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Il veterinario risponde

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Le risposte di Ottobre 2015

Domanda del 9.10.2015

Buongiorno Dott. Minetti,
non capisco perché il mio gatto Ulisse a volte attacca mordendo e graffiando (lasciando lividi, buchi di unghie e denti e facendo sanguinare) le persone che entrano in casa, se queste non lo guardano (considerano) non capisco se lo fa perché è per difendere il territorio, per paura o richiesta di attenzione. Non so neanche come comportarmi dopo che l'ha fatto per fargli capire che non si fa, lo chiudo in una stanza e lo sgrido ma non penso capisca, quindi spesso per evitare "gambizzazioni" di persone che entrano in casa lo chiudo in una stanza.
Grazie per la Sua attenzione
Elisa Cappelletti

Buonasera, Ulisse ci sta dicendo che c'è qualche cosa che non va. Anzichè rimanere in compagnia delle persone, e trascorrere qualche ora diversa dal solito, si mostra poco disponibile e troppo eccitato. Punirlo sgridandolo, o chiudendolo in una stanza, peggiora la situazione poichè il gatto può iniziare ad arrabbiarsi. Vi consiglio di realizzare una visita comportamentale presso un medico veterinario esperto in comportamento animale così da aiutare Ulisse a gestire meglio le proprie emozioni.
A presto
Sabrina Giussani
Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale

Domanda del 10.10.2015

Buongiorno dottore,
sono propietaria di un bassotto tedesco taglia piccola di tre anni.
Il cane da qualche mese ogni 3/ 4 giorni vomitava bava e tutto quello che quel giorno aveva mangiato,portato dal veterinario gli è stato diagnosticato l'epilessia e curato con Luminale 1 compressa al mattino e 1 alla sera. Qui inizia l'incubo,il cane comincia a bere a dismisura e a non controllare piu' le urine, il veterinario dice che questo durera solo qualche giorno perchè il suo corpo deve metabolizzare il farmaco,ma il cane peggiora proviamo a ridurre il farmaco ma niente ,ora senza farmaco non reagisce piu a niente dorme giorno e notte non mangia non beve non si muove non controlla i bisogni corponali,il veterinario non sa piu cosa fare dice che è depresso,ma io sono molto preoccupata,cosa posso fare? Nel fratteppo ha ripreso a vomitare bava.
Ringrazio in anticipo per una sua cortese risposta.
Silvana Tomasini

Buongiorno, necessita una vera ospedalizzazione in un centro di referenza per valutare da capo il suo cane con esami, diagnostica per immagini e tutto ciò che serve per fare una vera diagnosi che ad oggi dalle sue parole non leggo.
Non si fermi dove è arrivata ora ma cerchi una struttura di riferimento neurologica, ce ne sono sparse in tutto il paese con bravi specialisti.
Saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 10.10.2015

Egr.dott Minetti vorrei chiederle ,come mi e' stato suggerito da un familiare psichiatra se posso dare alcune gocce di Entumin al giorno ai miei due cani.purtroppo e'mancato ,dopo breve malattia,il loro padrone al quale erano legatissime.oltre al lutto in casa i due cani,pur quasi sempre in mia compagnia,entrano escono da casa hanno il giardino,dormono sul letto .....mostrano una terribile agitazione e abbaiano continuamente.si tratta di due femmine una beagle di 4 anni (gia'scatenata di suo,pesa30 kg e una setter di 2 anni che invece e' sempre stata tranquilla.ho provato con integratoriZylkene,collare ai feronomi,ma pare tutto inutile.Se non Entumin esiste un altro calmante da potergli dare? Magari per un periodo? Oltretutto i vicini di casa si lamentano i cani si scatenano per un nonnulla,abbaiano anche dentro casa.La prego mi risponda! Grazie infinite saluti

Buongiorno, un lutto è un evento molto stressante sia per gli esseri umani sia per i nostri animali. Il lutto può indurre depressione o aumento dell'agitazione, secondo la personalità dell'individuo che vive questa situazione. Nel caso descritto dall'ascoltatrice, i cani mostrano ipervigilanza; infatti, abbaiano ad ogni rumore e sono sempre agitati.
È necessario che la beagle e la setter comprendano che l'amato proprietario non tornerà più ed elaborino il lutto. Per questo è opportuno parlare ai cani, spiegando che cosa è accaduto, accompagnarli in giardino così da mostrare loro che non c'è il proprietario al cancello e rassicurarli quando sono agitati.
I rimedi a base di feromoni, d'integratori alimentari od i farmaci funzionano ma devono essere parte di un progetto terapeutico. Consiglio di realizzare una visita presso un Medico Veterinario Esperto in Comportamento così che possiate intraprendere un percorso riabilitativo.
Saluti
D.ssa Sabrina Giussani
Medico Veterinario Esperto in Comportamento

Domanda del 11.10.2015

Ho in casa due gattini un maschio e una femmina di 10 mesi adottati dall eta di un mese e mezzo fratellini rimasti orfani. A 8 mesi sono stati entrambi sterilizzati. Hanno utilizzato da subito la lettiera ma negli ultimi due mesi hanno preso l abitudine di fare pipi o cacca sul divano nonostante l uso di repellenti. Cosa posso fare ?

Buongiorno, per comprendere come mai i gatti hanno temporaneamente abbandonato la "toilet"
per eliminare anche sul divano è necessario realizzare un'accurata indagine clinica
e comportamentale. La visita ha lo scopo di comprendere se si tratta di una eliminazione
o di una marcatura e se il comportamento è legato a cause organiche (malessere fisico)
o solo comportamentale od ad entrambe le situazioni.
I repellenti non servono per risolvere il sintomo, anzi spesso inducono il gatto a cambiare
luogo di eliminazione (tappeto, letto, e così via). Vi consiglio di rivolgervi a un medico veterinario esperto in comportamento animale così che possa realizzare una diagnosi e iniziare un percorso riabilitativo.
A presto
Sabrina Giussani,
Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale

Domanda del 11.10.2015

Buonasera dottore,
le scrivo perché il mio coniglio nano da 3 giorni non mette la zampetta posteriore destra a terra, ma cammina, mangia, beve, e fa i suoi bisogni normalmente. Cosa mi consiglia? Grazie per la sua risposta

Buongiorno, deve assolutamente portarlo subito da un medico veterinario esperto in questi animali, nessun consiglio è possibile senza una vera visita dal vivo, mi spiace.
Saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 12.10.2015

Buongiorno,la mia yorkina di sei anni molto ben educata ,da alcuni mesi quando fa la pipi sul suo tappetino poi si bagna fino alla pancia e trascina pipi in giro per casa fin ad esaurimento della stessa. Il nostro medico dice che non e' incontinenza e le ha fatto fare una cura con anti dolorifico pensando avesse dolore alle zampe posteriori .Purtropo nulla e' cambiato, cosa puo' essere '??Grazie.Simonetta

Buongiorno, non posso aiutarla se non consigliandole una visita/ricovero presso un ospedale/clinica veterinaria in cui lavorino più medici con diverse specializzazioni, onde arrivare ad una diagnosi precisa che qui non è ancora stata emessa.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 12.10.2015

Buonasera, sto curando il mio cane con il milteforan, per leishmaniosi con connessa insufficienza renale. stasera alla sesta somministrazione e per la prima volta ha vomitato tutto il cibo ingerito con il farmaco. Devo ridarglielo in caso di vomito? Grazie

Buongiorno, deve fare questi ragionamenti con il suo medico veterinario curante per correttezza.
Vedo di darle comunque alcune indicazioni.
Il vomito non è affatto detto sia legato semplicemente all'assunzione del farmaco, come causa/effetto diretta, ma può essere legato a molti fattori diversi vista la malattia in corso: infatti l'insufficienza renale spesso si accompagna ad uno stato di nausea perenne, e quindi di vomito.
E' necessario comunque a mio parere sospendere momentaneamente il farmaco ed eseguire un pannello di esami per valutare se la situazione sia peggiorata, e stabilire di monitorare da oggi attentamente il cane con esami di sangue ed urine frequenti. Eventualmente, una volta "stadiato" il paziente, si può rimodulare sia la terapia sia le dosi dei farmaci; esiste un farmaco iniettabile che ovvia comunque al problema della somministrazione orale.
la Leishmaniosi è una malattia molto complessa che riconosce un quadro clinico dovuto all'agente patogeno ma che spesso è assolutamente soggettiva nella sua evoluzione quotidiana nel singolo cane.
Per questo motivo non va sottovalutato nulla perchè se il suo cane è un soggetto non resistente o resistente la prognosi può cambiare da infausta a buona.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea,com

Domanda del 13.10.2015

Buonasera Dottor Minetti.
Sono la proprietaria di uno Shih-Tzu di 4 mesi.
Le spiego la situazione molto in breve: Il cane ha iniziato dopo circa una settimana da quando è nella nostra casa ad avere un respiro quasi affaticato.
Poi improvvisamente ha accusato una fortissima "tosse"(sembrava volesse espellere qualcosa) che tutt'ora ha. L'abbiamo immediatamente portato dal veterinario,il quale dopo sei giorni di antibiotico e dopo avere eseguito una lastra è arrivato alla seguente diagnosi spaventosa: collasso tracheale condromalacia. Ci ha subito avvisato che il cane non avrà una crescita né vita normale e che potrebbe morire da un momento all'altro. Io personalmente ho fatto diverse ricerche sulla rete,ma ho riscontrato che questa patologia grave si riscontra in età più avanzata.
Le chiedo un consiglio: dovrei rivolgermi ad altri veterinari e/o a centri specialistici?
Grazie mille per la sua risposta.
Maura

Buongiorno, stante la diagnosi posta le consiglio sicuramente una visita specialistica o presso una clinica universitaria oppure presso una clinica/ospedale di riferimento nella zona dove lei abita per poter eseguire tutte le indagini necessarie per definire con assoluta certezza la situazione.
Saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 14.10.2015

Salve,il mio gatto Rocky,11 anni,da un anno ha un carcinoma squamoso e l'ho scoperto solo ieri,non dando importanza a 2 piccole crosticine ai lati del naso.Premesso che ieri disinfettando con la tintura di iodio le piccole croste si sono subito sciolte,secondo lei potrebbe guarire con questo metodo della tintura? Grazie

Buongiorno, se lei mi manda gli esiti degli esami citologici ed istologici posso esprimermi altrimenti non mi è possibile dire nulla.
Di certo un carcinoma squamoso non guarisce con la tintura di jodio, quindi o non è un carcinoma o lei ha tolto solo le crosticine che si formano sulla superficie esterna della lesione sanguinante.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 14.10.2015

Buongiorno Dott. Minetti vorrei un consiglio da lei. Ho un Chihuahua di 4 anni. All'età di 2 anni circa per un banale incidente di percorso si era procurato una lussazione alla zampetta sx dovuto a uno strappo in corsa con il guinzaglio estensibile. L'avevo portato da subito dal veterinario e questo già lo voleva far operare. Ho girato diverse cliniche veterinarie. Gli avevo fatto fare dei RX. Mi avevano spiegato che la lussazione cmq è una patologia congenita di questa razza che prima o poi veniva fuori anche da sola. L'operazione era piuttosto invasiva, inserimento di un chiodino o placca così spiegato dallo specialista. Alla fine non ho voluto farlo operare perchè mi avevano detto che se il cane fosse stato molto iperattivo ambedue le soluzioni potevano staccarsi e bisognava rioperare. Willy è un cagnolino molto giocherellone, non è mai fermo!! Solo quando dorme! Salta, gioca con vivacità, al pensiero che poteva succedere una cosa simile era improponibile! Credevo che con l'età si calmasse un pochino. Però è bello così com'è. La sua zoppia a volte è evidente a tratti a volte neanche si vede. Tipica della lussazione. All'inizio in fase ciclica gli facevo assumere un'integratore consigliato dal mio veterinario il COSEQUIN per cuccioli e poi il COSEQUIN HA per adulti. Ora è un bel pò che non lo acquisto. Secondo lei questo integratore lo aiuta a prevenire l'artrosi tipica in questa condizione? Anticipatamente grazie. Cordiali saluti. Monica

Buongiorno, la diagnosi che lei scrive purtroppo non è completa nè chiara e quindi non so come aiutarla e cosa consigliarle. Oggi comunque dopo 2 anni dal trauma servirebbe un ulteriore consulto con un ortopedico veterinario esperto di cani di piccolissima taglia.
Anche per le possibili terapie "preventive" (in cui credo in genere pochino sinceramente).
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceri 64 Milano
www.biessea.com
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