**

Il veterinario risponde

Se vuoi consultare l'archivio delle domande e le risposte date dal Dottor Emanuele Minetti, scrivi un argomento e ti appariranno le risposte al riguardo.

Ricerca le risposte per Anno e Mese
Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017 Anno 2018 Anno 2019
Cerca un argomento:

Le risposte di Maggio 2010

Domanda del 13.5.2010

Aiuto,per favore è urgentissmo, sono la padrona di una dolcissima rootwailer di anni 10, purtroppo due mesi fa è iniziata la brutta storia. Kira (il mio cane) perse l'unghia del mignolo, dopo quasi due mesi di cure, il dito non riusciva mai a guarire, cosi a fine febbraio il veterinaio decise di amputarle il dito, ma purtroppo la settimana scorsa quando insospettiti poichè la ferita si era riaperta siamo ritoranti dal dottore che ci ha fatto notare che kira aveva una palla sulla gamba, ha fatto la biopsia, risultato carcinoma, ci ha consigliato di operarla di nuovo amputando tutta la gamba fino all'altezza della scapola, abbiamo fissato l'intervento per lunedì, stamane kira era più abbattuta del solito, io e mio marito siamo confusi, non sappiamo se è giusto farla operare, non vorremmo farla soffrire inutilmente, per noi è come una figlia, la prego ci dia un consiglio sul da farsi.
Daniela Cammisa

Buongiorno, purtroppo l'unica soluzione attuabile è quella che vi è stata prospettata unita a protocolli chemioterapici adeguati. Altre vie non sono praticabili nè esistono.
Quale sia la decisione migliore non mi è possibile dirlo: riparlatene con il vostro veterinario curante.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 13.5.2010

salve dott.Minetti, un paio di settimane fa ci siamo accorte che la nostra border collie aveva una scheggia di legno incastrata fra il dente e la gengiva la quale mia figlia gliela estratta senza nessuna difficolta'. ma ora ho notato che oltre ad avere la gengiva ritirata gli fuoriesce anche del puss. ho spennellato un po di acqua ossigenata per un paio di giorni, ma non vediamo nessun risultato. cosa ci consiglia? la ringrazio anticipatamente....MELINA

Buongiorno, è quasi certo che sia ancora presente un corpo estraneo nella gengiva che voi non vedete. Il cane ha di sicuro bisogno di una terapia antibiotica generale ma soprattutto di una accurata visita per estrarre il corpo estraneo e o pulire la parte lesa ascessuata.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 13.5.2010

Egr. dott. Minetti, ho da poco acquistato un pincher nano di due mesi e mezzo e la mia veterinaria mi ha consigliato di non farla uscire sino al completo ciclo di vaccianazioni, ossia sino a a quattro mesi. Mi sembrano tanti anche perchè secondo me, considerata la razza, meglio sono a contatto con persone e animali, prima socializzano. Quindi, non mettendolo mai a terra per strada, lo faccio uscire spesso alternando uscite e rimanenze in casa da solo. Il mio dubbio è, quando posso tenerlo al guinzaglio e farli fare i bisognini per strada? Dopo un'esperienza di trent'anni con altri due cani, per me un cane è quello da poter portare fuori, anche tre volte al giorno e non sacrificato in casa a fare i suoi bisogni sul pannolone. Grazie per l'attenzione che mi vorrà dedicare. Sig.ra Binetti.

Buongiorno, talvolta si esagera un poco con l'allarmismo ed io la vedo come la vede lei. La socializzazione è più importante del minimo rischio residuo che il suo cane ipercurato può avere uscendo da casa, soprattutto tenendo presente che non credo lei lo porti in luoghi frequentati da cani a rischio malattia e/o totalmente a voi sconosciuti.
In ciò ovviamente sono suffragato da teorie scientifiche molto attuali e non campate per aria.
Inoltre per questi motivi io uso vaccini polivalenti ad alto dosaggio ed a circa 3 mesi di vita quasi tutti i miei pazienti "cittadini" sono più che vaccinati.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 13.5.2010

buona sera, ho un dubbio è normale che una gatta da due giorni non ha fatto i suoi bisogni a parte la pipi?la gatta è in salute gioca, mangia discretamente.mi devo preoccupare?la ringrazio

Buongiorno, non è normale ma neppure grave. Certo che se a ciò si associa anche malessere ed inappetenza bisogna preoccuparsi subito.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 14.5.2010

salve, mi chiamo PAOLA. io e il mio compagno convivente avremmo pensato di adottare un gatto , ma lavorando tutto il giorno rincasiamo alle 18 ..ci hanno detto che sarebbe meglio adottarne due piccoli che si fanno compagnia durante il giorno, onde evitare eventuali disturbi del comportamento, oppure un adulto già abituato alla vita casalinga che dovrebbe abituarsi alla nuova casa e ai nuovi padroni. cosa ci consiglia, anche riguardo al sesso? grazie mille

Buongiorno, in realtà non esistono regole come quelle cui lei si riferisce che siano applicabili sempre e comunque. Sono infatti semplificazioni che non prendono in considerazione le mille varianti soggettive di carattere, ambientali, di interazione fra animale e uomo/branco di umani. Si potesse sapere a priori quale sia la scelta migliore sarebbe facile gestire molti dei problemi che dobbiamo quotidianamente affrontare. Personalmente vi consiglio di optare per la "vostra" soluzione, cioà decidere con serenità quale animale adottare e verificare nell'arco di 1-3 mesi se realmente l'animale presenta segni di disagio comportamentale.
Quindi potete decidere sia di adottare un cucciolo, sia un giovane adulto, sia una coppia di gatti già conviventi seguendo il cuore.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 14.5.2010

Gentil Dott. Minetti:
Mi chiamo Claudio e ho un cocker nero di cinque anni.
Molto spesso quando stiamo fuori più del solito giretto per i suoi bisogn,i il cane tende a defecare almeno 3/4 volte ma già alla terza non espelle più nulla se non un pò di muco.
Conseguentemente a cio tende a grattars strofinando il sedere per terra.
Il cane non mostra malesseri, è attivo e mangia regolarmente crochette secche.
Spesso se siamo per prati si sofferma a mangiare erba.
Per eliminare il disturbo o per capire meglio di cosa si tratta potrebbe consigliarmi qualche azione da intrapprendere.
La saluto e la ringrazio anticipatamente della risposta.

Claudio Visco & Tilla

Buongiorno, il cane potrebbe/dovrebbe avere una infiammazione dell'apparato digerente dovuta a varie cause, da parassitosi (vermi) a difficoltà di digerire la razione di cibo quotidiana ad una intolleranza alimentare eccetera. Le consiglio di iniziare col fare eseguire un esame delle feci per poi proseguire se necessario l'iter diagnostico/clinico.
Il fatto poi che bruchi erba in continuazione è un segno da valutare sempre con una certa attenzione.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 15.5.2010

mia sorella ha un incrocio pastore tedesco di 14 anni che da circa un anno presenta una incapacità a governare le zampe posteriori; mi spiego meglio: fa fatica a tirarsi su e quando cammina o si gira, le zampe posteriori si accavallano o cedono ed il cane ha degli sbandamenti. Questo dall'anno scorso che però va evidenziandosi sempre più. Abbiamo fatto fare degli seami al cane e (così hanno detto) a livello osseo non c'è niente; hanno palesato un problema a livello neurologico. Non si può fare niente per aiutare il cane che visti gli esami del sangue, sta benone? Fa tanta pena a vederlo! Mia sorella vuole farlo sopprimere se va avanti così!
grazie
fornari lionella

Buongiorno, il problema se ho ben capito dal suo scritto è cronico ed ingravescente e dovuto ad una degenerazione neuromuscolare in relazione all'età. Esistono varie terapie che servono ad aiutare l'animale per il possibile dolore cronico, ma nella gran parte dei casi purtroppo in casi come questi non si riesce a gestire la parte sintomatologica importante che lei descrive. Provi a vedere se trova un buon neurologo/ortopedico cui rivolgersi, ma penso che esistano poche soluzioni se non di tipo "protesico" come i cosidetti carrellini.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 16.5.2010

buongiorno dottore,
sono molto preoccupata per il mio gatto;è una femmina di 8 anni,sterilizzata e che ha sempre vissuto in appartamento.Fino a un mese fa era vispa e fisicamente molto attiva,saltava,correva...poi ha cominciato a stare sempre ferma,a dormire,nonostante mangiasse come sempre.Ha iniziato anche a leccarsi molto spesso i genitali e,dopo una decina di giorni passati così,ha iniziato a trascinare la zamba posteriore sx.L'ho portata dal veterinario che gli ha fatto una visita e che l'ha trovata sana,ma che per sicurezza ha voluto farle i raggi e mi ha detto che era artrosi per la quale bastavano gli antidolorifici.Dopo 5 giorni però il mio gatto stava molto peggio;non riusciva neanche a stare in piedi.L'ho portato da un altro veterinario che ha fatto altri raggi e ha riscontrato una calcificazione sulla spina dorsale,che potrebbe aver occluso il nervo.Non si può sapere,se non con una risonanza magnetica,per la quale le attrezzature nella mia città non ci sono,se questa calcificazione sia un tumore.Per scoprire se è un problema curabile il veterinario gli ha prescritto il "Deltacortene".Ora sembra stare meglio,è un po' più attivo e riesce ad alzare la gamba almeno,ma comunque non salta e non riesce a giocare,saltella a tre zampe per stare in equilibrio quando si muove.Non riesco neanche a capire se soffre o meno e non so che aspettarmi.Volevo sapere se ha qualche consiglio da darmi sul cosa fare.
La ringrazio per l'attenzione,Denise.

Buongiorno, mi pare che l'impossibilità di eseguire ulteriori accertamenti ci costringa a immaginare che il gatto abbia una compressione di un ramo nervoso uscende dal midollo spinale. Il fatto che la terapia cortisonica abbia migliorato i sintomi depone ulteriormente a favore di ciò, e credo anche positivamente in quanto se ci fossero state situazioni diverse (tipo neoplasie ossee ingravescenti) la situazione difficilmente sarebbe migliorata in breve tempo.
Restiamo però nel campo delle supposizioni e non delle certezze assolute. Il gatto è giovane e quindi si può pensare anche che sia presente una patologia come l'ipervitaminosi A (eccesso di vitamina A dovuto ad alimentazione con fegato per esempio) oppure un trauma pregresso alla colonna non evidenziato od un difetto di accrescimento in gioventù non sintomatico fino ad oggi.
Ripeta le radiografie alla colonna ogni mese e veda bene come procede il quadro neurologico.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 17.5.2010

Buongiorno!
ho una cagnolina (WestHighland terrier) di 8 anni non è sterilizzata e non ha mai avuto gravidanze, con l'ultima gravidanza isterica le si è infiammata una mammella ( il mio veterinario dice che si è tarttato di mastite) mi ha dato i medicinali del caso , ma dopo circa 2 mesi si è riformata una palletta......ora sto provvedendo a sterizzarla.
Vorrei avere un suo parere circa il nodulo.
Ho fatto fare una lastra toracica e nn ci sono mestastasi in giro , gli esami del sangue sono ottimi, e vorrei sapere se secondo lei è meglio ,e se si può fare , asportare solo il nodulo senza togliere tutta la fila mammaria.
Grazie
Erica

Buongiorno, in questi casi si può procedere con la sterilizzazione e la mastectomia regionale/nodulectomia per poter eseguire l'esame istologico della mammella interessata senza dover subito pensare ad un intervento radicale. Le indicazioni per la mastectomia totale oggi non ci sono, nel caso si ottenesse un risultato di neoplasia maligna potrete ripensare ad un secondo intervento a distanza di qualche settimana dal primo. La mastite può esitare in mastopatia fibrocistica benigna anche se quest'ultima si considera - se lasciata in loco - una anticamera del tumore maligno della mammella nelle sue varie forme.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 17.5.2010

Salve Dott. Minetti,
qualche settimana fa l'ho scritta per un problema della mia cucciolotta di jack russel di 5 mesi legato alla tosse che la piccola fa ogni mattina e ogni qualvolta si risveglia. Le ricordo che il mio veterinario sospettava un collasso tracheale, ipotesi rivelatasi errata dopo esame radiografico (anche da lei consigliato!). Dall'esame ai RX risulta tutto nella norma, e l'unica cosa che è stata riscontrata sia dal mio veterinario che dal professore che ha effettuato l'esame radiologico presso la facoltà di veterinaria di napoli federico II, è un arrossamento e ingrossamento delle tonsille.
Le chiedo: è possibile che tale infiammazione non guarisca da quasi 2 mesi? Adesso è la terza volta che è sotto cura antibiotica (Zimox 1/2 compressa da 500mg al dì per 10 giorni). La cura è scorretta? Non so più che fare!
La ringrazio
Anna

Buongiorno, direi che è possibile ciò che le sta capitado, e se pensa a quanti bambini si portano dietro per anni tale problema penso possa capire meglio di cosa sto parlando.
Se anche questa terapia antibiotica non dovesse dare esito positivo può fare eseguire un tampone tonsillare per isolare il o i germi responsabili e determinare contestualmente a quali antibiotici siano sensibili onde instaurare una terapia mirata più efficace.
Tenga presente che in queste forme si parla anche di molte settimane consecutive di terapia antibiotica, e non di pochi giorni, per ottenere la risoluzione del problema.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano
Pagina  12345678