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Il veterinario risponde

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Le risposte di Marzo 2008

Domanda del 1.3.2008

buongiorno dottor
emanuele minetti mi chiamo alessia e ho un gatto di 3 anni maschio un mix persiano e quando ce
il periodo del calore anche se lui e castrato nn fa lo spruzzo ma 2 o 3
volte al giorno fa un pò di pipi sul pavimento a volte anche nello stesso posto ancora ora lo sta facendo e a iniziato a novembre. mi può dare una spiegazione e un aiuto?la ringrazio aspetto una risposta

Buongiorno, ciò che lei descrive potrebbe essere un disturbo del comportamento (eliminazioni inappropriate) anche slegato dalle influenze ormonali. Necessita però una diagnosi, che non si può minimamente porre tramite e-mail, quindi cerchi con l'aiuto del suo veterinario curante di arrivare a capire le cause per trovare i rimedi.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 2.3.2008

abbiamo preso da qualche giorno un cucciolo di setter irlandese, ha quasi due mesi. presenta sulla pancia una piccola ernia ombelicale, cosa dobbiamo fare? è un problema che si risolverà da solo o è meglio farla vedere?

grazie, claudia bianchi.

Buongiorno, dovete fare una visita veterinaria, peraltro necessaria comunque subito per iniziare l'avventura del nuovo cane nel modo migliore. L'ernia può essere ridotta se di dimensioni rilevanti ma soprattutto se esiste ancora davvero "il buco" nella parete.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 2.3.2008

buona sera,dott minetti cosa dovrei fare per poter curare delle crosticine nelle punte delle orecchie di un pastore tedesco. la ringrazio in anticipo (gaetano)

Buongiorno, come prima cosa deve avere una diagnosi ed una terapia conseguente prescritta dopo una visita accurata di un medico veterinario. Come scritto e detto mille volte la medicina non si fa per e-mail.
Saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 3.3.2008

Buonasera dottore,
possiedo un beagle (Lillo) da circa 4 anni, ho però un grosso problema: scappa continuamente.
Lillo può correre nell' ampio giardino di casa mia che il primo anno è stato inutilmente recintato; ho provato ad educarlo ma erano solo ore e ore di niente! è cocciuto e non vuole proprio saperne di stare in giardino. Alla fine del secondo anno ho dovuto fare un recinto più "piccolo" coperto dalla rete anche nella parte superiore e liberarlo solo quando sono a casa (ora di pranzo, la sera, sabato e la domenica). Quest' anno sembrava che il problema fosse risolto ma con l' arrivo della bella stagione e la presenza di qualche cagnolina il problema si è ripresentato: scappa ma a fine giornata torna. A causa di un' avvelenamento e del suo insolito comportamento aggressivo con gli altri cani che io non avevo mai riscontrato sono costretto a tenerlo nel piccolo recinto. Il mio veterinario ha proposto di castrarlo e altri mi hanno consigliato un particolare recinto ad onde radio che nel momento in cui il cane si avvicina fa emettere una ?lieve? scossa elettrica al ricevitore posto sul guinzaglio. Le assicuro che tutte e due le proposte mi lasciano perplesso ma, lillo ormai è adulto e per evitare il peggio voglio trovare una soluzione.
Nel ringraziarla le porgo ditinti saluti
Alessandro V.

Buongiorno Alessandro, come in ogni cosa il problema è affrontare la questione da subito in modo corretto. Secondo il mio modesto parere la definizione del comportamento del suo beagle non può essere "casuale" ma professionalmente corretta. Per ciò intendo identificare il cane in modo preciso come tipologia "psicologica" e comportamentale. Solo un medico veterinario estremamente esperto e specialista nel campo può farlo. Sulla scorta della diagnosi "psicologica" saranno proposte una serie di terapie, sia comportamentali sia magari da educatore, sia logistiche, e così via.
E' necessario quindi sapere perchè e percome lui sia così: per arginarlo non si può andare a casaccio, provi questo o quest'altro. I magari li lasciamo ad altri, giusto? La qualità di vita del cane con i padroni deve essere rispettata, bisogna ricondizionarlo bene. Ora cerchi, anche tramite il suo veterinario curante, una consulenza ai massimi livelli possibili (i costi sono relativamente diversi fra i vari specialisti, e non spaventosi) nella sua zona.
Io non ho ricette miracolose, so però che con i magari ed i forse non si va da nessuna parte.
Cari saluti
Dr Emanuele minetti

Domanda del 4.3.2008

Due settimane fa ho portato a casa un cucciolo di american stafforshire svezzato da soli tre giorni. Qualche giorno dopo ha iniziato a zoppicare e ho notate le zampe anteriori che si piegavano appena sopra il piede. Il veterinario mi ha parlato di alimentazione errata, mi ha prescritto Hill's p\d e nient'altro assicurandomi la risoluzione del problema che comunque persiste se non che peggiora. Sto facendo il giusto?
Grazie della sua gentile risposta.
Annalisa.

Buongiorno, credo che la domanda non debba porla a me ma al veterinario che ha in cura il cane. In linea di masssima potrei rispondere di si, però le consiglio di fare eseguire radiografie degli arti se la situazione non migliora in tempi brevi.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 4.3.2008

Buonasera dottor Minetti
ho un pastore tedesco di 3 anni e mezzo che vorrei castrare perchè ogni volta che sente gli odori delle cagnette scappa e diventa ingestibile. Il mio problema è se facendogli questa operazione possa cambiare il carattere o soffrirne o avere comunque l'istinto di accoppiarsi.
Grazie per la sua disponibilità. saluti.Daniela

Buongiorno, la castrazione come è ovvio limita molto tutti i comportamenti legati all'istinto sessuale e riproduttivo, anche se non in tutti i soggetti allo stesso modo.
Chieda conforto al suo veterinario ed eventualmente esegua una visita comportamentale con un veterinario specialista.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 4.3.2008

buona sera Dott. Minetti,sono tonia e le scrivo perché vorrei avere un suo parere sulla mia birba una cagna intera di 12 anni che per la seconda volta contemporaneamente alla gravidanza isterica presenta un' infezione all' utero;il mio veterinario mi ha consigliato di intervenire chirurgicamente non appena la gravidanza termini,nel frattempo birba beve tantissimo, talvolta vomita e mostra un pò d' inappetenza.Secondo lei é giusto intervenire al termine della gravidanza?Nel frattempo potrebbero risentirne i reni?La ringrazio dell' attezione e la saluto

Buongiorno, bisogna eseguire un pannello di esami ematologici di base ed una ecografia addominale, poi decidere se si può rimandare l'intervento di qualche giorno oppure sia meglio intervenire subito onde evitare una possibile peritonite o peggio una setticemia. Nel caso non sia soddisfatta dell'operato del suo veterinario curante non perda però tempo e si rivolga ad altra struttura più complessa o specialistica. Usualmente nei cani con infezioni uterine si tende ad operare subito senza attendere che il problema si ripresenti in futuro, come invece a lei è successo da quanto scrive, a meno che non vi siano altre patologie concomitanti che suggeriscano una terapia conservativa medica per i rischi elevati di una chirugia in anestesia generale.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 5.3.2008

Buongiorno,le volevo chiedere un suo parere in merito al carattere del mio meticcio di 2 anni maschio. Per strada camminare è una tortura abbaia a qualsiasi cane o gatto che sia, anche a distanza di 100 metri. Ma non è aggressivo, spaventa solo chi lo vede abbaiare ma a contatto con i suoi simili è un pauroso. Secondo lei con la sterilizzazione potrebbe calmarsi? o non influisce sul suo carattere?
Grazie mille x la cortese risposta.
Angela Boatta

Buongiorno, il suo cane ha un problema di socializzazione e non penso che la soluzione sia la sterilizzazione. Dovrete invece affrontare il problema in modo meno semplicistico facendo eseguire una visita specialistica da un veterinario comportamentalista il quale una volta fatta la diagnosi precisa potrà instaurare adeguate terapie.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 5.3.2008

Buongiorno, ho da un anno un cane, il mio primo.
E' un bouledogue francese e abita in appartamento con me, a volte andiamo al parco per socializzare conaltri cani ed a volte, raramente, andiamo in campagna.
Volevo sapere se devo fargli costantemente una cura preventiva antiparassitaria oppure non è necessario.
Sono un po contro ogni medicinale ma se è necessario..come dire si fà. Premetto che non mi sembra. ad occhi nudo, che soffra di nessuna infestazione, non so però se questo è determinante nella prevenzione.
la ringrazio
anticipatamente
barbara ghidoni

Buongiorno, ogni terapia ha un senso se è utile, comprese le prevenzioni per i parassiti. Non sapendo dove lei viva e come sia la situazione ambientale dove il cane si muove non posso dirle altro. Però il suo veterinario curante sarà preciso e puntuale in tal senso.
cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 5.3.2008

Gentile Dott. Minetti, Le volevo porre un problema , io possiedo un gatto di due anni lasciato libero di entrere e di uscire da casa quando vuole, però tra tre mesi circa dovrò assentarmi da casa per circa 15 gg e lo volevo portare con me ma dato che il mio micio non è mai stato abituato a sporcare nella cassettina inquanto esce di casa ogni volta che ne ha bisogno . Per questo Le chiedo come posso insegnare al mio micio a sporcare nella cassettina in tempo per poter portarlo con me senza creare disagi ? Inoltre possiedo anche un Golden Retriever femmina di due anni e dato che la devo portare con me anche lei volevo saper come agevolare la cosa perchè è molto sansibile e si ambienta difficilemente alle nuove situazioni e ai nuovi ambienti.
Anticipatamente ringrazio per la sua gentile rispota .
Distinti saliti da Vania

Buongiorno, inizi subito ad usare una o due cassette in casa, applichi il diffusire di feromoni ambientali per gatti nell'appartamento. Per il cane può usare il collare ai feromoni. Altro sulla base di ciò che racconta non posso consigliarle.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
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