Spero che mi possa dare un consiglio su almeno a chi dare retta, sono disposta ad agire a mie spese a questo punto, perchè non ce la faccio + vedere il "mio" cagnone così sofferente. la ringrazio e aspetto sue notizie. Alessandra

Buongiorno Alessandra, in questi casi bisogna essere piuttosto chiari e decisi. Se la malattia è invalidante e problematica per dolore e qualità di vita bisogna intervenire. Non conosco la diagnosi (neoplasia delle ghiandole epatoidi circumanali? fistole anali del pastore tedesco?) ma qualunque essa sia bisogna applicare il protocollo terapeutico, sia esso chirurgico sia esso medico. Troverà sicuramente nella sua zona una clinica attrezzata con una equiupe in grado di limitare rischi e problemi al cane. Nel frattempo deve tenerlo costantemente sotto antibiotici ad ampio spettro (cefalosporine, per esempio) per evitare ulteriori gravi complicazioni da infezioni secondarie alla cute. Il rischio per lei è minimo, anche se a nessuno farebbe piacere convivere in una situazione così. Attendere e vedere cosa succede è un grave errore, è come dirgli: sbrigati a morire se non vuoi più soffrire!
Ascolti il suo cuore ed il suo buonsenso, del resto ormai Napoleone è il suo cane e saprà, comunque vadano le cose, di avere agito per il suo bene..
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 8.6.2007

Buongiorno mi chiamo Valerio. Vorrei sapere perchè i cani perdono molto pelo. Mi farebbe piacere se lei mi risponde.
Grazie.

Buonasera Valerio, i cani perdono il pelo perchè fanno le "mute" naturali.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
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