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Il veterinario risponde

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Le risposte di Ottobre 2015

Domanda del 14.10.2015



Buonasera sono Laura,
Le scrivo perché il mio cane un cocker spaniel di 3 anni e mezzo è stato molto male una decina di gg fa. Le spiego meglio: subito dopo cena (mangia sempre le solite crocchette) il cane ha iniziato ad ansimare "pantellare" ad essere agitato ed ha vomitato le crocchette. La mattina dopo in casa abbiamo trovato altro vomito con e senza crocchette, con presenza di una specie di schiuma gialla e delle feci dall'aspetto non promettente, molto lattiginose e scure in forma di diarrea. Essendo domenica abbiamo tenuto il cane sotto controllo ed abbiamo aspettato. Nel frattempo il cane ha smesso di mangiare beveva pochissimo era apatico e continuava ad avere quello che credevo fosse diarrea ed ha iniziato ad urinare molto di frequente (facendolo inoltre nella tipica postura da femmina) inoltre aveva la febbre. Il giorno seguente l'abbiamo portato dal veterinario che conosce da quando è nato e sapendo che è abbastanza delicato a livello intestinale aveva ipotizzato una forte forma di disturbo intestinale. Apro una parentesi dicendo che oltre lui abbiamo altri due cocker (la mamma e il fratello) e spesso soffrono di disturbo intestinale, gastrite ma che sono tutti e tre regolarmente vaccinati con Guardian, Nobivac e Vanguard.
Comunque la veterinaria è preoccupata dal fatto che abbia anche la febbre che al momento della visita era poco superiore ai 40 ma ci spiega che di solito è insolita nei disturbi intestinali, così mi suggerisce altre analisi tra cui analisi del sangue ed ecografia che effettua al momento. Dall'ecografia controlla l'addome e vede delle cisti poi controlla la prostata ma a dirle la verità in un primo momento non ci avevo capito nulla,  parla di cisti che mi spiega non sono tumori perché hanno contorni ben definiti.. di una prostata "messa male". Ci fa tornare un ora dopo per i risultati delle analisi e dice che non c'è nulla di particolarmente allarmante.. e non ricordo i valori richiesti mi ricordo solo i globuli bianchi altri ma in modo non significativo. Così prescrive una cura antibiotica di sette gg con Stomorgyl 20 mg e Clavaseptim 500 mg  (2 volte al gg) ed Omeoprazolo 20 mg e di tornare se fosse sopraggiunto altro altrimenti controllo fissato per il giovedì successivo. Iniziamo subito la cura, il primo giorno (martedì) il vomito non è ritornato (dal sabato) ma  continua con la diarrea e soprattutto il cane non mangia ma beve molto e continua ad urinare di frequente. Nel frattempo mi aveva suggerito di cambiare le crocchette con riso e petto di pollo per rendergli più appetibile il pasto e così è successo,  anche la febbre non c'era più . Le feci sono tornate più solide e il mercoledì sembrava stare molto meglio ma ha avuto un unico episodio di vomito.  Il giovedì al controllo la veterinaria mi aveva avvertito che non era presente ma che c'era una sua sostituta che ha rieseguito l'ecografia e mi ha detto che aveva delle cisti intra-prostatiche di cui due rilevanti possibile 2 cm? e che la prostata era iperplasica, mi chiede quindi se sta a contatto con cagne in calore e la risposta è no ma riflettendoci davanti al nostro giardino passano una miriade di cani a passeggio e mi tornano in mente molti episodi come che ultimamente tendeva a montare in modo più frequente il fratello (cosa che avevo sempre attribuito alla dominanza nei suoi confronti) e che spesso il cane piange mentre ha un erezione e si lecca spesso quindi la veterinaria lo attribuisce a questo fatto e mi dice le due soluzioni possibili castrazione chimica o chirurgica. Dice anche che la chirurgica sarebbe risolutiva mentre l'altra no serverebbe solo a tenere a bada la situazione quindi mi suggerirebbe la chirurgica. Aggiunge altri 5 gg di Stomorgyl che nel frattempo era stato interrotto. Ritorno dopo i 5 gg a parlare con la veterinaria che conosco ed in realtà non mi sconsiglia la castrazione chirurgica ma suggerisce magari di provare un mese con quella chimica con Finasteride 5 mg 3/4 di compressa al gg. poi mi dice di pensarci qualche gg e farle sapere cosa decido. Vengo finalmente al nocciolo,  ha senso non essendo io contraria alla castrazione chirurgica fare prima l'altra? Da quello che ho capito non si tratta di una cura, e se tra quattro mesi mi si ripresenta il problema? Di nuovo il cane starebbe malissimo.. e da quello che ho capito potrebbe anche peggiorare in un ascesso, giusto? è vero inoltre che il farmaco per la castrazione chimica ha comunque degli importanti effetti collaterali? cosa ne pensa lei? ah un ultima domanda da cosa viene esclusivo che non si sia trattata di una prostratite batterica? Non serve almeno un esame delle urine? 

Mi scuso per la lunghezza del messaggio ma ho pensato che più informazioni avesse più avrebbe saputo rispondermi meglio. 

Grazie attendo sua risposta 




Buongiorno, ogni patologia ha una terapia di elezione e non si può tanto fare di testa propria per arrivare ad una soluzione che sia ottimale per il paziente. Non è questione di "credenze personali" ma di protocolli terapeutici che talvolta prevedono anche interventi chirurgici.
Quindi io non esprimo pareri ma le consiglio, non essendo il veterinario curante del cane e conoscendo solo ciò che lei mi racconta come persona coinvolta emotivamente, di attenersi allo stato dell'arte della medicina. Ciò può anche essere fatto chiedendo un ulteriore consulto ad un medico internista di riferimento presso una struttura complessa universitaria od ospedaliera nella sua città.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 15.10.2015

Buongiorno, ho da quasi un anno un meticcio preso in canile quando aveva tre mesi ora ha un anno; vivo una situazione un po critica perché Tigre, il cane, penso soffra di urinazione da sottomissione le faccio qualche esempio, arrivi a casa dal lavoro lo chiami e striscia se ti avvicini scappa e dopo un po che insisti a chiamarlo stando abbassato alla sua altezza fai per accarezzarlo e si fa la pipì addosso, ti svegli il mattino e a volte solo che ti vede si fa la pipì addosso trema tantissimo e ha coda e orecchie basse, succede anche se fai un movimento sbagliato tipo alzare una mano o muoverla velocemente oppure se lo tocchi da dietro, lo fa in particolar modo con lui, con me se proprio mi sente arrabbiata e ha fatto qualcosa di sbagliato che lo sgrido altrimenti con me non lo fa, ha una passione per i cuscini coperte tappeti e ciabatte distrugge tutto e non riesco a fargli capire che non si fa e idem i buchi in giardino prevalentemente quando piove e ci si rotola dentro sporcandosi di fango peggio che un maialino! E da poco inizia pure a scappare quando apro il cancello cosa che fino a poco tempo fa potevo lasciare aperto che stava li.. Il problema più grave è quello della pipì senza motivo e l' essere così impaurito in queste situazioni, mi sta bene che capisca chi é che comanda dato che é anche sì incrociato con un pitbull ma essere così sottomesso no e non ho mai visto cani così disturbati e ci sono nata e cresciuta con loro ne ho avuti un po e una cosa così non l'avevo mai vista prima, siamo disperati non sappiamo cosa fare, ci farebbe veramente piacere un consiglio da un esperto. Grazie anticipatamente Alice

Buongiorno, dovete cercare un medico veterinario molto ma molto bravo ed esperto in medicina comportamentale ed iniziare un percorso completo con lui al fine di arrivare ad una diagnosi precisa cui poi fare seguire la riabilitazione e la cura.
Per mail ciò non si può fare, bisogna visitare, analizzare, inquadrare bene tutto: la medicina necessita sempre e comunque del paziente davanti e questo è l'unico consiglio vero che posso darvi.
Saluti
Emanuele Minetti DVM

Domanda del 15.10.2015

buonasera Dott. Minetti, le chiedo gentilmente un suo parere..la mia cagnolina una " pinscherina" di sei anni a cui sono legatissima ha purtroppo contratto un' encefalite infettiva. Confermata tramite Risonanza magnetica. A parte uno stato di forte depressione generale preceduta da un improvvisa bronchite ( guarita) non ha particolari deficit..motori. Già da oggi i medici procederanno con terapia antibiotica e ulteriori approfondimenti. Le chiedo se questo tipo di problema riscontra una buona percentuale di guarigioni. la ringrazio per la sua disponibilità.

Buongiorno, la prognosi deriva da tutti i dati clinici (esami, diagnostica per immagini eccetra) ed io non conoscendoli, e non conoscendo il cane, non posso dirle davvero nulla, nè per tranquillizzarla nè per aiutarla a sedare l'ansia che in questi momenti arriva forte ed implacabile. Deve porre queste domande agli specialisti che la stanno curando, mi spiace.
La medicina si fa con il paziente, e chi si sbilancia in prognosi e diagnosi senza di esso su casi complessi come il suo è davvero un'incosciente oppure un ignorante.
Cari saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 16.10.2015

Buongiorno
ho adottato un gatto (o meglio lui ha adottato me) costretto dai leggittimi propietari a una vita non troppo felice
Il gatto per molto tempo ha vissuto con i precedenti propietari solo in appartamento e poi progressivamente è stato lasciato fuori casa e quindi si è abituato alla vita all'aperto
Ora con me vive prevalentemente in casa però esce per dei giretti 2/3 volte al giorno
L'ho dotato di due lettiere che però usa solo saltuariamente..(magari un giorno si e tre no).
Credo che potendo uscire espleti i bisogni anche fuori casa, altrimenti non mi spiegherei perchè non credo sia normale defecare o urinare ogni tre giorni
Quando utilizza la lettiera vedo che non dovrebbe avere problemi: non ci mette tanto a espletare i bisogni, non entra e esce più volte,l'urina non presenta sangue e le feci sono formate
Mi chiedo però: non potendo accorgermi di eventuali problemi basandomi sulla lettiera, quali altri segnali potrei scorgere nel gatto in caso di insorgere di cistite, stipsi e blocco?
Mangia regolarmente (umido e beve quindi molto poco, io non lo vedo quasi mai), per un certo periodo ha avuto numerosi episodi di rigurgito, ma da una settimana ho cambiato alimentazione e da allora non ha più rigurgitato.
Grazie mille
Tiziana

Buongiorno, se il gatto non mostra alcun sintomo di malessere lei deve solo fare attenzione che non cambi il suo "umore", ovvero che non abbia alterazioni del sensorio, dell'appetito, del mantello.
Oppure deve regolarmente fare visitare il gatto dal suo veterinario di fiducia.
Cari saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 16.10.2015

Buonasera, dottore. Ho un cane pastore tedesco di due anni che da un po` segue la coda in un modo ossessivo ed abbaia verso la coda. Lo fa spesso ed e` difficile distogliere la sua attenzione da questa secondo me mania.. Cosa mi suggerisce per farlo smettere..la ringrazio.Anna

Buongiorno, deve farlo visitare da un medico veterinario comportamentalista.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 17.10.2015

Buongiorno ho una setter inglese di sei anni e da tre mesi ho notato che ha tipo una specie di pallina sottocutanea dal muso per andare dal collo.. cosa può essere? Sono molto preoccupata.. grazie spero che mi sappia aiutare

Buongiorno, deve farla visitare altrimenti non si può dire nulla essendo decine le possibili diagnosi.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 17.10.2015

franco iapella
Buongiorno, son Francesco, proprietario di n beagle di 3 anni, durante una visita presso il mio veterinario di fiducia per un controllo periodico, al dottore gli è subito venuto un sospetto di leishmaniosi vedendo le unghie del mio cane, ha eseguito un esame del sangue che di seguito riporto i risultati: e secondo lui il mio cane è malato.
Risultati:
BUN       20,0
CREA       106
TP      86
ALB      17
GLOB      68
ALT      56
AST      184
Ha prescritto la seguente terapia:
1.   Milteforan sciroppo 30ml una volta al giorno x 28 gg
2.   Zincogen perle 2 al giorno x 30 gg
3.   Allopurinolo compresse da 100 mg 1 mattina e 1 sera x 30 gg

Ora volevo chiederle:

•   Bastano solo questi esami per diagnosticare la malattia? La mia cagnolina oltre alle unghie non presenta nessuna manifestazione che può ricondursi alla leishmaniosi.
•   La terapia è quella giusta?
•   Può la terapia guarirla clinicamente ed avere una aspettativa di vita normale?

Certo di una sua risposta, saluto cordialmente.

Buongiorno, può essere benissimo che il cane sia malato di Leishmaniosi ma sulla base di ciò che mi ha scritto deve fare altre indagini di laboratorio più complete (PCR Real time, elettroforesi delle proteine, esame anticorpale leishmania in immunofluorescenza, esame urine completo con PU/CU, eccetera).
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 17.10.2015

Buonasera

il mio beagle di 7 anni soffre di epilessia idiopatica. Abbiamo già escluso altre patologie tramite esami del sangue e risonanza magnetica. E' purtroppo refrattario a gardenale, pexion e keppra, ed il mio veterinario ha di recente aggiunto il bromuro di potassio, ma mi ha praticamente terrorizzata riguardo agli effetti che il farmaco potrebbe avere sull'uomo se non fosse maneggiato con cura.
Il fatto è che io aspetto un bambino, quindi sono doppiamente preoccupata.
Il medico mi ha detto di stare anche molto attenta alla pipì del cane, in quanto il farmaco viene eliminato tramite l'urina. Il problema è che quando il mio cane ha le crisi, si accascia su un fianco e fa la pipì, spesso sporcandosi il pelo.
Pulirlo con salviette e schiuma a secco disinfettante è sufficiente perchè io possa toccarlo/accarezzarlo senza dover temere di danneggiare il mio bambino?
Vi prego, rassicuratemi perchè sta diventando un incubo, non vorrei mai scegliere tra la salute di mio figlio ed il piacere di prendermi cura del mio cane e di coccolarlo.

Grazie in anticipo per la risposta.
Erika

Buongiorno, abbia pazienza ma non posso prendermi la responsabilità di risponderle io su cosa e come fare in una situazione così delicata.
Chieda nuovamente ai suoi medici veterinari curanti che mi sembrano molto preparati e competenti e ne parli con il suo ginecologo che è la persona che ora deve occuparsi della madre e della sua gestazione, con i relativi rischi compresi.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
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Domanda del 18.10.2015

Buonasera dottore, sono la padrona di un bellissimo maltese che ha poco più di un anno. Vivo a casa dei miei, ma mi sto trasferendo a 20 Km da casa con il mio ragazzo. I miei genitor, che da subito si sono affezionati al cagnolino (viziandolo anche un po. Lui stesso è legatissimo a loro) non vorrebbero che io lo portassi con me e li ho accontentati, ma adesso, a pochi giorni dal trasloco, sto malissimo. Secondo lei sarebbe troppo egoista da parte mia tenere il cane con me per metà settimana e riportarlo a casa nei giorni restanti? Si abituerebbe? Consideri che, in questa casa dove sto andando lui ha vissuto per un mese e mezzo quest'estate senza star male, anzi divertendosi, ma la famiglia era tutta presente.. La prego mi aiuti.

Ilenia

Buongiorno, credo che non succederà assolutamente nulla se vi dividerete il tempo con lui, ovviamente se la cosa verrà fatta bene, dando al cane tutte le sicurezze di cui ha bisogno.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
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Domanda del 19.10.2015

Buonasera,abbiamo adottato un cane e dopo la visita dal veterinario di fiducia abbiamo scoperto che ha un solo testicolo e l altro non è a livello inguinale perché non si sente ,può diventare pericoloso se è nel addome? Dovrebbe avere circa un anno di età quando dovrei fargli fare una ecografia subito?

Buongiorno, onde poter stabilire la posizione del testicolo "mancante" è bene fare subito anche una diagnosi ecografica per stabilire come procedere nella gestione del piccolo problema che si è presentato.
Infatti ragionevolmente il testicolo "criprico" non è bene resti nella cavità addominale perchè può nel tempo andare incontro a degenerazioni anche neoplastiche.
Bisogna inoltre pensare ad una vera sterilizzazione perchè c'è la possibilità che riproducendosi (cosa che spero eviterete facendo attenzione) potrebbe trasmettere il difetto alla cucciolata per via genetica.
Ovviamente come in tutte le cose bisogna affrontare tutto tenendo al centro il vostro cane, cioà il singolo paziente, e non solo applicare i protocolli in modo rigido.
Infatti, come il lasciare il testicolo in situ ha possibili riscontri negativi per il futuro, anche la sterilizzazione/castrazione non ha solo vantagggi per il cane ma anche alcuni svantaggi, che vanno adeguatamente pesati insieme agli altri dati clinici.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
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