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Il veterinario risponde

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Le risposte di Febbraio 2010

Domanda del 4.2.2010

Gent.mo Dott. Minetti,
mi rivolgo a Lei per chiederle un consiglio per il nostro Labrador di 8 mesi che farà parte della nostra famiglia tra qualche giorno. Finora è sempre stato abituato a stare tutto il giorno in casa; noi abbiamo un bel giardino, con un portico ben riparato, e vorremmo abituarlo a stare fuori. E' meglio procedere gradualmente oppure lasciarlo subito in giardino anche a dormire, naturalmente in una cuccia ben isolata e calda ?
la ringrazio anticipatamente
Giancarla

Buongiorno, dipende in che regione abita e come è l'inverno da voi. Meglio in ogni caso una esposizione graduale se il cane non è abituato.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 6.2.2010

salve Dott. Minetti,
ho una barboncina di 12 anni che si toglie a strappi il pelo nell'interno delle cosce posteriori, da un primo esame pareva fosse il dolore provocato dalla mastite ma anche dopo la cura non ha smesso. Cosa può essere allora?
la ringrazio anticipatamente
monica

Buongiorno, sono decine le malattie che danno prurito e dermatite, dalla sua stringata descrizione non posso dirle nulla, mi spiace.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 7.2.2010

Buonasera dottore, mi scusi per il disturbo, ma ho un problema che non riesco a risolvere, possiedo 2 gatte, premetto che sono sempre in casa e non escono mai, è da un anno che ho provato con il frontlaine combo , spray ma il problema delle pulci rimane, secondo lei quale è il rimedio per risolvere il problema, grazie Simonotto Corrado Alessandria

Buonasera, direi usare le pipette e non lo spray che sicuramente lei applica male perchè non funziona come deve.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 8.2.2010

Buon giorno, dottore,
mi chiamo maria rosa sono di Torino, ed ho una domanda da porle.
Io e la mia famiglia abbiamo intenzione di prendere un cucciolo di cane meticcio da un sito di cani in adozione.
Il ns. problema è che a casa abbiamo un cucciolo(per modo di dire ha 3 anni e mezzo e pesa 8,5kg) di gatto di razza Main Coon,
è un gatto che si fà i fatti suoi, in casa dorme quasi sempre e ad essere preso in braccio ci sta poco
Il ns. desiderio del cane è grande ( in particolar modo mio figlio) però il fatto di avere già il gatto ho paura che questo possa far del male al cane.
come ci dobbiamo comportare i primi giorni, mesi con lui.
Grazie attendo fiduciosa una sua risposta. Maria Rosa

Buongiorno, non è possibile dire cosa succederà, ma ciò vale anche se fosse una altro gatto invece di un cane. Se avete voglia di un cane lo cerchi con calma e poi chieda se può provare l'adozione per qualche giorno magari facendosi supportare sul campo da un comportamentista che magari già lavora in un canile o meglio già conosce i cani disponibili per una selezione più mirata a priori.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 9.2.2010

Buongiorno,avrei bisogno gentilmente di un suo consiglio visto che ho girato da qualche mese 4 veterinari senza per ora alcun risultato.Ho un pastore scozzese di 4 anni con una lesione alla zampa dx non infetta che si procura (sembra)da solo morsicandosi per farsi notare .sono stati fatti esami alla cute che risultano negativi e terapie antibiotiche,l'ultimo veterinario ha diagnosticato una sindrome depressiva dovuta a una forma di gelosia verso l'altro cane e ai gatti ,suoi compagni da sempre'e al mio convivente,ora e' in terapia da 1 mese e mezzo con CALMA DOG x 2 ma senza alcun migliormento,anzi il cane mi sembra piu' nervoso e irritabile del normale . Gentilmente lei cosa mi consiglia di fare ? sono molto scoraggiata e preoccupata ! LA RINGRAZIO VIVAMENTE DELLA SUA ATTENZIONE . NICOLETTA

Buongiorno, se si tratta di una dermatte da autotraumatismo c'è poco da fare se non una vera visita specialistica con un veterinario comportamentista, smettendo quindi terapie casuali senza una vera diagnosi alla base di esse.
Può nel frattempo usare il collare ai feromoni ed eventualmente usare liquidi-pomate di cattivo sapore sulla parte.
Ma non posso dirle di più ovviamente stante la mancanza di dati.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 10.2.2010

Salve dottore, le scrivo per avere qualche informazione sull'intervento di Zepp.
Premetto che il mio gatto ha sofferto di un'otite - che fino a ieri sembrava guarita - all'esito della quale ha riportato un danno neurologico: tiene, infatti, costantemente la testa reclinata dal lato malato.
Oggi, mentre era in anestesia per la sterilizzazione, il veterinario l'ha controllato a fondo - anche perchè la sera prima aveva perso un pò di sangue dall'orecchio - e ha scoperto la presenza di un polipo situato molto in profondità. Il dottore mi ha detto che non è possibile rimuoverlo, data, appunto, la profondità, se non chirurgicamente con l'intervento di Zepp.
So che si tratta di un'operazione molto delicata, invasiva, che inevitabilmente lascerà un segno visibile - ma questo per me è del tutto secondario - e carica di complicanze. Prima di fare l'intervento stiamo tentando un'ultima terapia antibiotica.
Ora, le chiedo se prima di operare non occorra effettuare altri esami, se davvero non c'è altra strada e se per eseguire questo interevento occorrano perizia e competenza paricolari. Infine, le domando anche se il problema della testa inclinata possa essere dovuto al polipo e possa, quindi, magari, risolversi.
La ringrazio anticipatamente se vorrà rispondermi.
Claudia.

Buongiorno, l'intervento è ben codificato e quindi se esso è necessario un buon chirurgo ottiene buoni risultati. Il mio consiglio è però che se lei non è convinta non deve scrivere a me ma cercare in zona un veterinario specialista che le dia una seconda opinione, senza per questo preoccuparsi di offendere nessuno.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 15.2.2010

Buongiorno Dottore,
Pippo è il mio bastardino di 15 anni (6-7 kg di peso), direi piuttosto in salute per la sua età.
L'unica cosa, per ora, che lo fa piangere e star male sono i denti. Sono tutti marci, ma mi è stato detto che non si può intervenire chirurgicamente perchè è troppo anziano e l'anestesia potrebbe ucciderlo. Io, per un certo periodo, cerco di aiutarlo con Stomorgyl ma Le sarei tantissimo grata se mi desse un aiuto, un consiglio...grazie ancora, dottore
Chris
Feb.15, 2010.

Buongiorno, non capisco chi le abbia detto che una anestesia uccide un cane di 15 anni.
Forse è il caso di rivolgersi ad altri veterinari, magari più specializzati: infatti se il suo cane sta bene, ha gli esami del sangue in ordine, il cuore a posto eccetera...
Perchè farlo soffrire?
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 16.2.2010

Buongiorno, il mio cane husky, femmina di 12 anni, è improvvisamente morta qualche giorno fa, proprio la mattina che era prevista un'altra visita dal veterinario (era stata vista una ventina di giorni fa per togliere dei punti a seguito di un intervento resosi necessario per asportare un nodulo vicino all'ano (non risultato maligno all'esame istologico)Da qualche giorno sembrava affaticata, respirava con un po' di fatica ed aveva tosse, il mattino della morte era un po' instabile, poi è caduta ed ha urinato, poi mentre era distesa ha cominciato a lamentarsi in modo fortissimo, vere e proprie grida, si è irrigidita stirando tutte e quattro le zampe, ha fatto cacca e pipì, è tornata calma facendo dei lievi movimenti di apertura della bocca (lingua bluastra)e poi è morta, tutto nel giro di trenta minuti circa. Non penso si tratti di avvelenamento, il cane dorme in casa ed anche il giorno prima è stata pochissimo in giardino. Avete qualche spiegazione? Ovviamente capisco che non ci possa essere una diagnosi certa, vorrei però qualche possibile ipotesi, io sono piena di sensi di colpa. Grazie per l'attenzione che vorrete riservarmi.
Clara

Buongiorno, la sua descrizione porta ad immaginare un grave evento cardiovascolare che solo una autopsia avrebbe potuto indagare. Nulla di prevedibile nè di evitabile, come spesso purtroppo succede a tutti noi esseri viventi.
E direi anche che lei non si deve assolutamente caricarsi di sensi di colpa, il fatto che sembrasse affaticata ed avesse un poco di tosse poteva far pensare ad una iniziale insufficienza cardiaca ma di certo non a lei che non è un medico.
Saluti cari
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 17.2.2010

Buongiorno,
il mio maltese di 7 mesi è da ieri che dopo aver mangiato cerca di vomitare, è come se fosse strozzato da qualcosa che ha in gola. Continua ad aprire la bocca per vomitare e tossire cosa posso fare?

Buongiorno, nulla di più che portarlo a visitare dal suo veterinario se ancora non lo ha fatto. I sintomi che descrive sono troppo generici per darle consigli appropriati, mi spiace.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 18.2.2010

Egr. dottore, le scrivo per ricevere informazioni circa il comportamento, credo un po' anomalo, della mia cagnetta di un anno e mezzo, che, pur sterilizzata da un paio di settimane, assume comportamenti incomprensibili alla luce dell'operazione che ha subito: infatti, frequentemente nel corso della giornata, viene a 'strusciarsi' forsennatamente la vulva sulla mia gamba, in atteggiamenti assai poco equivocabili. Appositamente interpellato, il veterinario che l'ha (o avrebbe) operata, mi ha assicurato che il 'prurito' sarebbe all'altezza dell'ano e sarebbe dovuto a ghiandoline da svuotare. Caro dottore, le assicuro che, invece, la parte che Babette (la cagnetta) strofina è proprio quella genitale. Come è possibile? L'intervento (che a questo punto mi sorge il dubbio essere stato mal compiuto) ha lo scopo solo di evitare il concepimento o serve proprio ad annullare le pulsioni sessuali?
Ringraziando per l'attenzione e salutandola distintamente, resto in attesa di una sua risposta.
Alessandro Bosco

Buongiorno, difficle interpretare ciò che lei descrive come atteggiamenti inequivocabili, e quindi certamente legati ad un atteggiamento sessuale rituale. Non mi risulta che quello che fa il suo cane sia così frequente da poter essere chiaramente legato a ciò, quindi direi che l'unica cosa è ben valutare se per caso si tratta di altro anche chiedendo una visita ad altro veterinario esperto.
Infatti non sapendo a quale intervento il cane sia stato sottoposto non posso fare alcuna ipotesi. Può anche essere che il tutto sia di natura puramente comportamentale e non legato a disturbi ormonali eccetera.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano
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