**

Il veterinario risponde

Se vuoi consultare l'archivio delle domande e le risposte date dal Dottor Emanuele Minetti, scrivi un argomento e ti appariranno le risposte al riguardo.

Ricerca le risposte per Anno e Mese
Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017
Cerca un argomento:

Le risposte di Maggio 2011

Domanda del 2.5.2011

Egr. Dottore,
Le scrivo chiedendole consiglio su un cagnolino di circa due mesi e mezzo trovato abbandonato pochi giorni fa.
Il cucciolo pesa all'incirca 7-800 grammi, mangia già autonomamente. A prima vista sembrerebbe un incrocio tra un meticcio ed un pastore tedesco, pertanto presumo che crescendo sarà un cane di medio-grande taglia. Appurata la notevole presenza di vermi nelle feci, ho proceduto una settimana fa, alla sverminazione con il triantelm e dietro consiglio del farmacista (farmacia veterinaria per giunta....) ho dato la pillola intera al cucciolo salvo scoprire successivamente che ne sarebbe bastata meno di 1/4.
Il cucciolo sembra comunque star bene, è molto attivo e giocherellone e mangia volentieri. Per il momento ho proceduto ad alimentarlo con pasta ed omogeneizzato (cosa non molto corretta credo) ma vorrei sapere se posso passare a delle apposite crocchette (pensavo alle royal canin mini junior) e in caso affermativo se può consigliarmi in merito.
Unica cosa, le feci del cagnolino anche ora dopo aver eliminato i vermi, continuano ad essere sul color giallo che sembra tuttavia scurirsi negli ultimi giorni. Il triantelm è stato somministrato da una settimana.
Per ultimo le chiedo, avendo il cane dei parassiti, che antiparassitario posso utilizzare essendo comunque ancora molto piccolino.

In attesa di un Suo prezioso riscontro,
La saluto cordialmente.

Franco

Buongiorno, mi scusi ma non posso prescriverle nulla senza visitare il paziente.
Le sue pur generose descrizioni non consentono di fare le visite a distanza e la medicina non si fa in questo modo.
Il consiglio che le posso dare è di portare il cane da un buon veterinario e spiegare la situazione a lui col paziente sul tavolo da visita.
Infatti lei non è in grado di fare diagnosi come non lo è il farmacista che NON doveva dare senza ricetta un farmaco pure con le dosi. Si tratta di abuso della professione che se venisse fatto verso il farmacista - o verso un medico - scatenerebbe le ire di tutti.
Quindi invece di fare le cose a caso se vuole davvero crescere il suo nuovo cane bene segua i miei consigli.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 2.5.2011

salve,sono seriamente preoccupata per il mio carlino sono un po' di giorni che ho notato che perde pezzettini di carne ricoperti di peli ai bordi delle orecchie e da un po di giorni vomita spesso dopo i pasti pero solo se mangia umido con i croccantini non lo fa...cosa potrebbe essere.quello che mi preoccupa di piu' e la questione delle orecchie.spero di ricevere al piu' presto una risposta.
grazie mille per l'attenzione.

Buomgiorno, senza visita non c'è diagnosi nè cura. Vada dal veterinario subito.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 3.5.2011

Buongiorno dott. Minetti stamattina mentre andavo a dare da mangiare alla colonia felina vicino casa ho incontrato 2 cani da caccia, uno molto giovane l' altro un po' meno credo (spero) che i due si siano persi , erano chiaramente in cerca di qualcosa, ho cercato di chiamarli e di avvicinarli per dare loro qualcosa da mangiare ma non mi hanno neanche guardato. Non erano intimoriti da me semplicemente stavano disperatamente seguendo qualche traccia; la mia domanda è: cosa osso fare per aiutarli a chi mi devo rivolgere in caso si siano smarriti o comunque se sono stati abbandonati? la ringrazio in anticipo

Buongiorno, si deve rivolgere ai servizi veterinari ASL locali ed ai vigili urbani che hanno l'obbligo di intervenire.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 3.5.2011

Buongiorno Dottore,dopo aver consultato diversi siti specializzati e chiachcerato con diversi veterinari,provo anche con Lei:
ho due bulldog francesi padre e figlio(di 8 mesi,iperattivo e tendenzialmente dominante).
hanno litigato troppo spesso ultimamente ,per gelosia ,per cibo e sicuramente per causa mia dato che esprime un po' di tensione appena li vedo guardarsi con aria.."CAGNESCA".
Oggi Ragu(figlio),subira' la castrazione,e ovviamente io seguiro' con la mia disciplina e regole...
mi conferma che faccio la cosa piu' giusta...probabilmente mi rispondera' quando io saro' gia' dalveterinario(viviamo a bavaro ,rep.dominicana)e col fuso orario etc,..il mio cucciolo sara' gia' sotto i ferri quando leggero' la sua risposta...
grazie pe rla lettura.
viviana

sono le 10.30 del mattino,noi alle 11.45 saremo dal dottore.

Buongiorno, a questo punto è ovvio che sia tardi per cambiare idea. Le lascio un consiglio sincero: non so se dove lei abits sia possibile richiedere l'intervento di un medico veterinario specialista in comportamento ma se così fosse deve assolutamente fare seguire il cane da lui.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 4.5.2011

ho un meticcio volpino di circa 8 anni: e' da circa 10 giorni che cerca di tirar fuori tossendo forse qualcosa che gli si e' fermato sicuramente nell'esofago: il cane comunque sta bene mangia ect: ho gia avuto esperienza con cani precedenti che mangiavano di tutto ed avevanoil solito problema che poi si risolveva nel giro di qualche giorno con questo dura di piu': cosa ne pensa dottore?

Buongiorno, direi che se mangia normalmente e non ha sintomi gastroenterici, vomito e rigurgito compresi, non è un problema all'esofago come lei crede. E' più probabile sia un problema alle prime vie respiratorie perchè spesso la tosse del cane assomiglia ad un tentativo di vomito e/o rigurgito. L'unico modo per scoprirlo è una visita clinica accurata da un bravo veterinario.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 4.5.2011

ho trovato una meticcia di 2 anni si è inserita bene con la mia di 12 anni ma dopo un mese circa mi fa la pipi e vomita sul lettone non so come mi devo comportare per favore datemi una risposta grazie tiziana gerosa

Buongiorno, credo che lei debba rivolgersi ad un veterinario reale e non ad uno virtuale come sono io su questo spazio.
faccia fare quanto serve per capire dove stia il problema.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 4.5.2011

Buonasera, mi chiamo Claudio e sono proprietario di una
meticcia di 15 mesi. Gia' da cucciola ha sempre sofferto di vomito e diarrea, abbiamo provato di tutto, dai mangimi dedicati, Intestinal,I/D ecc. ma senza successo, la ranitidina e il sucralfin sono stati i suoi compagni di crescita. Abbiamo fatto le analisi per le intolleranze alimentari che sono risulta-
te negative, infine approfitando del fatto che è stata sterilizzata, abbiamo fatto fare una biopsia allo stomaco e all'intestino che ha dato come diagnosi: gastrite follicolare lieve e enterite cronica lieve. Adesso che è più adulta gli episodi di vomito sono molto meno frequenti ( vomito del cibo intendo) e la diarrea è praticamente sparita. Ciò che è rimasto è qulache episodio soprattutto al mattino, dove la
cagnolina mangia erba per poi vomitarla insieme a succhi gastrici. Questo fenomeno è dovuto al fatto che durante la notte rimane molto tempo a digiuno? Un altro consiglio, la cagnolina da sempre è a dieta (cosa innaturale per un cucciolo, ma a causa di questo problema ci è stato consigliato dal ns. veterinario) e mangia praticamente solo macinato di cavallo cotto, riso cotto, patata e carota lesse, poichè attraverso questa dieta avrebbe dovuto risolvere del tutto i suoi problemi, ma così non è. Quindi le chiedo visto i risulati della biopsia e delle intolleranze, possiamo introdurre qualcos'altro nella sua dieta? Che cosa ci consiglia? La cagnolina pesa 8 Kg. Grazie e distinti Saluti

Buongiorno, mi risulta davvero difficile entrare in un caso così complesso e devo dire molto ben gestito. Mi pare sia decisamente meglio riparlarne col suo veterinario curante, che deve avere la sua fiducia visto la gestione ottima del caso, ed avere pazienza per non forzare i tempi.
Per quanto riguarda invece il numero di pasti le consiglio di darne uno anche al mattino appena alzata che sia circa 1/3 della quantità giornaliera usuale.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 5.5.2011

Buongiorno, vorrei adottare un cane, proferibilmente cucciolo, e ho visto nel Web che si propongono spesso cuccioli o cani che provengono dal zone dove la leishmaniosi è diffusa.
Le chiedo se tale decisione può comportare dei rischi per la mia salute e la salute pubblica.
Grazie
livia

Buongiorno, purtroppo si, ed è uno dei motivi per cui la leishmania, di cui i cani ammalati sono il naturale serbatoio, insieme ad i cambiamenti climatici, è divenuta una malattia che riguarda quasi tutta la nostra penisola mentre fino a pochi anni fa era solo presente in zone ben precise del sud Italia.
Saluti
Dr Emanuele inetti
Milano

Domanda del 6.5.2011

Gent.le Dott. Minetti,
ho un jack russel di circa 2 mesi e per poterlo abituare al collare già da piccolo gliene ho messo uno ieri, il problema è che gli da fastidio si gratta di continuo perchè non se lo sa sentire al collo! devo aspettare un pò di tempo oppure questo prurito da collare piano piano andrà scemando? e un'altra domanda: per il guinzaglio invece a che età bisogna abituarlo?
grazie infinite, cordiali saluti
Daniela

Buongiorno, deve fare "l'abituazione al collare", cioè metterlo inizialmente per poco tempo ed ogni giorno aumentare. Piano piano non darà più fastidio, anche perchè non è per prurito che il cane sembra che si gratti ma proprio perchè sente una specie di corpo estraneo e cerca di toglierselo con le zampe.
Saluti.
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 9.5.2011

Buongiorno, vorrei un consiglio in merito alla sterilizzazione della mia gatta di circa un anno. Il veterinario che la segue consiglia l'intervento, nonostante non ci sia ancora stato un vero calore (solo un po' di miagolii saltuariamente). Io sono un po' perplessa perchè mi dispiacerebbe farla soffrire inutilmente. Vorrei sapere se la sterilizzazione è consigliabile in ogni caso e se ci potrebbero essere problemi di salute, nel caso decidessi di non fargliela fare. Grazie e cordiali saluti, Miriam

Buongiorno, se cerca negli argomenti trattati troverà decine di risposte sul tema. Ricapitolo velocemente e le comunico che il suo veterinario ha ragione: la sterilizzazione nella gatta è indispensabile per dare una vita decente come qualità e benessere; previene i tumori della mammella che nel gatto sono praticamente sempre mortali; va fatta quanto prima; se non la fa è una sua scelta e sue le responsabilità future, sia di salute che di benessere.
E visto che lei ha un veterinario "di fiducia" perchè non si deve fidare di lui?
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano
Pagina  123