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Il veterinario risponde

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Le risposte di Giugno 2007

Domanda del 24.6.2007

Salve,
la mia cagnetta Bolognese/Barboncino il 24 maggio ha fatto tre splendidi cuccioli, vorrei sapere da quando è possibile farli mangiare da soli, cioè oltre al latte materno, e dopo quanto tempo possono andare presso le loro nuove famiglie, grazie
Fede

Buongiorno Fede, siamo a circa un mese di vita, quindi lo svezzamento sta per iniziare. Però sarà bene aspettare ancora almeno 2-3 settimane per poter staccare definitivamente i cuccioli dalla madre. Come mi capita di dire spesso mi stupisco però perchè lei non chieda queste cose al suo veterinario di fiducia, in quanto è comunque indispensabile una visita da parte sua: sarà infatti in questa occasione che si potrà valutare lo sviluppo dei cuccioli, il loro stato di salute e di nutrizione, la situazione della madre, e pertanto dare un parere sullo svezzamento mirato alla situazione. I consigli generici tali rimangono, poi bisogna vedere nello specifico cosa sta accadendo.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 24.6.2007

Gent.mo Dottore, sono mamma di due figli di 14 e 16 anni, viviamo in appartamento al 10 piano di un condominio, tre anni fà mi sono separata da mio marito e abbiamo deciso con mio figlio di adottare un cagnolino, è un meticcio, le mie domande sono queste, è stato vaccinato solo la prima volta, purtroppo per ragioni economiche non riesco a portarlo spesso dal veterinario, aveva quaranta giorni quando lo abbiamo preso, il nome glielo abbiamo dato noi, inoltre rimane parecchie ore da solo in casa e scende se tutto và bene due volte al giorno poichè io lavoro tutto il giorno, quando sente qualsiasi rumore abbaia, piange quando rientriamo alla sera e ascolta poco, gli stiamo facendo del male con il nostro comportamento secondo lei? il nome doveva rimanere quello dato dal primo padrone? se non fà le vaccinazioni rischia? perche non riesco a portarlo in giro o in ferie poichè tira e bbaia alle persone? mi aiuti la prego mi dispiace molto per il cane. Grazie

Buongiorno signora Marchini, non voglio e non posso entrare nello specifico dei problemi personali ma occuparmi dei problemi degli animali. Purtroppo, da ciò che lei racconta, se non siamo vicini al maltrattamento poco ci manca: non riesco ad essere tenero in queste cose, quando una persona si assume la responsabilità di un altro essere vivente se la assume in toto, rispettando al 100% le regole. Lei ha due figli già grandi, perchè non si occupano del cane? Il veterinario, se le va male, le costerà per vaccinazioni e visite fra i 40 e i 100 euro all'anno, significa da 0,11 euro al giorno a 0,28 euro al giorno: cifra impossibile? Occuparsene non costa davvero molto se c'è la volontà di farlo. Lei sta trasformando, e le assicuro che è un problema di volontà non di soldi, una situazione positiva in una negativa. Cambi atteggiamento mentale, vedrà che le cose si sistemeranno subito. Per i problemi di comportamento mi sembra che essi siano piccola cosa se paragonati a ciò che sta succedendo. Se non riesce da sola a superare queste cose si rivolga ad una associazione di volontariato per farsi aiutare, ma non smetta di lottare.
Cari saluti.
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 25.6.2007

gentile dott. Minetti,
ho un bellissimo boxer di 3 anni che fin da piccolo manifesta alcune volte al mese episodi (prevalentemente notturni)di "starnuto inverso", definiti dal nostro veterinaio di fiducia con un nome che attualmente non ricordo. inizialmente tali episodi si presentavano prevalentemente durante la stagione fredda ( fortunatamente abitiamo in sardegna) ma ultimamente si sono presentati anche durante la stagione calda. il nostro veterinaio dice che dipende dal palato mollle e che si potrebbe intervenire chirurgicamente.Vorrei sapere da lei se ritiene opportuno un intervento in anestesia generale e quale percentuale di successo ha quest'intervento in mani esperte.
grazie per la sua disponibilita'
Giorgio

Buongiorno Giorgio, da ciò che descrive è necessaria la chirrugia plastica per palato e narici. Prima di ciò bisogna valutare le condizioni cardiocircolatorie del paziente, vista la razza, escludendo con certezza qualunque affezione al cuore, anche congenita. Visto da dove scrive dovrà escludere che il cane sia affetto da leishmaniosi, e dovrà far valutare con molta precisione il rischio chirurgico ed anestesiologico.
Alla chirurgia, se sussistono le condizioni minime necessarie per essa, non c'è alternativa, io stesso la richiedo sempre per dare una qualità di vita buona a questi cani.
Mi tenga informato.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 25.6.2007

Ho deciso, dopo lunghe e tormentate riflessioni (per motivi di ordine etico) di far sterilizzare la mia cagnolina di sette anni. Premetto che non è mai diventata mamma (anche se io l'avrei desiderato molto) per motivi di ordine logistico e pratico, visti i miei orari di lavoro e scarsa presenza in casa durante la giornata. Inoltre, sinceramente solo l'idea di infliggerle questo stress (l'intervento e il post intervento) mi fa star male.
Tuttavia, so che a questa età, anche se forse è tardi per la prevenzione, lo dovrò fare e pertanto a settembre, d'intesa col mio vet, lo farò.
L'unico dubbio che ho è questo : verso la fine di settembre/primi di ottobre andrà in calore. Si può operare comunque entro settembre ? prima non mi è possibile, e poi fa troppo caldo.
Lei Dott. Minetti che cosa mi può consiglare ?
Molte grazie.
Serena Guglielmi.

Buongiorno Serena, non capisco il problema del caldo, in quanto esso a mio parere è solo un falso problema. Se il caldo portasse dei guai come farebbero gli ospedali? Chiuderebbe ogni sala operatoria, ogni urgenza chirurgica verrebbe rimandata di mesi? Guardi, sinceramente parlando, con i suoi dubbi può anche aspettare poichè non mi sembra sufficientemente convinta e pronta per l'opzione della sterilizzazione. Comunque i locali dove si opera devono essere climatizzati ed a temperatura costante; ove il cane si risveglia, e torna perfettamente alla normalità post anestesia, deve essere lo stesso. Per quanto riguarda il problema della vicinanza con l'ipotetico calore, essendo questo un intervento programmato, perchè non metterlo esattamente a metà fra un estro e l'altro? In soldoni: se è convinta operi anche adesso, in un giorno il cane mangia, gioca e corre, in una settimana si tolgono i punti ed è finita lì. In realtà per settembre mi pare si sia troppo sotto il periodo "sbagliato", soprattutto se la cagna non è un orologino svizzero negli intervalli ormonali. Ha aspettao 7 anni, può agevolmente aspettare altri sei mesi.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 25.6.2007

Gent.mo Dott. Minetti, le scrivo per avere spiegazione ad un comportamento alquanto curioso della mia gatta.
E' una micia di circa 6 anni ed ha avuto fin da piccola un comportamento nervoso e ansioso che manifestava mordendosi in modo rabbioso la coda.
Crescendo questi episodi si sono molto attenuati anche se continua ad avere litigi con gli altri gatti suoi conviventi e reagisce mordendo quando la si prende in braccio.
Cambia invece totalmente quando entra in bagno o in camera da letto (stanze abitualmente non di libero accesso), tanto che arriva a strusciarsi e a fare le fusa alla persona che è con lei. Come mai questo curioso comportamento?
Grazie in anticipo per la sua cortese risposta.
Saluti.
Luciana

Buongiorno Luciana, le risponde la Dottoressa Sabrina Giussani, medico veterinario specilaista in comportamento:
"E' probabile che in quelle stanze, forse lontano dagli altri gatti e prive di feromoni di allarme (dato che non sono di libero accesso) la gatta riesce a rilassarsi. La curiosità di esplorare quel luogo, di solito proibito, aiuta la gatta ad essere più disponibile tanto che depone marcature facciali sulla persona che l'accompagna."

Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
D.ssa Sabrina Giussani

Domanda del 25.6.2007

gentilissimo Dott. Minetti, volevo chiederle un consiglio inerente al mio cane.
La storia non è molto lunga. Come al solito esistono persone che con determinate razze di cani, si comportano come se acquistassero macchine da guerra.
Io su internet x caso trovai l'annuncio di una signora che si occupa di cani nella provincia di Napoli, che dava in adozione un cucciolone di cane corso.
Lo vidi e potendogli offrire molto spazio l'ho adottato.
Lui, Buio è il suo nome, oggi ha 11 mesi, è un belliso esemplare della sua razza, non è prognato e a detta dei vari veterinari la sua provienienza è sicuramente dell'est europa.Doveva essere bellismo prima che l'uomo lo rovinasse. E' stato maltrattato per tutta la durata della sua giovane vita.
L'ho preso che camminava astento, se si sedeva non si rialzava, aveva seri problemi di atrofizzazione sul posteriore. Hanno dedotto i medici dalle piaghe sotto i gomiti che era stato rinchiuso in uno spazio molto piccolo per la sua mole (oggi pesa circa 55gr.) ed è stato picchiato x fargli uscire un carattere cattivo, che non ha ne con le persone ne con altri cani.
oggi dopo tante vitamine, calcio ecc, cammina e corre, ma il problema è che si stanca subito. Il veterinario mi ha detto di farlo cammianare molto x fargli fare i muscoli ma lui si stanca a tal punto da accucciarsi a terra e non camminare più. Sarà il caldo eccessivo che qui sta facendo in questi giorni?
Vorrei gentilmente sapere se esiste qualcosa da potergli dare oltre l'acqua quando affanna. In più vorrei sapere se è normale questo suo atteggiamento in quanto ho altri cani meticci ma hanno una resistenza al caldo maggiore.
Grazie in anticipo per la sua gentile attenzione.
Simona

Buongiorno Simona, intanto complimenti per la sua scelta, davvero non semplice. E' difficile dire perchè un cane giovane non abbia resistenza così evidente, la definirei "patologica". Deve pertanto con i suoi veterinari andare in fondo alla questione, facendo subito eseguire una visita cardiologica corredata di ecografia con color-doppler. Se verranno escluse le patologie, in particolare congenite, all'apparato circolatorio abbastanza presenti nel cane corso, non potrà smettere di cercare. Infatti, come ho detto prima, un atteggiamento così marcato di affaticamento DEVE avere una causa, che può anche essere una forma di astenia muscolo-scheletrica, ma che può anche essere originata in altro organo. Quindi necessiteranno approfonditi esami del sangue, delle urine, la ricerca di tutte le malattie infettive che sono presenti nella sua zona (leishmania, erlichia, Rickettsia, babesia, ecc).
Stia quindi molto attenta a non sottovalutare la presenza di una malattia cronica del sangue e degli organi emopoietici.
Ha fatto 30, le tocca ora fare 31!
Ancora complimenti, cari saluti.
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 26.6.2007

BUONGIORNO DOTT. SONO FRANCESCA E NEL RINGRAZIARLA DELLA CELERE RISPOSTA, VORREI APPROFITTARE ANCORA DELLA SUA DISPONIBILITA' E DELLA SUA ESPERIENZA PER AVERE UN ULTERIORE CONSIGLIO. HO UNA GATTA NON STERILIZZATA DI 13 ANNI E MEZZO E DA CIRCA UN ANNO HA PROBLEMI CON L'ORECCHIO. E' STATA CURATA PRIMA L'OTITE POI IN SEGUITO A DELLE, FORSE, CRISI DI EPILESSIA ABBIAMO FATTO UNA T.A.C. ALL'ORECCHIO ED IL VETERINARIO CHE HA EFFETTUTATO L'INDAGINE NON HA ESPRESSO UNA DIAGNOSI CERTA (TUMORE? LIQUIDO INFETTO?MASSA NON CHIARA?) CURA NESSUNA.
PRIMA QUESTE CRISI,CHE A ME NON SEMBRANO DI EPILESSIA, IN QUANTO LA GATTA E' SEMPRE COSCIENTE SI AGITA E SI SPAVENTA PORTANDO L'ORECCHIO SX A TERRA, AVVENIVA RARAMENTE, ORA NE GIRO DI UNA SETTIMANA E' CAPITATO DUE VOLTE. LE ABBIAMO DATO IN QUESTI MESI LE GOCCE DI MICROSER, ED ALL'OCCORENZA IL VALIUM PER CALMARLA. IN QUESTI GIORNI LE ABBIAMO DATO LE GOCCE DI TOLIMAN MA E' PEGGIORATA, CHIAMATO IL VETERINARIO LE HA CAMBIATO LA CURA DANDOLE LE COMPRESSE DI LUMINOLETTE. VORREI UN CONSIGLIO SUL DA FARSI. POSSIAMO FARE ALTRO?CICCIA ED IO LA RINGRAZIAMO PER IL TEMPO CHE VORRA' DEDICARCI.
BUONAGIORNATA FRANCESCA FERONE

Buongiorno Francesca, purtroppo in assenza di una diagnosi certa non posso aiutarla. Usualmente però una TAC è accompagnata da un referto scritto, da una CD con le immagini, dalle pellicole. Quindi se lei ha tutto ciò in mano, ed è un suo diritto, può chiedere un consulto ad altri specialisti nella sua zona. Bisogna trovare la causa, essa c'è di sicuro, anche se ciò non significa che esista una cura.
Mi faccia sapere.
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 26.6.2007

Ho un barboncino di 7 anni e da 1 mese che ha degli scatti come se lo pungessero sembra quasi che abbia delle fitte ,ma sia esame delle feci che ecografia risultano buone ha solo un po' di aria nella pancia e la prostata leggermente ingrossata .Nessuno mi sa dire che cosa possa essere.Se lei mi può consigliare cosa fare la ringrazio anticipatamente.

rosa

Buongiorno Rosa, da ciò che lei descrive paiono dolori acuti ed improvvisi, forse colici, dovuti con buone probabilità all'ipertrofia prostatica, ed all'eventuale infezione presente.
Cerchi di andare a fondo di tale problema e di mettere in atto tutte le terapie utili alla risoluzione della malattia, compresa la possibile eventuale castrazione chirurgica.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 26.6.2007

Spett.le Dott. Minetti, io e il mio compagno abbiamo da poco preso un pastore tedesco: Orso. Ha un anno e mezzo, è un giocherellone, allegro e dolcissimo. Abbiamo casa con un ampio giardino in cui corre e si diverte, ma con tutto questo caldo lo vedo spesso affaticato e in cerca di refrigerio. Premetto che è il primo cane di taglia grande che abbiamo e volevo sapere se è possibile tosare il suo pelo che è abbastanza lungo. Inoltre volevo chiederle informazioni sul modo corretto di alimentarlo. Non mangia croccantini ma solo carne in scatola e rare volte gli diamo della carne arrostita. Sbagliamo o va bene cosi? In attesa di un Suo riscontro Le porgo distinti saluti.

Buongiorno, purtroppo tutto ciò che lei mi domanda necessita di una ampia disamina clinica del cane e non consigli generici da lontano. Il vero consiglio è quindi quello di farlo visitare bene magari approfondendo se necessario tutte le questioni con esami di laboratorio e diagnostica per immagini. Infatti una sindrome da minor resistenza come lei descrive, se non correlata ad una evidente esposizione solare e a temperature molto alte, non ha senso in un cane giovane. Il pastore tedesco è bene non venga tosato se non in casi di malattie della cute ben precise. Per l'alimentazione vale quanto detto sopra, cioè si deve risolvere l'eventuale problema con il prorpio veterinario curante.
cari saluti
dr Emanuele Minetti

Domanda del 26.6.2007

salve!al mio dogo argentino è stata diagnosticata una infezione da ehrlichia in base ad un esame ematoogico che ha dato questi risultati alterati:plt39,wbc18.25,mono3.10,neu13.32baso0.11.Devo cominciare subito la terapia o fare altri esami?La terapia prescritta è doprovet 200mg ,2cpr per 28gg.La ringrazio anticipatamente ed attendo una sua risposta al più presto.Roberta Cossuto

Buongiorno Roberta, se la diagnosi è stata posta la terapia deve essere fatta da subito come prescritto. Mi scusi, perchè vuole aspettare? Che cosa? Che il cane peggiori o muoia?
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
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