**

Il veterinario risponde

Se vuoi consultare l'archivio delle domande e le risposte date dal Dottor Emanuele Minetti, scrivi un argomento e ti appariranno le risposte al riguardo.

Ricerca le risposte per Anno e Mese
Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017 Anno 2018 Anno 2019
Cerca un argomento:

Le risposte di Novembre 2010

Domanda del 17.11.2010

Buon giorno Dott.Minetti ringraziandola in anticipo per l'aiuto che ci offre con i suoi consigli, purtroppo ho sottoposto Birba(il mio cane di 14 anni) a radiografie (perché cominciava a perdere,la zampa post.dx si stava gonfiando) dalle quali il vet ha confermato la presenza di masse tumorali nei polmoni e nella zampa,la situazione generale non permette di operarla,dovrò capire quando non é più il caso di tenerla invita...il vet mi ha consigliato di aiutarla con compresse che "rallentano" lo sviluppo delle cellule tumorali e con antidolorifici ma posibile che per il gonfiore dell' arto(edema compresso) non si possa proprio fare nulla?
Sarò lieta di riceve qualsiasi suo consiglio perché vorrei che Birba vivesse il suo ciclo soffrendo il meno possibile, buona giornata Tonia

Buongiorno, se quello che lei chiama gonfiore dell'arto è una massa tumorale solo l'amputazione risolverebbe la cosa. Fermo restando che non è certo la scelta da fare da ciò che lei dice. Il momento per decidere l'eutanasia non è assolutamente prevedibile in questi casi: fondamentale è non essere "egoisti" (mi passi la forzatura) e pensare solo di non fare accanimenti terapeutici inutili. Il dolore è il problema maggiore in questi casi e se si deve tenere sotto controllo di certo bisogna usare farmaci molto importanti (tipo i derivati della morfina).
State quindi molto attenti a non procrastinare una decisione che invece dovete già prendere oggi nel vostro cuore chiaramente, e che potete solo spostare di poco nel tempo.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 17.11.2010

SALVE,
HO UN CUCCIOLO BELLISSIMO TUTTO NERO KE HO KIAMATO CIRO ,AL MOMENTO SENZA PROBLEMI DI SALUTE.LA CONTATTO PER INFO SULLA SUA POXIBILE STAZZA ,E' UN INCROCIO FRA UNA BRETON ED UN ZWENGEN-PINCER ,QUANTO CRESCERA' ??ADESSO HA 4 MESI E MEZZO PESO 5,3KG.LO SI TIENE CMNQ MA LA MIA ERA SEMPLICE CURIOSITA' PER POTERLO FAR VIAGGIARE CON ME IN CABINA SUI VOLI NAZIONALI ,SICCOME ULTIMAMENTE SONO DIVENTATI MOLTO FISCALI MAX 10 KG CON TRASPORTINO.
SCUSI LA SCOCCIATURA ,GRAZIE ANTICIPATAMENTE X L'ATTENZIONE .BUON LAVORO pat

Buongiorno, già visitando un cane meticcio essere certi della crescita è un azzardo, si figuri senza nemmeno poterlo vedere!
Chieda al suo veterinario curante, mi pare più logico e corretto.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 17.11.2010

buon giorno,
scrivo perchè il mio gatto di quasi 14 anni nell'ultimo mese si è messo a defecare ed urinare fuori dalla cassettina anche quando quest'ultima era stata pulita poco prima (o il giorno stesso o il giorno prima, inoltre per problemi di enfisema uso solo sabbia non polverosa di quelle che durano fino a 3 settimane anche se ovviamente la tengo pulita regolarmente sempre e comunque)..all'inizio ho pensato che lo facesse per "ripicca" anche se so che negli animali non fanno " dispetti" come li intendiamo noi ma che di solito sono atteggiamenti per esprimere un disagio..solo che da quando il mio gatto ha ripetuto il comportamento anche quando ero a casa con lui e quindi non da solo non so più bene cosa pensare..magari voi potreste riuscire a darmi qualche consiglio..
grazie
Flavia

Buongiorno, direi che come lei dice non si tratta di dispetti. Più probabile si tratti di un disturbo cognitivo dovuto all'età ed alle condizioni cliniche generali. La senescenza negli animali non riguarda solo le grandi funzioni organiche che usualmente si prendono in esame ma anche il "capo", ciò che è contenuto nel cranio!
Credo sia opportuno parlarne con il suo veterinario e fare un consulto con un collega comportamentista molto esperto.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 19.11.2010

Buongiorno Dottore,
chiedo il suo aiuto per Asia un incrocio boxer pitbull malato di Leishamnia diagnosticata a fine maggio di quest'anno. Premetto che è stata trattata con Glucantime e Zyloric due punture e due pastiglie al giorno per trenta giorni. Aveva inizialmente un ttolo di 1/>3200 con una lieve compromissione degli organi interni, ma il test sui linfonodi non ha rileva presenza del parassita. Dopo il ciclo, a distanza di 6 mesi circa, ha un titolo di 1/58 con gli esami (ematici e elettroforesi) perfettamente tutti nella norma e il cane sta benissimo. Anche il veterinario giovanissimo che ce l'ha in cura è soddisfattissimo della quasi completa guarigione del cane. Il mio problema è che Asia sta seguendo una terapia che prevede un ciclo di sei giorni ogni mese per due punture al giorno di Glucantime e una pastiglia di Zyloric su consiglio di un veterinario molto anziano, all'occorrenza interpellato, che ritiene tale terapia indispensabile per non far ricadere il cane nella malattia. Il veterinario che ufficialmente la segue non sa di questi interventi anche perché gliel'ho accennato e non ha mai sentito parlare di niente di simile e quindi non è assolutamente daccordo. Ora, visti i risultati incoraggianti, vorrei proseguire con la medesima "terapia continuativa" ma non so se creerà a lungo andare qualche resistenza e compromettere tutto insieme la salute del cane. Mi perdoni, ma ricorrendo a entrambi i veterinari ho avuto la vecchia e la nuova dottrina a confronto! Cosa ne pensa? Grazie in anticipo per la risposta.
Paola Roma

Buongiorno, non so cosa risponderle sinceramente su questa imbarazzante situazione.
I risultati analitici sono eccellenti, mancano esami sul midollo in PCR per leishmania ed una elettroforesi delle proteine seriche per ulteriori commenti prognostici.
Ogni paziente risponde a suo modo alla terapia e si confronta con la malattia in maniera particolare e assolutamente soggettiva.
Esistono oggi linee guida da seguire, precise e molto avanzate.
Di più non le dico non avendo visitato il cane e mancandomi molti parametri per me importanti.
L'uso non codificato di piani terapeutici supportato dalla medicina delle evidenze è prassi consolidata.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 19.11.2010

Buona sera, mi chiamo Ivan e sono di Cagliari. Ho un cavallo razza Indiana bianco a chiazze marroni, si chiama Fulmine e ha 2 anni. Purtroppo circa un'anno fa, galoppando libero nel mio terreno di campagna, è caduto e si è fratturato una zampa. Ora quando lo porto allo stesso terreno, non vuole entrarci e trema... Forse si ricorda quel brutto episodio e ha paura di entrare... Vorrei che tornasse a correre come faceva prima però non so come fare per farci passare la paura. Vorrei qualche consiglio da lei... La ringrazio per la cortese attenzione rivoltami e, le porgo cordiali saluti in attesa di una sua risposta. Grazie ed arrivederci. Ivan M. 19/11/2010 Cagliari

Buongiorno Ivan, purtroppo non so nulla di comportamento degli equini, quindi le consiglio di rivolgersi ad una delle società specialistiche di veterinari che si occupano di ciò (Asetra, Sisca, eccetera) cercando su internet.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 19.11.2010

Salve dott Minelli le scrivo per avere dei chiarimenti a proposito. il mio cane , un carlino, e' stato attaccato da una gatta incinta che lo ha graffiato nella pupilla dell'occhio. Stiamo procedendo la cura con colliri e antibiotici. Al momento e' mogio, dorme in continuazione, forse dallo shock e ha una patina biancastra..La domanda e' ..pensa che sia curabile?E ..non e' che puo' perdere la vista dell'occhio ?! Aspetto una risposta al piu' presto. Lisa

Buongiorno, non posso assolutamente pronunciarmi perché lei non mi parla né della diagnosi del veterinario che ha visitato il cane né della prognosi emessa.
Nel caso lei abbia dei dubbi deve richiedere una visita di consulto con uno specialista in oftalmologia. Non sottovaluti la cosa però perché tutte le lesioni corneali sono gravi.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 20.11.2010

Buon giorno dott Minelli, le avevo mandato ieri sera una e mail a proposito del mio carlino che e' stato graffiato nell'occhio da un gatto. Il veterinario mi ha detto che il graffio e' molto lungo e nn profondo e la cura che sto' facendogli fare e' vibravet 200 mezza compressa al giorno, e i due colliri da alternare : tirocular e tobral. Il fatto e' che rispetto a ieri questa patina si e' espansa.. sono preoccupatissima a proposito.. la cura che dovro' fargli fare sara' per ancora 10 gg. Ma mi creda che sto' malissimo nel vederlo cosi' e soprattutto nel pesiero che possa in caso perdere la vista dell'occhio. Quindi lei mi consiglia di fargli fare una visita specialistica e non di servirmi esclusivamemte di un classico veterinario? A dirla tutta prima che accadesse questo fatto ha avuto e lo ha ancora una dermatite alla pelle quindi regolarmente ogni sera gli iniettavamo per via orale ivomec.. Con questi antibiotici che gli sto' dando pensa che posso continuare con la somministrazione di ivomec? La ringrazio per la precedente risposta. Cordiali Saluti Lisa. ps: io abito in toscana, ha qualche famosa clinica da consigliarmi? Grazie di nuovo, buona giornata

Buongiorno, in Toscana operano eccezionali professionisti e specialisti quindi credo sia bene lei si attivi a cercare nella sua zona una struttura polivalente di riferimento. Io non posso fare nomi qui, mi spiace.
Per quanto riguarda la terapia per os di ivermectina - essendo un uso non prescritto - non posso dirle nulla, però di certo in questo momento mi fermerei per dare la precedenza al problema oculare.
Da fare subito è invece mettere il collare tipo "Elisabetta" al cane onde evitare danni ulteriori alla cornea a causa di auto-traumatismi vari.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 21.11.2010

Salve, io ho un cucciolo di pastore tedesco di 3 mesi e mezzo. Durante le varie visite il veterinario ha riscontrato un soffio al cuore. Così abbiamo deciso di fare un ecocardio e il risultato è la presenza di stenosi subaortica di gradi 2/3. Il veterinario ci ha detto di provare una terapia per 30-40 giorni, poi ripetere l'ecocardio e vedere se i risultati restano uguali o peggiorano.
Altrimenti il veterinario ha detto che l'unica soluzione è l'operazine..
Cosa ne pensate?? E' vero che la sua vita potrebbe essere molto corta??

Buongiorno, se la situazione è stata valutata da un ecografista e cardiologo esperto deve solo seguire le indicazioni che le sono state fornite.
Di certo immaginare un cane che convive con una stenosi sub-aortica grave è impensabile, va operato.
Non sono in grado senza avere altre informazioni di emettere una prognosi e quindi dirle quanto e come possa vivere il suo sfortunato animale, mi spiace.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 21.11.2010

Buongiorno Dottore,
il mio pastore tedesco di otto anni si è bloccato 10 giorni fa a causa di un 'ernia discale molto alta (il veterinario mi ha detto che è quasi fra le scapole del mio Igor)...abbiamo fatto diverse analisi prima di iniziare la terapia e purtroppo è saltata fuori anche la maledetta Leishmania con titolazione a 1:320.
Ora il problema è che per 7 giorni gli abbiamo dato del cortisone per rimetterlo in piedi, richiando quindi di aggravare la posizione dei reni che all'ecografia risultavano nei limiti di norma. Avremmo dovuto ora cominciare il milteforan ( lo zyloric lo sta gia' prendendo)ma purtroppo appena smesso il cortisone il cane ha di nuovo molto dolore e difficolta' deambulatorie.La mia domanda è esiste un antinfiammatorio che lo aiuti per l'ernia ma che ci permetta di iniziare la cura per la leishmania??
La ringrazio anticipatamente per la sua consulenza.
Silvia

Buongiorno, premesso che il cortisone e la leishmania non sono sempre antitetici come lei pare creda (spesso anzi si usa proprio per le forme con immunocomplessi da leishmania, anche renali), ritengo opportuno dare oggi la precedenza al problema acuto, cioè all'ernia.
L'uso di altre molecole antiinfiammatorie non sempre ottiene buoni risultati in caso di ernie discali.
E' chiaro che ciò che scrivo è assolutamente generico e non vincolante, non conoscendo quasi nulla del suo cane.
Ne riparli con i suoi veterinari, anche perchè io non so nemmeno quanti anni ha il cane.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 21.11.2010

gent. dott Minetti, mi chiamo nadia e ho notato nella cucciola di ca 20 gg,meticcia, che intendo adottare appena svezzata, un rigonfiamento dell'ano di colore rosso come se fosse aperto..cosa potrebbe essere?è un problema o nei cuccioli cosi piccoli che si nutrono solo del latte materno è una cosa usuale?ringraziandola anticipatamente le porgo distinti saluti..attendo risposta grazie

Buongiorno, deve farla visitare perchè può essere un prolasso del retto.
Lo faccia subito però.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano
Pagina  1234567