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Il veterinario risponde

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Le risposte di Luglio 2007

Domanda del 2.7.2007

Gentile Dott.Minetti,
possiedo un cucciolo meticcio di circa 6 mesi. Il mio problema è quello dell'alimentazione. All'inizio era facile fargli mangiare solo le sue crocchette (di buona marca), mentre adesso devo sempre mischiargliele con qualcosa per stuzzicarlo un pò. Metto pane, pasta, a volte carne .... riso soffiato ecc.ecc. Altrimenti non mangia praticamente niente.
I suoi biscotti li mangia sempre volentieri, ma le crocchetta sembrano diventate cibo avariato (ma non lo sono per certo).
come posso fare ??? Non ho sempre il tempo il cucinargli della pasta o della carne, per cui dovrà per forza accontentarsi a volte di mangiare le sue benedette crocchette. ma come faccio ?? esistono marche + gustose di altre ?? o soluzioni intermedie ??

Grazie per la gentile attenzione,
Monia Miecchi

Buongiorno Monia, il suo è un problema alquanto comune. Non mi preoccuperei più di tanto, provi a cambiare tipo, marca e sapore delle crocchette, provi ad usare anche dell'umido da mescolare al secco quando non riesce a proporre dell'alimento fresco fatto in casa. Non c'è niente di così spaventosamente incongruo nel dare una dieta mista, variata, usando diversi alimenti: se il cane digerisce bene, non mostra segni di intolleranza alimentare e/o malassorbimento non ci sono problemi quando si rispetta un equilibrio nella razione alimentare. Vada dal suo veterinario che magari potrà regalarle dei piccoli campioni da 100 grammi per provare marche differenti. Parli anche con lui del problema poichè conosce il suo paziente.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 2.7.2007

la mia cagnetta una volpina di 10 anni da qualche giorni accusa:tremolii,fiatone inoltre ha le mammelle piene di latte e gira per casa come se volesse scavare e travare una cuccia e piange. L'abbiamo portato da un veterinario che le ha fatto emocromo (tutto ok) per sospetta infezione e una radiografia. Ha riscontrato l'utero un pò ingrossato e un pò di febbre e latte alle mammelle. Ha detto che potrebbe essere gravidanza isterica, ci ha prescritto un antibiotico. Ma non mi fido molto..Vorrei un suo parere grazie

Dimenticavo 2 mesi fà quando era in calore si è accoppiata ma non è rimasta gravida

Buongiorno, i segni ed i sintomi da lei descritti, uniti ai tempi, propendono per una forma di falsa lattazione/gravidanza isterica, evento comune nelle cagne intere. Per gestire la situazione esistono farmaci specifici che bloccano la produzione degli ormoni interessati alla patologia, farmaci che sono la base del trattamento medico. Se compaiono anche sintomi di mastite, ovvero una vera infezione alle ghiandole mammarie, con batteri, si devono in aggiunta somministrare antibiotici a largo spettro inizialmente, poi se l'infezione non regredisce eseguire un esame batteriologico con antibiogramma, al fine di mirare la terapia antibiotica. Il leggero ingrossamento dell'utero è anche esso frequente in corso di malattia endocrina legata aglio ormoni sessuali, ma non deve destare preoccupazione se la situazione viene ben monitorata. Quindi si fidi del suo veterinario che mi pare abbia fatto la diagnosi corretta ed operato al fine di valutare bene se già fosse presente una vera endometrite batterica, malattia di importanza primaria e di urgenza chirurgica, per evitare setticemie anche mortali. Se le mammelle non si riducono in tempi brevi somministrate i farmaci di cui sopra per bloccare la lattazione da subito.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 3.7.2007

salve, io ho un bulldog inglese di quasi 1 anno, a causa di una demodicosi il mio veterinario, gli ha dato come cura iniziale una pippetta di advocate spot on 1 volta ogni 15 giorni, io volevo sapere se comporta qualcosa, se continuo a dare il cardotek per la prevenzione della filaria dato che l'advocate copre anche da due stadi di dirofilaria.
spero di essere stato chiaro nel porre la domanda
certo di una risposta porgo distinti saluti.
Andrea

Buongiorno Andrea, non usi le compresse fino a quando usa le pipette ogni 15 giorni, non ha alcun senso. Infatti il cane è protetto benissimo anche per la filariosi, stia tranquillo: usiamo solo i farmaci che servono, evitiamo gli eccessi, sempre.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 4.7.2007

buon giorno avrei bisogno di un informazione
il mio cane continua a grattarsi e ha diverse crosticine sul collo.
non sono zecche ne pulci
da cosa può essere causato?
io ho pensato al collare ma non è troppo stretto
forse l'acqua di mare?
o il cibo
o gli sbalzi continui di questo strampalato tempo?
la ringrazio anticipatamente e mi congratulo per voi per questo sito che è veramente utile per noi amanti deglia animali
Paola

Buongiorno Paola, il suo cane ha una dermatite la cui causa scatenante va indagata con una visita clinica. Deve quindi portare il cane dal suo veterinario che porrà in atto ciò che serve per determinare l'eziologia del problema, fare quindi la diagnosi, e proprorre la migliore terapia.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 4.7.2007

Buongiorno,
Ho adottato dal un canile una dobermann di 2 anni alla quale è stata diagnosticata la filaria allo stato iniziale al momento della sterilizzazione. Premesso che non è stata quindi sottoposta a sterilizzazione, vorrei sapere:
- come si cura? - la terapia quanto dura? - è dolorosa per l'animale e quanto costa? - quando potrò sterilizzarla?

GRAZIE ANTICIPATAMENTE PER LE RISPOSTE.

Giulio

Buongiorno Giulio, le filaria è una malattia estremamente importante, quindi va molto ben gestita. Deve trovare un veterinario che abbia un buona esperienza nella cura di tali pazienti al fine di poter stadiare bene il caso clinico inserendolo in una "classe" ben precise. Una volta individuata l'area di rischio sarà anche definito il piano terapeutico da cui dipendono i tempi, i rischi, i costi. Una volta guarita completamente, e di solito si parla di circa 3-4 mesi per esserne certi, potrà farla sterilizzare. Usualmente nei cani giovani si è nella classe di rischio più bassa, con i costi più bassi; purtroppo il suo è un cane di dimensioni ragguardevoli, e ciò condiziona molto la spesa cui andrà in contro per i farmaci specifici. Dall'altro lato un cane grande e giovane ha meno problemi per i rischi cardio-circolatori durante e dopo la cura. I farmaci di scelta sono derivati arsenicali che hanno azione parassiticida sui vermi cardio-polmonari.
Aspetto sue in merito.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 4.7.2007

BUONGIORNO, LE SCRIVO PER AVERE LA SUA OPINIONE IN MERITO AL CASO DEL MIO CANE MASCHIO, UN INCROCIO DI PASTORE TED. E HUSKY DI 11 ANNI, AL QUALE è STATO ASPORTATO DUE SETTIMANE Fà UN NODULO ALLA GHIANDOLA MAMMARIA PER SOTTOPORLO AD ESAME ISTOLOGICO, PER CAPIRNE LA NATURA.
è RISULTATO FORTUNATAMENTE ESSERE UN SPIGA CHE AVEVA FORMATO UN MASSA GOMMOSA ATTORNO ALL' INFEZIONE. è STATO CURATO CON STOMORGIL 20 ( 2 COMPRESE OGNI 24 ORE ) MA L'INFEZIONE NON è PASSATA ED OGGI LA VETERINARIA MI DICE CHE DOVRà RIOPERARLO PER VEDERE SE ( MAGARI!!!) è RIMASTO DENTRO UN PEZZO DEL LEGNETTO O DELLA SPIGA ORIGINARIA. A ME L'IDEA NON PIACE PRORPIO PERCHè: 1) L'ANESTESIA A 11 ANNI NON è BELLO FARLA, E DUE IN DUE SETTIMANE MI SEMBRA ECCESSIVO;
2) AVENDOLO OPERATO LEI, NON POTEVA RIPULIRE TUTTO BENE??!!
INSOMMMA SONO MOLTO IN ANSIA.
ATTENDO UNA SUA OPINIONE.
GRAZIE
ELENA

Buongiorno Elena, non posso dare una mia opinione completa su un caso di questo tipo. Se non è sicuramente un tumore, e si è riformato il granuloma/ascesso, purtroppo non esiste altra possibilità che rioperare il cane per andare alla ricerca del corpo estraneo. La cosa le assicuro essere molto complessa, perchè spesso questi si muovono sottocute e comunque nei tessuti molli, infilandosi in fondi ciechi per poi da lì spostarsi nuovamente; non è la perizia del chirurgo, più che altro è la fortuna (ce ne vuole anche tanta...) e riuscire a trovare la causa scatenante il problema. Pensi che a me pochi mesi fa è capitato un cane di 3 chili, lungo 40 centimentri, con tre diverse lesioni, tipo massa, e solo dopo la terza visita da una di esse è comparsa come una piccola spina. Peccato che, una volta afferrata, dal cane io sia riuscito ad estrarre un legnetto di circa 10 centimentri, il quale, nonostante abbia cercato direi per ore, assolutamente non si sentiva nè si vedeva prima. Il cane ovviamente è guarito in pochi giorni perfettamente!
Dovete cercare, cercare e ancora cercare: non si può fare altro.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 4.7.2007

buongiorno dottore,
mi chiamo Davide e sono anche io di Genova,
Mi è appena arrivata un offerta di lavoro in thailandia esattamente a koh phangan un isola selvaggia per settembre, ho deciso di accettarla; unico problema il mio cagnolino uno Shih Tzu, vorrei portarlo con me ma ho appena saputo che non sono ammessi animali per il turismo,non c'è proprio niente da fare???
Help_us!!!!
Grazie

Buongiorno Davide, non credo sia possibile cambiare le leggi di un altro paese! Il sistema migliore è rivolgersi al consolato/ambasciata qui in Italia e vedere se hanno già avuto situazioni simili e capire se hanno trovato una soluzione. Peraltro lei va per lavoro, non per turismo, credo siano due cose ben diverse. Per sentito in giro le posso però spegnere un poco gli entusiasmi: infatti ho saputo di peripezie infinite per l'importazione di animali da compagnia in quelle regioni.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 4.7.2007

Gen.le dott. Minetti,
mi chiamo Laura e volevo chiederle un consiglio in merito alla convivenza tra i miei due cani. Ho uno Yorkshire maschio di 11 anni in salute, sveglio, attivissimo e ho da poco perso un'altro cane un incrocio simil-collie di 15 anni. I due hanno sempre convissuto benissimo, anche se credo che nonostante la taglia fosse lo Yorkshire a "comandare" se così si può dire. da qualche giorno è arrivato un cucciolo di 50 gg. di pastore tedesco e tra i due non corre buon sangue. a quanto pare lo Yorkshire risulta infastidito in particolare dall'esuberanza del cucciolo e, nonostante gli scontri non siano "sanguinosi" spesso ringhiano e si morsicchiano un po'. Credo che il cucciolo voglia giocare, ma non credo che per lo Yorkshire sia lo stesso. Sono un po' preoccupata, stiamo cercando di non fare ingelosire lo Yorkshire. Pensa che con il tempo le cose miglioreranno? La ringrazio, Laura.

Buongiorno Laura, da ciò che racconta si stanno per ora solo stabilendo le gerarchie nel branco. Il vecchio insegna al giovane come stare al suo posto, lo strattona un poco, un poco lo vede grande e lo teme. Se le cose andranno male, secondo la sua ottica, dovrà organizzare una bella visita comportamentale di gruppo con un medico veterinario esperto/specialista della materia.
cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 5.7.2007

Caro Dottore
ho un barboncino nano bianco di 14 che ha preso la gastroenterite è stato prontamente curato con flebo e antibiotici e dopo una settimana si stà lentamente riprendendo, però nella zona sulla schiena tra le scapole dove gli sono state fatte le iniezioni si è formato un gonfiore tipo una patata dopo l'ultima iniezione. Ho telefonato al vet. il quale mi ha detto di aspettare e vedere se si assorbe, io sono molto preoccupata anche se non mi pare abbia dolore dato che si lascia toccare e massaggiare ma mi domando cosa sia successo e cosa posso fare per fare riassorbire questo gonfiore. Inoltre le chiedo la gastroenterite potrà tornargli di nuovo ??
La ringrazio molto per i consigli Lory e Erik il barboncino

Buongiorno Lory, ciò che lei descrive è verosimilmente una reazione ad una delle iniezioni che il suo cane ha subito nelle terapie. Di che natura sia è anche semplice saperlo ma solo se lei porta in visita il cane, e non si accontenta di un consiglio telefonico; personalmente so che capita a chiunque e non è quasi mai un problema dell'operatore, però lei deve responsabilizzare il collega facendo vedere la situazione senza attendere oltre, anche perchè può essereci la presenza di una infezione che va curata. Non sono un medico che consiglia spesso di attendere, meglio perdere dieci minuti per valutare che trovarsi poi un vero guaio da risolvere.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 5.7.2007

Gentile Dott. Minetti sono Laura e le scrivo da Bologna con la speranza di ricevere un suo utile consiglio.
Da 7 anni vivo con il mio cane, un meticcio di media taglia, dolcissimo che non mi ha mai dato particolari problemi se non uno, ogni volta che esco di casa, mi è stato riferito che per i primi 10 minuti piange.
Ho sempre pensato che col tempo si sarebbe abituato e invece non è stato così sebbene non l'abbia mai abbandonato e in più non ha mai vissuto esperienze traumatiche come il canile.
Come posso fare?
Grazie

Buongiorno Laura, verosimilmente il cane ha una forma che gli esperti definiscono "ansia da separazione". Io però non sono un esperto/specialista in medicina comportamentale, e tantomeno esiste qualcuno al mondo che possa fare una diagnosi senza una visita al cane; non è necessario essere stati traumatizzati da qualcosa per avere delle paure o delle fobie, quindi si metta in moto per dare serenità al suo adorato meticcio cercando uno specialista del settore a Bologna (ce ne sono!). Nel frattempèo in casa può mettere i cosidetti feromoni appaganti in diffusore ambientale (chieda al suo veterinario la ricetta).
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
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