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Il veterinario risponde

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Le risposte di Ottobre 2012

Domanda del 1.10.2012

Buongiorno, sono Stefania e Le scrivo dalla provincia di Brescia. Avrei un consiglio da chiederLe: in casa i miei genitori hanno una cockerina dolcissima di 9 anni, sterilizzata. Io, che abito sopra casa loro, sarei intenzionata ad adottare un cockerino maschio di 7 mesi, non ancora sterilizzato, ma che intendo far castrare. L' unico spazio comune che dovrebbero condividere è il giardino e le passeggiate insieme... Potrebbero esserci problemi?
La ringrazio anticipatamente

Stefania

Buongiorno, direi che così, senza conoscere i due cani, non mi pare ci siano limiti "a priori".
Magari fate conoscere i cani in zona neutra le prime volte, e poi piano piano condividete spazi e coccole nelle due case, il giardino in comune. Se notaste dei problemi potete fare comunque una valutazione comprtamentale.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 4.10.2012

buon giorno dott vorrei se è possibile un suo consiglio . ho la mia cucciola di 5 mesi che ha passato la notte a vomitare adesso il vomito si è fermato ma comunque la cagnetta si vede che non si sente bene.ho notato che si gratta molto in alcuni punti del corpicino e in quei punti il pelo sembra sia diradato.non so se puo avere attinenza ma ieri gli è caduto un dentino secondo lei devo preoccuparmi? trovandosi la mia famiglia in un momento di ristrettezze e costando molto iveterinari dalle mie parti se posso evitare questa spesa mi salverebbe .resta il fatto che se lei mi dice che è importante che la veda un medico vedro come fare perchè la mia piccina è troppo importante la ringrazio infinitamente e attendo con ansia una sua risposta

Buongiorno, purtroppo fare una diagnosi seria non mi è possibile, sia perchè serve sempre una visita, sia perchè lei poco mi dice del suo cane.
Capisco il suo problema ma davvero, pur dispiacendomene, non posso darle alcun aiuto pratico.
Mi auguro che lei abbia invece un medico veterinario di famiglia a cui telefonare - visto che almeno un poco lui il cane lo conosce - per chiedere consiglio e con cui aprirsi dicendo tutto.
Nel frattempo tolga cibo ed acqua per qualche ora e controlli le feci, se e come urina, se compaiono altri sintomi oltre a quelli gastroenterici ed alle piccole lesioni sulla cute.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 4.10.2012

Salve, vorrei chiederle consiglio sui miei mici. Ho due gatte sterilizzate di 9 e 10 anni. Vivono tra il garage e il giardino e quella di 10 spesso entra in casa per pochi minuti al giorno per farsi coccolare ma poi esce da sola! L'altra invece è continuamente affamata e si fa coccolare solo come vuole lei ma è comunque affettuosa! Il punto è che una settimana fa ho portato a casa una bellissima micia di qualche mese ma quella di 9 anni continua a soffiare e darle qualche zampata se le se avvicina la piccola, che invece corre e salta ovunque. Quella di 10 invece si limita ad annusarla. Le tengo divise quando non ci sono e il resto della giornata le sorveglio. Cosa si può fare per farle convivere tutte insieme?Grazie

Buongiorno, dopo 9 anni di convivenza così, sulla base di ciò che racconta, non mi pare ci sia molto da dire da parte mia. Può però fare intervenire per una visita a domicilio un medico veterinario esperto in comportamento che sul posto, verificando scientificamente la situazione, può eventualmente stabilire dei correttivi se ce ne sono di ipotizzabili.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - MIlano

Domanda del 4.10.2012

Gentile dottore,la mia beagle di tre anni è in cura farmacologica con FLUOEXTINA da tre mesi senza miglioramenti apprezzabili.Soffre di attacchi di panico da "città"ed è quasi impossibile farla camminare in ambiente urbano.In campagna invece è serena e felice.Purtroppo questo suo problema mi sta condizionando la vita.Ho tentato anche percorsi educativi con vari educatori cinofili con risultati quasi nulli.Le cause delle sue paure risalgono ad un'infanzia vissuta in ambiente con pochissimi stimoli esterni e ad un trauma subito a pochi mesi:si perse per circa due ore in un viale molto trafficato. Vorrei chiedere un suo autorevole parere sulla cura che sta facendo e come mai ancora non si notano miglioramenti.Mi sento molto scoraggiata.La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.Un cordiale saluto
M.Teresa

Buongiorno, purtroppo in alcuni casi non si può arrivare ad un risultato terapeutico soddisfacente con una mono-terapia. Siamo abituati a pensare - ce lo fanno anche credere - che esista una "medicina per ogni disturbo", ma non è così, serve un approccio molto più complesso, integrato.
L'unica strada che le consiglio vivamente è chiedere l'intervento di una figura professionale di altissima specializzazione. Deve cercare, anche con l'aiuto del suo veterinario curante, un medico veterinario che sia un riferimento scientifico e culturale nel panorama italiano della medicina comportamentale. Esistono per esempio società culturali (come la SISCA, la cerchi su internet) che riuniscono i colleghi che si occupano di queste problematiche.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - MIlano

Domanda del 5.10.2012

Buongiorno dott., le scrivo x chiederle un consiglio. Abbiamo adottato una cagnetta randagia, che ha partorito 7 cagnolini, cinque li abbiamo regalati xkè maschi, ma due cagnette, sn rimaste a casa nostra. Ha partorito il 15 di aprile dell'anno in corso, x evitare altre nascite, abbiamo fatto sterilizzare la cagnetta madre, ma le due giovani figlie, nn vorremmo sottoporle a tanto strazio, esiste un farmaco anticoncezionale x cagnette? cosa mi consiglia? cordiali saluti e mille grazie, E milia De Feo.

Buongiorno, purtroppo una terapia farmacologica anticoncenzionale che risolva senza controindicazioni il problema delle gravidanze indesiderate nel cane non esiste, nè credo mai esisterà.
Quindi, senza usare termini drammatici per un intervento di routine, la sterilizzazione chirurgica è l'unica vera soluzione, mi spiace.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 5.10.2012

Grazie Dottore per la risposta.Avevo dimenticato di dirle che il mio cane è seguito da un medico comportamentalista, iscritto alla SISCA, che gli ha prescritto la fluoexitina.La solleciterò a questo punto a rivedere la terapia perchè 3 mesi di farmaco ,senza alcun risultato,credo che siano un tempo accettabile per trarre conclusioni.La saluto cordialmente
M.Teresa

Buongiorno, direi che la sua posizione è la più corretta; a mio parere può chiedere l'intervento diretto del tutor di chi sta seguendo il suo animale.
Saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 5.10.2012

salve mi chiamo Emanuela e ho adottato un cane da luglio preso al canile.
E' un meticcio di 7 mesi di nome Pluto , (incrocio tra un bracco tedesco e un pointer) vorrei avere qualche consiglio su come abituarlo, aquando di notte lo teniamo in casa a dormire,ad avvisarci per uscire in giardino a sporcare....visto che è capitato che la facesse in casa...dopo anche averlo ripetutamente sgridato facendogli capire di sporcare in giardino.
Grazie
Emanuela

Buongiorno, fondamentalmente l'errore è sgridarlo. Infatti bisogna usare metodi basati sui premi e non sulle punizioni per fargli ripetere ed imparare. I rinforzi negativi servono solo ad acuire traumi e paure pregresse mentre dare un premio quando fa ciò che volete sarà una felice associazione positiva fonte di gioia per tutti, soprattutto per il cane: basta poco, una carezza con un premio in cibo speciale, delle coccole ben fatte..
Si rivolga ad un buon veterinario esperto in medicina del comportamento e ne segua i consigli alla lettera (qui non posso scrivere pagine e pagine, e comunque visto il passato del cane serve una visita vera).
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 6.10.2012

buongiorno,
mi chiamo Valentina. vivo in brasile da 6 mesi ma quanto prima dovrò tornare in italia. ho un cucciolo di cane, incrociato tra rott e patore tedesco, che mi hanno regalato qui.il cane quindi è nato in brasile e necessita di tutti i documenti necessari per partire. il problema è che qui nessuno sa darmi notizie certe. so che devo mettergli il microchip e fare il vaccino contro la rabbia, oltre a vari certificati, ma mi chiedo come fare a procurargli il passaporto. vorrei sapere anche se per l'italia è obbligatorio presentare anche l'esame del sangue effettuato dopo l'antirabbica o se nn è obbligatorio. Confido nel suo aiuto, in quanto qui nessuno sa darmi notizie sicure, neppure i veterinari di zona...grazie in anticipo, Valentina

Buongiorno, serve il microchip, la vaccinazione rabbia, l'esame sierologico ufficiale, il passaporto internazionale, il trattamento per i parassiti esterni ed interni 48 ore prima del viaggio, tutto certificato da un medico veterinario autorizzato.
Si rivolga sia ai servizi veterinari ufficiali del suo distretto sia ad una clinica veterinaria di riferimento perchè deve rispettare tempi precisi. Può anche scrivere ai servizi veterinari del Ministero della Salute a Roma od all'istituto Superiore di Sanità. Altre informazioni le trova sul sito dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie di Legnaro, Padova, centro di riferimento in Italia per la Rabbia.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 6.10.2012

Salve, ho letto da poco che l'antiparassitario Advantix, da somministrare su cani che pesano meno di 10 Kg, deve essere applicato in un unico punto tra le scapole. Volevo semplicemente chiedere se è un problema somministrarlo in 4 punti separati, anche perchè altrimenti scivolerebbe lungo gli arti.
Grazie, Raffaella Lozito

Buongiorno, per tale applicazione l'unico sistema da seguire è quello che la ditta fornisce all'interno della confezione nel bugiardino.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 7.10.2012

Buongiorno,
Sono Pamela e le scrivo dalla provincia di Como.
Vivo in appartamento con due cani jack russel: la femmina di 3 anni è bravissima e ha accesso a tutti i luoghi della casa; il maschio di 1 anno continua a sporcare: quando sono a casa si trattiene ma quando esco (e devo purtroppo chiuderlo in cameretta) mi sporca ovunque anche quando rimane solo per poco tempo. Ho provato anche a lasciarlo libero in sala con la femmina....nessun disastro (come mangiucchiare armadio e scrivagnia) ma ancora pipiì!!!!é come se, in mia assenza, si sentisse autorizzato a farlo!
Come posso fare per disabituarlo?può darmi qualche consiglio utile e pratico? GRAZIE MILLE IN ANTICIPO

Buongiorno, deve assolutamente rivolgersi ad un medico veterinario esperto in medicina del comportamento. Da lontano non si può fare nulla.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano
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