**

Il veterinario risponde

Se vuoi consultare l'archivio delle domande e le risposte date dal Dottor Emanuele Minetti, scrivi un argomento e ti appariranno le risposte al riguardo.

Ricerca le risposte per Anno e Mese
Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017
Cerca un argomento:

Le risposte di Gennaio 2013

Domanda del 1.1.2013

Spett.le Dottore Minetti,

2 mesi fà mi hanno regalato un cucciolo che è un incrocio tra pitbull e labrador. Il cane è perfetto, sverminato e vaccinato e adesso ha 4 mesi. Mangia regolarmente i croccantini della Hill's (puppy) e gioca tanto. Fino ad tre settimane fà le sue orecchie erano simmetriche adesso quella di sinistra è più piegata e scende di più sulla testa (dà l'impressione che sia spezzata ma non lo è); è normale che a 4 mesi ha le orecchie asimmetriche e dopo si sistemeranno? Molte volte le porta bene entrambe ma la maggior parte della giornata quella di sinistra scende attaccata alla testa. Cosa posso fare?

In attesa di una Sua risposta porgo i miei più cordiali auguri.

Filetti Roberto

Buongiorno, può essere una cosa normalissima (non è un cane di razza e quindi non si può sapere lo standard previsto) od un segno di una malattia dell'orecchio esterno, quindi un controllo dal vostro veterinario è la via da seguire.
Cari saluti ed auguri
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 2.1.2013

Gent.mo Dott.Minetti Buon giorno e Buon anno.
Vorrei un suo consiglio, una delle mie gatte, che non vive con me ma con mia suocera (praticamente a tempo pieno da due anni e mezzo da quando è morta la mia cagnolina, mentre prima erano entrambe da lei durante il giorno e la sera le portavo a casa)per incompatibilità di carattere con l'altra gatta e la cagnolina, presenta un problema di pelo. cioè sulla parte delle cosce e fin quasi alla spina dorsale è brutto e spelacchiato.
Il veterinario l'ha vista venerdì 28 per la vaccinazione, l'ha visitata tutta, occhi, denti orecchie glandole linfatiche ecc. ha controllato il pelo al microscopio per vedere la presenza di eventuali pidocchi o altro. ma la gatta è sanissima e non ha niente. La gatta ha un carattere "forte" ma è buona,è una gatta ansiosa (portarla in macchina è drammatico), ha soffiato e miagolato feroce, ma non ha graffiato. Il problema di pelo si presenta in modo più o meno evidente da quando è morta la sua compagna canina, il veterinario mi ha confermato la diagnosi, già fatta la visita precedente da una collega di stress psicologico con il consiglio di metterle dei ferormoni appaganti. Quello che vorrei chiederle è se c'è altro che posso fare (esami o altro),ho pensato anche di provare a cambiarle sia l'umido che il secco ... ma non so grazie per ogni suggerimento Cinzia

Buongiorno, le strategie da seguire possono essere varie ma senza una visita non posso farmi una idea precisa. Troppo vaga la situazione per poterle consigliare altro.
Casomai ne riparli con il suo veterinario e veda se può essere utile anche una visita comportamentale dopo avere valutato con esami di laboratorio di base che il gatto non abbia disturbi di altro genere.
Cari saluti ed auguri
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 2.1.2013

cuciolo di kocer 50 giorni. mange croccantini 40 gr a giorno- pero vedo lei magra_ .

poi abbiamo fatto sverminazione 7 giorni fa, con pilola. Possiamo fare prima vaccinazione/

scusa per mia lingua, sono straniera.

grazie

Buongiorno, se portate il cane dal veterinario lui dopo la visita valuterà se vaccinarlo (penso di si) oppure aspettare ancora.
Cari saluti ed auguri
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 3.1.2013

Buon giorno, ad aprile scorso abbiamo adottato 2 cagnoline di taglia grande recuperate dalla strada da un paese vicino Napoli. Arrivate a casa nostra, nella provincia di Genova, eravamo tanto contenti. Erano destinate a stare in campagna dove abbiamo dei terreni e una cascina, dove ci rechiamo tutti i giorni. Dopo nemmeno una settimana dall'arrivo una delle due ha iniziato a star male. Portata dal veterinario e fatti tutti gli accertamenti la triste scoperta, aveva il parvo virus. Dopo una settimana di flebo e tribolazioni ha iniziato a stare meglio. Insomma quasi un miracolo. Pare che abbia contratto il parvo durante la staffetta, ma questo è un problema risolto.
Le scrivo per dirle che ora ha quasi un anno, dopo la malattia abbiamo deciso di tenerle in casa con noi, sta benissimo e insieme alla sorellina (entrambe più di 35 kg) sono davvero una 'compagnia'. Però quella che è stata male ha un problema: pipì in casa. Sembra che se tardi a portarla dopo due ore e mezza, la molla lì. Le abbiamo fatto tutte le analisi per eventuali cistiti o infezioni e d è tutto negativo. E' stata anche sterilizzata ed è andato tutto bene ma il problema della pipì rimane. La sorella resiste anche sei ore, lei no! Alcune volte sembra un problema comportamentale, per fare un dispetto, altre volte sembra che proprio non riesca a trattenerla, facendola addirittura nelle scale mentre va giù per andare fuori. Alcune volte giocando con la sorella sul divano eccoci una bella macchia di bagnato! La notte dorme e riesce a tenerla anche 7 ore. Alcuni giorni sembra andare meglio, e poi ricomincia. Non riusciamo a capire il problema. E' un cane veramente intelligente, leader con la sorella e testona, ma capisce e sa che non deve farlo. Ultimamente, seguendo i consigli del veterinario, non la sgridiamo più e facciamo finta di niente, lei fa la pipì e poi la lecca. Certe volte sembra che beva per poi farla!
Può immaginare che essendo un cane di taglia grande è un vero problema.
Scartato il problema di salute lei mi dirà che è comportamentale. Può darmi il suo parere e qualche consiglio nuovo? Forse l'unica soluzione sarebbe tenerla in giardino ma purtroppo non ce l'ho.
La ringrazio anticipatamente.
Giovanna e la sua cagnolina Margò

Buongiorno, credo sia necessario escludere tutte le malattie che comportino polidipsia e poliuria tramite accurati esami ormonali ed indagini diagnostiche sofisticate se necessarie.
Resta ovviamente la possibilità di una incontinenza urinaria.
Cari saluti ed auguri
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 4.1.2013

Buongiorno.sono di Mn. Ho un chiwawa di poco piu di 2 ANNI ma ha gia avuto una storia clinica intensa. Un anno e mezzo fa teneva la testa piegata da unlato e dopo tac e risonanza si e' visto la presenza di larva migrans nel rachide.Dopo cure pesanti e' stato bene fino a un anno fa quando abbiamo sembrava ricominciare. Dopo tac e risonanza la diagnosi era otite ma nonostante le cure dopo una settimana il cane urlava dal male e l'infezione si era allargata fino al focolaio dove c'era stata la larva. Gli era venuta anche una pareso facciale dx che non riusciva piu a bere e mangiare e non camminavs piu ma siamo riusciti a salvarlo grazie anche alla dua volonta. Adesso sta bene anchr se ha sempre la paresi, infatti tiene la lingua sempre fuori a sx mangia con fatica perche non apre la bocca e quindi non mastica e gli diamo da bere cpn la siringa. Pero da qualche tempo ha ripreso a girare continuente su stesso tanto che a volte ci viene da fermarlo noi. Cosa puo' essere ed event dove posso portarlo? Grazie per l'aiuto.Patrizia O. 3921502158 patri57.po@gmail.com

Buongiorno, credo sia una situazione davvero grave che necessita di un ricovero in una struttura ad alta specializzazione ove poter sottoporre il cane a RMN e visite specialisiche onde poter formulare una diagnosi precisa ed una prognosi che non mi pare sia molto bella da ciò che mi scrive.
Non sapendo però dove lei risieda non so come aiutarla.
Cari saluti ed auguri.
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 4.1.2013

Si Dott. Ho messo solo la sigla. Sono di Mantova. Ma cosa intende con grave? Il cane non si lamenta mangia dorme gioca ha"solo" che gira su se stesso quando cammina e non con la stessa frequenza. GRAZIE

Buonaser, può avere una meningite, una encefalite, un coagulo di sangue in un vaso, un problema all'orecchio interno, e così via.
Chiami il neurologo che già lo conosce e senta la sua opinione.
Saluti
Dr Emanuele Minetti

Domanda del 4.1.2013

Grazie mille per la solerzia. Non l'ho mai portato dal neurologo ma alla clinica La cittadina a ROmanengo dal dott. DOLERA. MI saprebbe condigliare Lei un neurologo? Di nuovo grazie.

Buongiorno, in effetti lei ha già fatto ciò che le dicevo essendo andata in una clinica specialistica di riferimento.
Li ricontatti.
Saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 9.1.2013

buonasera, le scrivo perchè ho un problema enorme.. abbiamo offerto stallo ad un cane proveniente dalle perreras spagnole..è un incrocio con un levriero..questo cane ha però molti problemi comportamentali:
1 quando vede del cibo a tavola sale direttamente sul tavolo..non è possibile chiuderlo in una stanza altrimenti piange e graffia la porta
2 non vuole stare solo.. se lo lasci in casa, nonostante la presenza di un'altra femmina.. ulula e fa danni.. se lo lasci in giardino.. salta la recinzione e scappa :/
gli abbiamo lasciato a disposizione giochi e ossa.. ma nulla
può darmi qualche consiglio?

Buongiorno, purtroppo adottare cani come questi esige una preparazione di base molto più alta rispetta alla norma.
Dico purtroppo perchè con impeto si decide di fare del bene e poi ci si ritrova nei guai con una sofferenza non facilmente accettabile nè giustificabile.
La gran parte di questi animali sono degli "ex galeotti" maltrattati e torturati, quindi necessitano di interventi di supporto altamente professionali e non un consiglio tramite e-mail.
Deve così contattare l'associazione in Italia tramite cui lei ha fatto l'adozione per sapere se hanno dei medici veterinari esperti in comportamento con cui sono abituati a collaborare. Se così non fosse deve per forza cercare nella sua città un serissimo e stimato professionista che intervenga in aiuto del suo nuovo cane.
Se non seguirà questa strada obbligata la convivenza sarà sempre peggio e la situazione ingestibile in tempi brevi, mi spiace.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 10.1.2013

Buongiorno,Sono katia e ho un problema con Sami ,una labrador di 15 mesi.Questa è la terza amica che ci fa compagnia,la più vecchia è morta circa 7 anni fà mentre la figlia di 12 anni è ancora con noi e Sami è l'ultima arrivata.
Sami presenta un tartufo molto screpolato e con spesse croste ,il nostro veterinaio,che è un caro amico, dopo degli esami del sangue che sono risultati negativi le ha diagnosticato una ipercheratosi di carattere genetico.
Al momento.dopo una cura con il cortisone per arginare l'infiammazione, sto proseguendo con delle pomate:TOPSYN GEL-e una crema VEA LIPOGEL.Sono abbastanza preoccupata,anche se lei non soffre di questa situaxione,non vedo nessun miglioramento.La ringrazio degli eventuali suggerimenti.Katia

Buongiorno, l'unico modo per arrivare alla soluzione del problema è avere una diagnosi precisa al 100%.
Deve pertanto fare eseguire un esame istopatologico su biopsie del tartufo da un centro specializzato ed eventualmente ricerche genetiche se il sospetto fosse confermato.
Altro non si può fare nè dire perchè ogni terapia segue per forza di cose una diagnosi.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti - Milano

Domanda del 10.1.2013

Gentilissimo dottore vorrei un consiglio per il mio cane meticcio di 16 anni.Le sintetizzo il problema.Nel periodo natalizio soffre di una tosse diurna e notturna che diventa ingravescente e a volte come se dovesse espellere qualcosa..Fatti accertamenti :esame sangue buoni nella norma,cuore pure,consigliano antibiotico vibravet per alcuni giorni,nessun effetto,aggiungono deltacortene 2 cp da 5 mg per 5 giorni a scalare.Sostanzialmente nessun miglioramento.Dopo qualche giorno si presenta malessere e 1 vomito di cibo.Sospesi i farmaci il cane si riprende e poi improvvisamente sparisce la tosse,però il cane comincia a vomitare 1 volta al giorno o cibo digerito o densa saliva e succhi gastrci bianca abbondante a distanza di ore dal pasto o in assenza del pasto.Nuovi esami e risulta un emocromo normale ma con plt normali ma verso il baso e al vetrino vedono che ci sono ma sono piccole e mi dicono che significa che sono vecchie,al profilo epatico -renale risulta che quello epatico è molto alterato(ALT 309 e ALKP 446),quello renale è ok.Viene ipotizzato che si tratti di effetti negativi del cortisone dal momento che gli stessi esami il 14 dicembre erano molto buoni e viene prescritta cura detossificante con protettori epatici per os denosyl e glutamax,flebo reidratante con Tationil 600 e ranitidina fiale .Al momento poichè non mangia non sta ancora prendendo le medicine per os:Ho notato che sono aumentate le cose che fa tipo masticare a vuoto,lamentarsi,contrarre la pancia nella respirazione,difficoltà ad accucciarsi,fa a volte una specie di rutto e oggi anche come se tirasse su con il naso. Però quando dorme lè tranquillo.Si ipotizza ESOFAGITE....la mia domanda è come si può fare a considerala come diagnosi senza fare esami invasivi?Il mio cane è anziano non vorrei stressarlo inutilmente..però vorrei aiutarlo a stare meglio.devo provare a dargli piccole quantità di cibo?(oggi è entrato nel 2 giorno di digiuno) Può darmi qualche suggerimento?NB anche nel periodo primaverile ha avuto un lungo periodo di tosse con esami di sangue molto buoni e strumentali (RX e ECOCARDIO normali per l'età).Anche allora le cure risultarono inefficaci,il cortisone però lo fece per aereosol allora;la tosse sparì nel mese di agosto quando invece si beccò una bruttissima ehrlichia poi curata. Grazie mille,so che non può fare diagnosi nè ha la bacchetta maica ,ma apprezzo sempre i suggerimenti che leggo.Cordialmente Maria

Buongiorno, poichè l'erlichiosi in realtà può non guarire mai completamente può essere che il problema dell'emocromo sia dovuto alla patologia che si è almeno in parte ripresentata, forse anche per effetto dei corticosteroidi.
I sintomi che lei descrive sono di difficile inquadramento senza poter visionare delle radiografie complete del torace. Possiamo inoltre ipotizzare una forma secondaria di miastenia per il problema esofageo, mentre per il discorso tosse è più difficile senza indagini specifiche fare ipotesi.
Quindi io inizierei ad escludere un megaesofago anche iniziale con rx, rivalutando anche tutto il torace. Poi penserei a proseguire il trattamento per erlichia anche senza esami di controllo; metterei in conto in base alle rx l'esame dei recettori dell'acetilcolina ed una funzione tiroidea.
Purtroppo nei pazienti così anziani esistono dei limiti diagnostici ove non si possa fare ciò che viene definito come più invasivo (penso a broncoscopia, con BAL, o a gstroduodenoscopia eccetera....).
Trovate un dignitoso compromesso per dare qualità di vita.
Saluti ed auguri.
Dr Emanuele Minetti - Milano
Pagina  1234