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Il veterinario risponde

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Le risposte di Marzo 2011

Domanda del 3.3.2011

Buonasera Dott. Minetti.
Mi chiamo Manuela, e da circa 7 mesi ho preso al canile un meticcio che veva 2 mesi: incrocio tra labrador e pastore tedesco.
Achille, così l'ho chiamato, abita con me in un appartamento con tanto di giardino dove può liberamente correre e giocare!
Noto ogni suo piccolo cambiamento: ora sta diventando un "ometto"! Noto infatti che se prima faceva i suoi bisogni solo quando lo portavo a spasso, ora forse per segnare il territorio, capita che se lo porto nei negozi a volte gli scappa proprio lì ed è veramente molto imbarazzante!!! Oltrettutto ha da poco imparato ad alzare la zampa....
Come posso educarlo a non farlo più?
E' il caso di rivolgersi ad un educatore?
La ringrazio molto, rimanendo in attesa di una Sua gradita risposta Le porgo cordiali saluti.
manuela

Buongiorno, direi che un minimo di buona educazione e di "galateo" Achille dovrà ben impararlo. Credo che se da sola non riesce a gestire le sue intemperanze e la sua irruenza da simil-adolescente un bravo educatore sia la strada da prediligere prima di pagare danni a destra e manca.
Saluti.
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 3.3.2011

Gentile Dott Minetti buongiorno,
sono un medico e desidero porle un quesito sul nostro cane.
Si tratta di una femmina di west hyland di 10 anni.
Da alcuni anni,dopo un principio di avvelenamento tentato da terzi nel palazzo dove abitavamo, soffre di una forma di dermatite che la nostra veterinaria ha definito di origine allergica
Sembra che il cane sia allergico a molti alimenti che le scatenano problemi intestinali e prurito.
Nonostante le restrizioni alimentari da lei imposte questa dermatite nei periodi di picco la stimola a grattarsi continuamente al punto che ogni tanto siamo costrettti a ferle fare dal vetrinario una dose di cortisone che allevia segni e sintomi.
Abbiamo cambiato più volte la sua dieta.
Ultimamente la sua collega ci ha consigliato una alimentazione a base di granuli di purina HA
Abbiamo anche sentito l'allevatore( allevamento Rossella) di Torino e ci ha detto che a loro non risultano casi simili.
Vorrei sapere che cosa ne pensa
Vorremmo alleviare le sue sofferenze e se possibile risolvere il problema magari con una dieta più idonea al suo caso
La ringrazio
Distinti saluti

Fabio Basile
Milano

Buongiorno, come vede abbiamo il problema nel suo caso che alla fine la diagnosi certa manca. Essa può essere però fatta se si seguono percorsi precisi, dalle biopsie cutanee ai test ematologici eccetera.
Che sia solo un problema alimentare lei stesso lo smentisce parlando di periodi di picco, ed essi si possono mettere in relazione (ferma la dieta) solo con allergie vere inalanti, o stagionali o più difficilmente perenni.
Individuare gli allergeni è quindi un passo fondamentale per decide quale sia la strada terapeutica di seguire, se sintomatica come oggi, se usando la ciclosporina, se invece facendo approntare un vaccino desensibilizzante.
Non è quindi corretto porre la domanda su quale sia la dieta più idonea (tutte possono essere a priori sbagliate o no se non si sa come il soggetto ad esse reagisce): cerchi magari di trovare una via di indagine definitiva.
Saluti.
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 4.3.2011

Buongiorno dottore,
io ho un cavalier king di 7 anni a cui hanno da un mese diagnosticato il
seguente referto:
radiografia torace: EDEMA POLMONARE MASSIVO DA INSUFFICIENZA CARDIACA SINISTRA
(rigurgito mitralico).
ecocardiogramma: endocardiosi mitralica stadio c acc/acvim.

A tal punto, il mio veterinario mi ha prescritto le seguenti medicine:
DIUREN una compressa al mattino e una la sera;
VETMEDIN mezza compressa al mattino e mezza la sera;
PRILACTONE una compressa solo la sera;
ENACARD una compressa al mattino e mezza la sera.

Ora dottore il mio quesito è questo: dato che per me 100euro a sett solo per
le medicine sono eccessive, potrei sostituire queste con quelle per noi umani
con uguali principi?ne avrei una spesa totalmente ridotta. Inoltre volevo
chiederLe se non considera eccessive tutte queste medicine per il mio cane e
se si, quali posso ridurre?Con la medicina Diuren fa pipì ogni 2 ore e per me è
davvero scomodo, quindi volevo sapere se specialmente quest'ultima è possibile
ridurre la dose.
Attendo Sua risposta e anticipatamente la ringrazio.
Distinti Saluti, Erica

Buongiorno, trovo che il suo veterinario si sia impegnato per cercare di aiutare il suo cane, clinicamente, ad avere una vita quasi decente ed un futuro accettabile.
I farmaci che noi veterinari possiamo prescrivere per legge (e non per nostra scelta o volontà badi bene) sono solo quelli veterinari e non quelli umani. Ripeto che noi non possiamo fare diversamente altrimenti veniamo multati per migliaia di euro ad ogni ricetta con il rischio di denuncia penale.
Quindi se è ovvio che le medicine sono praticamente uguali in questi casi è anche ovvio che noi non possiamo ricettarle.
L'unica cosa fattibile - poichè non si può nè si deve negare la cura salvavita al suo cane - è prendersi lei come padrona la responsabilità di acquistare i generici umani al posto delle specialità veterinarie.
Infatti lei non può essere assolutamente sanzionata a differenza dei veterinari.
Per il discorso invece delle dosi e della scomodità mi spiace ma non posso risponderle: chieda quindi al cardiologo che ha in cura il cane direttamente di rivedere se possibile il piano terapeutico anche se dubito fortemente esso sia modificabile.
Saluti.
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 5.3.2011

Salve, tra un pò mi verrà consegnato un cucciolo che ho adottato da un'associazione. Viaggerà , purtroppo, prima in aereo e dopo con un corriere. Mi consiglia di portarlo subito dal veterinario? Quali visite devo farle?
Un saluto
Annarita

Buongiorno, deve ricevere il cane con una visita appena prima del viaggio ed appena arrivato deve essere portato dal suo veterinario di fiduci per un primo esame obiettivo generale.
In base alla cartella clinica di accompagnamento, che lei deve pretendere le venga consegnata con l'animale, poi si deciderà cosa e come fare nei giorni successivi.
Saluti.
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 6.3.2011

Buona sera io scrivo perche' ho due gatti un maschio di un anno e mezzo e una femmina di quasi sette anni.Il maschio (sterilizzato) tempo fa ancora prima di compiere l anno ha avuto problemi ad urinare nel senso che si e' propio bloccato e non faceva piu pipi, l ho portato del veterinario che mi ha detto di dargli cibo curativo purina urinary dopo un po di tempo che mangiava quello e' stato meglio ora ho cambiato con purina pro plan per gatti sterili e va tutto benissimo siccome lo mangiano tutte 2 si lui che lei si sono un po stufati e vorrei cambiare marca infatti mi hanno detto di controllare sempre se nell alimento c' e' la dl metionina pero' mi hanno anche detto che a lungo andare la dl metionina potrebbe causae problemi ai mici. Vorrei solo sapere se va bene cosi o se devo essere attenta ad altre cose se devo cambiare alimentazione una che vada bene per tutte 2 intendo e quali accorgimenti devo prendere per tenere in saluti i miei 2 miciotti grazie aspetto qualche prezioso consiglio

Buongiorno, deve per forza chiedere al veterinario che ha in cura il gatto ed eseguire almeno analisi di base delle urine prima di cambiare la dieta. Infatti la dieta usata era curativa a tutti gli effetti e non si può passare ad altro senza dati clinici e di laboratorio pena i rischi di una recidiva dell'ostruzione urinaria.
Saluti.
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 6.3.2011

Egr. dottore,
la mia cagnolina di due anni e mezzo, prelevata al canile circa 1 anno e mezzo fa, continua ad orinarmi in casa da allora. A Natale ha subito un intervento alla rotula e da quel momento ha intensificato la frequenza delle sue deiezioni in casa, al punto che neanche le 5 uscite al giorno sembrano più bastarle. Io non so se lo fa per dispetto o per qualcosa di patologico (mia moglie, su suggerimento del veterinario, le sta sommisistrando anche un antisettico per le vie urinarie), ma so che mia moglie si sta esaurendo nel pulire le sue deiezioni non meno di 5 volte al giorno. Mi suggerisca cosa fare, prima che la mia sempre meno paziente consorte, e la capirei benissimo, mi costringa a mandarla via. Grazie

Bungiorno, porti il cane dal suo veterinario e faccia eseguire esami del sangue e delle urine. Se essi sono normali serve che il cane sia visitato da un veterinario comportamentalista.
I cani non si mandano mai via, affronti il problema in modo serio e vedrà che verrà ripagato.
Saluti.
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 7.3.2011

Buongiorno Gent.issimo Dottor Minetti,
anzittutto La ringrazio per questo interessantissimo servizio.
Provo a descriverLe il caso del mio cane, cercando di essere chiara e sintetica.
Il mio meticcio di 10 anni, peso 15 kg, dovrebbe essere operato per displasia alla zampa posteriore destra. Ma facendo gli esami del sangue riulta avere il colesterolo altissimo e i valori del fegato sfasati.
Il mio veterinario ha pensato al morbo di Cushing, ma dall'esame delle urine cio' non risulta.
Ora non so proprio che fare, perchè il mio veterinario dice che questo colesterolo cosi' alto puo' essere un fattore suo, quindi non dovuto a qualcps'altro. A me sembra strano.
Il mio cane ansima spesso, ma dall'ecografia al cuore sembra tutto posto.
E poi ha sempre fame, cosa che prima non aveva.
Mi puo' dare un consiglio???
grazie
stefania
cagliari

Buonasera, il test sulle urine (rapporto cortisolo su creatinina) non sempre riesce ad individuare la malattia in modo corretto quindi servono i test dinamici su sangue.
Faccia eseguire un test di stimolazione con ACTH, o un test di soppressione con desametasone a basse dosi, nonchè un test di funzionalità tiroidea con almeno fT4 e cTSH basali.
Inoltre gli esami generali del sangue andrebbero ripetuti per verificare i valori a rischio (glicemia, ALP e colesterolo) sentinella delle malattie delle surrenali e della tiroide nel cane.
Saluti.
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 7.3.2011

Salve Dott. Minetti,
le scrivo per chiederle, con estrema urgenza, un aiuto su una nuova educazione per la mia cagnolina di 15 mesi.
Sin dall'inizio io e mio marito abbiamo tentato di abituarla a stare fuori in balcone ma si lamentava e piangeva continuamente e così, seppur consapevoli dello sbaglio che stavamo commettendo, abbiamo cominciato a tenerla dentro (anche per evitare che i vicini si lamentassero).
Nuvola (così si chiama) è praticamente cresciuta avendo sempre me al suo fianco.
Essendo casalinga, infatti, son sempre stata presente con lei 24 h su 24.
Ho sempre notato la sua paura di rimanere sola in casa e le feste esagerate nel momento in cui io e mio marito rientravamo da fuori!
Il problema adesso è il seguente:
a fine aprile nascerà la nostra prima bimba e, visto che l'appartamento in cui abitavamo era troppo piccolo per tutti e 4 (compresa Nuvola), abbiamo deciso di cambiare casa e così ne abbiamo trovata una con un bel giardinetto, con la speranza che Nuvola possa finalmente stare fuori, per la sicurezza e l'igiene della bimba.
Abbiamo quindi traslocato 1 settimana fà e durante il trasloco abbiamo lasciato Nuvola dalla sua dog-sitter.
Stamattina l'ho finalmente riportata a casa e le ho subito fatto vedere la sua cuccia, riponendo all'interno un osso (molto gelosa di chi glielo tocca!) ed un gioco, ma lei, dopo vari ispezionamenti, non ne vuole proprio sapere di rimanere lì da sola.
Sto cercando di altalenarla tra dentro e fuori ma rimane sofferente davanti la finestra.
Se le faccio notare che il suo osso è all'interno della cuccia, vi si rifugia ringhiando (come è suo solito fare, purtroppo!), e non appena mi allontano corre verso la porta.
Le chiedo gentilmente di consigliarmi su cosa fare, onde evitare di crearle disagio e sofferenza perchè sono molto legata a questa cagnolina.

In attesa di una sua risposta,
le porgo i miei cordiali saluti.

Florinda e Nuvola

Buongiorno, deve subito applicare il collare ai feromoni appaganti e nel frattempo deve assolutamente fare intervenire un medico veterinario comportamentalista che faccia da mediatore fra le richieste del cane e le vostre. Da soli e solo con una mail di generici consigli non si risolverà assolutamente niente, anzi.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 7.3.2011

Caro Dott. Minetti, ho un persiano ipertipico di circa 3 anni (l'abbiamo trovato un anno e mezzo fa, non conosciamo l'età esatta) affetto da rene policistico.
La malattia sembra sotto controllo, abbiamo fatto gli esami del sangue circa due mesi fa.
A dicembre il gatto ha avuto episodi di diarrea che purtroppo continua a portarsi dietro. Questi episodi si fermano solo se il gatto viene alimentato con crocchette gastrointestinal, devo preoccuparmi? Il nostro veterinario dice che poteva essere una reazione al cibo precedente (renal) perciò mi ha detto di provare a togliere il renal e dargli il gastrointestinal per circa un mesetto. Così abbiamo fatto, ora ho tolto il gastrointestinal e ho inserito un altro alimento (non il renal) ma pare che stia ricomparendo la diarrea!!! Grazie!

Buongiorno, forse è necessario rivedere il caso clinico con nuove analisi specifiche per il problema gastroenterico, tipo il TLI felino, la funzionalità pancreatica in toto, test sulle feci eccetera. Ripeterei anche l'ecografia addominale se non è recente. Bisogna arrivare ad una diagnosi altrimenti si va per tentetativi ed in modo empirico.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 7.3.2011

ho una gatta di 18 anni sana ma con il seguente problema:miagola molto spesso e molto forte per chiedere cibo.inizia circa alle 5.00 del mattino e impedisce a tutti di dormire, anche agli altri animali di casa, gatta e cane che guaisce nel sentirla miagolare. dopo circa mezz'ora che ha mangiato pare essersene dimenticata e chiede nuovamente.
abitando in condominio il problema si sta facendo serio.
c'è un rimedio?
grazie betti

Buongiorno, purtroppo l'età molto avanzata non comporta solo problemi nell'uomo ma anche nei nostri animali domestici. La prima cosa da fare sono esami generali del sangue e delle urine, compresa la funzionalità della tiroide perchè spesso i gatti di questa età hanno noduli che li rendono ipertiroidei, e vanno trattati con medicinali specifici.
Metta subito in casa anche un diffusore di feromoni appaganti felini.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano
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