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Il veterinario risponde

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Le risposte di Novembre 2014

Domanda del 22.11.2014

Salve ho una gattina di 6 mesi che è andata in calore e volevo sapere: se soffre quando è in calore e se è normale che lascia tracce di urina in giro visto che non lo ha mai fatto. Grazie
Ugo

Buongiorno, è tutto normale.
Ne parli con il suo medico veterinario di fiducia e programmate la sterilizzazione quanto prima.

Cari saluti

Dr Emanuele Minetti - Medico veterinario
Viale Monteceneri, 64 - Milano

Domanda del 22.11.2014

Salve!
Io e la mia famiglia stiamo per traslocare in una villetta, in pratica, il mio cane ha 10 anni, è sempre stato legato a me e mia nonna che si è sempre presa cura di lui per quanto riguarda il cibo e nei momenti in cui era solo era sempre con lei. Mia nonna non verrà a vivere con noi questa volta, ho una grande paura, perché il cane piange e ulula sempre quando lei esce di casa (succede molto raramente) in più, l'ambiente nuovo potrebbe complicare ulteriormente la situazione, non so in quale stanza sistemarlo, per 10 anni è stato libero di girare per casa a suo piacimento.. le uniche opzioni possibili sono l'enorme balcone terrazza fuori dalla mia stanza o fuori la porta di casa, fra gli scalini e il cancello. Mi chiedevo anche se ci sono dei calmanti, ho una gran paura del suo piangere e ululare tutta la notte! scusi per tutte queste domande. aspetto un aiuto!

Saluti, Marcello

Buongiorno,
il trasloco è un momento critico per tutti ... cane ed esseri umani! Un cane che non è mai stato capace di stare solo potrebbe risentire molto del cambiamento di ambiente. Le consiglio di lasciarlo girare liberamente per le stanze dell'abitazione e di portarlo da Sua nonna durante i momenti in cui Vi assentate da casa.
L'abbaiare continuo, il piangere ed il disperarsi sono sintomi legati a un attacco di panico. Per comprendere come fare in modo che il cane rimanga tranquillo quando solo a casa è necessario rivolgersi a un Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale così che possa emettere una diagnosi (come mai il cane si comporta così) ed iniziare una terapia efficace. Un calmante da solo non risolverà la situazione, anzi poiché il cane sta entrando nella terza età, potrebbe peggiorare la situazione.
Cordiali saluti,

Sabrina Giussani
Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale
Presidente SISCA

Domanda del 23.11.2014

Salve! Volevo un consiglio in merito alla questione trasloco. Tra pochi giorni andrò a vivere con il mio fidanzato e lascerò la casa dei miei genitori. La mia domanda è questa: secondo Lei visto che io e la mia gatta di 11 anni siamo molto legate sarebbe meglio portarla con me nella nuova casa, o lasciarla nella sua casa di sempre e passare spesso a trovarla? Poi se secondo lei sarebbe meglio portarla insieme a me nella nuova casa, è un problema se dovesse passare da avere un balcone a sua completa disposizione a nessuno spazio esterno? Vorrei fare ciò che è meglio per lei. Grazie, cordiali saluti. Laura

Buongiorno,
per comprendere quale scelta realizzare è necessario conoscere più dettagli della micia. Per quanto riguarda l'età, questo dato non è necessariamente un ostacolo. Se, invece, la micia fosse molto timida e avesse paura dei luoghi sconosciuti è necessario valutare come realizzare l'inserimento nella nuova abitazione. È possibile portare la gatta nella nuova abitazione già arredata con gli oggetti che appartenevano al piccolo felino nella casa precedente, e mostrarle le differenti stanze tenendola nel trasportino. Nei primi giorni è bene mettere la cassetta, il cibo e l'acqua e la cuccetta in una sola stanza così che la micia possa avventurarsi con calma nell'abitazione. Se la micia fosse abituata da anni e anni a uscire in giardino, è possibile "patteggiare" lasciando
a disposizione il balcone e portandola nella vecchia abitazione il fine settimana così che possa accedere all'esterno.
Per una valutazione più accurata è necessario rivolgersi ad un Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale.
Cordiali saluti

Sabrina Giussani
Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale
Presidente SISCA

Domanda del 24.11.2014

buongiorno dottore, le racconto brevemente la storia del mio Bolt... l'abbiamo preso di circa 2 mesi un bellissimo cucciolotto la cui mamma a detta della persona che ce lha affidato era un pastore tedesco... il padre non sappiamo cosa fosse perché il cagnolino arrivava da Sud Italia... tutto bene il cane molto giocherellone anche se di taglia grande senza particolari problemi fisici o comportamentali fino a giugno di quest'anno... 1 episodio di morsicatura nei miei confronti, a luglio ha morsicato mia suocera (con punti al braccio e corsa al pronto soccorso ) poi due settimane fa ha aggredito mia figlia di 12 anni e dopo due giorni prima si è avvicinato a me e alla veterinaria scodinzolando poi è saltato addosso alla veterinaria prendendola a un braccio sono riuscita a staccarlo e lui per tutta risposta si è girato verso di me... e ha morso anche me (per morso non intendo una "pizzicata" ma morso con sbrandellamento dei vestiti ( e per fortuna che avevo giubbotto ) e sanguinamento violento. Ora la veterinaria in questione mi ha consigliato l'eutanasia perché troppo pericoloso ho provato a contattare il canile di dove abito e loro mi hanno risposto picche ... poi ho sentito un altro veterinario che è venuto a visitare il cane e anche lui mi ha confermato l'amara sentenza io adesso sono molto combattuta anche perché al momento lo lasciamo chiuso dentro un recinto e gli passiamo tramite una feritoia il cibo lei cosa miconsiglia?

Buongiorno,
per poter realizzare una corretta valutazione del rischio relativo al comportamento di aggressione è necessario rivolgersi ad un Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale iscritto alla lista FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani).
Il professionista è in grado di definire se è possibile realizzare un percorso riabilitativo per gestire al meglio la situazione o definire a quale contesto famigliare è possibile dare il cane in adozione. L'eutanasia è una soluzione estrema che deve essere opportunamente valutata e ponderata.
Cordiali saluti

Sabrina Giussani
Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale
Presidente SISCA

Domanda del 24.11.2014

Buonasera dottore,
Le chiedo un consiglio ho un maine coon di 5 anni che pesa 4,5 kg a mio avviso troppo magro, premetto che non è mai stato un mangione non ha mai assaggiato il nostro cibo di nessun tipo, carne pesce dolci pasta insomma nulla!
Non ha mai avuto prolemi si salute, è solo magro !
Mi chiedo ci sono sistemi, farmaci o integratori che gli potrebbero stimolare l'appetito ?
I gatti maschi della sua razza come lui pesano mediamente intorno ai 7 kg
Lui secondo ndo me è sottopeso di tanto!
La ringrazio
Bernasconi
Milano

Buongiorno, deve escludere con visite ed esami malattie di razza e/o particolari, poi parleremo di magrezza ed integratori.
Serve un collega esperto per indirizzarla bene.
Dr Emanuele Minetti
Viale Monteceneri 64 - Milano
www.biessea.com

Domanda del 25.11.2014

Salve, il mio yorkshire di 7 mesi non vuole più mangiare le crocchette, è rimasto quattro giorni senza mangiare, ha qualche consiglio a riguardo?
Da quando non mangia più crocchette fa anche pipì in giro per casa cosa che non ha mai fatto!
Grazie Nicolò

Buongiorno, il problema mi pare sia fondamentalmente comportamentale. Le consiglio di chiedere un consulto ad un collega esperto per verificare il problema e trovarne possibili soluzioni velocemente.
Senza conoscere il cane bene non ho un serio consiglio da darle purtroppo.

Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
Viale Monteceneri, 54 - Milano
www.biessea.com

Domanda del 25.11.2014

Buongiorno,
ho un gatto di circa un anno e mezzo che ho preso 2 mesi fa da un gattile.
Da qualche settimana ha iniziato a svegliarsi di notte e miagolare.
Ho provato a dargli da mangiare più tardi la sera pensando fosse solo fame, ma il problema sussiste.
Sinceramente non so più cosa fare.
Saluti e grazie
Sabrina Anconelli

Buonasera,
il micio potrebbe miagolare per trasmettere un messaggio dai molti significati: "Dove siete?", "Non sto bene!", "Vorrei uscire!", "Fuori ci sono i miei amici, posso andare anche io?"
Dalle informazioni che leggo non so dire di più!
Vi consiglio dapprima di realizzare una accurata visita clinica presso il Vostro Medico Veterinario di fiducia così da escludere la presenza di una malattia organica. Per aiutare il micio a tranquillizzarsi è possibile applicare nella presa di corrente i feromoni di sintesi specifici, rassicurarlo con la voce e non sgridarlo quando vocalizza. Il miagolio, di richiesta o di disagio, deve essere accolto e compreso così da far comprendere al gatto che lo capiamo e cerchiamo di venirgli incontro. Nel caso in cui la situazione non si dovesse risolvere è bene realizzare una visita presso un Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale.
Cordiali saluti,

Sabrina Giussani
Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale
Presidente SISCA

Domanda del 25.11.2014

Buongiorno, ho un cane corso femmina di 5 anni e da qualche settimana ha un occhio gonfio e la terza palpebra di fuori. L'ho portata da veterinario che ha fatto le radiografie e ha riscontrato una massa dietro l'occhio che le prende anche parte del naso e mandibola, infatti il cane non riesce ad aprire totalmente la bocca nemmeno per sbadigliare..il veterinario ci ha consigliato di fare una tac..voi che cosa pensate possa essere? Il cane è comunque vivace, mangia e non è abbattuto..sarà un tumore? Attendo con ansia vostre risposte..grazie..

Buongiorno Stefania, direi che se non fate una TAC non avremo una diagnosi.
Io penso solo che ci sia una massa da indagare per capire se è curabile bene arrivando ad una diagnosi precisa quanto prima.
Chiaramente può essere un tumore maligno, ma se si ferma qui non sapremo mai se invece abbiamo sbagliato a non fare nulla.
Quindi faccia tutto quello che serve, poi ne riparliamo.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monteceneri 64 - Milano
www.biessea.com

Domanda del 25.11.2014

Buonasera, il mio cocker di circa 8 anni e peso 12kg ha la leishmaniosi già da alcuni anni e adesso le ultime analisi sono sconcertanti e pare abbia un'insufficienza renale. Vorrei capire se la cura che gli è stata assegnata va bene.
CREATININA 1,9
UREA 99
GOT A.S.T 75
GPT A.L.T 35
ALBUMINA 18,6
ALFA1 1,5
ALFA2 19
BETA1 12,7
BETA2 16,4
GAMMA 31,8
Lui pesa 12kg
CURA: Silifort compresse 1 e mezza al dì per 20gg
Stargate 1 compressa al giorno per 25gg
Steroidi per 25 gg 1 compressa al giorno per 25gg
Soluzione fisiologica 10-12 ml
Grazie

Buongiorno, non è possibile dirle se la terapia è corretta sul caso clinico in oggetto perchè i soli dati di laboratorio non sono sufficienti per poter esprimere un parere ben motivato.
Ritengo la situazione piuttosto seria però, e credo sia necessario verificare tramite una ecografia addominale la situazione renale.
In tale occasione bisognerà anche prelevare le urine per fare una accurata analisi chimico-fisica, del sedimento, delle proteinuria (rapporto PU/CU ed eventuale SDS-Age).
Penserei anche ad un test sul midollo per Leishmania in Real Time PCR.
Con questi ulteriori dati la "stadiazione" sia delle sequele renali, sia della malattia in generale, sarebbe piuttosto completa ed il veterinario di referenza potrebbe avere un quadro esteso per applicare le migliori terapie disponibili.
Ovviamente se il suo veterinario curante non potesse eseguire tutto ciò dovrebbe rivolgersi ad un centro di alta specializzazione e referenza nella sua zona per un consulto definitivo.
Infatti in questi casi serve non fermarsi se non si è convinti al 100% ma cercare di andare oltre.

Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
Viale Monteceneri, 54 - Milano
www.biessea.com

Domanda del 27.11.2014

Buongiorno, cortesemente desidererei Suo parere circa la patologia che ha colpito il mio labrador di 14 anni non piu' in vita purtroppo! A seguito esami la diagnosi e' stata epatopatia/micropatia con aggiunta di cause neurologiche. Ma non mi e' stata data alcun riscontro circa le cause che hanno portato a questo stato il mio cane nel giro di un mese e mezzo. Sto male oltre al dolore x la perdita mi sento in colpa anche se mi e' stato detto che e' stato fatto tutto il possibile! La ringrazio per la c.a. e porgo distinti saluti.Daniela

Buongiorno Daniela, per poterle rispondere dovrei avere un vero referto necroscopico e molti dati in più.
Così posso solo dirle che il tempo ha avuto il suo corso, e le cellule del suo amato cane si sono lentamente spente.
Come capita a tutti noi viventi purtroppo...
Mi faccia avere altre informazioni se le ha.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monteceneri, 64 - Milano
www.biessea.com
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