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Il veterinario risponde

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Le risposte di Settembre 2008

Domanda del 13.9.2008

Buongiorno Dottor Minetti,
vorrei sapere se è vero che i gatti tenuti esclusivamente in appartamento possono essere vaccinati solo ogni due/tre anni anzichè ogni anno , in quanto c'è il rischio che possano contrarre un tipo di sarcoma nel punto dell'iniezione del vaccino che è più pericoloso del non vaccinarli annualmente, intendo: il gatto che esce a contatto con altri gatti vale questo rischio, quello d'appartamento, no. E' vero?
Grazie della risposta,cordialissimi saluti!
Bianca

Buongiorno, il sarcoma iniezione indotto può presentarsi non solo in seguito a vaccini come si riteneva alcuni anni fa ma anche per qualunque inoculazione sottocutanea. Il rischio dipende però molto dal soggetto, quindi da una sorta di "sensibilità personale" di ogni singolo gatto. Per quanto riguarda i vaccini essi sono da eseguire solo se servono, come tutto quanto si fa in medicina, quando la medicina e fatta in buona fede. Pertanto se siamo di fronte ad un basso rischio epidemiologico il vaccino può essere richiamato ad intervalli diversi da quello annuale. Per tranquillizzare però lei, e tutti, la casistica dei sarcomi iatrogeni, quindi indotti da iniezione, non sembra avere un aumento ma una diminuzione percentuale sulla popolazione felina. Il calcolo, complesso, di questi dati lo evitiamo, però evitiamo anche di demonizzare pratiche mediche salvavita come le vaccinazioni.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Ambulatorio Monetceneri - Milano

Domanda del 15.9.2008

salve io ho un boxer di 4 anni che ha una palla sul dorso sembrerebbe una ciste.che cosa potrebbe essere e cosa mi consiglia di fare?grazie e arrivederci

Buongiorno, l'unico modo per valutare il problema è una visita ed un eventuale esame citologico per ago aspirato.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Ambulatorio Monetceneri - Milano

Domanda del 16.9.2008

Egr Dottore,
buongiorno, ho due bovari del bernese di 17 mesi di circa 40 kg ed è da qualche mese
che non vogliono più mangiare le crocchette e quindi sono passato a
fare il pasto casalingo,cucinando giornalmente a testa gr 350 di carne
bovina+gr 100 di riso soffiato ammollato nel brodo,un cucchiaino di olio di oliva e
qualche carota stracotta.
Vorrei sapere se occorre aggiungere
delle vitamine o se questo tipo di menù contiene sufficienti vitamine.
Inoltre al mattino bevono mezzo litro di latte scremato (le feci vanno bene) , una ricottina gr 100 a mezzodì e poi mezzo panino duro dopo i pasti.
Ringrazio e porgo distinti saluti
mario

Buongiorno, una via di mezzo fra dieta casalinga ed industriale sarebbe auspicabile per trovare un discreto equilibrio alimentare. Per le integrazioni non posso aiutarla non conoscendo i cani e le abitudini di vita. Se ha un veterinario curante faccia con lui queste valutazioni.
cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Ambulatorio Monetceneri - Milano

Domanda del 18.9.2008

buonasera le scrivo da Roma per un consiglio,da tempo ho un problema con il mio gatto di sette anni,castrato,che purtroppo "marca"il territorio in molti punti dell'appartamento;sottolineo che c'e' anche il cane,che pur se accettato dal gatto,evidentemente crea qualche comportamento alterato.Inoltre ho usato diversi prodotti specifici come repellenti,ma non cambia nulla!anzi sembra quasi che lo faccia di proposito!!Spero di essere sta chiara,e la ringrazio tanto.Elisabetta

Buongiorno, i repellenti non servono a niente nella gran parte dei casi. Inizi ad usare i feromoni ambientali felini e poi si rivolga ad un veterinario comportamentista.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Ambulatorio Monteceneri - Milano

Domanda del 19.9.2008

Salve dott. Minetti mi chiamo Alessandra e le scrivo dalla Sardegna. In casa ho una pincherina di 12 anni che pesa 2 kg la cagnetta ha un forte scompenso cardiaco che dietro suggerimento del veterinario sto curando con mezza cp di LASIX e mezza cp di VETMEDIN al giorno. Purtroppo la tosse cardiaca, grazie alla quale ci siamo accorti del suo scompenso, continua ad aumentare. Attualmente tossisce praticamente per 24 ore senza tregua. E' una pena vederla in queste condizioni. Per il resto mangia tranquillamente e gioca come sempre con le altre cagnette che ho in casa. Spesso i colpi di tosse le vengono proprio mentre gioca e si affatica. Ho chiesto al vet. di darmi un sedativo per la tosse ma mi sono sentita rispondere che non esiste alcun sedativo per la tosse cardiaca. Qualcuno mi ha suggerito di darle la CODEINA o PARACODEINA. Il vet mi ha detto che non è un calmante per quel tipo di tosse, ed essendo un opiaceo potrebbe essere dannoso per il cuore stesso. Lei cosa ne pensa? Ha qualche farmaco da suggerirmi? La piccola non riesce più a riposare serenamente e visto che dorme nel mio letto, anch'io non riesco più a riposare.
La ringrazio e la saluto cordialmente
Alessandra

Buongiorno, non si possono prescrivere farmaci cardioattivi senza tracciati ecg, senza ecografia cardiaca, senza visita specialistica, senza precisa diagnosi. Cose che lei non dice di avere fatto. Le consiglio pertanto di trovare subito un veterinario cardiologo con adeguata strumentazione.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Ambulatorio Monteceneri - Milano

Domanda del 20.9.2008

Salve Dr,mi chiamo Antonella, ho un labrador maschio non castrato di 7 anni e una meticcia castrata di 9,entrambi dominanti con lo stesso sesso.Il labrador ha lavorato 4 anni svolgendo pet therapy con bambini con handicap.Vorrei adottare da un canile un meticcio di taglia media maschio con le zampe posteriori paralizzate,quindi usa un carrellino,ma temo che il labrador essendo dominante non lo accetti. Ho notato che quando siamo fuori casa s'innervosisce un pò con i cani di taglia grande (è molto ubbidiente e non ha mai reagito con aggressività,si è sempre limitato ad arruffare il pelo sulla schiena e ringhiare un pò) e quasi mai con quelli di taglia piccola.Come devo comportarmi e come devo agire perchè possano convivere bene insieme? Grazie infinite Dr!!!! Antonella.

Buongiorno, non sono un comportamentalista e quindi anche io riferisco i casi ai colleghi specialisti. Poichè la sua domanda, e la sua esperienza e sensibilità, necessitano una risposta professionale si rivolga ad un vero esperto del settore che facilmente troverà nella sua città. Mi spiace non poterla aiutare.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Ambulatorio Monteceneri - Milano

Domanda del 20.9.2008

Gent.mo Dott. Minetti

Oggi abbiamo comprato da un privato un carlino di 2 mesi e sulla sua vivacità nulla da dire, veramente un piccolo terremoto :)
Siamo andati subito in un negozio per comprargli cuccia e tutto il resto ma non appena la negoziante lo ha preso in braccio ha notato che aveva la pancia gonfia dicendoci quindi che forse potrebbe avere dei vermi, è un problema grave o possiamo stare tranquilli e al limite portarlo senza fretta da un veterinario per un semplice controllo?

Aspettiamo una sua (spero) positiva risposta

Distinti saluti e grazie

Giovanni e Celeste

Buongiorno, appena si compera un cane, o meglio anche prima, una visita evterinaria è da fare senza indugio, immediatamente!
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Ambulatorio Monteceneri - Milano

Domanda del 21.9.2008

Gent.mo Dott Minetti
le scrivo per un consiglio forse banale, ho un gatto di tre anni, euopeo italiano, sterilizzato, vaccinato ed in perfetta salute. Proprio oggi ho portato a casa una piccola gattina anche lei meticcia, presa da una nidiata di gattini selvatici, cioe lasciati così come sono alla natura. Ora, a parte la difficoltà di socializzazione dei due mici, quali accorgimenti devo prendere per evitare eventulali contagi dalla piccola al vecchio... inquilino?

La ringrazio anticipatamente per ogni suo cosiglio.

Mariapia Berselli

Buongiorno, il consiglio che chiede non è affatto banale, anzi. Portare a casa a contatto con un gatto domestico altri animali senza alcuna storia clinica alle spalle, senza vaccinazioni, senza visite, senza esami di laboratorio, è il modo più semplice per far si che le malattie infettive si propaghino o si mantegano vive in popolazioni di gatti.
Si rivolga quindi ad un veterinario subito per eseguire quanto è necessario.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Ambulatorio Monteceneri - Milano

Domanda del 22.9.2008

Buonasera Dr. Minetti, le volevo chiedere cortesemente un parere: il mio cucciolo di golden (5 mesi) da circa 10 giorni quando viene lasciato solo a casa (per 5/6 ore) si scatena contro i muri facendo buchi e mangiando letteralmente gli spigoli. Considerando il fatto che spesso mangia anche le feci degli altri cani mi è stato detto che potrebbe essere una carenza di sali minerali e quindi ho iniziato a integrare la pappa con gli stessi. Cosa ne pensa?? Grazie per una sua eventuale risposta. ezio

Buongiorno, il suo cane ha con buona probabilità un problema soprattutto di "ansia da abbandono". essa deve essere subito corretta professionalmente da un veterinario specilaista in comportamento.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Ambulatorio Monteceneri - Milano

Domanda del 23.9.2008

Salve
ho un cucciolo di terranova di 5mesi, sta in forma (sui 25kg), vivacissimo, non manca di appetito. Mangia 500g di croccantini divisi in 3 pasti (ogni 8 ore circa)
Da 2 giorni però ha cominciato a "sbocconcellare" le sue feci, non sempre, ma soltanto la sera.
Da cosa dipende questo comportamento?

Grazie per ogni sua eventuale risposta
Buonasera.

Buongiorno, non posso aiutarla particolarmente da lontano. Verifichi col suo veterinario tipo e quantità del cibo. Non sgridi il cane però, peggiora le cose.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
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