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Il veterinario risponde

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Le risposte di Luglio 2008

Domanda del 1.7.2008

buonasera sono un ragazzo di genova volevo chiedere: ho un amico che vende cuccioli di volpino il problema e che un cucciolo maschio e nato con l ultimo ossicino della coda storto. non essendo un poblema genetco cosa puo causare al cucciolo questo problema una volta cresciuto? grazie per l attenzione. buonaera

Buongiorno, senza visitare il cane non posso esprime alcun parere. fate fare un controllo dal veterinario curante.
cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 1.7.2008

Ho adottato una cagnetta meticcia (Lilly),di taglia piccola e a pelo lungo;ha circa un anno e mezzo, è introversa e timorosa.
Gli ho tolto alcune zecche(?) e, poichè continuava a grattarsi, l'ho tosata personalmente. Ma continua a grattarsi. Cosa posso fare? Chiaramente l'ho lavata. Lilly è stata presa al canile ed è vaccinata regolarmente.Viviamo in appartamento e Lilly passa la maggior parte del tempo a dormire nella sua cuccia, che è arieggiata spesso. Non è ancora mestruata. Mangia soltanto carne e pollo, e talvolta crocchette.Non ha un buon rapporto col cibo e non mangia in modo regolare, però tende ad ingrassare. Dobbiamo cambiare alimentazione?
Grazie per la cortese attenzione. Distinti saluti. Carlo Manarini

Buongiorno, quando un animale non è sano l'unica cosa da fare è portarlo in visita dal veterinario di fiducia. Attraverso una mail non si risolve nulla, la medicina necessita di qualcosa di più.
saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 2.7.2008

buongiorno dottore, la mia gattina fra un mese compirà un anno ma non è ancora sterilizzata perchè vorrei farla accoppiare almeno una volta. non ce pericolo di tumore se la sterilizzo dopo la prima cucciolata vero? vorrei delucidazioni in merito. grazie. mary

Buongiorno, più aspetta e più calori fa la gatta più aumenta statisticamente la possibilità che in età avanzata sviluppi neoplasie mammarie. Prevedere il futuro non è possibile però, l'importante è che lei lo sappia e si assuma il rischio e la responsabilità di ciò. Poi le motivazioni per cui lei ritiene di dover far partorire la sua gatta mi auguro non siano di ordine medico ma una scelta consapevole che riguardi altre sfere, magari sue personali, e non quindi perchè qualcuno l'ha consigliata in tal senso.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 3.7.2008

Buongiorno Dottore,
le scrivo per la mia cagnolina di Bull Terrier di 11 mesi.
Soffre, secondo la mia veterinaria, di allergia probabilmente alimentare e infatti le dò da un paio di mesi la pappa Forza10, in più per combattere anche gli acari le somministro l'Advantix e le faccio bagnetti regolari con uno shampo apposta che mi ha consigliato la veterinaria. Il miglioramento non è particolarmente visibile e ultimamente le sue allergie cutanee le prendono l'interno coscia e vicino alle parti intime, portandola continuamente a leccarsi e a creare quasi delle piaghe. Ha una cute davvero brutta. Le scrivo per chiederle se secondo lei dovrei provare a sentire un altro parere, cioè se davvero queste dermatiti sono causate da allergie o potrebbe essere anche altro. Inoltre volevo sapere se ci sono dei palliativi, oltre ai bagnetti, per placarle il prurito?Non so...lo streptosil pennicillina o particolari creme.
Ho notato che è un cane molto delicato, potrebbe essere dovuto alla razza o no?

La ringrazio molto,
cordialità

Federica

Buongiorno, mi occupo quotidianamente di allergologia e le assicuro che i problemi presenti nell'uono si possono tranquillamente sovrapporre agli animali. Come nell'uomo infatti il problema più grande è arrivare ad una diagnosi di certezza di allergia: però non è mai sufficiente una visita clinica ma servono indagini più sofisticate e costose. L'iter diagnostico deve prima di tutto escludere in un cane giovane moltissime malattie che hanno sintomi praticamente uguali (il più importante è di sicuro il prurito e le conseguenti lesioni da grattamente e/o leccamento con infezioni secondarie). Escluse queste malattie bisogna poi indagare le allergie sia tramite una biopsia cutanea sia con esami del sangue e/o con skin test/test intradermici. Determinato quindi se il cane è o no un vero allergico (quindi atopico, quindi con allergie inalanti) si stabilisce il piano terapeutico. Nel frattempo si curano le conseguenze dell'allergia con farmaci quali antibiotici, bagni, integratori alimentari vari,eccecc.
Ma se non si cura la causa con desensibilizzazione o con farmaci adatti il probelma sarà sempre presente.
Aspetto diverso la cosidetta allergia alimentare che pure è indagabile con esami di laboratorio al fine di inizialmente almeno escludere gli alimenti che danno positività alle IgM ed alle IgG (immunoglobuline).
Se non si è motivati non è semplice arrivare alla fine del viaggio così come se non ci si rivolge ad un veterinario abbastanza esperto sia di dermatologia sia di medicina interna ed allergologia. Vista comunque la razza del cane altamente predisposta alla atopia (allergia vera quindi) la sua idea di un consulto specialistico ad alto livello mi sembra una scelta estremaente sensata.
Mi tenga informato e non abbia fretta, la vita del suo cane è appena iniziata e non bisogna fare pasticci ma arrivare come dico sempre prima alla diagnosi vera poi alle soluzioni terapeutiche ed igienico-alimentari.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 4.7.2008

Salve sono Lucia, ho un cucciolo di labrador di 12 mesi vorrei avere qualche consiglio sulla sua alimentazione, ad esempio quanti grammi di croccantini deve mangiare al giorno e come fare in questi giorni di caldo visto che mangia più poco. Grazie fin da ora per la risposta.

Buongiorno, ciò che lei mi chiede è ciò che deve chiedere al veterinario che conosce il suo cane. Non posso aiutarla seriamente.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 8.7.2008

Mi chiamo Daniela Colucci e scrivo dalla sede Inail di Savona, dove lavoro. La responsabile del canile preso il quale ho recentemente adottato la mia cagnolina Emy, di due anni/due anni e mezzo, mi impone l'obbligo della sterilizazione della piccola, con mia infinita apprensione per il suo benessere. Ho urgente necessità, come può ben immaginare, di sapere a cosa andrà incontro Emy a seguito di qusto intervento e, più in generale, tutto quello ch c'è da sapere, perchè sono davvro angosciata! Con infiniti ringraziamenti. Daniela Colucci

Buongiorno, la sterilizzazione è pratica consolidata e consigliata per moltissimi ottimi motivi, dal controllo delle neoplasie mammaria al controllo delle nascite, e quindi del randagismo. E' ovvio che nessuno può imporre però tale pratica medica, e comunque il suo veterinario curante dovrà darle tutte le informazioni (positive e negative) e avrà l'onere di stabilire il livello di rischio chirurgico sulla base delle condizioni di salute del cane.
La decisione va quindi presa sul soggetto, e sul campo, e non genericamente a priori.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 8.7.2008

Buongiorno, mia figlia ha un cucciolo maschio di bulldog inglese di 7 mesi, circa un mese fa nonostante le cure giornaliere per la pulizia delle pieghe sul muso e del codino, sono comparse le classiche striature della piodermite. Il cucciolo è seguito molto bene dalla veterinaria di fiducia la quale ha consigliato di continuare la pulizia giornaliera con la clorexidina, integrando con la somministrazione di un antibiotico il Marbiocyl. I risultati non sono molto buoni, anzi il pelo che dovrebbe essere bianco continua a scurirsi. Desideravo sapere se nella sua esperienza ha avuto episodi analoghi ed ha ottenuto risultati migliori con qualche altro prodotto specifico, magari non molto conosciuto.
La ringrazio
Vanna Pigozzo

Buongiorno, come detto più volte questo spazio non può essere usato per consigliare terapie e fare diagnosi, mi spiace. Se la situazione non migliora (vista la razza il cane potrebbe avere parecchie diagnosi differenziali) chiedete una visita specialistica di consulto.
Saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 8.7.2008

buonasera, volevo sapere se, in caso di necessità, si possono tagliare le unghie ai gatti anche con un "tronchesino", il comune tagliaunghie che usiamo noi, o se invece si rischia di far del male o rovinare le unghie. (non gliele ho mai tagliate personalmente, ma vorrei sapere come comportarmi se dovesse servire...)
inoltre volevo una conferma: NON si tagliano quelle delle zampe posteriori, esatto?
Grazie mille
Renata

Buongiorno, le unghie ai gatti vanno tagliate quando serve e solo vedendole si può capire se sia utile o meno, e ciò vale anche per le posteriori.
La mia personale idea è che un corretto arricchimento ambientale con tronchi, tiragraffi, eccetera, serva molto ed eviti la scocciatura di tagliare frequentemente le unghie.
Saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 8.7.2008

Il mio golden retriver ha una zona senza peli sulla coda.Il mio veterinario dice che si tratta della coda dello stallone e che é dovuta ad un eccesso di ormoni.Che fare?potrebbe essere una dermatite da eccesso di cibo,vista la golosità del mio cane?Grazie, Irene

Buongiorno, la diagnosi è stata già posta, io non so come aiutarla, ne riparli con il suo veterinario e se non riuscite ad arrivare ad una soluzione richieda una visita specilista dermatologica.
Saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 9.7.2008

Buongiorno dr Minetti, le chiedo un parere per tranquillizzarmi e la ringrazio anticipatamente. Ho un chihuahua di circa 6 mesi, intorno ai 3 mesi ha avuto un influenza, curata con atibiotico a siringa, bentelan all'occorrenza e bisolvon sciroppo, alla fine della cura si è ripreso benissimo. attualmente il cucciolo è vispo, giocherellone e ha tanta fame...il problema nasce perchè a volte, fa la tosse, e mi ricorda tanto il periodo dell'influenza, quindi la cosa mi spaventa molto. Inoltre l'ho portato nuovamete dal veterinario(nn lo stesso) il quale dopo averlo visitato e sinceratami che il cane stava bene, gli ha prescritto un antibiotico, perchè sospettava una rinotracheite...dopo la cura...il cane sta bene come sempre, ma ha quella tosse che mi stizza e che dicono, sia tipica della razza che ha la trachea leggermente ovale. Gentile dottore, lei che mi consiglia, devo preocciparmi, devo fare una lastra, oppure è solo una tosse che capita quando è agitato o bene in fretta?
Saluti da una mamma troppo apprensiva. Elena

Buongiorno, sinceramente se permane la tosse è quasi obbligatorio eseguire radiografie in varie proiezioni per capire se bisogna procedere con ulteriori indagini, anche ecocardiografiche. Non per aumentare la sua ansia ma per dirle che l'ansia se ne va quando le cose sono chiare e definite!
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
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