**

Il veterinario risponde

Se vuoi consultare l'archivio delle domande e le risposte date dal Dottor Emanuele Minetti, scrivi un argomento e ti appariranno le risposte al riguardo.

Ricerca le risposte per Anno e Mese
Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017 Anno 2018 Anno 2019
Cerca un argomento:

Le risposte di Febbraio 2011

Domanda del 22.2.2011

Salve Dottore vorrei chiederle un consiglio riguardo l'adozione di un cagnolino..
Ho un pinscher nano maschio di quasi 7 anni che generalmente non va molto d'accordo con i cani maschi.
Faccio volontariato in un canile e mi sono da tempo affezionata a un pinscher anch'esso maschio di un anno e buonissimo che purtroppo è stato mandato in canile dai suoi vecchi padroni per la sua vivacità.
Vorrei adottare questo cagnolino per donargli una casa e tanto amore ma non so come potrebbe reagire il mio cane..
Vorrei un suo parere a riguardo e vorrei sapere se eventualmente ci son dei modi,dei comportamenti, da adottare per creare un buon rapporto tra i due.
Grazie mille.
Giorgia.

Buongiorno, deve avere il consulto diretto come visita pre-adozione di un veterinario comportamentalista esperto. Ma sul campo, non per mail, perchè dovrà valutare tutti e due i cani e vedere quali strategie adottare per farli convivere.
Tutto il resto è tempo, denaro e fatica sprecata.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 23.2.2011

Buongiorno Dr. Minetti
avrei una domanda in merito all'alimentazione del mio shihtzu di 1 anno e mezzo di circa 6 kg di peso.
Le crocchette non le gradisce quindi le mangia solo se accompagnate da umido di ottima qualità (filetti di pollo) di solito mezza dose di crocchette e mezza di crocchette. Spesso gli preparo anche cibo casalingo che ovviamente gradisce di più. In aggiunta metto nella pappa 1 cucchiaino di olio di salmone o olio di lino. Mi chiedevo se tutta questa varietà potrebbe causare delle carenze e, visto che in commercio sia le crocchette che le scatolette hanno diversità nelle componenti mi chiedevo per un cane di questa razza e peso (in ottima salute) come deve essere diviso un pasto in termini di proteine, carboidrati, grassi etc? vorrei scegliere una tipologia di cibo equilibrata e non dargli troppo dell'uno o dell'altro compontente.
La ringrazio per la cortese risposta e la saluto.
Sonia

Buongiorno, fare in casa una razione giornaliere perfettamente equilibrata è davvero impossibile nella pratica. Per questo si cerca di usare alimenti industriali che non hanno i vantaggi degli alimenti freschi ma almeno sono completi.
Si può trovare un giusto compromesso comunque cercando di variare la dieta (stando attenti a non fare sciocchezze ed alle intolleranze) mescolando casalingo ed industriale, basta che siano mediamente completi ambedue.
Per entrare nello specifico dovrebbe acquistare un libro di dietologia veterinaria e seguirne le indicazioni. Oppure farsi indirizzare dal suo veterinario curante se in grado di farlo. Personalmente credo che il buon senso e la moderazione siano la migliore guida anche nell'alimentazione del cane, la rigidità mentale ed i paraocchi non servono a nulla e non esistono diete miracolose ma solo diete corrette adattate al singolo soggetto, usando appunto esperienza, conoscenza e sensibilità verso il proprio animale. Se il suo cane è perfettamente in salute non cambi la strada che "insieme" avete fin qui percorso; le differenze fra secco ed umido sono fondamentalmente nella presentazione, nel sapore e nel prezzo, quindi usi quello che crede sia meglio.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 23.2.2011

Buongiorno dottore sono Massimo e ho un chiuaua di quasi 11 anni e da un po di tempo, circa 6 mesi che ha sempre il pancino gonfio e dolorante tenga presente che per un problema alla spina dorsale assume 2.5mg Deltacortene. cosa mi consiglia la ringrazio

Buongiorno, deve fare eseguire esami completi del sangue e delle urine. E' possibile che l'assunzione così pesante di cortisone abbia intaccato la funzionalità del fegato e delle ghiandole surrenali con gravi conseguenza per la sua salute presente e futura.
Deve fare eseguire anche una ecografia addominale completa dopo gli esami di laboratorio.
Mi pare che la dose di cortisone sia piuttosto alta e mi chiedo anche se sia davvero indispensabile che il cane lo assuma per così tanto tempo di seguito.
Magari faccia anche un controllo neurologico ed ortopedico per valutare bene questa cosa alla luce dei problemi già insorti fin qui.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 24.2.2011

salve dottore,
ho salvato Gaia ormai quasi 5anni fa da soppressione sicura in quanto affetta da displasia grave ad entrambe le anche; l'ho fatta operare al 9°mese e si è ripresa molto bene, non ha molta elevazione e si stanca facilemente, ma si muove piuttosto bene data la malattia. Il decorso post operatorio è stato fatto con Cosequin e fisioteriapia acquatica (nuoto) per circa 3/4 mesi, da allora è sempre stata nutrita con Eukanuba Sensitive Joints e condroprotettori per cani adulti.
Da qualche mese però presenta una dermatite sotto forma di vescicole secche, localizzata a sotto la pancia e sotto il mento con perdita parziale del pelo (più che altro dovuta al modo non troppo fine che ha di grattarsi, visto che si scortica). Ho sentito da parrecchi veterinari che l'assunzione prolungata del mangime secco Eukanuba ha creato precedentemente dermatiti simili. Vorrei allora un'ulteriore parere autorevole su questa "diceria" e una valida alternativa alla marca che utilizzo da sempre, possibilemente che abbia pari apporto vitaminico per la displasia grave dalla quale Gaia è affetta.
Grazie

Buongiorno, le "dicerie" sono da sempre un problema perchè si inseriscono nella medicina vera, ma senza essere medicina, e non sono certo attendibili. Il problema è diverso: può essere che il suo cane sia diventato nel tempo allergico a qualche cosa, ed il cibo può essere una di quelle cose. Per saperlo però bisogna affrontare con metodo scientifico il problema, e seriamente. Quindi è necessario prima di tutto un consulto da un veterinario specialista in dermatologia che deciderà come arrivare alla diagnosi, e quindi alla terapia adatta.
Esistono poi vari esami per identificare le allergie, nonchè diversi tipi di mangime da somministrare per ogni evenienza possibile.
Ma come detto dire che è il cibo perchè se ne sente parlare male (la marca citata se fosse dannosa non sarebbe certo fra le più usate al mondo) è sbagliato e semplicistico, non è una diagnosi.
Non faccia nemmeno empirici tentativi perchè alla fine confondono ancor di più la situazione clinica.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 24.2.2011

buongiorno dott. minetti,
mi chiamo carmen e vivo con il mio ragazzo in appartamento di circa 70mq.
avremo intenzione di prendere un gatto ma quello che ci trattiene e' il fatto che lavoriamo entrambi tutta la giornata.
molte mie amiche mi dicono che non e' un problema lasciar solo un gatto in un appartamento, in quanto autonomo, ma chiaramente questa cosa non mi rassicura.
la scrivo appunto per avere un consiglio. consideri che il sabato e la domenica siamo a casa, ma dal lunedi' al venerdi usciamo di casa alle 7.15 e rientriamo alle 18.00.
attendo sue e la saluto cordialmente!!

Buongiorno, se la vostra situazione fosse un problema il 70% delle famiglie che hanno un gatto non lo avrebbero!
Lo prenda, magari un bel senza famiglia bisognoso di caldo, cibo e cure!
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 24.2.2011

Gent.le Dott. Minetti,
Le scrivo per chiederLe un consiglio in merito ad un cagnolino di 11 kg di circa un anno che ho tolto dalla strada circa un mese fa. E' buono ed affettuoso quando e'in casa, ma quando si esce a fare la passeggiata si trasforma completamente.
Abbaia dal primo secondo in cui esce dalla porta (a qualsiasi ora della mattina e della sera anche nel portone), abbaia a tutte le persone anche in lontanza ma ho constatato che se poi qualcuno si avvicina per accarezzarlo e' tutta una festa, la cosa piu' difficile da gestire e' il fatto che abbaia a tutti i cani grandi e piccoli tant'e' che non sono ancora riuscita a fargli fare un incontro ravvicinato, anche se il piu' delle volte mentre si dispera scodinzola.
Ho provato a portarlo nella direzione opposta a quella in ci si trova la persona o il cane ma con scarsi risultati, lo gratifico quando non tira e cammina buono vicino a me con un biscottino,...ma appena compare qualcuno all'orizzonte ricomincia.
Ultimamente ha aggiunto anche un pianto disperato solo perche' non lo faccio andare verso il soggetto mirato, tanto che secondo me qualcuno prima o poi mi denuncera' per maltrattamenti anche se invece in quel momento lo sto accarezzando per cercare di farlo calmare.
Ho paura che tutto questo grande abbaiare possa creare problemi con il vicinato oltre al fatto che non riesce a giocare con i sui simili.
Ha qualche consiglio?sono disperata!
La ringrazio fin da ora.
Cordiali saluti.
Barbara

Buongiorno, mi spiace ma l'unico consiglio è quello di rivolgersi direttamente ad un veterinario comportamentalista che farà la diagnosi ed imposterà la terapia giusta anche con l'aiuto di un educatore esperto. Nel frattempo applichi il collare ai feromoni, lo trova in farmacia.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 26.2.2011

Buongiorno gradirei se possibile un'informazione. La mia cagnolina è stata operata ai calcoli alla vescica, Purtroppo tutti i prodotti confezionati urinary etc etc non riesce proprio a mangiarli...la cagnolina entra decisemente in depressione ed ha problemi diarroici.potreste consigliarmi un 'alimentazione casalinga per cani con calcoli? pretto che le do stien mezza compressina al giorno e beve acqua oligominerale.Attendo fiduciosa.Grazie mille cordiali saluti

Buongiorno, mi scusi la franchezza ma tale dieta senza sapere di che tipo erano i calcoli asportati non si può proprio preparare. Spero che il suo veterinario abbia fatto eseguire le analisi e che pertanto sia lui in grado di prepararle una dieta corretta almeno sulla carta. Dovrà comunque tenere frequentemente sotto controllo le urine del cane con esame chimico-fisco e del sedimento onde valutare pH e composizione per adattare le terapie.
Tenga comunque presente che i soggetti che producono calcoli urinari hanno una soggettiva predisposizione a farlo, indipendentemente dalla dieta e dalle terapie che vengono usate per tutta la vita.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 26.2.2011

Buongiorno Dott. Minetti
Ho una cagnolina di razza maltese, di 3 anni di nome Neve. Mi sono accorta che gli si sta schiarendo il naso, non è più nero come prima. è una cosa normale o può essere un sintomo dovuto a qualche disturbo?
La ringrazio per la sua gentilezza
Saluti
Elena

Buongiorno, può essere una cosa normale oppure no, senza vedere il cane non è possibile darle una risposta precisa. Stia però tranquilla.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 27.2.2011

Salve, mi chiamo cristian e sono di ravenna,le scrivo per un consiglio per i miei cani "barboncini nani"che hanno continuamente le orecchie sporche nonostante la somministrazione dell'advantix per diverdi mesi il problema rimane.
La pulizia delle orecchie la effetuo giornalmente per l'elevata produzione di sporcizia inerna.
Se gentilmente mi può consigliare qualche soluzione che possa aiutarmi a risolvere il problema.
La ringrazio anticipatamente e colgo l'accasione di porre i miei distinti saluti

Buongiorno, non capisco cosa serva l'advantix per la cura dell'otite, che è il problema dei suoi cani da ciò che lei dice (lo sporco che lei toglie non è sporco, è una secrezione dovuta alla malattia).
Credo quindi che lei abbia le idee molto confuse e che i cani debbano essere quanto prima visitati da un veterinario: infatti le otiti sono di diversa natura e necessitano sempre e comunque terapie mirate.
Smetta di fare cose empiriche e campate in aria, fa solo dei danni e dà sofferenza ai suoi poveri animali. Infatti una otite è sempre e comunque dolorosa, spesso moltissimo, come avere un chiodo piantato nella testa.
Vada, ripeto, da un bravo veterinario.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 28.2.2011

Buonasera dottore! mi sono accorta da un paio di giorni che la mia cagnolina non sterilizzata di 4anni ha le mammelle posteriori leggermente gonfie. si lecca abbastanza...negli ultimi due mesi ha subito un cambiamento di habitat e sto cercando di farla ingrassare perchè un pò magra. non so se può esserci qualche legame tra le cose. secondo lei mi preoccupo?
grazie tante
viviana

Buongiorno, non mi dice quando ha fatto il calore e se esso era regolare. E' possibile che ciò che lei nota sia infatti una così detta "falsa gravidanza" da curare con appositi farmaci.
La porti quindi dal suo veterinario che potrà gestire bene la cosa.
Saluti
Dr Emanueòe Minetti
Pagina  12345