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Il veterinario risponde

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Le risposte di Luglio 2014

Domanda del 9.7.2014

Buonasera dottor Minetti,
le espongo velocemente il mio problema:
Ho una Yorkshare di un anno e mezzo che ho fatto accoppiare bonariamente con un suo simile senza nessun contratto scritto.
La mia Kiki ha partorito un solo cucciolo,femmina.
A distanza di 45 gg. dalla nascita, dopo aver avuto spese e disagi di un cucciolo in casa, la proprietaria del maschio pretende di aver la metà del guadagno della vendita.
Premetto che prima dell'accoppiamento decidemmo di comune accordo che se avrebbe avuto due cuccioli avremmo fatto uno ciascuno ma se fosse stato uno solo sarebbe stato mio, il tutto solo verbalmente.
Alla nascita del cucciolo la padrona del maschio è stata avvisata ma non si è fatta sentire o vedere.
Vorrei sapere qual'è la regola e se c'è. Inoltre, non essendoci nulla di scritto fra le parti lei puo' pretendere il DNA del cucciolo e la metà del guadagno dalla vendita?
Le mie spese ed i miei disagi nell'arco dei due mesi, dato che ancora non è stato venduto,spettano a me ed il guadagno della metà a lei?
La ringrazio anticipatamente
Bruna Vitolo

Buongiorno, nessuna regola fra privati ma solo gli accordi verbali fra le parti.
Usualmente però se nasce un solo cucciolo - poichè è il padrone dela madre a sopportare tutti i costi - ad esso vanno gli eventuali proventi della vendita per coprire le spese sostenute così come andrebbe comunque il cucciolo se non volesse venderlo ma tenerlo.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 10.7.2014

Salve, le scrivo perchè ho un gattino di 4 mesi a cui è stata diagnosticata dal veterinario la rinotracheite felina. Il gattino ha iniziato ad avere linfonodi sottomandibolari molto ingrossati, specialmente nel lato destro, qualche starnuto ogni tanto, pochissimi a dire il vero, ma per il resto attivo e con molto appetito. Premettendo che il gattino l'ho adottato all età di circa due mesi, non ha mai mostrato sintomi di salivazione, muco o congiuntivite in questi due mesi, solo diarrea dovuta all'alimentazione che ho risolto con dieta e fermenti, e il miagolio un pò rauco. Negli ultimi tempi è vero che ho notato il nasino chiuso, lo sentivo ogni tanto quando respirava, ma vedendo anche il gonfiore ai linfonodi ho temuto avesse un'infezione e l'ho fatto subito visitare. L'infezione è stata attribuita dal veterinario come conseguenza della rinotracheite dopo una visita veloce, e gli ha prescritto 2 compresse di synulox al giorno per dieci giorni e in più il vaccino. Quando ho letto il foglio illustrativo dell'antibiotico mi sono accorta che il dosaggio di 2 compresse prescritto è per animali di 4 kg, mentre lui non raggiunge ancora i 2 chili. Ho iniziato la terapia antibiotica seguendo però le istruzioni del foglietto, temendo un sovradosaggio. Poi il secondo dubbio: ma il vaccino fatto durante una terapia antibiotica prolungata a un gattino di 4 mesi si può fare? Non vi è il rischio che il gattino possa avere conseguenze gravi visto che è indebolito? Così ho iniziato sinceramente a dubitare della frettolosa diagnosi, e avrei veramente bisogno di un secondo parere, perchè non sono per niente convinta.
PS: nelle stanze tengo il climatizzatore acceso per il forte caldo, è possibile che si sia ammalato per lo sbalzo termico, come pensavo all'inizio e che quindi non si tratti di rinotracheite? Il gatto da gli inizi di maggio a ora non ha avuto più contatti con altri gatti ed è stato tenuto sempre in casa.

Buongiorno, per un secondo parere serve un veterinario vero e non una domanda qui, mi spiace.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 11.7.2014

Buon giorno Dott. Minetti,
Ho una cagnolina meticcia di 11 anni. A maggio, ha incominciato a tossire, il veterinario, dopo averle fatto una lastra, le ha diagnosticato uni scompenso cardiaco congestizio. Mi ha prescritto dei diuretici da somministrarle mattina e sera, piu' le gocce di coractiv una volta al giorno. Sembrava stesse meglio, ma da tre giorni non vuole piu' mangiare, ho provato di tutto, ma niente, beve solo acqua. Il problema ulteriore, e' che cosi' non riesco in nessun modo a somministrarle le medicine . E' sempre stesa a terra e si alza solo per bere e per fare i bisogni, non abbaia quasi piu'. Sono molto preoccupata. Cosa mi consiglia per favore.
Cordiali saluti
Vitella Rosanna

Buongiorno, io non posso rispondere sui casi complessi e sulle urgenze ma solo dare consigli, mi spiace.
Il cane spero sia stato nel frattempo ricoverato e sottoposto ad ecocardiografia ed indagini complete.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 11.7.2014

Buona sera Dott.Minetti , ho una cagnolina di 5 anni di razza mista. I suoi primi mesi di vita sono stati un inferno,tra abbandoni e botte. Ora con noi da quattro anni e mezzo ha trovato un ambiente sereno, mangia, è in salute (recentemente abbiamo fatto un bel chek-up) che ha escluso malattie cardiache o agli arti inferiori. Il problema è che non cammina, esce fa i suoi bisogni poi si impunta e tira per tornare a casa. Anche cambiando giro della passeggiata, provandoci con le buone , provando a sgridarla. Diventa davvero frustrante. Mi puo dare qualche consiglio su come gestirla meglio? La ringrazio
Giorgia

Buongiorno, da ciò che lei racconta non servono consigli frettolosi in risposta ad una mail ma una visita vera ed approfondita con un medico veterinario esperto in medicina comportamentale e con un educatore professionista.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 13.7.2014

Dottor Minetti buongiorno, ho in casa un meticcio di dieci anni, molto affettuoso, castrato, molto geloso, si figuri che non posso neppure toccare mia moglie che si mette ad abbaiare ringhiando, ultimamente si è scagliato anche contro un amico che aveva toccato il piatto sulla tavola di mia moglie. Si può fare qualcosa per correggerlo? La ringrazio. Gaetano Pento.

Buongiorno, deve farlo visitare da un medico veterianrio comportamentalista.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 13.7.2014

Salve, abbiamo preso un picolo cucciolo di pastor tedesco il cui padre è purissimo proveniente da un allevamento conosiuto mentre la mamma era stata adottata in canile e a prima vista sembra della stessa razza anche lei ci dissero che era una pastore tedesca pura .il nostro cuciolo pero ha le zampette piu piccole della media e una macchia bianca molto evidente sul petto...lei cosa e pensa, ci hanno detto una bugia aula madre? Grazie..

Buongiorno, può essere ma non credo che sia molto importante. Si soffermi sugli aspetti positivi, peraltro se non vedo non posso darle alcun aiuto a capire.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 14.7.2014

Buongiorno.
Io le scrivo per un problema con uno dei miei cani.
Ho 1 bassotta di 8 anni e mezzo, 1 Corgi maschio di 15 mesi e 1 bassotta di 5 mesi.
La bassotta più vecchia è sempre stata paurosa degli altri cani (accettava solo il contatto con altri bassotti e pochi altri) perché la madre l'ha rifiutata e lei è cresciuta segnata da questa cosa. Noi abbiamo fatto di tutto per farla socializzare ma purtroppo con lei era impossibile ... scappava appena un cane le si avvicinava. Lei è stata sterilizzata all'età di 6 anni e purtroppo da allora è cambiata. Prima conviveva con un'altra bassotta di 3 anni, che purtroppo ora non c'è più, ma con cui aveva un rapporto splendido e che l'ha aiutata molto ad aprirsi e superare le sue paure.
Con il Corgi invece il rapporto è stato difficile fin da subito, nonostante con altri esemplari della stessa razza in passato non avesse avuto problemi. E purtroppo si sta verificando la stessa cosa con la piccola arrivata dopo la morte dell'altra. La scelta è stata una bassotta apposta per agevolare la più vecchia. Quando la piccola o il Corgi le si avvicinano lei ringhia, abbaia e mostra i denti ... non li morde perché fondamentalmente è una paurosa e vuole fare la voce grossa per intimidirli e non farli avvicinare, salvo poi qualche volta essere lei a cercarli quando cambia idea per giocare con loro.
Il fatto è però che la situazione sta diventando difficile perché queste scene si verificano più volte al giorno e il suo abbaio insistente (non ascolta se richiamata) e "urlato" è davvero fastidioso e per noi che lavoriamo a casa è un problema.
Inoltre gli altri due si "alleano" e si "difendono" a vicenda quando succede così da creare un caos tremendo.
Oltretutto ci dispiace molto vedere quello che succede. I più piccoli sono buonissimi e giocherelloni ma vengono sempre scacciati in malo modo da lei che dopo essere stata sterilizzata ha un caratteraccio che va peggiorando e soprattutto dopo la morte della sorellina non si rassegna. Probabilmente si sente "sola" perché l'altra (che aveva capito il suo essere paurosa) la "difendeva" sempre quando le portavamo in passeggiata.
Cosa potrei fare per donare loro un po' più di serenità? Mi spiace molto vivere quotidianamente questa situazione.
La sterilizzazione tardiva può in qualche modo aver influenzato questo cambiamento di carattere in peggio? Già da qualche mese dopo ha iniziato ad essere più chiusa e scontrosa anche con noi.
Se mi potrà aiutare la ringrazio molto.
Cordiali saluti,

Sara Negretto

Le risponde la Dottoressa Sabrina Giusssani, noto medico veterinario che si occupa da 20 anni di comportamento:


Buongiorno, è necessario realizzare una visita comportamentale con la famiglia pelosa e non pelosa
così da meglio comprendere le dinamiche relazionali e trovare una sorta "di accordo" tra i cani.
Temo, infatti, che lo stile comunicativo della bassotto adulta (evitante, aggressivo, non disponibile) diventerà il modello anche dei più piccoli. Alla pubertà della bassotta (tra pochi mesi) i cani potrebbero litigare in modo serio.
Per poter rispondere alla Vostra domanda è necessario realizzare una visita comportamentale presso un Medico Veterinario Esperto così da esaminare a fondo la situazione pre e post sterilizzazione e affrontare ciò che sta accadendo.
A presto,
Sabrina Giussani, Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale

Domanda del 16.7.2014

buongiorno, la mia cagnolina ha partorito da circa due mesi ed è da un po' di tempo che ogni volta che le do da mangiare, lo vomita subito poco dopo e poi lo rimangia. (io le do le scatolette della cesar perchè quando tempo fa le davo le crocchette era magra e ne mangiava pochissime)... cosa devo fare??

Buongiorno, credo sia bene che lei la faccia visitare quanto prima anche eseguendo una radiografia all'addome se il veterinario lo ritiene utile.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 19.7.2014

Buongiorno, ho un carlino di 5 anni con la lussazione della rotula, mi hanno sconsigliato l'intervento anche in relazione alla sua età. talvolta è incontinente, in quanto non riesce più ad alzare la zampetta per fare i suoi bisogni. può consigliarmi qualche farmaco per attutire o almeno tamponare la situazione? la ringrazio e le auguro una buona giornata!
Annachiara

Buongiorno, non so chi le abbia sconsigliato l'intervento ma non credo sia una opzione giusta perchè il suo cane è giovane!
Cerchi un buon veterinari specializzato in ortopedia e lo faccia operare subito!
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano

Domanda del 21.7.2014

Gentilissimo, le scrivo in merito al mio boxer di 4 anni a cui, qualche giorno fa, nel corso di una normale visita di controllo, è stato auscultato un leggero soffio cardiaco (valutato pari ad 1/6 nella apposita scala). A seguito di questo il cane è stato sottoposto ad un controllo ecocardiografico che purtroppo, date le condizioni "emotive" del cane non è stato particolarmente esaustivo (il cane si muoveva e ansimava particolarmente....come è nella natura del boxer fare :-( ...ad ogni modo non sono risultati ispessimenti parietali, ne dilatazioni. La frazione di accorciamento è pari al 39%. A tal riguardo, mi chiedevo se questo dato risulta essere fisiologico nel cane. Inoltre il veterinario mi ha chiesto di portare il cane a settembre, in una giornata possibilmente fresca poichè il suo ansimare (dovuto al caldo), non lo aiutava nell'auscultazione e ha messo in conto la possibilità che questo soffio, potesse non essere più udibile dopo il periodo estivo. Non so sinceramente cosa pensare e ho bisogno di conoscere il suo parere....la ringrazio anticipatamente!

Buongiorno, purtroppo credo di non poterle essere d'aiuto direttamente se non consigliandole di cercare nella sua città un collega che si occupa solo di cardiologia, ed in Italia ce ne sono tanti e fra i migliori del mondo.
Anche specializzati nei boxer.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Milano
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