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Il veterinario risponde

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Le risposte di Aprile 2010

Domanda del 7.4.2010

Buongiorno, ho un pastore tedesco di 10 anni femmina che da 2 giorni fa pipì in casa, sembra che non riesca a trattenerla...cosa devo fare?

La ringrazio anticipatamente


Maura

Buongiorno, l'unica risposta possibile è che la porti per una visita accurata ed esami del sangue e delle urine dal suo veterinario o in una clinica attrezzata anche per esami strumentali più sofisticati. Infatti sono decine le possibili cause di ciò che descrive e senza un ausilio diagnostico è impossibile affrontarle correttamente.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 7.4.2010

Buon Giorno Dottore ho un cane labrador di 2 anni sono molto affezionata e guai per lui le volevo chiedere gentilmente, se è normale che quando abbaia ulula ? perchè non lo mai sentito a fare cosi, e poi la mattina quando gli preparo la pa

Buongiorno, non mi pare ci sia nulla di strano in ciò che dice sia per la modulazione della "voce" sia per il fatto che mangia quando ha fame o voglia lui.
Stia tranquilla.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 7.4.2010

Gentile dottore, il cane del mio fidanzato, un maltese di 9 anni è stato operato due volte di calcoli alla vescica. La prima volta il veterinario ha eseguito l'operazione ma non aveva fatto esaminare i calcoli e quindi dopo meno di un mese il cane è stato rioperato in un altra clinica veterinaria perchè faticava ad urinare e aveva due grossi calcoli. Ora sta bene fortunatamente e ogni due mesi i suoi colleghi della clinica analizzano le urine per vedere se tutto va bene. Il maltese è predisposto a calcoli della vescica?o è stata l alimentazione sbagliata per 9 anni a farglieli venire?Infatti la famiglia del mio ragazzo ha SEMPRE propinato al cane avanzi, dolci di ogni genere e formaggi più tanta tanta frutta. Il cane dovrà mangiare sempre alimenti apposta per i calcoli La ringrazio anticipatamente :)

Buongiorno, è ormai abbastanza chiaro che i soggetti che producono una calcolosi così massiva hanno una loro soggettiva predisposizione che si manifesta poi in presenza di errori alimentari protratti nel tempo, o ad infezioni croniche delle basse vie urinarie.
Una disamina completa del problema sarebbe lunghissima, l'unica cosa da fare è proseguire con analisi accurate, ecografie addominali per rene e vescica ogni 6-12 mesi, una alimentazione mirata.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 9.4.2010

dott. buongiorno, ho un pastore tedesco di tre mesi e mezzo che ha un orecchio alzato alla perfezione e l'altro che nn da sintomi di vita, cosa mi consiglia di fare. grazie

Buongiorno, è piuttosto frequente ciò che lei descrive e usualmente non è un problema perchè la cosa si dovrebbe risolvere da sola. E' chiaro però che senza vedere il problema dal vivo non so se consigliarle di aiutare l'orecchio a stare nella sua giusta posizione o meno. Forse il suo veterinario se interpellato potrà decidere se usare qualche cerottino o leggera impalcatura.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 9.4.2010

Gentile Dottore,
le scrivo per avere un consiglio in merito al mio cane, un cane corso che ad agosto compirà 6anni. Purtroppo è affetto da displasia a tutti e 4 gli arti. In particolare in questo periodo lo vedo sofferente ad una gamba e vorrei sapere se ultimamente ci sono sul mercato nuovi farmaci da usare oltre ai soliti (rymadil, condorstress) che danno buoni risultati.
La ringrazio molto

Buongiorno, le categorie di farmaci sono sempre le stesse, combiano magari un poco le molecole ma sempre FANS, ovvero anti infiammatori non steroidei, sono. Alcuni hanno un migliore effettoantidolorifico, altri meno ma la sostanza poco cambia. Per una malattia come quella del suo cane purtroppo non ci sono medicine che risolvano un difetto anatomico il quale è la causa di ogni disturbo: come saprà l'unica alternativa può essere una chirurgia ben fatta ove essa sia fattibile e ne esista una vera indicazione.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 10.4.2010

Egr.ottore il mio cane una femmina di quattordici anni incrocio segugio-spinone sofferente di soffio cardiaco ha diverse cisti ;sulla coda ne ha una che da cattivo odore causa il siero che secerne,ma quelle che mi preoccupa di piu' e' quella che ha sulla fronte tra gli occhi che da due setimane si e' aperta e sanguna abbondantemente. Le chiedo gentilmente un suggerimento ,se e' il caso d eseguire un intervento per asportare queste cisti. Qualche mesefa il mio veterinario mi sconsiglio' lintervento a causa del soffio al cuore La ringrazio anticipataente per il suop cosigio .
MICHELE

Buongiorno, per decidere se sottoporre il cane ad una anestesia generale bisogna capire in che "area di rischio" esso sia. Parlare genericamente di un soffio cardiaco non dice nulla, serve fare una visita cardiologica, una acocardiografia con ECG, lastre al torace, esami del sangue pre-operatori. Una volta messi insieme tutti questi dati si potrà stabilire se il cane può affrontare una anestesia ed un intervento rimanendo in una area di rischio accettabile. Le consiglio inoltre di fare eseguire una indagine citologica delle masse per sapere di che natura siano prima ancora di pensare alla chirurgia e nel frattempo di chiedere al suo veterinario una copertura antibiotica per evitare ulteriori problemi da infezioni secondarie.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 10.4.2010

son pochi giorni che il mio cagnolino è morto
e' possibile sbagliare una diagnosi con l'ecografia?
UN VETERINARIO PUò SBAGLIARE DIAGNOSD DUE VOLTE?

GRAZIE Patrizia

Buongiorno, la risposta è ovviamente affermativa, come sbagliano i medici, gli architetti, gli avvocati, i politici, eccetera.
Il problema è se lei è certa di ciò, se la cosa è dimostrabile, se ha visto la malafede: i primi che vogliono evitare che succedano certe cose sono proprio i veterinari seri e coscienziosi, quindi si rivolga all'Ordine professionale dei Veterinari della sua provincia e chieda di esaminare il caso presentando la documentazione in suo possesso senza paura.
Nel caso sia accertata una responsabilità vera, per negligenza, malafede, superficialità etcetc, avrà modo di chiedere soddisfazione anche se questo purtroppo non le renderà indietro il suo cane.
Mi tenga informato.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 11.4.2010

Buon giorno dottore ho uno shih tu di 10 mesi,siccome dicono sia tornata la rabbia vorrei sapere se mi consiglia di vaccinare o meno il cane.Premetto che vivo a Sondrio città,l cane è sempre al guinzaglio,non lo porto all'estero,lo porterò solo a rimini a luglio! Ho paura di questo vaccino,può dare complicazioni? La rabbia come si trasmette al cane? Solo dal morso della volpe o anche se dovesse leccare dove è passata o dove ha sporcato?! La saluto e la ringrazio infinitamente

Buongiorno, la Rabbia è diventata un'emergenza vera nell'Italia del Nord Est, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige. La progressione della malattia nel territorio è di circa 50 km all'anno ed è presumibile che a breve possa arrivare anche sulla Alpi della Lombardia.
In ogni caso l'argomento è davvero importante e non da sottovalutare: personalmente, oltre ad obbligare tutti gli animali che vanno nelle regioni succitate ad eseguire la vaccinazione pre-contagio, consiglio tutti i miei clienti ad eseguirla. Il vaccino infatti è totalmente sicuro e più saranno gli animali vaccinati, cani e gatti ovviamente di proprietà, più si rallenterà l'avanzata della malattia sul territorio italiano. Teniamo presente che quasi tutti i paesi con cui confiniamo a nord hanno il problema molto ma molto più serio del nostro: per ora le Alpi ci hanno abbastanza preservato ma è ovvio che ciò non poteva durare all'infinito.
Per concludere direi che se ogni proprietario si assumesse la responsabilità civica di vaccinare la barriera si alzerebbe di molto permettendo quindi al servizio sanitario nazionale di applicare meglio risorse e strategie per proteggere l'uomo, gli animali domestici e gli animali da allevamento.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 12.4.2010

Buongiorno,
ho una gatta incrocio persiano di 7 mesi e vorremmo tanto regarargli una compagnia,abbiamo tentato portando una gattina di 2 mesi ma non l'ha accettata,l'unica soluzione e' quella di farla accoppiare ma di recente gli era comparsa una ghiandola mammaria e' il nostro veterinario ci prescrisse una cura di antibiotico (galastop) e per fortuna e' svanita.
Il nostro veterinario ci ha sconsigliato di
farla accoppiare ma invece ci ha detto di
sterilizzarla. Secondo voi possiamo farla
accoppiare senza avere complicazioni per la
gatta. Ci teniamo tanntissimo alla nostra
Luna e vorremmo il meglio per
lei,ultimamente stiamo notando che si e'
annoiata dei soliti giochi e vorremmo tanto
regarargli un'ottima compagnia con cui
giocare e passare giornate felici.
Vi ringrazio anticipatamente cordiali saluti

Buongiorno, la questione principale mi pare sia quella della "compagnia": ciò si risolve ovviamente adottando uno dei mille gattini senza famiglia già presenti o presso le associazioni animaliste o presso i privati. Ciò perchè è chiaro che non serve a nessuno avere un'altra cucciolata da piazzare essendo elevatissimo il rischio che non si trovino persone disponibili. Inoltre una gravidanza non produce un solo gattino ma ususlamente da 4 a 7-8.
Che la sua gatta non accetti subito un'altro animale è abbastanza normale, basta avere pazienza e seguire le indicazioni dei professionisti e non tentare con il fai da te.
La sterilizzazione inoltre nel vostro caso è indicata perchè la gatta ha già avuto una mastopatia con somministrazione di un farmaco specifico (non è un antibiotico) e quindi è a rischio anche per il futuro.
Riassumendo: faccia subito sterilizzare la gattina, quando le cose si sono sistemate si metta alla ricerca di un'altro cucciolo.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 13.4.2010

salve! ho una gatta da 10 anni, da sempre stata la regina doi casa, con un carattere un po particolare, molto geloso e poco affettuoso. da qualche settimana abbiamo preso un cucciolo. lui vive in giardino ed entra in casa, la gatta vive nel garage ma esce spesso in giardino. il fatto è che la gatta non accetta il cane e sta lontata anche da noi, non accetta piu la nostra vicinanza. cosa devo fare?

Buongiorno, sinceramente non credo sarà semplice risolvere/migliorare il problema esattamente come vorreste voi. I due animali tenderanno a dividersi il territorio e gli spazi ma è ovvio che la gatta, già tendenzialmente con un comportamento non molto sociale e socievole, non riuscirà a ripristinare le vecchie abitudini o a migliorare nei vostri confronti.
Ma queste cose andavo pensate e valutate prima e non a posteriori.
Potete sempre rivolgervi ad un veterinario comportamentista che intervenga con una visita specialistica domiciliare.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano
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