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Il veterinario risponde

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Le risposte di Ottobre 2012

Domanda del 8.10.2012

Dal mese di Luglio il mio pappagallino ha un comportamento strano: quando è sull'asticciola della gabbia tende a tenere la testa in basso (come se gli pesasse). In questi ultimi giorni sembra che abbia problemi alle zampette perchè non riesce a stare in piedi e spesso lo trovo coricato sul fondo della gabbia. A me sembra un problema neurologico e vorrei provare a dargli del cortisone. Che ne dice?
La ringrazio molto
Anna Maria

Buongiorno, le dico che non si devono mai fare terapie senza avere una diagnosi!! Ancora di più con farmaci importanti - ed anche pericolosi se usati a capocchia - come i cortisonici.
Contatti un medico veterinario esperto in volatili e chieda un consulto immediatamente, credo che il problema sia ben più serio di quanto lei stia scrivendo, e la prognosi francamente dopo 3 mesi di malattia trascurata anche infausta.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 9.10.2012

Salve,ho una chihuahua di due mesi e mezzo.Fino adesso non è mai uscita molto causa vaccini.Adesso pero quando la porto fuori non fa la pipi neanche se ci sto un ora o piu.Dopo un po comincia a piangere perchè le scappa di farla ma non la fa ,e quando arriviamo a casa corre subito per urinare.Ma è possibile che a questa eta abbia gia trovato questa abitudine?cioè,essendo piccola non dovrebbe farla quando le scappa e appunto anche fuori?vorrei anche un consiglio per come fare anche perchè non posso tutte le volte portarla fuori per due ore grazie patrizia

Buongiorno, la risposta francamente sarebbe se completa molto lunga e quindi non proponibile in questo piccolo spazio mail. Di sicuro l'età è ancora troppo bassa per avere la pretesa che il suo cane sappia già ove e come fare le cose. Soprattutto se essendo uscita quasi mai ha sviluppato abitudini diverse. Il tempo di solito aiuta molto, come per noi umani che passiamo dal pannolino al vasino al water in molti mesi, anche anni.
Non deve però mai punire il cane ma solo premiarlo: il rinforzo positivo in cibo e coccole quando fa/farà i bisogni dove per lei va bene sarà il miglior stimolo a ripetere la cosa allo stesso modo.
Poi chieda il resto al suo veterinario curante che sarà mi auguro in grado di darle consigli allo stato dell'arte.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 9.10.2012

Buonasera, mi chiamo Chiara. Ho un cucciolo di Beagle che ha 3 mesi compiuti lo scorso 28 settembre. E' sempre vivace giocherellona finchè Venerdì 5 ottobre ho portato il cane dal mio veterinario per la seconda vaccinazione. Tornati a casa il cane sembrava che non avesse alcuna forza, non si muoveva troppo stava solo nella sua cuccetta a dormire. Sono trascorsi un paio di giorni e ieri, 8 ottobre il cane non ha mangiata, ha dormito tutto il tempo e ad un certo punto ha "vomitato" una specie di muco biancastro e semitrasparente. Ho riportato il cane dal veterinario che ha fatto un'altra visita e mi ha detto che stava bene e non aveva nulla ma per coprirla le ha somministrato un antibiotico. per il fatto che non mangiava mi ha detto di provare con gli omogenizzati per bambini. Ieri sera abbiamo provato ma non ha voluto mangiare. Questa mattina verso le 7, ha mangiato mezzo vasetto di omogenizzato il resto l'ha mangiato verso le 11. Sta di fatto che dopo un po' il cane ha avut
o un poco di diarrea. fino a poco fa non aveva bevuto proprio. Adesso ha bevuto e come ha finito di bere ha "vomitato" ancora. Ecco io mi chiedo, mi devo preoccupare? Passerà? Cosa posso fare?

Buongirono Chiara, direi che si possono prospettare varie ipotesi: sia una reazione esagerata alla vaccinazione (non è colpa di nessuno, capita anche a noi umani) sia che il cane avesse già in incubazione una malattia - batterica o virale - e casualmente essa si sia scatenata contemporaneamente al vaccino stesso.
Però di solito in 3-4 giorni le cose vanno a posto, quindi l'unico modo per gestire bene il problema è andare dal veterinario tutti i giorni affinchè il cane sia tenuto sotto controllo bene.
Altro ovviamente non le posso dire senza fare una visita accurata.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 9.10.2012

Salve Dottore, sono Giada ed ho una cagnolina meticcia di 9 anni. Un incrocio tra un golden retriever e un levriero. Da qualche settimana continua a fare pipì fuori dalla porta di casa o sulle scale prima del portone. Viviamo in condominio quindi è un grosso problema in quanto devo subito pulire ed ho già ricevuto lamentele da altri condomini. E' abituata a farla subito uscita dal portone, sul prato a lato del marciapiede, quindi pochi secondi dopo essere uscita dall'edificio. Ho provato a sgridarla mentre la faceva ma non è servito a niente. In questo periodo sta bevendo molto più del solito, quindi esce più spesso ma non la trattiene! Credo sia più una questione di pigrizia che di necessità perché spesso non ha nemmeno voglia di uscire ma appena apro la porta la fa lì... A volte la fa in casa ma capita raramente, magari di notte proprio perché le scappa e la fa nello stesso punto, mettiamo dei giornali a terra e fa' tutto lì, quindi sa che deve può farla Ora non capisco perché non aspetta più di uscire dal portone. Come posso fare? Grazie!

Buongiorno Giada, il problema è che il suo cane non le sta facendo un dispetto o è di colpo impazzita. Il suo cane al 99,99% è malato.
Infatti lei descrive dei sintomi tipici (aumento della sete, aumento dell'urinazione, stanchezza...) che le impongono una visita immediatamente da un bravo veterinario. Sono molte le malattie che possono essere presenti (diabete, insufficienza renale, alterazioni ormonali, infezioni....) ma anche che possono essere curate, guarite, ben gestite. Se aspetta invece la situazione arriverà velocemente ad un punto di non ritorno davvero triste.
Porti quindi il cane già a digiuno da almeno 12 ore per fare anche gli esami del sangue e delle urine.
Cari saluti, e mi dia retta!
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 9.10.2012

buonasera,mi chiamo Silvana e ho un cane bolognese maschio che domani compie 14 anni Ha qualche acciacco dovuto all'eta' e a volte non riesce a trattenere l'urina.Chiedevo se esiste un rimedio fitoterapico e/o omeopatico.Ringrazio anticipatamente

Buongiorno Silvana, l'errore è anteporre alla diagnosi una terapia sintomatica. Ciò che lei descrive non è detto sia dovuto ad una semplice incontinenza ma più probabilmente a ben altro. Bisogna fare una visita accurata accompagnata da esami del sangue e delle urine, e se serve anche da indagini come radiografie e/od esami ecografici.
Una volta posta la diagnosi il rimedio, sia esso allopatico classico od omeopatico o fitoterapico, ovvero la terapia vera, ne sarà la conseguenza. Invertire l'ordine dei fattori porta alla tomba di solito, quindi non cerchi una scorciatoia dove di solito essa non c'è. Se avesse già però fatto tutto ciò dovrà rivolgersi al suo veterinario curante per le prescrizioni e non a me perchè non è permesso.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 10.10.2012

dott.Minetti,ho trovato la sua risposta alquanto sgradevole.Io non prendo scorciatoie.Il mio cane e"sotto controllo una volta al mese dal veterinario e ogni sei lo sottopongo ad analisi del sangue.Proprio il veterinario ha parlato di incontinenza urinaria del cane anziano e non io.speravo solo in un suo consiglio che si è trasformato in una paternale fuori luogo.
Sivana

Buongiorno signora Silvana, poiché non credo di averle risposto in modo sgradevole altrettanto pubblicamente rispondo alla sua lamentela.
Io mi posso rifare solo su quanto le perone scrivono, non sto visitando, non ho davanti referti, non ho la sfera da mago, non posso prescrivere nulla per motivi legali né dare consigli terapeutici veri in corso di patologie acclarate. Non mi posso inventare niente di niente.
Se lei mi scrive le cose che mi ha scritto il mio problema principale è quello di evitare al cane qualunque problema: pertanto la mia prima preoccupazione è impedire che un proprietario poco attento e scrupoloso cerchi soluzioni in maniera scorretta e pericolosa, e l'uso di scorciatoie.
Se lei avesse scritto che il suo cane era sotto controllo, che faceva esami regolari, eccetera, la mia risposta sarebbe stata ben diversa.
Lei non mi conosce ma io sono qui a rispondere assolutamente gratuitamente alle domande di tutti, e non lo faccio per i proprietari ma ove posso per il bene dei vostri animali.
Pertanto le assicuro che il fatto che lei si sia seccata mi dispiace, in quanto sono sia una persona educata sia una persona per bene, ma non cambierò di una virgola il mio comportamento in questo spazio web.
Continuerò a rispondere alle domande che mi verranno poste solo ed esclusivamente per far dare agli animali le migliori cure possibili ed immaginabili, indipendentemente dai proprietari e dai loro problemi.
Se questo è sgradevole non è un mio problema in quanto la mia condotta etica è assolutamente improntata alla difesa del benessere animale.
Quindi rilegga la sua domanda e si ricordi che via mail non ci sono i suoni della voce nè le espressioni del viso per poter affermare ciò che ha affermato.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 10.10.2012

Salve Dottore, ho urgente bisogno di aiuto....capita ke a volte il mio cane all'improvviso si accascia a terra immobilizzandosi zampe corpo e bocca,e piange..abbiamo fatto delle analisi e visite veterinarie e han detto ke sta bene..ma continua a star male..nn capita tutti i giorni ma quando succede è davvero brutto.Per farlo star meglio lo massaggiamo un po,tra zampe e addome e dopo poco tempo si rilassa e si riprende.E' simile al pastore italiano ed ha 6 anni....E' una cosa strana che non riusciamo a spiegarci,sa dirmi qualcosa,da ke e' dovuto o che cos'è? grazie mille.
Cristina

Buongiorno Signora Cristina, credo sia assolutamente necessario che il cane venga ricoverato alcuni giorni in una clinica veterinaria specialistica.
Solo un attento controllo dei sintomi e l'intervento di un medico veterinario neurologo, unitamente ad un bravo internista, potrà portare ad una diagnosi certa. I sintomi che lei riferisce potrebbero essere infatti correlati ad uno stato epilettico in fase iniziale ma penso che dovrà anche essere sottoposto ad indagini molto approfondite per determinarne la causa primaria.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 11.10.2012

buon pomeriggio, sono Adriana e volevo chiederle, al mio cane, un husky siberiano di 5 anni, gli è stato diagnosticato l'ehrlichia, sto facendo una cura di antibiotico da circa 20 giorni ma non vedo grandi miglioramenti, mi devo preoccupare? consultare un altro veterinario? premetto che il mio cane è stato smarrito il 26 agosto e l'ho riportato a casa il 6 ottobre, per circa 20 giorni ha girovagato per le strade, per altri 20 giorni è stata con una signora molto gentile che l'ha raccolto e portato dal vet. fino a quando mi hanno rintracciata e riportata a casa. il comportamento del mio cane non è come prima, ha paura dei cani (penso che sia normale), non vuole stare più in casa con noi e preferisce il giardino, mangia solo cose gli preparo io,come facevo prima anche se so che è sbagliatissimo, croccantini zero!!! non li ha mai voluti dall'inizio, però quando esce è un pò più attiva, a casa dorme soltanto, sembra sempre stanca, non gioca più e non ci vuole vicino a lei, secondo lei è tutto normale?
la ringrazio in anticipo e La saluto cordialmente

Buonasera Signora Adriana, se ha a disposizione altre analisi potrò esserle più d'aiuto. Così mi pare sia molto difficile stabilire se esiste sia un problema clinico sia un problema comportamentale che alla fine danno questo quadro preoccupante.
I tempi necessari per vedere un risultato terapeutico soddisfacente sono comunque molto variabili, da pochi giorni a molte settimane.
Aspetto pertanto sue nuove.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 11.10.2012

VOLEVO RINGRAZIARLA PER LA RISPOSTA CHE MI HA DATO, VOLEVO CHIEDERLE SE SA SE QUI A SANTARCANGELO (RIMINI) C'E' UN CENTRO SPECIALIZZATO IN NEUROLOGIA...LA RINGRAZIO ANCORA DI VERO CUORE!
DISTINTI SALUTI CRISTINA


(RIFERIMENTO A QUESTA DOMANDA)

+Domanda del 10.10.2012
Salve Dottore, ho urgente bisogno di aiuto....capita ke a volte il mio cane all'improvviso si accascia a terra immobilizzandosi zampe corpo e bocca,e piange..abbiamo fatto delle analisi e visite veterinarie e han detto ke sta bene..ma continua a star male..nn capita tutti i giorni ma quando succede è davvero brutto.Per farlo star meglio lo massaggiamo un po,tra zampe e addome e dopo poco tempo si rilassa e si riprende.E' simile al pastore italiano ed ha 6 anni....E' una cosa strana che non riusciamo a spiegarci,sa dirmi qualcosa,da ke e' dovuto o che cos'è? grazie mille.
Cristina
Buongiorno Signora Cristina, credo sia assolutamente necessario che il cane venga ricoverato alcuni giorni in una clinica veterinaria specialistica.
Solo un attento controllo dei sintomi e l'intervento di un medico veterinario neurologo, unitamente ad un bravo internista, potrà portare ad una diagnosi certa. I sintomi che lei riferisce potrebbero essere infatti correlati ad uno stato epilettico in fase iniziale ma penso che dovrà anche essere sottoposto ad indagini molto approfondite per determinarne la causa primaria.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Buonasera Cristina, fra Rimini e Bologna sicuramente si!
http://www.portonirossi.it/index.php?pagina=47
Cari saluti
Dr Emanuele Monetti - Milano
(chieda, se non può andare fin lì, se conoscono qualcuno nella sua zona cui riferirsi)

Domanda del 14.10.2012

Gentile Dottore,
vorrei chiederle alcuni consigli. Ho un bengala silver maschio di un
anno e 2 mesi non ancora sterilizzato. Vorrei dargli una compagnia.
Avevo pensato a una femmina di maine coon.
E' facile la convivenza tra queste due razze, o è meglio orientarsi
su
un altro bengala (femmina)?
Non ho fatto sterilizzare il bengala perchè mi dispiaceva e non
vorrei
far sterilizzare la femmina per le stesse ragioni. Se acquistassi una
femmina di maine coon, che caratteristiche avrebbe un'eventuale
cucciolata tra queste due razze?
Grazie.
Cordiali saluti.

Buongiorno, non so bene come risponderle perchè non capisco cosa davvero lei desidera e pensa.
Infatti non sono le caratteristiche di razza che consentono di organizzare a priori un "matrimonio od una convivenza" fra due soggetti bensì le loro "soggettività".
Quindi due gatti - di qualunque razza - possono o meno trovarsi in accordo ed avere una buona od una pessima convivenza, ma nelle "istruzioni d'uso" all'acquisto non viene scritto nulla in proposito perchè sono vivi e non sono oggetti.
Di sicuro la scelta di lasciare loro libera la riproduzione ha una serie di conseguenza che bisogna ben conoscere e su cui è indispensabile ragionare per il loro benessere psico-fisico. Affronti i suoi dubbi con il suo veterinario curante prendendo un appuntamento apposta con del tempo a disposizione onde non commettere errori su errori.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano
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