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Il veterinario risponde

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Le risposte di Luglio 2009

Domanda del 2.7.2009

SALVE DOTTOR EMANUELE MINETTI,
VOREI SAPERE SE POSSO PORTARE IL MIO CANE GOLDEN RETRIEVER AL LAGO DI GARDA,NELLE CITTà DI TORBOLE,PER FARE IL BAGNETTO?
GRAZIE MILLE,
TAINARA MOREIRA

Buongiorno, direi che se il cane è abituato e ha confidenza con l'acqua non ci sono assolutamente problemi.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 3.7.2009

Salve, possego un cucciolo di boxer, mi anno detto ke nn e puro xke a il palatto roSa kn makie nere!
E vero?
Il boxer puro si rikonosce da quello?
La ringrazio in anticipo x un eventuale risposta.
Distinti saluti
Valentina

Buongiorno, direi che le hanno detto, come spesso capita, qualcosa di parziale ed inesatto. Faccia vedere il cane, e porti con se la documentazione in suo possesso, al suo veterinario curante e se serve lo può anche far valutare da un giudice dell'ENCI della sua città.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 6.7.2009

Buongiorno

in agosto porteremo il ns. levriero con noi in vacanza in sicilia (partenza da milano)

Cosa ci consiglia?

Grazie mille!!
Nadia

Buongiorno, la cosa più importante è la prevenzione verso le punture dei simulidi/papatacci che possono trasmettere la Leishmaniosi. Per il resto non posso fare altro che consigliarle di contattare il suo veterinario per decidere insieme a lui quale prodotto sia più adatto al suo cane ed eventuali altre attenzioni e profilassi da mettere in atto prima del viaggio.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 6.7.2009

Gentile dr. Minetti, da quasi 15 anni non possego più cani, ma ora i miei bimbi (6,5 e 8,5) ne vorrebbero uno, in particolare il più piccolo. Vorrei prenderen uno al canile ma ho alcuni dubbi:
- in un primo contatto verbale col canile sono stato informato che avrò un colloquio con un educatore, poco male se questa è la prassi, ma tale cosa mi è stata presentata come necessità per riscattare un cane che ha avuto contatto col canile, in quanto bisogna mantenere una certa "rigidità di educazione" (!!!!);
- data la "difficile" vita delle grandi metropoli, sarei orientato su un cane piccolo, non cucciolo ma abbastanza giovane; non un cucciolo perchè mi è impossibile garantire una iniziale assidua presenza per educarlo;
- il mio piccolo si ferma estasiato all'incontro con ogni cane per strada e nel parlare con i proprietari, pur non dicendo i miei trascorsi, tutti mi sconsigliano di prendere un cane facendo presente l'impegno che comporta (credo che sia un tentativo di responsabilizzazione da parte di appasionati di animali......ma forse mi sfugge qualcosa!);
- mi chiedo se l'arrivo di un animale migliori la "crescita" dei miei bimbi e se tutte le mie perplessità non siano dei pretesti per rifuggire da un "impegno" che poi, quando cresceranno, vedrà più presenti i miei figli;
- da ultimo non vorrei riscattare un cane malato perchè non posso condizionare altre tre persone, quindi i timori anche nel rispondere agli annunci c'è:
Spero che Lei mi risponda anche se la mia missiva non riguarda problemi di salute di animali, anche la risposta privata mi va bene ma credo che questa sia eslusa. In ogni caso la ringrazio per avermi fin qui letto e attendo fiducioso.
Cordialità, Massimo

Buongiorno, direi che lei ha iniziato con il piede giusto. Prima di iniziare questa nuova avventura prettamente emotiva è bene essere molto razionali e pragmatici. Quindi farsi domande e cercare risposte è l'unica strada da seguire per non ritrovarsi poi in difficoltà. Premesso ciò la scelta del cane la deve fare lei con la sua famiglia, ed è bene che ciò avvenga andando di persona, magari da solo la prima volta, presso il canile che lei ha individuato come serio e ben gestito. Deve chiedere un appuntamento in cui sia anche presente il medico veterinario responsabile della struttura da un punto di vista sanitario. Il colloquio con l'educatore è molto importante anche perchè la cessione dei cani deve assicurare il benessere degli stessi secondo i più alti standard possibili e le norme di legge attuali. Poi senza complicarsi troppo la vita e farsi troppe menate una volta individuato il soggetto che può andare bene si coinvolgono i bambini. Sul fatto che ciò possa migliorare la crescita dei suoi figli nello specifico non è dato saperlo ma ciò in generale avviene. Per la taglia del cane la differenza è poca come impegno fra cane piccolo e medio, quindi lo tenga come dato discriminante di poco conto e non pregiudiziale.
Buona giornata
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 6.7.2009

gent.mo dr.minetti
mi sono accorto 2 giorni fa che il mio cane, un meticcio di circa 6 anni con un bel pelo folto, aveva sulla testa un'erosione tipo herpes umido, ieri si vedeva chiaramente invece il sopraggiungere di una piaga simile ad una abrasione.poi un'altra cosa smile, molto più piccola l'ho trovata sul dorso.
il mio veterinario mi ha detto che trattasi di "piaga umida estiva2 sicuramente conseguenta di un ecceso di calorie da alimentazione. il mio cane mangia Hills per cani adulti !/& anni e qualche biscottino, circa 6/7 al giorno, specifico per cani. poi ogni tanto qualhe osso di ginocchio per svagarsi un pò.fa regolarmente attività fisica, un'ora al giorno di passeggiata più altre uscite.
la cura prescritta è VETERABOL SPRAY per otto giorni, tre volte al giorno. Il problema è che non tollera lo spray, si imbizzarrisce e diventa quasi impossibile applicarlo.
vorrei chiederle se lei può darmi i suoi preziosi consigli, come ha fatto in altri casi, se ritiene giusta la diagnosi fatta e come posso ovviare al problema del getto dello spray.
grazie infinite
ruggero gatti

Buongiorno, non potendo fare una diagnosi posso dirle semplicemente di spruzzare il prodotto su una garza di cotone morbida e poi applicarlo tamponando più volte sulle lesioni. Se ciò non fosse sufficiente sarà opportuno somministrare un antibiotico per bocca ad ampio spettro, tipo una cefalosporina ad uso veterinario.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 7.7.2009

Buongiorno Dottore, vorrei un chiarimento a proposito della domanda che Le è stata posta a proposito del numero di bagnetti da fare al nostro amico a 4 zampe, a me è venuto un dubbio, se posso aumentare a necessità il numero di bagnetti, come mi regolo con le fiale antiparassitarie e con il bagno non inibisco l'azione della fiala? Grazie Iaia 66

Buongiorno, basta non lavare il cane a ridosso della applicazione degli spot-on seguendo le informazioni date per ogni singolo prodotto: infatti le cosidette fialette non sono sopra la pelle e sopra il pelo del cane - che è ciò che lei lava - ma vengono assorbite dalla pelle e si depositano nello strato adiposo con rilascio lento.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 7.7.2009

ho un gatto proveniente da una colonia con,probabilmente,una pregressa peritonite da coronavirus(tit.800, protidogramma classico, ipovedente).Ora non ha sintomi.Lo tengo separato dai miei gatti, uno dei quali con F.I.V. Dovrò tenerlo sempre isolato? Grazie brunella maggiolo

Buongiorno, direi che è opportuno tenere isolato il gatto anche se la diffusione del coronavirus è difficile da controllare in un ambiente domestico. Del resto anche il gatto FIV positivo non dovrebbe avere contatti con suoi simili.
Non concoscendo però molto, anzi direi nulla, della sua situazione penso sia opportuno ridiscutere la gestione della sua piccola colonia domestica con il veterinario curante.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 8.7.2009

Gentile Dottor Minetti, vivo in appartamento (con giardino) e ho 2 gatti, entrambi trovatelli, una femmina MIMI' molto schiva, con noi da 3 anni, e un maschio REMI' che, seppur sterilizzato (come l'altra gatta) e' molto vivace, sta malvolentieri in casa e subisce, a mio parere, un po' il fatto di essere arrivato dopo la femmina che, rispetto a 2 anni fa, non lo tormenta piu' ma lo tollera. il problema e' che gli altri condomini lamentano il fatto che nello spazio comune dei garages trovano spesso escrementi e ho il sospetto che sia il mio gatto (visto che la cassetta non l'ha mai usata e visto che qualche vicino dice di aver trovato in giardino qualche "sorpresa" che remi non ha mai coperto ma lasciato in vista).avevo provato in passato i ferormoni per facilitare la convivenza dei 2 gatti (ora accettabile) ma non so come educare remi' all'uso della cassetta. per il momento tampono l'emergenza e il malcontento del vicinato pulendo giornalmente il tunnel del garage e stasera ho spruzzato dell'ammoniaca. Preciso inoltre che la sabbiera e' una sola. ho provato a tenerla sia dentro che fuori senza che REMI' la usi (nemmeno per la pipi').
Grazie anticipatamente per i suoi consigli.
Michele e Beba Silvestrini
tel 3476465300

Buongiorno, alcune note. Non deve pulire con ammoniaca ma con acqua e bicarbonato (l'ammoniaca accentua l'odore di "urina" e non lo copre ) dove trova le eliminazioni del suo gatto.
Deve mettere almeno due lettiere per sperare che il maschio ne usi almeno una ogni tanto. Condizionare o ricondizionare un gatto che esce ad usare le lettiere dopo tanto tempo non sarà comunque cosa facile; forse per un periodo di tempo dovrà impedire le scorribande all'esterno, ovviamente dopo avere messo la seconda lettiera, e premiare il gatto quando la usa.
Certo poi potrà usufruire di uno specialista del settore che potrà venire a fare una visita domiciliare per esaminare tutto ed emettere una diagnosi ed una eventuale terapia comportamentale correttiva.
Cari saluti
Dr Emanuele minetti - Milano

Domanda del 9.7.2009

Buongiorno Dr Minetti,
posseggo un gatto di 7 anni e negli ultimi mesi si verificano spesso rigurgiti di boli con conseguenti problemi di alimentazione. Premetto che viene spazzolato tutti i giorni, ma lo stomaco si è reso sensibile. Inoltre dopo l'episodio del rigurgito il micio rimane alcuni giorni senza toccare cibo, seppur dimostri di desiderarlo. Credo sia sorta una specie di circolo vizioso in cui il gatto associa il cibo all'evento, ma potrei sbagliarmi. Vero è che il gatto è decisamente viziato ed esigente nell'alimentazione:non accetta altro che una particolare marca di croccantini e pochissime variabili di alimenti in scatolina. Ha già sostenuto esami clinici i quali non hanno evidenziato nessun problema. Le chiedo un suggerimento su come superare questa difficoltà.
La ringrazio anticipatamente
Cordialità
Luisella Confalonieri

Buongiorno, in effetti esistono soggetti che hanno più di altri questo problema. Bisogna somministrare apposite paste anche ogni giorno per favorire il transito gastrointestinale, usare il pettinino più fitto per pettinare ogni giorno profondamente il mantello ed asportare più sottopelo e pelo morto. Poi bisogna valutare se non siano presenti altri problemi, e ciò deve essere fatto anche con l'ausilio di mezzi diagnostici più avanzati come la gastroduodenoscopia in anestesia.
Nel frattempo l'uso di farmaci anti-H2 può aiutare ma non fare la diagnosi è un problema.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 10.7.2009

buona sera dottore, ho un piccolo gatto di 40g che soffre di raffreddore agli occhio,nei quali si forma un liquido cremoso di colore bianco che seccandosi diventa crosta,sono 7g che pulisco gli occhi con ovatta e camomilla(temperatura ambiente)l'occhio sinistro è quasi guarito del tutto,mentre l'altro alterna fasi di miglioramento a fasi di peggioramento;potrebbe consigliarmi una cura cortesemente?Esistono pomate per la sverminazione di mamma gatta e fratellini?Quali.Siccome sono gatti che girano nel mio giardino,ma non di mia proprietà,mi chiedevo se esiste una cura economica da fare a casa;dovendo già accudire altri due gatti ed un cane sempre trovatelli.
La ringrazio vivamente per la possibilità a noi amanti degli animali di questo spazio da lei fornito.
Cordiali saluti FIORENZO SICA da SALERNO

Buongiorno, sicuramente esiste una cura economica ma prima di farla bisogna che sia fatta anche una diagnosi che mi è impossibile per e-mail, mi spiace.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano
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