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Il veterinario risponde

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Le risposte di Marzo 2015

Domanda del 1.3.2015

Buongiorno dott.Minetti,
vorrei gentilmente chiederLe un parere, riguardo la mia cagnolina. Da qualche mese ad oggi,sta perdendo una crescente quantita di pelo, è un fenomeno dovuto al cambio di temperatura,o secondo Lei,qualcosa di piu preoccupante?

Nel ringraziarLa anticipatamente per l'attenzione riservatami, Le auguro una buona domenica.

Marzia.

Buongiorno, direi che è abbastanza difficile darle un parre da lontano. Per capire ciò che lei chiede si può provare ad eseguire il "tricogramma", ma ciò necessità di una visita da un collega specialista/esperto in dermatologia veterinaria.
Se comunque non compaiono vere "zone alopeciche" (senza pelo), aree infiammate cutanee, prurito, o chiare alterazioni del mantello, forse il tutto è dovuto ad una risposta al clima in cui il cane vive, intendendo sia quello presente in casa (temperatura ed umidità) sia quello esterno, dove credo passi meno tempo. Inoltre ogni tanto i nostri cani fanno una muta anomala, eccessiva, ma poi tutto rientra nei cicli normali.
Può al limite usare un buon integratore (tipo omega) e poi dopo 4-5 settimane rifare il punto della situazione.
cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 3.3.2015

salve Dottore.
Mi chiamo Alessandro.
Vorrei sapere da lei se in caso un cane metta in bocca erroneamente un bruco processionaria, ma venisse prontamente sciacquato con acqua e portato dal veterinario, perderebbe per forza alcuni pezzi di lingua (per via della necrosi) oppure può anche adersi che cil non avvenga'
spero in una sua risposta.
grazie
Alessandro, Ravenna

Buongiorno, purtroppo il problema delle processionarie è davvero sempre gravissimo perchè il cane quando prende in bocca il bruco non lo fa delicatamente con immediato contatto con tutto il veleno dei peli urticanti nel suo cavo orale, nella faringe, nell'esofago, neglio occhi e nel naso. Veleno altamente urticante (tipo quello delle meduse per capirsi) che viene a contatto con le mucose ed immediatamente le ustiona, con danno cellulare nel giro di pochissimi secondi, reazioni allergiche da gravi a gravissime, sino al soffocamento per edema dei tessuti molli. Come vede quindi raramente non ci sono lesioni, che però dipendono molto da ciò che in ogni singolo caso succede davvero e dalla possibilità di lavare subito energicamente spruzzando ovunque vi sia stato il contatto, anche con forza, acque e bicarbonato, più volte se possibile. Ovviamente se in mezzo ad un prato sarà difficle farlo, ma,il lavaggio per asportare i peli urticanti resta l'unica manovra di pronto soccorso possibile per il proprietario.
Il cane va immediatamente ricoverato in una struttura complessa (ospedale, clinica) perchè le cure devono essere tempestive ed efficaci.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Medcio veterinario
Viale Monteceeneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 3.3.2015

Salve dottore,
Alla mia cagnolina sono stati diagnosticati prima un'infezione da streptococco e successivamente una sovrainfezione da malassezia.
Il tutto tramite esame al vetrino e tampone con antibiogramma.
Ha iniziato la terapia con il ronaxan che era risultato sensibile.
Poi mi è stato prescritto l'itraconazolo per la micosi.
La mia domanda è che rischi ci sono nel fare la terapia combinata..
Ad esempio sovraccarico del fegato o dei reni con conseguenti possibili problemi epatici o renali..
Grazie
Lucia

Buongiorno, nessun problema usualmente, stia tranquilla.
Cari saluti
Emanuele Minetti

Domanda del 4.3.2015

Gentile Dott. Minetti,
Le scrivo per ricevere un parere sull' alimentazione del mio cane. Ho un pastore tedesco maschio di 2 anni. Inizialmente l' allevatore mi aveva consigliato le crocchette della Royal Canin e non volendo cambiare l' alimentazione del cucciolo ho seguito il suo consiglio. Dopodiché recandomi nel mio negozio di animali di fiducia mi è stato proposto un nuovo alimento simile come componenti alla Royal ma meno "unto" che si chiama Next. Dopo mesi il mio cane non sembrava apprezzare più le crocchette della Next allora ho provato ad integrarle con quelle di Almo Nature convinta che fosse una delle migliori marche in circolazione! Qualche giorno fa un conoscente veterinario ha invece espresso un parere contrario ad Almo Nature definendolo un prodotto da supermercato e non adatto al pastore tedesco! Ora, per me l' alimentazione del mio cane è fondamentale e vorrei garantirgli il meglio per prevenire eventuali disturbi in seguito. Vorrei che Lei mi desse un Suo parere.
La ringrazio per la pazienza. Spero in una Sua risposta. Cordiali saluti, Alice

Buongiorno, come anche lei può immaginare il mercato degli alimenti per animali è un gran bel business. Spesso le informazioni che girano (in rete, fra i negozianti, gli allevatori, i veterinari) sono notizie affatto scientifiche, basate sul sentito dire, su preferenze personali, su interessi economici personali, su lotte di mercato senza scrupoli.
L'unico modo per difendersi è vedere con prove sul campo come il proprio animale si comporta mangiando un determinato alimento, come è il suo mantello, come digerisce, se ingrassa o dimagrisce eccetera.
Rispetto al patrimonio genetico dei nostri cani (malattie soggettive a parte, dalle tare genetiche alle intolleranze alle allergie alimentari...) in questi anni il problema è la iper-nutrizione e la iper-intergrazione dei cibi somministrati. Migliaia di anni di evoluzione hanno selezionato il cane come nostro compagno di vita perchè si è da sempre nutrito degli scarti dei villaggi, nelle "discariche umane", rubandoci le galline, e così via.
Talvolta penso - pensiero molto personale ovviamente - che una dieta mista industriale/casalinga sia per esempio un buon modo per evitare i difetti di una e dell'altra, le carenze dell'una e gli eccessi dell'altra.
Come vede non è facile districarsi, ma di sicuro sappia che quando il cane sta bene significa che ha anche mangiato bene, ma ciò si deve verificare non in tempi brevi ma almeno in tempi medio-lunghi.
Le marche che ha citato comunque sono tutte valide, la scelta è legata al gusto del cane, a come reagisce ad esse, a come vede che sta dopo qualche settimana/mese che le mangia.
Infine: il buonsenso è l'arma migliore - poco e male usata ultimamente - per derimere questioni spesso molto più semplici di quanto appaiano.
Chieda anche al veterinario che le segue il cane e lo conosce. Se non sarà soddisfatto ne cerchi uno che si occupi bene di medicina interna.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monetceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 5.3.2015

Buonasera...il mio gatto di circa 8anni dall ultima ecografia risalente a tre anni fa aveva del Arenella...e da allora gli stiamo dando scatoline e crocchette cd e sd...abbiamo rifatto il sudatissimo prelievo della pipì l anno scorso e risultava ancora.ma può mangiare per anni sempre Qst tipo di cibo o a distanza di tempo la cura sara peggio della malattia????grazie

Buongiorno, per capire come sia la situazione clinica serve non l'esame delle urine (poco indicativo sul reale contenuto di calcoli in vescica) ma ancora una ecografia addominale.
Sulla base di essa, e della eventuale analisi dei calcolini prelevati, si può sia instaurare una dieta sia una terapia mirata. I
cibi che cita sono validi anche per tutta la vita del gatto, ma SOLO se servono davvero.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monetceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 5.3.2015

Egregio Dott. Minetti, ricorro a Lei e alla Sua professionalità per la seconda volta in questi ultimi 2 anni, con l'auspicio di ricevere ulteriori ragguagli e consigli preziosi in grado di placare un po' gli "animi affranti".. Mi spiego.. Sono la proprietaria di una splendida coppi di PT di 4 anni che "credevo" di curare al meglio, o almeno quanto li amo. Da sempre, abitando in "zona endemica: Sardegna, Prov. Ca", faccio uso abituale a combinato dei segg. antiparassitari: Collare Seresto (ogni 6 ms.) e Advantix (ogni 15 gg.), Geotox per canile con ghiaia ove stazionano "solo" la notte, repellenti naturali a base di citronella, eucalipto, geranio e olio di neem . Inoltre, entrambi sono vaccinati per la leishmaniosi e filariosi cardio-polmonare...Ebbene, nonostante ciò, il maschio ha dapprima (ironia della sorte, il 18 agosto scorso, giorno in cui avrebbe dovuto sottoporsi per il 3° anno consecutivo, al rinnovo vaccino annuale leishmaniosi) contratto questa patologia e, il 25 u.s., è invece, altresì, risultato positivo all'ehrlichiosi... Ora Le chiedo, com'è possibile?? Io, sinceramente, non riesco a capacitarmene e ne sto facendo un dramma personale, considerando anche il fatto che li sottopongo a bagni periodici e che, durante la scorsa estate,hanno "letteralmente dormito con me per ben 5 mesi" in cucina rustica "protetta da zanzariere e munita di fornellini accesi durante la notte", approfittando della presenza di "vicini stagionali", del tutto intolleranti a ogni tipo di rumore (figuriamoci un abbaio di un cane da guardia!), proprio per "preservarli" da eventuali attacchi di pappataci, di norma più attivi dall'alba al tramonto...Mi domando: A cosa è servito tutto questo? Ho speranze che il cane, colpito da entrambe le patologie, possa vivere ancora per qualche anno? Come devo imparare a gestire al meglio la situazione? La prego, mi illumini!! RingraziandoLa anticipatamente, di cuore, per l'attenzione che potrà e vorrà dedicarmi, Le invio i migliori saluti, non senza scusarmi per l'eccessiva e noiosa lunghezza del mio "amaro sfogo". Dott.ssa Vale

Buongiorno, in effetti capisco la frustrazione che la assale.
Facciamo prima chiarezza: la Erlichiosi non è trasmessa da insetti volanti ma dalle zecche. E dalle zecche NON esiste una protezione sicura al 100% in zone endemiche e di pastorizia come la sua. Purtroppo è possibile si sia quindi ammalato nonostante la sua grandissima protezione e precisione. Tenga presente che un titolo anticorpale positivo "senza sintomi" non significa malattia conclamata ma "contatto ed immunocompetenza" in alcuni casi (quindi se il cane sta bene da questo lato stia abbastanza tranquilla).
La Leishmaniosi funziona comunque sulla stessa falsariga, e non esiste strategia che protegga con assoluta sicurezza i cani.
Ricordi poi che ci sono animali sieropositivi non ammalati ed animali ammalati sieronegativi: lei vive in zona endemica ad altissima diffusione della malattia. Prima di perdere le speranze deve rivolgersi ad un veterinario preparato ed esperto che sottopone l'animale a controlli specifici (esame del midollo osseo sia citologico sia con PCR per leishmania ed erlichia), esame dei linfonodi, valutazione del sangue periferico, foresi delle sieroproteine, monitoraggio della funzionalità renale, eccetera.
Solo con una precisissima "stadiazione" secondo le linee guida del gruppo di studio sulla leishmaniosi e le malattie da vettore potremo avere una prognosi più precisa possibile.
Se avesse bisogno le farò avere indirizzi cui rivolgersi, ma in forma privata.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monetceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 6.3.2015

salve la mia pincherina ha dei noduli alle mammelle e all utero è già stata operata 2 volte e domani un nuovo intervento gli son usciti di nuovo dei bozzetti il medico mi ha consigliato di operarla di nuovo e così faccio , ma ho una gran paura, faccio bene grazie e buona giornata

Buongiorno, rioperi subitissimo, senza alcun dubbio.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 6.3.2015

Salve il mio shitzu di 4 anni non sopporta di stare da solo a casa (morde le porte); come posso insegnargli a non aver paura dell'abbandono?
Ringrazio per la sua disponibilità.
Marilisa

Buongiorno, serve l'aiuto di un medico veterinario comportamentista: mi spiace ma da sola farà ulteriori danni senza volerlo mi sa.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 7.3.2015

Salve , chiedo scusa per il disturbo.
Non so se è possibile avere un consulto gratuito:

la mia domanda sarebbe: Ho una cagnolotta meticcia di circa 20 Kg
(è un pò ben messa) che ha circa 9 anni (presunti perchè l'avevamo trovata abbandonata)
Non ha mai avuto cucciolate. Mi hanno detto che, per evitare tumori
alla mammella, di farla sterilizzare e che l'intervento non è molto invasivo ed è semplice.
L'unica cosa è che ha un capezzolo un pò grande in confronto agli altri.
Sono ora perplesso. Ho paura a farle fare l'operazione.
Inoltre non è troppo tardi come età? Oppure può essere meglio per la sua salute?
La ringrazio tantissimo per il consiglio.
Cordiali saluti
Linneo

Buongiorno, la prima cosa da fare è una visita completa al cane con una valutazione clinica di quanto lei ha visto.
la sterilizzazione ora non previene i tumori per il futuro ma può essere utile se si associa alla mastectomia quale terapia per neoplasia mammaria onde diminuire teoricamente la possibilità di recidive.
Dr Emanuele Minetti
Medico veterinario
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 7.3.2015

Gentile Dr. Minetti,
posseggo una di circa 4 anni. A circa 2 anni era risultata positiva alla leishmaniosi e manifestava quasi tutti i sintomi della tipologia cutanea, per cui è stato seguito un ciclo di glucantime ed allopurinolo (quest'ultimo somministrato per diversi mesi anche dopo la sopensione del glucantime). La cagna, ad oggi, non ha avuto più alcun sintomo. Purtroppo, questa mattina, è riuscita ad uscire dal recinto in cui era temporaneamente confinata a causa del calore, riuscendo fortuitamente ad accoppiarsi.
Seppure tale accoppiamento sia avvenuto al 20° giorno dall'inizio dell'estro (quindi non propriamente nei giorni più fecondi) sono comunque preoccupato di una eventuale gravidanza, vista la presenza latente della leishmania.
Non le chiedo diagnosi e/o terapie, ma vorrei solo sapere a quali eventuali rischi il cane andrà incontro e se, in tali casi, esistano terapie con le quali sia possibile intervenire in qualche modo.
La ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
salvo




Buongiorno, credo sia bene che lei pensi seriamente alla sterilizzazione chirurgica.
Poi su vantaggi e svantaggi, rischi e paure, non mi posso esprimere - non conocendo come medico il cane - facendole presente che queste cose sono valutabili solo eseguendo una serie di indagini molto accurate.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com
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