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Il veterinario risponde

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Le risposte di Maggio 2010

Domanda del 22.5.2010

Salve, in terreno recintato grande, ho dieci cagnoline, in pratica la madre e nove figlie femmine. La madre era stata abbandonata e ha partorito due cucciolate prima che riuscisci ad avvicinarla e sterilizzarla insieme a tutte le altre. Sono tenute benissimo, con ripari e quanto altro. E' andato tutto bene per sei anni, ma un paio di giorni fa ho avuto la brutta sorpresa, di trovarne aggredita una quasi riducendola in fin di vita. Ora sta meglio anche se ancora in terapia, ma ho paura a rimetterla insieme. Non capisco il motivo di tale comportamento, cosa è meglio fare? Grazie per la risposta.
Marco

Buongiorno, in base a ciò che mi scrive non ho risposte da darle perché non ho dati per poterla aiutare o consigliare su una condotta in modo serio ed efficace.
In questi casi l'aggressività non è detto sia da parte di un solo cane (lei non era presente?) o di più soggetti del branco: non potendo supporre/conoscere i motivi od almeno la dinamica dei fatti pensare ad una soluzione è estremamente complesso e generico. Forse avere l'aiuto di un comportamentista gioverebbe molto per valutare le dinamiche e le gerarchie del suo branco di cani.
Cari saluti
Dr Emanuele minetti - Milano

Domanda del 23.5.2010

Salve, ho un Boxer di 5 anni affetto da un anno da leishmaniosi. L'ho sottoposto ad un ciclo con Glucantime e assume regolarmente una compressa al giorno di Zyloric da 300mg. Da qualche tempo ho notato che le sue feci sono un po' troppo abbondanti e con consistenza molliccia, così ho deciso, (dietro consiglio del veterinario)di cambiare marca di croccantini, passando da un tipo a base di pesce della Novafoods, ad un altro a base di carne (Bayer Progres al manzo e pollo). Il passaggio è stato graduale, ma il risultato terribile, con scariche di diarrea, e flatulenza continua.
Poiché inoltre, ho notato che il mio cane beve e urina moltissimo, vorrei sapere se a questo punto è consigliabile tutt'altro cibo, ad esempio di quelli specifici per i reni (tipo Renal o K/D), e se si, vorrei sapere se questa dieta va seguita a vita, o se lo scarso apporto proteico può in qualche modo indebolire il mio cane, che ha vivacità e forza di un cuccioletto! Grazie mille

Buongiorno, purtroppo il boxer è un cane che "generalmente" da seri problemi con i cambi di dieta.
L'uso casuale e mescolato di diete industriali non può portare che ad ulteriore confusione nella gestione della sua capacità digestiva. Forse è il caso di soffermarsi con pià attenzione e metodo sulla questione, magari anche rivolgendosi ad un veterinario gastroenterologo.
Per ciò che oggi presenta come altri sintomi non intestinali mi deve dire però se ha fatto fare gli esami di controllo, se avete la funzionalità renale con anche l'esame completo delle urine altrimenti il protocollo di gestione non è corretto.
Le terapie per la leishmaniosi e la malattia stessa vanno prese con molta serietà e metodo, esistono precise linee guida da seguire a costo di sacrifici perchè in modo diverso chi ne avrà a patire sarà il cane.
Un ciclo (di quanto tempo?) di glucantime solo non serve a tenere a bada il problema se non sono disponibili tutti gli esami di controllo oggi disponibili.
Cari saluti
Dr Emanuella Minetti - Milano

Domanda del 23.5.2010

il mio gatto. stranutisce. sempre e' raffredato. cosa devo fare x guarirlo. devo dargli aspirina, no. gli lacrima anche un occhio. perche' ha il raffredore. giusto. mi potete rispondere x favore. via email. grazie.

Buongiorno, assolutamente NON deve dare al gatto farmaci, tanto meno aspirina o farmaci di automedicazione casuali. La diagnosi di raffreddore non va posta da lei perché può essere ben altro che necessita di terapie efficaci.
In ogni caso se fosse davvero solo quello che lei chiama raffreddore può stare tranquilla perchè guarirà da solo.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 24.5.2010

Salve,circa il ciclo di terapia per la leishmaniosi, il mio Boxer ha fatto 4 scatole di iniezioni di Glucantime per un mese, un anno fa.
Gli ultimi esami di controllo che mi ha fatto fare il veterinario sono quelli delle urine,fatti a febbraio di quest'anno,da cui sono emersi questi valori:
Leucociti:Neg
Nitriti:Neg
PH:6
Proteine:=0,3
Glucosio:Nor.
Chetoni:+
Urobilin:Nor
Bilirubina:Neg.
Sangue:Neg.
Emoglobina:negativo
Rapporto Prot/Crea:0,02
Secondo Lei a questi esami dovrei aggiungerne degli altri?
Grazie mille, saluti.

Buongiorno, serve un pannello completo di esami ematobiochimici con elettroforesi delle sieroproteine tassativamente. Inoltre si impone almeno un esame del midollo per la ricerca con biologia molecolare (PCR ad alta sensibilità) delle leishmanie, eventualmente se indagabili anche su aspirati dei linfonodi. La valutazione del danno renale eventuale può essere più agevole con una ecografia ed un prelievo di urine per cistocentesi da sottoporre ad esame completo chimico-fisico e con il rapporto urinario proteine/creatinina (nel caso anche una elettroforesi delle proteine urinarie per peso molecolrae, SDS-Age). La stadiazione precisa della malattia è assolutamente necessaria per stabilire quali strategie terapeutiche mettere in atto nell'immediato futuro e per fare un punto preciso della situazione ad un anno dall'inizio della terapia.
Tale punto consentirà una più facile gestione delle sequele da leishmania ma soprattutto emettere una "prognosi" che in questa malattia è davvero importante.
Le ricordo poi che lei deve proteggere tutto l'anno il cane dai papatacci con collare o spot-on onde evitare quasi al 100% nuove infestazioni che sarebbero disastrose per l'animale.
Le ricordo inoltre cl solo esame del titolo anticorpale in questi casi non aggiunge nulla al quadro del suo cane ma può essere male interpretato e fuorviante. L'impegno economico e di tempo sicuramente non è indifferente ma un boxer è già razza particolare e per quanto vedo più "debole" di altre razze ai problemi da leishmania.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 24.5.2010

ho un cane di piccola taglia 10 kg ed ha ingerito una una confenzione intera di 2o compresse di antinfiammatori. quando me ne sono accorta era troppo tardi.cosa posso dargli? e conseguenze avrà
quali esami mi consiglia per verificare il suo stato di salute?

Buongiorno, bisogna ospedalizzare subito il cane in una clinica-pronto soccorso vera con assitenza continua e ben attrezzata attrezzata, ma davvero senza aspettare!
Bisogna portare con se la confezione di farmaco ingerita o la ricetta o nome e pezzatura della medicina. Non cerchi di fare cose strane tipo dare latte o cose così che sono pericolosissime senza avere la scheda del farmaco in mano!!
Non prenda assolutamente sottogamba cosa le sto dicendo perchè il suo cane è in prognosi riservata fino a quando non si fa il punto della situazione!
Mi ascolti, per favore.
E mi dica come sono andate le cose.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 24.5.2010

Il cane di un'amica ha un'unghia incarnita alla zampa posteriore, che, curvandosi e rientrando nella carne è suppurata. Qual'è il metodo migliore per tagliarla ed estrarla ? è possibile utilizzare farmaci che addormentino o tranquillizzino il cane mentre eseguo quest'operazione ? La ringrazio anticipatamente e mi complimento per la rubrica.

Buongiorno, purtroppo è bene che lei non ci metta proprio le mani perché l'unghia del cane ha al suo interno una parte con vasi sanguigni che possono dare origine a emorragie anche consistenti, e così acnhe la cute ed il sottocute delle dita e del piede in generale. La cosa migliore è farla tagliare da un veterinario che eseguirà una pulizia della parte e prescriverà anche adeguate terapie antibiotiche, sia generali sia locali. L'anestesia personalmente non la ho mai praticata perché a meno di avere lesioni davvero spaventose non è utile per un'operazione che in mani esperte dura pochi secondi.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 24.5.2010

è corretto dare del latte ad un cucciolo di circa 9 mesi, anche se apparentemente lo tollera bene
Grazie
Antonio Vollaro

Buongiorno, se non è appunto intollerante/allergico lo può dare senza problemi.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 25.5.2010

Buongiorno. Ho un cucciolo di 7 mesi di Bovaro del Bernese. Ora gli sto dando 3 pasti al giorno, ma alcune persone ( tra cui anche il mio veterinario ) mi dicono che dai 6 mesi in poi bisogna ridurre i pasti a 2. Mentre altre persone mi dicono che se si può è meglio continuare con i 3 pasti, per evitare problemi di torsione dello stomaco, molto frequenti nei cani di grossa taglia. Lei potrebbe dirmi quale'è la soluzione migliore per preservare al meglio la salute del mio cane?Grazie mille!!
Valentina

Buongiorno, la scelta fra 2 o 3 pasti al giorno è abbastanza poco influente, l'importante è non darne 1 solo. Però altre cose da non fare e che ci si dimentica sono: non dare ciotole piene di cibo magari zuppo; non dare mai acqua fredda/gelata; dare cibo adeguato e digeribile; non fare saltare e giocare in modo violento il cane dopo i pasti.
Tendenzialmente personalmente consiglio 1/3 della razione giornaliera al mattino e 2/3 al tardo pomeriggio/sera con la possibilità di avere il cane sotto controllo essendo a casa.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 25.5.2010

buon giorno,
da un pò di tempo ho preso la tinea corporis ho delle mecchie nelle braccia, ho notato che 1 delle mie 2 gatte ha perso un pò di pelo nell'interno coscia, e si lecca molto spesso. il veterinario ha detto che potrebbe essere un'allergia alle pulci, ma stanno in casa, escono solo per andare sul balcone,comunque le ha fatto 1 puntura di cortisone. potrebbe aver preso le pulci ed essere allergica? a me è venuto il dubbio che possa avere la tinea anche lei, è possibile? come si manifesta nel gatto, posso avergliela attaccata io o vice versa? come si cura? devo evitare il contatto con loro?
attendo un suo gentile riscontro,
grazie e buona giornata
Francesca

Buongiorno, non posso dirle altro che far eseguire anche al gatto un esame micologico per dermatofiti.
Eviterei per ora il cortisone che nel caso di micosi cutanee è controindicato. Può avere attaccato lei la micosi al gatto e viceversa, e l'aspetto delle lesioni deve essere valutato solo da un veterinario esperto.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 25.5.2010

buongiorno dottore,
desidero ricevere un consiglio, so perfettamente che nn mi può fare una diagnosi, ma dal momento che di casi ne ha visti tanti, magari mi può dare un opinione indicativa.
desidero adottare un cane, ha circa 2 anni, è molto esile e di media taglia. ha vissuto in un box dall età di 4 mesi, il box in questione è piastrellato e il pavimento perennemente bagnato e scivoloso in ogni stagione dell anno. ora, il cane ha sviluppato una postura delle zampe posteriori scorretta proprio a furia di scivolare. mi hanno assicurato che nn ha displasia alle anche, nn ha subito rotture mal saldate degli arti, nn ha subito traumi alla colonna vertrebrale.
secondo Lei, tra qualche anno potrebbe soffrire di dolori alle zampe posteriori impedendogli man mano il movimento? poggia entrambe le zampe posteriori per camminare, ma una è palesemente storta e anche da seduto la zampa la tiene storta.
non posso farlo vedere al mio veterinario finchè non avrò firmato il foglio di adozione, per questo vorrei un opinione a grandi linee per capire se a breve mi ritroverò cn un cane disabile.
grazie
cordiali saluti
Alice

Buongiorno, dalla sua descrizione necessita sicuramente che il cane venga visitato e sottoposto a radiografie. Il fatto che ciò debba o possa avvenire solo dopo che lei lo abbia adottato mi pare una pratica non corretta: si fa accompagnare da uno dei volontari o responsabili del canile e si fa carico delle spese e la questione non si deve assolutamente porre!
Parli bene con chi gestisce questi aspetti e chieda un colloquio con il veterinario che ha seguito il cane o che segue normalmente il rifugio canile.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano
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