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Il veterinario risponde

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Le risposte di Novembre 2014

Domanda del 7.11.2014

Salve mi chiamo Ilenia, al mio cagnolino Skipper sono stati trovati 2 calcoli all'osso del pene e il veterinario dice che l'unica soluzione è un'operazione che comporterà anche la perdita dei testicoli. Il mio cane ha già 14 anni e sinceramente non vorrei sottoporlo a questo tipo di operazione. C'è una soluzione diversa per far sciogliere questi calcoli? La ringrazio per la risposta.

Buongiorno, non c'è alcuna altra soluzione se non quella chirurgica se il cane è semi-ostruito od ostruito, mi spiace.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 7.11.2014

Buona sera mi chiamo Chiara.
Ho una gatta di 12 anni che quasi tutti i giorni vomita.
Il vomito è di colore marroncino, non si tratta di peli, spesso è solo liquido ma a volte si trova anche del mangiare.
Abbiamo notato che a volte vomita perché subito dopo mangiato la gatta più piccola la fa agitare, altre volte invece vomita subito dopo aver fatto i suoi bisogni che hanno un odore molto brutto e si tratta sempre di diarrea con anche del sangue, altre volte vomita così all'improvviso.
La gatta con disturbi è soggetta a mangiare molto velocemente per paura che la piccola gli rubi il mangiare, ma è sempre il contrario, sembra proprio ingorda, ma questo succede solo con i cibi in scatola o in bustina, mai con i croccantini, sembrerebbe che non mastichi proprio.
Vorrei sapere le possibili cause e magari nel caso fosse per via del mangiare con molta foga qualche consiglio su come farla mangiare più lentamente. Ho provato mettendo una pallina nella ciotola ma giustamente dopo poco me l'ha tolta.
La ringrazio anticipatamente.

Buongiorno, il suo gatto potrebbe essere malato ed i sintomi che descrive dovuti alle tipiche malattie metaboliche dell'età avanzata, da quelle renali, a quelle della tiroide, a quelle gastointestinali. Purtroppo ciò che descrive è infatti comune a molte malattie e solo una accurata visita veterinaria, esami del sangue e magari esami di diagnostica per immagini, potranno arrivare ad una diagnosi precisa e quindi ad una terapia adeguata.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 8.11.2014

Buonasera, mercoledì sera ho trovato delle larve di pulce (confermato dalla veterinaria) dove dorme il gatto (il gatto ha 1 anno e 1/2). Su consiglio del veterinario ho messo frontline combo spot -on (giovedì sera) e oggi ho usato solfac spray automatic in tutta casa dopo aver lavato tutto ciò che era possibile, nonostante tutto trovo ancora pulci vive e vegete sul gatto (circa 1 morta e 5 vive...ma chissà quante me ne sfuggono!)...cosa posso fare? Per ora ho "confinato" in bagno il gatto, se lo faccio uscire sale subito su divani e letti, e trovandogli pulci vive addosso ho paura di infestare tutta casa (sempre che già non lo sia!)
NB: il gatto non esce mai di casa, neppure sul balcone, l'ho adottato da un mese da una famiglia che lo faceva anche uscire ma che mi aveva detto di averlo "coperto" con antiparassitario. La ringrazio anticipatamente della sua cortese risposta. Silvia

Buongiorno, in realtà esistono anche dei nuovi prodotti da usare, anche per via orale.
Ne riparli col suo veterinario, io non posso prescrivere nulla qui, ovviamente.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 10.11.2014

Salve. Ho preso un cucciolo di circa settanta giorni con il primo vaccino effettuato. Dato che la madre e qualche fratellino abitano vicino casa volevo sapere se in attesa degli altri vaccini non potendolo portare fuori posso riportarlo qualche volta nella casa con loro per farlo giocare. Chiedo questo per sapere se ci possono essere contagi dato che ora abita a casa con me da una settimana.
Grazie infinite

Buongiorno, se nati da mamma vaccinata e con già una vaccinazione polivalente direi che non ci sono problemi a metterlo a contatto con altri cani conosciuti.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 12.11.2014

buongiorno dott se questo sito fosse ancora valido la vorrei disturbare per un consiglio -Cico il mio cane di eta' 5 anni e mezzo ( apro una parentesi che da piccolo ha avuto una meningite ) vorrei sapere se con la crescita lascera' segni neurologici o tracce . Posso dire di lui che l'ho viziato -gli voglio un bene dell'anima , ma quando esco per la passeggiata ha l'ansia ,tira tantissimo e non mi da retta abbaia ai cani e alza il pelo sul garrese .Due settimana fa eravamo a passeggio ( tranquilli) ed un cane da un muretto alto di una abitazione privata si e' buttato sulla strada principale per aggredirci la paura e' stata tanta , ho temuto per cico o anche ad una legittima sua difesa che avrebbe potuto scattare in lui anche per difendermi ma grazie ad una donna in auto l'ho lanciato dentro al suo finestrino della auto ed io sono salendo a bordo velocemente con il cuore che mi batteva a mille -Evidentemente Cico nel mix del caos non ha colto il pericolo per fortuna.Devo dire che e' un cane intelligente , sensibile , ma da un periodo a questa parte "piange " vuole di sera il biscotto e tante attenzioni , giocare ma soprattutto il contatto? Cosa devo pensare ? Sono molto attenta alle sue esigenze per cui pronta ad ascoltate consigli
un saluto berenice

Buongiorno, la sua mail è piena di amore e di ansia ma io devo aiutarla a trovare una soluzione efficace e ragionevole.
In effetti, non potendo immaginare se e come le patologie possano avere lasciato un problema al suo cane, la prima cosa che mi viene in mente è di consigliarle un controllo neurologico da un collega esperto. In Italia ci sono quasi 30 veterinari con il diploma del college europeo di neurologia e in tutte le regioni penso possa trovare un referente di alto livello.
Appurato quindi che Cico sta bene deve però intervenire un veterinario molto esperto in comportamento, onde verificare se e cosa sia possibile fare.
Infatti una correzione comportamentale deve essere valuata bene, altrimenti è alto il rischio di avere insuccessi.
Poichè lei tiene tantissimo a lui deve seguire questo iter semplice e preciso, che toglierà preoccupazione e darà risposte competenti e di certo fornirà una prognosi per il futuro.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Moneteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 12.11.2014

Buonasera, la nostra cagnolina di circa due anni ha spesso bisogno di regolare gli speroni, che altrimenti si richiudono su se stessi. Cosa consiglia riguardo l'intervento per eliminarli ? abbiamo sentito pareri controversi e siamo molto indecisi.

Grazie

Pierluigi C.

Buongiorno, le unghie si tagliano facilmente, se si abitua il cane, anche a casa acquistando l'apposito strumento: basta evitare di farlo raramente e tagliare la puntina bianca con regolarità, evitando che si girino.
Invece la chirurgia, se il problema è solo quello, mi appare una soluzione drastica e sproporzionata alla questione, anche perchè si tratta di una vera amputazione di un dito in anestesia generale.
Non avendo mai visto il cane però mi fermo a queste supposizioni, quindi non vincolanti o ultimative.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Moneteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 14.11.2014

possiedo un cane già avanti con gli anni. Da diversi mesi beve troppo ed in abbondanza. non riesce piu a trattenere la pipi e la fa dove si trova .
Sta diventando un problema di incontinenza urineria grave.
cosa fare? ha forse il diabete. grazie della sua risposta in merito. si può risolvere questo fastidioso problema?
Roberto

Buongiorno, purtroppo ogni ipotesi di malattia è possibile, ed i sintomi che lei descrive sono tutti relativi a malattie anche importanti.
Non si tratta infatti di incontinenza - che è presente solo se il cane non sa controllare le emissioni di urine e le perde involontariamente - ma di poliuria (tanta urina) associata a polidipsia (tanta sete).
Deve quindi fare esami del sangue e delle urine immediatamente, e da questi seguire l'iter clinico conseguente: è un percorso che deve sia portare ad una diagnosi precisa, anche di stadio di gravità della malattia presente, ad una prognosi accurata, ed a definire se e come sia possibile curare il suo cane.
Bisogna pertanto impegnarsi - sia economicamente sia come tempo - per fare ciò con l'amico della sua vita.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Moneteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 15.11.2014

Buona sera.Da circa 2 giorni il mio cane (ROCKY,meticio ,in parte shi-tsu,7 kg,quasi 3 anni,piccolla taglia,molto simpatico,socevole,grintoso e mooooltoooo amato),presenta dolore alla coda,coincide con l'applicazione della fialetta di ADVANTIX.Una prima visita dal veterinario:sommne. di un antistaminico;seconda visita:antidolorifico piu una compressa antipulci;viene esclusa la necrosi.L'effetto dell'analgesico è breve,il dolore comparre,il mio ROCKY non cammina ed è molto sofferente.Esistono altri accerttamenti?GRAZIE,GABRIELA.

Buongiorno, purtroppo se il dolore persiste credo sia necessario fare radiografie ed eventuale ecografia per escludere lesioni traumatiche.
Non penso sia in relazione alla applicazione dell'antipulci, che fra le sue controindicazioni non ha nulla di ciò, a meno che non sia presente una vera lesione superficiale cutanea, tipo ustione.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Montecenri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 16.11.2014

Salve,
quasi un mese fa ho adottato un cucciolo di amstaff, di soli 26 giorni. Il motivo di un'adozione tanto prematura è dovuto alla morte della madre. Adesso il cucciolo ha 60 giorni. So che non ha ricevuto adeguatamente l'imprinting canino dalla madre; ho provato perciò a seguire passo passo delle regole che potessero aiutarlo. Chiaramente so che non posso sostituirmi alla madre, ma ciò che mi spaventa maggiormente è l'aggressività del cucciolo. Giorno dopo giorno, il cane peggiora: ha degli scatti d'ira improvvisi e incontrollabili, tenta di mordere chiunque, ma soprattutto i padroni. Durante le aggressioni non c'è verso di farlo calmare o di distogliere la sua attenzione da quello che sta facendo (attaccare). Sono disperata, la prego, mi dia un consiglio. Temo che a lungo andare le cose possano peggiorare sempre più e non vorrei mettere a rischio la mia vita e quella dei miei cari. Più volte ha tentato di azzannare il collo, solitamente invece si attacca alle caviglie e alle mani con una forza e una rabbia davvero tenaci. Non credo sia un cane "cattivo", nessun cane è cattivo, ma il distacco dalla madre deve aver contato tanto. Purtroppo non ho possibilità di portare il cucciolo ad un corso di addestramento o ad una puppy - class. In attesa di una sua risposta, la ringrazio per l'attenzione.

Cordialmente,
Stefania.

Le risponde la collega Sabrina Giussani, uno dei iù qualificati esperti di comportamento in Italia, autric di libir e articoli scientifici.
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Buongiorno, l'adozione così precoce porta a disagi comportamentali spesso di grave entità. Un cucciolo adottato a questa età è da considerarsi come un orfano poiché la madre non è riuscita a trasmettergli alcuna competenza.
Consiglio alla Sig.ra Stefania di consultare al più presto un Medico Veterinario Esperto in Comportamento. Le Puppy Class o l'educazione/addestramento non serviranno per aiutare il piccolo.
È necessario far apprendere al cucciolo come gestire le proprie emozioni, accettare un divieto, rispondere senza usare la forza.
Nel frattempo è necessario non sgridare il cucciolo (con la voce o con una pacca), evitare di metterlo a pancia all'aria o di intervenire per gestire le azioni dell'animale usando coem stile comunicativo la forza.
Il cucciolo imparerà a rispondere allo stesso modo! Inoltre, è opportuno accogliere le richieste del piccolo come se fossimo la "sua mamma".
Poichè il cucciolo crescerà molto rapidamente e raggiungerà un peso importante è di fondamentale importanza che il disagio sia affrontato e superato così che possa avviarsi verso un armonioso sviluppo comportamentale.

D.ssa Sabrina Giussani
Medico Veterinario
Esperto in Comportamento Animale
Milano

Domanda del 17.11.2014

Gent.mo Dott. Minetti,
grazie per la disponibilità in primis. La nostra gatta di 13 anni, Kuna, ha un sospetto tumore ai linfonodi. Diagnosi presunta dopo ecografia. Dopo un trattamento di antibiotici e ora cortisone ha smesso di vomitare e non ha più dissenteria (che erano i due sintomi iniziali). Il nostro veterinario che la cura ha notato che la milza è molto ingrossata, da togliere e in fretta. Ora la gatta sembra non soffrire molto, ha appetito ma si comporta in modo strano (dorme nella vasca e vuole stare sul balcone anche al freddo...). Le chiedo se l'intervento, anche andasse bene, le potrebbe garantire un'aspettativa dignitosa di vita, seppur breve, o siamo invece ai limiti dell'accanimento terapeutico. Grazie in anticipo. Un saluto

Buongiorno, credo che prima di operare la gatta sia necessario assolutamente una visita specialistica con un oncologo veterinario ed avere nome e cognome della forma neoplastica sospetta.
Infatti la milza potrebbe avere un infarcimento neoplastico, quindi anche togliendola non si otterrebbe nulla perchè il linfoma può esprimersi non solo ai linfonodi ma a tutti gli organi.
Non bisogna a mio parere fare terapie o chirurgia senza una certezza diagnostica assoluta (e secondo me il cortisone non andava dato senza diagnosi certa e prima di fare esami citoistologici). Non bisogna operare la gatta se non serve perchè casomai si deve determinare il tipo di linfoma, verificare se si può aggredire con la chemioterapia (prima scelta) ed esprimere una prognosi su dati assolutamente certi.
Altrimenti si spenderanno denari e si darà sofferenza alla gatta senza sapere cosa si sta facendo.
Spero di essere stato chiaro: chieda un consulto altrove per il bene del gatto.

Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com
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