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Il veterinario risponde

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Le risposte di Luglio 2010

Domanda del 1.7.2010

Buongiorno, sono a disturbarla per chiedere una piccola sciocchezza: per problemi alla schiena mi hanno consigliato di acquistare un ultrasuoni ... e vorrei sapere se è possibile utilizzare la stessa anche sul mio cane affetto da artrosi.... Posso creargli dei problemi?

Buongiorno, tutte le terapie devono essere prescritte da un medico, anche quelle fisiche o la fisioterapia.
Esistono specialisti veterinari che si occupano di tale comparto e quindi le conviene rivolgersi ad uno di loro perché come sempre prima serve una diagnosi precisa prima di attuare qualunque rimedio.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 1.7.2010

Salve, mi chiamo Angela ed ho due gatte, Siria e Duchessa.
Entrambe le gatte sono state prese da piccoline.
Siria è la più grande a 8 anni, subito dall'inizio gli ho insegnato a fare i bisogni nella casettina, ma non è servito a niente, perché oltre alla casettina, me li fa in giro per tutta casa, non ha un angolo preciso, dove capita, mi fa la pipi anche nel lavandino di cucina( che schifo ).
Duchessa a 4 anni ed ha il solito vizio di Siria, ora però la cosa è peggiorata, perché Duchessa a preso il via di fare la pipi nella vaschetta dove mangia, ( che schifo ).
Io Vorrei tanto togliere il vizio ad entrambe, ho provato anche con lo spray repellente, ma non è servito a niente, cosa posso fare ?
Grazie di avermi letto Angela.

Buongiorno, le eliminazioni inappropriate sono un vero e proprio sintomo che evidenzia un problema comportamentale, e quindi probabilmente una diagnosi da cercare ed una terapia mirata.
Consigli non ne esistono, solo un iter preciso ed attento, con impegno vero da parte vostra, porterà ad un miglioramento e/o alla risoluzione del disagio. Le ricordo che a tale comportamento è legata una certa diminuzione del benessere dei suoi gatti.
Si rivolga pertanto ad un medico veterinario comportamentista esperto in gatti, magari chiedendo al suo veterinario un nominativo in zona.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 2.7.2010

Gentilissimo dott.Minetti,
mi scusi,ma confido molto nella sua risposta,ho notato tantissima disponibilità,gentilezza e grande professionalità.
Sono disperata,il 15 aprile del 2009 ho operato la mia cagnolina ai calcoli (0ssalato di calcio),da allora non ha avuto problemi anche ricontrollandola con le ecografie ,solo unavolta un pò di sabbiolina che poi con antibiotico e stien ho risolto.Premetto che da allora solo acqua oligominerale,ma non cambio alimentazione visto che credevamo che i calcoli non si sarebbero mai riformati.
Ora a distanza di qualche mese ho deciso di farle una radigrafia (urinava nuovemente sangue) e con grande sorpresa mia e del veterinario le abbiamo riscontrato nuovamente 2 calcoli.
Sono disperata,il veterinario non vorrebbe operarla o perlomeno non riuscendosi a spiegare come abbia potuto in così poco tempo riformare i calcoli vorrebbe prima capire la causa (ieri le ha effettuato tutte le analisi del sangue),ha paura che anche superando il 2 intervento (ora ha 10 anni) come evitare il riformarsi ancora di calcoli?
Non so cosa fare ,dobbiamo cambiare alimentazione che stress piccolina lei che ha sempre mangiato riso (scotto e lavato) con carne o pollo ,qualche croccantino e i biscottini (3 al iorno)della shapes......a che serve provare l'alimentazione (Vet life ossalati) se sono consapevole del fatto che i calcoli d'ossalato non si sciolgono?
Esiste un'alimentazione casalinga appropriata evitandole il cambio dell'alimentazione?
Non possiamo vederla così,soffre,perde sangue e credo che la decisione migliore sia il 2 intervento sperando che lo superi:-( .Lei è vispa,vivace ,fa solo tanta tenerezza perchè ha continuo stimolo della pipì ,urina per urinare ma poi tante goccine ovunque....non si può stare così....la notte soprattutto ci chiama per chiedere aiuto.

la prego mi dia un consiglio.....attendo fiduciosa .Mi creda farei qualunque cosa per salvarla.E mai possibile non esiste nulla per tenere a bada sti maledetti calcoli? Ha iniziato con il ciproxin ,che dice continuo a darglielo o come dice il mio vet sospendiamolo per evitare di stressarla ulteriormente ? (io sinceramente almeno per 5 giorni ciproxini 250 l'avrei dato).

Attendo sue,grazie di cuore per la sua sensibilità.

Paola

Buongiorno, purtroppo esistono soggetti che indipendentemente da ciò che si cerca di mettere in atto, sia a livello terapeutico vero e proprio sia a livello preventivo, continuano a produrre calcoli, sia renali sia vescicali. In effetti forse l'alimentazione prevalentemente casalinga non è la scelta più corretta per evitare le recidive, e mi pare di capire che nel suo caso in effetti la recidiva sia anche forse imputabile a ciò.
In base alla dimensione dei calcoli oggi presenti si decide se essi siano da trattare con terapia medica oppure chirurgica. Il pH delle urine e l'esame del sedimento possono indirizzare nelle scelte con una discreta precisione.
Di sicuro il cane nel frattempo deve essere mantenuto sotto terapia antibiotica, e forse sarebbe meglio fare un esame batteriologico con antibiogramma per individuare sia i batteri sia la terapia mirata.
Se vengono asportati chirurgicamente tutti i calcoli vanno analizzati nuovamente perché potrebbero essere diversi dai precedenti e quindi la terapia dietetica modulata appositamente.
Mi tenga informato.
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 2.7.2010

Egregio Dottore, ho un gatto di 14 anni, preso dalla strada quando aveva circa un anno e mezzo. Anni fa stette male e gli fu riscontrata la leucemia felina, fortunatamente riuscimmo a farlo riprendere. 3 mesi fà abbiamo scoperto che soffriva di insufficienza renale e per un mese e mezzo ha fatto le flebo più renal e renal advanced, cicli di rossovet carnitina e corrector. C'è stato un miglioramento ma poi non siamo più riusciti a fare le flebo perchè aveva la cute dolorante. Adesso la creatinina è arrivata a 5 e l'azotemia a 180. Sta dimagrendo e mangi molto svogliatamente, cosa posso fare? La prego mi aiuti. vorrei averlo con me ancora un'altro poco. Cosa possa dargli? Ho letto del prodotto americano Azodil, che in Italia non c'è. La ringrazio anticipatamente. Distinti saluti Rita Pelella

Buongiorno, quando l'insufficienza renale cronica procede oltre un certo livello non esistono farmaci che possano aiutare l'animale a sopravvivere a lungo. Infatti i reni non sono organi sostituibili da altri nel loro lavoro all'interno dell'organismo, tant'è che in umana credo lei conosca sia il problema della dialisi sia quello dei trapianti.
Inoltre l'animale è così perché il suo contenitore, cioè il corpo, è invecchiato e non perché ha preso una malattia ex-novo. Quindi in realtà la prognosi è davvero infausta, anche se lei può fare ricoverare l'animale alcuni giorni mantenendolo in flebo continua endovenosa con pompa di infusione e terapie adatte.
In questi casi è praticamente l'unico modo per allungare la vita dell'animale, sperando che reagisca positivamente alle cure somministrate. Ciò è chiaro che non può essere fatto a casa e nemmeno in ambulatorio ma in una vera clinica-ospedale.
Non esistono comunque medicine miracolose che restituiscano al micio quello che non c'è più, anche perché i reni una volta persa la loro struttura interna assolutamente non possono né tornare a funzionare né rigenerarsi in qualche modo. Non ci sono vere cure, ci sono solo palliativi, mi spiace.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 2.7.2010

Gentilissimo Dott. houn cane labrador di due anni , che alla sera, piange le spiego durante il giorno sta in cortile ed a un posto riparato tutto per lui gioca , fa di tutto e di piu' che sto anchio insieme a lui a farlo giocare ad dagli da mangiare e gli faccio tante coccole gli voglio un bene infinito ma alla sera quando tutti siamo in casa ,a dormire lui comincia a piangere sotto le finestre io vado fuori per coccolarlo si calma ma poi ricomincia ,cosa posso fare? e poverino corre e piange e' da un paio di giorni che fa' cosi' come mai dottore ? sono io che sbaglio che quando tutte le volte che lo sento a piangere io corro fuori , io pultroppo gli voglio tanto bene cosa posso fare , mi da' dei consigli grazie ma e' una cosa normale Dottore.grazie la saluto

Buongiorno, o è successo qualcosa che lo ha spaventato o si è stufato di stare da solo fuori. Non ho idea, sinceramente queste cose sono poco di mia pertinenza, magari provi a sentire un comportamentista per avere un suo parere.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 3.7.2010

trovato gattino affetto da microsporum canis lo stiamo curando con itraconazolo,messo in isolamento ,lavo tutti i giorni pavimento e oggetti con candeggina,e lavo mani con amuchina,nel caso io o i miei famigliari rimanessimo contagiati quali farmaci ci suggerisce di prendere .Grazie per la sua cortese attenzone ,rimango in attesa di una sua risposta.

Buongiorno, non posso né suggerire terapie per animali né tanto meno per umani e ciò mi pare ovvio.
Si rivolga al suo medico.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 3.7.2010

Gentile dottore;
La contatto in quanto sono un pò preoccupata per l'anestesia che dovranno fare al mio San Bernardo in seguito alla castrazione per la presenza di una cisti sulla prostata. L'ho preso l'anno scorso, proveniva da un canile e non si sà l'età , si suppone 8/9 anni.
Da quando l'ho preso (1 annoe 1/2) ha avuto 4 rapidi perdite di coscienza , cadeva a terra storcendo bocca e zampe. Da un elettrocardiogramma non è emerso nulla. Soltanto che le chiedo se secondo lei , sapendolo anziano ,non sia rischiosa l'anestesia per la castrazione e se secondo lei la castrazione risolve il problema della cisti sulla prostata.
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Sonia

Buongiorno, il livello di rischio anestesiologico deve calcolarlo il veterinario che opera il cane, io non posso senza dati né conoscenza dell'animale diretta. Chieda bene a lui e si faccia mettere nero su bianco le cose, compreso il tipo di anestesia che hanno intenzione di eseguire.
La terapia chirurgica con castrazione per una cisti prostatica può essere la prima scelta ma anche no, dipende da che tipo di cisti è (è stato fatto un esame citologico? con che esito? cosa dice l'ecografista?), dalle dimensioni e così via.
Se non è convinta chieda un consulto altrove, l'animale non è in pericolo di vita: una cisti può anche essere aspirata ed alcoolizzata senza anestesia, basta trovare un veterinario in grado di farlo, e poi usare farmaci che castrino l'animale chimicamente.
Come vede le opzioni sono molte ma esse dipendono sia dalla diagnosi precisa sia dall'operatore.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 3.7.2010

Salve Dottore...
Ho tre cani e malgrado cerchi di alimentarli più che sufficientemente riscontro che il loro peso non tende a salire...lo dico perchè continuano ad essere molto magri....e vorrei chiederle se c'è una possibile motivazione...

la ringrazio anticipatamente...

Saluti

Buongiorno, i motivi possono essere decine e decine, quindi deve iniziare con esami fecali per parassiti intestinali, e poi visite di controllo per tutti.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 4.7.2010

il mio labrador femmina di 4 e mezzo fuori escono piccole parti di latte dal seno cosa fare

Buongiorno, quasi di sicuro si tratta di una falsa lattazione, deve farlo visitare.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 4.7.2010

buonasera,la mia cucciola di labrador di 10 mesi(sterilizzata al sesto mese),negli ultimi giorni soffre di episodi d'incontinenza.
Quando siamo in casa e si corica sul pavimento,lascia una chiazza di pipi' senza segni d'avvertimento,poi mi guarda con aria mesta di chi ha combinato qualcosa,
succede 2 o 3 volte consecutivamente poi piu' niente.il vet ha fatto esame urine e non c'e' segno di cistite,ora fara' un'ecografia per vedere se ci sono problemi,
lei per il resto e' in ottima forma mangia e beve come sempre.
e' normale che ci siano questi episodi in una cucciola sana?

Buongiorno, una certa percentuale di cani femmina sterilizzati vanno incontro ad incontinenza vera da trattare con farmaci appositi.
Le razze più colpite sono quelle medie e grandi, più frequentemente hanno subito l'asportazione di utero ed ovaie, meno frequentemente delle sole ovaie.
Non è colpa di nessuno, è una evenienza che va sempre tenuta presente e che il veterinario deve comunicare prima dell'intervento.
Il cane in realtà non ha nulla di grave ma di fastidioso per se e per voi.
Le terapie hanno una buona-ottima riuscita, ma spesso devono essere somministrate per tutta la vita, almeno a cicli.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano
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