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Il veterinario risponde

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Le risposte di Maggio 2009

Domanda del 11.5.2009

Gent.mo Dottore, ho un Golden retriever femmina di 20 mesi che pesa circa 30 Kg. La sua alimentazione consta in due pasti di cibo secco con aggiunta di una piccola porzione di cibo fresco, tipo carne, pesce, yoghurt.Vorrei sapere da Lei quali tipi di verdura fresca posso aggiungere alla sua dieta e se è meglio dargliela cruda o cotta. La ringrazio anticipatamente e Le porgo i miei più cordiali saluti. Margherita Besana

Buongiorno, il problema principale da risolvere quando si decide di usare una dieta mista industriale/casalinga è quello di mantenere l'equilibrio fra i vari componenti di essa. Quindi non bisogna tanto preoccuparsi di cosa dare come verdura (che peraltro viene poco digerita/metabolizzata dai cani) o come carboidrati e proteine animali ma di riuscire a fare le cose correttamente. Le consiglio pertanto di farsi dare dal suo veterinario alcune formulazioni equilibrate, peraltro facilmente reperibili anche su internet per integrare nel modo migliore la dieta industriale. Infatti se la porzione di cibo casalingo fresco non fosse ben preparata sarebbe meglio non usarla più e dare solo alimenti pre-confezionati.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 11.5.2009

Salve dottore,
le scrivo per illustrarle la seguente situazione sperando che lei possa essermi di aiuto.

Nella giornata del 15 aprile scorso il mio cane è stato investito da un'auto in maniera non grave inizialmente. Il giorno successivo il mio medico veterinario mi ha avvisato che il cane avrebbe dovuto subire un ntervento
perchè l'emorragia non era del tutto fermata e che il sangue stava ostruendo la vescica.
Fin quì nessun problema perchè il recupero del cane è stato immediato fino al 24 aprile scorso, giorno in cui il cane, probabilmente infastidito dai punti di sutura lasciati liberi (senza cerotto), avendone tirati via 5 su 10 ha causato la fuoriuscita di una sacca che tuttora ne ignoro la natura e presa dal terrore ha tirato via ancora parte dell'intestino lacerandone e divorandone circa 5 cm.

Il secondo intervento ha sportato la parte dell'intestino danneggiata (circa 15 cm), tramite bay-pass.
Da allora il cane non ha perso appetito, non mi pare che sia dimagrito vistosamente.
Si consideri il fatto che l'alimentazione ora è costituita da riso con carne macinata oppure minestroni pari all'uso umano, seguita dalla somministrazione
di antibiotici e cortisoni quindi le feci sono molto simili alla normalità.

Avrei premura di sapere cosa stà effettivamente succedendo al cane e sarei curioso di conoscere la tempistica del recupero della situazione.

Grazie.

Cordiali saluti, Matteo.

Buongiorno, mi spiace ma su un caso clinico così importante e complesso, con così importanti sequele, non è possibile dare alcun consiglio e tantomeno emettere una prognosi. La cosa da guardare è che il cane stia apparentemente bene e che le sue condizioni fisiche siano stabili o in miglioramento costante. Ne riparli con i suoi veterinari però.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 11.5.2009

Salve, mi chiamo Tiziana.... ho trovato sul mio cucciolo delle zecche, e le ho asportate strappandole con una pinzetta... dal giorno dopo il mio cucciolo è molto triste, non mangia quasi nulla, beve molta acqua...e vomta. Inoltre sento il suo pancino che fa dei rumori...come quando noi abbiamo disordine alimentare. Potrebbe avere attinenza con le zecche il suo malessere? La ringrazio. Tiziana

Buongiorno, le zecche possono essere un veicolo di malattie infettive anche importanti nel cane. Ciò deve convincerla a fare visitare il suo cucciolo con urgenza anche proprio per avere una risposta alla sua domanda cui da lontano non è proprio possibile rispondere, mi spiace.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 12.5.2009

Sono felicissimo ho preso il mio primo cucciolo,, Me lo ha regalato una lauranda in Medicina Veterinaria poichè il suo cane aveva avuto una cucciolata.. C'è un problema.. Non so da dove incominciare. Le ha detto che il cane ha circa 2 mesi e che ha fatto gia il primo trattamento di sverminazione e di Frontal.. Ora che devo fare ... che vaccini e anche in un ospedale sono a pagamento? Poi che gli faccio mangiare le ha detto che già mangia cibi in scatola carne.. Gli do solo i croccantini? Grazie tante anticipatamente

Francesco.

Buongiorno, parli con la sua conoscente di nuovo e veda se nella sua zona lei conosce un veterinario di fiducia con cui iniziare un rapporto serio e duraturo. La medicina veterinaria necessita, come quella umana, di un rapporto diretto con il paziente e tempo e spiegazioni che non possono essere date tramite mail o reperite su internet. La medicina si fa con il paziente davanti, e la prevenzione e la costruzione di una vita sana, una giusta alimentazione, una educazione attenta non possono prescindere dalle visite cliniche.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 12.5.2009

Buon giorno Dottore,
la mia domanda è inerente ai gatti:i gattini vanno sverminati come i cuccioli di cane?
ho sentito tante risposte in merito,chi dice si chi dice no; e quindi non so cosa fare per il mio piccolo Pepe,gattino di 2 mesi
in attesa di una sua risposta,la saluto e la ringrazio

Buongiorno, certamente i cuccioli, tutti, devono essere controllati per i parassiti intestinali. Alla prima visita clinica bisogna accordarsi con il veterinario curante per far eseguire almeno un esame parassitologico su un campione di feci fresco. In base ad esso si deciderà come e quando trattare il gattino; tenga presente che una percentuale di animali risultano con esame negativo ma ugualmente hanno parassiti intestinali, da ciò l'uso abbastanza frequente di trattare comunque "alla cieca" i piccoli almeno una volta.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 12.5.2009

Buona sera dottore,sono propietaria di 4 adorabili cani(3 maschi meticci e una femmina di terranova).purtroppo domenica uno di loro è morto causa filaria avanzata scoperta però solo un mese fà.La morte è stata lenta e dolorosa nell'arco di 24 ore,è intervenuto il veterinario x entare il tutto x tutto ma inutilmente.Premetto che 2 di loro li abbiamo adottati presso la lega nazionale per la difesa degli animali.La mia domanda è questa:il veterinario mi ha dato questa cura x il cane(ke si chiama alex anche se nn c'è più e x noi è un grande dolore)karsivan per diluire il sangue e il vetmedin x il cuore e da somministrare una volta al mese a tutti ilCardotek plus,è esatta questa cura secondo lei?La ringrazio anticippatamente x la risposta e la sua disponibilità. firmato MIRIAM un amante di cani e gatti( ne ho 9 pure di quelli)GRAZIE MILLE

Buongiorno, non comprendo bene la sua domanda: il cane è deceduto a causa di una grave forma di filariosi in stadio avanzato secondo quanto mi scrive, ma poi mi chiede se le cure erano corrette adombrando il dubbio che siano state la causa della morte. La filariosi cardio-polmonare in stadio avanzato è di per se una malattia che porta a morte, il problema casomai è perchè nel 2009 un cane muoia di filariosi quando esiste da 20 anni la possibilità di prevenirla con almeno 5-6 diversi farmaci, di eseguire i controlli annuali o biennali su ogni soggetto con esami semplici ed economici, e nel caso diagnosticarla precocemente allo stadio iniziale sicuramente non mortale.
Mi dia più notizie e spero di poterle essere più utile, grazie.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 12.5.2009

Egregio Dottore,
mi chiamo Laura ho una cagnetta di quasi 3 mesi (meticcia) e stavo valutando di prenotare per una settimana presso una località balneare italiana (nel periodo di fine giugno).
Mi chiedevo se poteva suggerirmi quali sono i luoghi più adatti per poter portare un cane.
Le chiedo questo perchè so che ci sono alcune località italiane dove è più alto il rischio di malattie (tipo la Leishmaniosi canina). La ringrazio per la cortese attenzione.
Laura di Milano

Buongiorno, ogni regione italiana che si affaccia sul mediterraneo ha o problemi di leishamnia o problemi di filaria. L'importante è mettere in atto tutte le pratiche che possano efficacemente prevenire il contagio dalle malattie infettive-infestive-parassitarie in accordo con il suo veterinario curante che potrà inoltre fornirle dati sulla epidemiologia di esse. In ogni caso è ovvio che se può scegliere è meglio evitare le regioni ove la leishmania è endemica.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 13.5.2009

Gentile dottor Minetti, mi chiamo Laura e ho una bellissima gattina di circa 8 mesi che da circa sei mesi vive in casa. La mia piccola Nuit è stata raccolta per strada ed è stata sottoposta a tutte le vaccinazioni. circa due settimane fa ha presentato vomito e episodi di dissenteria molto frequenti e dopo una terapia con antibiotici prima per via endovenosa e poi per via orale si è ripresa del tutto. Nuit però è risultata positiva alla FeLV ma il mio veterinario non mi ha dato alcuna spiegazione. Vorrei sapere cosa comporterà questa malattia? è vero che anche i gatti risultati positivi al test possono eliminare la malattia? e soprattutto è possibile che il vaccino,effettuato senza essersi accertati prima della presenza della malattia abbia peggiorato la situazione? la ringrazio anticipatamente per la sua pazienza. Laura

Buongiorno, se il gatto è stato vaccinato ed era positivo precedentemente per FeLV la reazione è assolutamente soggettiva e non valutabile a posteriori. Per la diagnosi invece le consiglio di ripetere più volte l'esame antigenico, magari richiedendo l'esecuzione di metodiche altamente sofisticate tecnicamente come la PCR-Dna test. Non tutti i positivi ad una metodica vengono infatti positivi ad un'altra, anche per l'eventuale interferenza del virus vaccinale inoculato, dal tipo di vaccino usato(non tutti i vaccini sono uguali), dallo stato clinico del paziente: queste differenze combinate fra loro consigliano un approfondimento della situazione e non una immediata sentenza senza appello. E' ovvio però che la prognosi resta delicata e non sarà facile gestire il tutto. Infatti la FeLV è una malattia molto grave e spesso mortale, sia in tempi brevi sia in tempi lunghi: l'acronimo infatti significa Leucemia Virale Felina, e da solo il nome dice molto a chiunque.
Mi faccia sapere l'evoluzione.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 13.5.2009

mi chiamo Giacomo Piazza le scrivo dalla sicilia , sono proprietario di un bellissimo pastore tedesco di circa 3 anni.
Soggetto con pedegree, linea di sangue di ottima genealogia, con un carattere ottimo. Ho notato ultimamente che e' un po' nervoso con i bambini, si innervosisce e abbaia . E' un segnale preoccupante? Mi da qualche consiglio per ovviare a questo problema? La ringrazio anticipatamente e le porgo cordiali saluti.

Buongiorno, non è facile con quello che mi scrive capire perchè il suo cane mostra insofferenza ai bambini se non pensare che abbia subito qualche "dispetto" non gradito che lei non ha visto o notato. Le consiglio pertanto di fare eseguire una visita comporatmentale al cane da uno specialista e poi riparlarne.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 13.5.2009

Salve, sono Francesa di Milano, sabato sono andata a prendere una micia persiana adulta da gente che la maltrattavano ormai da lungo tempo. l'ho fatta tosare xche' piena di nodi e operare ad un unghia incarnita alpunto che aveva oltrepassato il polpastrello. Va d'accordo con me, ma con mo figlio che ha 27 anni no, non si fa toccre, soffia e diventa cattiva, e' possibile che chi ala maltrattava era un uomo e quindi asicia? grazie Francesca ( sono molto preoccupata, xche' non voglio darla via ma....

Buongiorno, ovviamente tutte le spiegazioni sono valide e da tenere presenti in questi casi. Le consiglio di applicare per 2-3 mesi il diffusore ambientale di feromoni appaganti felini in casa e vedere come va prima di fare visitare la gatta da uno specialista in comportamente.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano
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