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Il veterinario risponde

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Le risposte di Maggio 2009

Domanda del 13.5.2009

Mi chiamo Antonia ed ho una cucciola pastore tedesco di 4 mesi .
Poichè abbiamo deciso di non avere cucciolate gradirei cortesemente sapere quando è preferibile sottoporla ad intervento di sterilizzazione, quali sono le problematiche a cui andiamo incontro con la sterilizzazione ed eventuali rimedi.
Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione alla presente e porgo i mieie più cordiali saluti

Buongiorno, può trovare tutte le risposte a queste domande facendo una ricerca sul nsotro archivio oppure parlarne a lungo con il suo veterinario curante. L'argomento è stato trattato sotto varie forme in molte occasioni, grazie.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 14.5.2009

buongiorno,
un'amica ha trovato un cagnolino abbandonato (luogo senza abitazioni) e probabilmente maltrattato (atteggiamento di sottomissione e paura). Non potendo tenere animali me l'ha proposto. Volevo cortesemente sapere se qualora fosse già microchippato (visto che ha circa 1 anno) come mi devo comportare?
Posso comunque a priori chiedere il microchip senza approfondire ulteriormente le indagini sulla provenienza oppure sono tenuta a fare denuncia? a chi?
In caso fosse con microchip e si rintracciasse il "vecchio propietario"?
Grazie mille. Valentina Bs

Buongiorno, per legge un cane trovato deve anche essere portato presso i servizi veterinari della ASL competente per territorio onde evitare di incorrere in problemi. Se provvisto di microchip sarà facile contattare il proprietario e sapere se e come procederà nei suoi diritti o se verrà sanzionato eccecc. Può anche andare da un veterinario di sua fiducia, verificare se ha il chip con il lettore e se ne fosse sprovvisto richiedere alla ASL l'affido regolare dello stesso.
Ma non se ne appropri senza fare questi giusti passi, magari non c'è nè dolo nè colpa ma solo una fuga o un furto senza che il proprietario possa essere ritenuto responsabile di alcunchè. La civiltà passa dal rispetto delle regole minime. Se poi sarà un cane senza padrone lei diventerà padrona con diritti e doveri al 100%.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 15.5.2009

buongiorno, mi chiamo Serena Giammaria, vi scrivo da Roma; ho due bretoncine ( Maya: adottata da cucciola e Brooke presa da poco nel canile. quest'ultima a causa di un passato difficile e violento _maltrattata-picchiata-abbandonata è timorosa e manifesta 1000 paure ). uno dei loro "giochi" consiste nell'andare in giardino e fare tante buche; del resto anche se io sono contraria alla caccia questa indole in loro è molto spiccata e così scavano per catturare povere lucertole e quant'altro; il problema è che ieri mattina Brooke scavando è rimasta impigliata con un unghia nella terra ( non so esattamente in cosa) , lei ha tirato la zampa a se ma l'unghia le si è completamente strappata dalla radice del dito; tanto dolore, sangue e paura. il problema reale è che per la paura ed il dolore Brooke si rifiuta di fare pipi in giardino; sono ormai due giorni che ce la porto in braccio ma come la metto sull'erba fugge in casa zoppicante e terrorizzata; ho sperato che almeno me la facesse in casa ma è un cane educato e trattiene la pipi fino a sentirsi male. se nonostante i miei tentativi di portarla in giardino dovessi vedere che proprio non ne vuole sapere c'è un modo per costringerla a far pipi? sono decisamente preoccupata, non è affatto un bene che trattenga pipi per così tanto tempo. spero in un risposta , grazie mille

Buongiorno, non so come e chi abbia medicato il danno da trauma ma forse è il caso di verificare attentamente con una visita veterinaria le lesioni. Esse possono essere un motivo consistente di un comportamento come quello da lei descritto e l'unico modo per avere risultati è eliminare il dolore ed accelerare al massimo la guarigione. Il comportamento spaventato difficilmente si può gestire con sistemi di fortuna od empirici ma necessita di un intervento diretto sul campo. Le urine possono essere trattenute fino ad un certo punto e basta, poi diventa un problema anche di salute. Dovete quindi anche ricondizionare il cane al preesistente comportamento.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 16.5.2009

Buongiorno,
Le scrivo per un consiglio: una dei miei due gatti di circa 10 mesi ha avuto in dicembre un' uveite credo da trauma (ha perso in quei giorni anche un dente) curata e guarita. All'inizio di maggio il problema si è ripresentato: curata con puntura di antibiotico e per qualche giorno con gocce di atropina. circa 4 giorni èl'occhio è ritornato normale ma, solo dopo due giorni gli stessi sintomi si sono manifestati all'occhio destro. altri giorni di collirio e di xantervit e adesso la cosa sembra essersi risolta anche se l'animale è ancora un po' affaticato e timoroso. il veterinario non ha escluso FIV e FELV ma non abbiamo potuto finora fare i prelievi. secondo lei è il caso di approfondire il problema anche se al momento sembra risolto? Nel caso, potrebbe dirmi secondo Lei quali esami è opportuno fare ed eventualmente dove rivolgermi nella zona padova-venezia-treviso. la ringrazio e saluto cordialmente. loretta zamparutti

Buongiorno, le consiglio di tenere il rpoblema in evidenza. Deve fare eseguire esami di base e specifici in accordo con i suoi veterinari curanti anche per le malattie infettive. Quando avremo un quadro più completo sarà possibile emettere una diagnosi più precisa e quindi una prognosi anche a lungo tempo.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 17.5.2009

Salve Gentilissimo Dottor Minetti,
ho un Volpino Italiano bianco maschio di 7 mesi e mezzo (è nato il 2 Ottobre 2008) con regolare pedigree.....Da fine gennaio/inizio febbraio ho incominciato a notare un leggero decoloramento del tartufino, che inizialmente era nerissimo, mentre adesso presenta una macchia più chiara (marroncino/rosa scuro) al centro, e sotto e sui lati è nero leggermente sbiadito.....Premetto che dato che questo inverno era ancora troppo piccolo per stare fuori e ha terminato il ciclo di vaccinazioni a fine gennaio, l'ho tenuto sempre in casa con me, mentre da un mesetto circa sta regolarmente fuori (abitiamo in un luogo dove le temperature in autunno/inverno sono molto rigide e non c'è praticamente quasi mai il sole).....Da cosa può dipendere questo decoloramento? Ho sentito che potrebbe trattarsi del cosiddetto tartufo "di neve", una decolorazione temporanea dovuta al freddo (ma non so se in questa razza è possibile che si presenti oppure deve essere sempre nero!).....Nell'allevamento in cui ho preso il mio cucciolo ho visto anche i genitori e non presentavano questo problema.....Secondo Lei devo preoccuparmi??? Mi dispiacerebbe se dovesse trattarsi di un difetto genetico....Cosa posso fare per porre rimedio???

Grazie mille in anticipo per il suo parere e consiglio.
Distinti Saluti
Desirée

Buongiorno, le semplici pigmentazioni cutanee e degli annessi quasi sempre non sono di rilevanza clinica e/o correlabili ad una malattia ma fenomeno sporadico senza importanza, spesso autolimitante se come nel suo caso in corrispondenza del termine della crescita. Per avere un parere però specifico nel suo cane è necessario che lei lo faccia vedere dal suo veterinario di fiducia.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 18.5.2009

Gentile dottore,
(rif. uveite -gatto)
grazie innanzitutto per la sollecita risposta. Mi ero rivolta a Lei proprio perchè il mio veterinario nn mi ha dato indicazioni su dove eventualmente rivolgermi per un problema così specifico come quello oculistico. inoltre l'animale è talmente spaventato in questo periodo che non è stato possibile nemmeno eseguire i prelievi per gli esami. in generale le chiedevo qualche riferimento da contattare qualora il problema si ripresentasse. Mi hanno parlato dell'ospedale veterinario di Legnaro...
la ringrazio e saluto cordialmente
loretta zamparutti

Buongiorno, purtroppo pubblicamente non posso fare nomi e consigliare cliniche, mi spiace. Ne riparli con il suo veterinario, mi sembra meglio e corretto.
Saluti
E. Minetti

Domanda del 18.5.2009

Buongiorno, Le scrivo perchè ho acquistato da tre settimana un chihuahua di quattro mesi e mezzo (quasi cinque) femmina, sto cercando di insegnarle a sporcare in casa (perchè per problemi familiari non sempre mi è possibile portarla fuori due/tre volte al giorno) a volte sembra abbia imparato a volte no, mi spiego: la pipì ogni tanto la fa al posto giusto, ma non sempre, il resto mai! vorrei sapere se essendo un cucciolo non riesce ancora a gestire gli istinti o se sono io che sbaglio metodo educativo (le metto il musetto dove ha sporcare e poi le faccio vedere dove dovrebbe sporcare).
MI può aiutare gentilmente?
Grazie mille

Francesca

Buongiorno, non deve mai usare rinforzi negativi e punizioni ma solo rinforzi positivi e premi. Quando sporca nei luoghi giusti la deve premiare, quando non lo fa deve pulire, anche senza farsi vedere, ed ignorarla.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 18.5.2009

Salve egregio dottore.
Sono andato a inizio maggio a fare la puntura per la profilassi anti-filarica al mio cagnetto, ma mi sono scordato a casa il libretto sanitario, quindi mi sono dimenticato di fargli somministrare la pastiglia per i vermi, il veterinario però gliene aveva data mezza anche a novembre quando l'avevo portato a fare un controllo, secondo lei, lo devo portare per fargli dare la pastiglia o non ci dovrebbero essere problemi se anche aspetto un pò?
Il cane ha 5 anni ed è un meticcio di piccola taglia.
Cordialmente
LUCA ROSSI

Buongiorno, non sapendo nè dove vive nè che vita fa il cane le direi di telefonare al suo veterinario e fare la stessa domanda a lui. Le terapie e le profilassi non sono uguali per tutti ma da modulare in base al rischio epidemiologico.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 18.5.2009

Salve Dottore,
alla mia cagnolina Trudy di 10 anni (meticcia), è stato diagnosticato un collasso tracheale in data 1 maggio (dopo raggi e successiva TAC fatta la settimana scorsa).
Le abbiamo dato per 10 gg.l'antibiotico Synulox, insieme a Deltacortene...più le punture sedative di sera nei giorni in cui stava molto male...solo che sembrava migliorare fina a una settimana fa, mentre ora da tre giorni è di nuovo peggiorata e tossisce tantissimo poverina soprattutto la notte..Dalla tac non è emersa alcuna brutta cosa tipo polmone con masse tumorali o altro che invece inizialmente pareva dai raggi che ci fosse una compressione dall'esterno sulla trachea. come possiamo aiutarla a migliorare? è forse meglio cambiare terapia?
forse bisognava darle per più tempo l'antibiotico? perchè pare che il deltacortene da solo non le faccia un granchè!che alternative abbiamo dottore?la prego ci dia qualche buon consiglio per aiutarla a stare meglio.
Grazie infinite e cordiali saluti.

Buongiorno, le consiglio di fare eseguire anche una ecocardiografia. Per ulteriori consigli non avendo a disposizione nulla non posso esprimermi ulteriormente.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 19.5.2009

Salve dottore,
secondo lei quale può essere la causa e che tipo di infezione potrebbe avere il mio cane, che ha subito un intervento chirurgico complesso nel giorno del 24 aprile affinchè sia giunto a dover fare una terapia antibiotica con Unasyl e Nettacin insieme? Cordiali saluti, Matteo.

Buongiorno, impossibile darle una risposta con quel poco che mi scrive, mi spiace.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano
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