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Il veterinario risponde

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Le risposte di Aprile 2015

Domanda del 1.4.2015

Buonasera, ho una gatta di 15 anni che dopo una cistite ha iniziato a mangiare poco. All'inizio pensavo fosse l'antibiotico, purtroppo da radiografie è emerso che ha una bruttissima artrosi e il veterinario ci ha detto che è il dolore causato da questa che non la fa mangiare. Dopo aver fatto punture di antidolorifico e antinfiammatorio per 3 giorni le stiamo dando Metacam da un paio di giorni, ma l'appetito non è tornato nonostante l'ampia scelta che le abbiamo dato. Non vorrei che muoia di fame. Lei mi sa dare qualche consiglio su che cibo darle, su come darlo, come posso renderlo più appetibile. La ringrazio per i suoi consigli. Saluti Buon Lavoro Veronica

Buongiorno Veronica, queste situazioni sono spesso complicate poichè esiste una diagnosi "principale" ma poi, causa l'età avanzata, ad essa si accompagnano tanti piccoli altri disturbi che rendono scadente la qualità della vita dell'animale.
Io credo però che da ciò che mi racconta sia necessario procedere ad eseguire ulteriori indagini.
Infatti non mi parla di esami biochimici di base per la funzionalità renale, epatica, pancreatica, eccetera. Non mi parla nemmeno di una ecografia addominale per verificare se gli organi vitali sono in buone condizioni oppure no.
Infatti se fosse solo un problema di dolore da artrosi esso non causerebbe una anoressia così prolungata e marcata.
Ci deve essere altro, magari anche ben più importante di quello sino ad ora diagnosticato.
Secondo me varrebbe la pena farla ricoverare in un'ospedale o clinica veterinaria di riferimento vicino a casa sua.
Mi dia retta.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 2.4.2015

Egregio dott. minetti ho adottato da circa una settimana un setter inglese di due anni femmina cane stupendo buono ed educato , ma ha un piccolo problema non riesce a fare i suoi bisogni, grandi e piccoli, fuori casa. Premetto che il cane viene portato all'esterno anche 5 volte al giorno, spesso al nostro riento in casa fa i suoi bisogni. Come devo comportarmi ? Vi pego darmi un consiglio. RigraziandoVi anticipatamente porgo i miei piu' distinti saluti

Fabio da Napoli

Buongiorno, credo sia necessario fare intervenire un veterinario esperto - specialista in medicina comportamentale.
Consigli pronti e facili non ce ne sono, mi spiace.
Cari auguri.
Emanuele Minetti DVM
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 2.4.2015

buonasera vorrei porre un quesito dove anche il veterinario a cui mi affido di solito non ha saputo rispondere con esattezza:
il mio cane vaccinato contro la leishmaniosi ha effettuato una serie di controlli ambulatoriali tra cui anche il test leishmaniosi dove è risultato positivo basso 37%. successivamente è stato effettuato anche il prelievo del midollo risultato negativo. il cane avrebbe dovuto fare il richiamo del vaccino leishmaniosi a giugno. deve proseguire la vaccinazione oppure vista la positività anche se bassa deve sospenderla?
porgo distinti saluti
Marco

Buongiorno, in questi casi bisogna fare attenzione al risultato del test anticorpale.
La cosa logica è ripeterlo anche ogni 4-6 settimane e confrontarli con precedenti, magari associando una elettroforesi delle proteine sieriche.
La negatività al test su midollo (credo una PCR Real time) tranquillizza molto clinicamente e farebbe pensare ad una prevalente risposta cellulo-mediata (Th1) ove la malattia può essere tenuta sotto controllo dall'ospite. Tale risposta protegge infatti dalla malattia.
Però ogni cane è un caso a se, e con i pochi dati che mi ha inviato inquadrare correttamente il suo è praticamente impossibile.
Il programma "vaccinale" può essere quindi anche portato avanti se la situazione clinica e di laboratorio è tranquillizzante.
Cari saluti e tanti auguri
Emanuele Minetti DVM
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 4.4.2015

Sig.ra Cascone da Piacenza
Gentile dottore,
abbiamo adottato un bracco docilissimo che si è subito ambientato in casa e al quale dedichiamo più tempo possibile. Drake ha 2 anni e in precedenza era di un cacciatore che, "deluso" dalle aspettative, lo ha portato in canile. Forse ha patito la fame, non saprei, fatto sta che non mastica, ma ingurgita tutto. Lo alimentiamo con crocchette Acana, sono molto piccole. Le chiedo un consiglio a riguardo: possiamo dargli qualcosa in alternativa, preparare noi il pasto e con quali alimenti o esiste un cibo già pronto in pezzi più grossi che lo facciano masticare? Va bene anche se non "gusta" il cibo?
Grazie per il tempo che dedicherà alla risposta.
Saluti

Buongiorno gentile signora,
probabilmente alla base di tutto come sospetta lei c'è un trauma, o più traumi, con relativo disturbo comportamentale.
In questi casi in realtà cambiare il cibo è una delle strategie ma fra le meno importanti per aiutarlo.
Il mio consiglio è invece quello di occuparsi compiutamente del benessere del vostro cane con una visita specialistica presso un medico veterinario esperto o specialista in medicina comportamentale canina, e con una solida preparazione sui cani adottati/di canile.
Tale approccio consentirà di aumentare notevolmente la qualità della sua vita, della vostra, ed anche risolvere il suo comportamnto ossessivo verso la razione di cibo quotidiana.
Le scorciatoie non sono in questi casi la strada giusta perchè non portano da nessuna parte.
Si informi cercado sui siti di SISCA od ASETRA un collega che operi nella sua zona di residenza.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 4.4.2015

Buongiorno dottore, ho un cavalier king femmina di 2 anni e mezzo. Non ha mai avuto alcun problema di salute, tranne un paio di settimane fa se non di più quando ha avuto un po' di influenza intestinale e ha preso l'antibiotico per 10 giorni e integratori alimentari. Adesso invece da qualche giorno è moscia, sembra addirittura depressa, sta più per conto suo, non è molto attiva e anche quando la chiamiamo non viene come suo solito fare per mangiare, se proviamo a darle qualcosa che le piace a volte non vuole, invece a volte mangia. Ha dei momenti in cui non vuole mangiare insomma, però ha fame. Inoltre ogni tanto si alza dal posto dove stata e si lamenta o piange e poi si va a sedere in un altro posto e ci guarda come per spiegarci che le fa male qualcosa. Inoltre abbaia molto più del solito, anche alla gente quando esce fuori. Che consiglio mi dà, come posso comportarmi nei suoi confronti per capire cos'ha ? La ringrazio.

Larissa da Torino.

Buongiorno, non credo vi sia una connessione diretta fra gli episodi che riporta ma che lei debba semplicemente tornare dal veterinario di famiglia per ulteriori indagini.
La associazione fra sintomi organici e sintomi comportamentali può essere infatti messa in relazione a problemi di vari organi, compreso quelli della sfera riproduttiva (false gravidanze, patologie uterine o ovariche se intera) come a patologie diverse metaboliche.
Forse saranno necessari alcuni esami di laboratorio, forse indagini più complesse.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 5.4.2015

Salve, vorrei un'informazione.
Sto per adottare un cucciolo di meticcio e vorrei sapere per curiosità se il cane manterrà il colore blu dei suoi occhi. Il cane è bianco e nero.
Grazie, Vittoria

Buongiorno, bella domanda!
La genetica è un mistero, si vedrà fra qualche mese.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 5.4.2015

Buonasera.
Ho due gatti, un mascio e una femmina, entrambi sterilizzati da un mese.
Ieri sera, il maschietto ha vomitato della saliva ed é rimasto sempre rannicchiato davanti ad una stufa. In seguito, ha iniziato a sbavare e a non mangiare anche se si avvicinava spesso alla ciotola del cibo.
É/era un po' piú stanco del solito ma non esita a rotolarsi per terra e a farsi accarezzare la pancia.
Questo pomeriggio, anche la femmina ha iniziato sbavare e a non mangiare ma per il resto, corre e salta.
Inizialmente credevo che avesse preso freddo (pioggia e vento fuori, e caldo dentro) ma ora leggendo su internet, non ne sono piú sicura.
Secondo lei, dovrei correre del veterinario o aspettare un giorno o due e vedere se passerá tutto?
Grazie
Romina

Buongiorno, mi auguro che il suo buon senso abbia fatto si che la sua decisione la abbia presa senza attendere una mia risposta.
Io non sono connesso come se questo fosse un servizio per le urgenze ma rispondo quando posso ai quesiti generici e non certo per risolvere urgenze o problemi seri, perchè la medicina si fa sul paziente e non online.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 6.4.2015

salve ho un gatto di circa 8 anni, un bel gattone nero, che da qualche giorno mangia e poi vomita...ora lascio a sua disposizione solo del cibo secco e naturalmente dell'acqua ( evito di dargli la bustina di umido giornaliera)non ha mai avuto fortunatamente nessun problema...anzi se fosse per lui mangerebbe tutto ciò che trova in giro.
mia figlia dice che forse potrebbe essere ansia dato che abbiamo avuto per pochi giorni un barboncino..ora però è tornato a casa, ma il gatto è ancora indisposto.
La ringrazio per la disponibilità e le auguro buona giornata
Anna

Buongiorno, l'ansia non fa vomitare per giorni un gatto affamato.
Qualcosa di sicuro c'è ma senza una visita non si può sapere se sia cosa rilevante oppure banale.
Lo porti oggi in visita.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 7.4.2015

Buongiorno ho notato negli ultimi due mesi la presenza nelle feci del nostro cane di alcune gocce di sangue e altre volte la perdita di qualche goccia dall ano. Si tratta di un bassethound di 7 anni che gode di buona salute . Ha sempre grande appetito e non mostra altri sintomi. Compie attività fisita ed è in grande forma. Mangia croccantini carne in scatola e qualche verdura idonea cucinata da noi.Grazie per la collaborazione.

Buongiorno, serve una visita con controllo delle parti interessate (sacchi paranali, perineo in toto, ampolla rettale, eccetera) ed un esame delle feci per i parassiti completo di test per la Giardia.
Non credo sia un problema alimentare da ciò che lei scrive.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 8.4.2015

buongiorno Dottore,
ho una gatta di 9 anni che ha sempre pesato sui 6 chili, vive in casa ed è vaccinata. purtroppo anni fa è stata in contatto con un gattino poi deceduto per FIP.
negli anni ha avuto qualche episodio di gastroenterite ed è difficile da visitare perché piuttosto aggressiva con i veterinari.
settimana scorsa ho cambiato gusto di scatolette perché le ultime le rifiutava, mantenendo stessa marca le ho prese al fegato ma dopo qualche ora ha vomitato. nei giorni successivi ha vomitato 3/4 volte diciamo un giorno sì e uno no. non vedo pelo nel vomito ma l'ultima volta, stanotte, era poco e contenente solo qualche croccantino e liquido.
vorrei chiederle: quando il vomito nel gatto deve allarmare? mi consiglia un'alimentazione adatta per un gatto anziano e debole di stomaco?
la ringrazio molto,
Diana

Buongiorno, è abbastanza logico che un cambio repentino di alimentazione possa dare problemi gastrointestinali. Infatti bisognerebbe fare cambi a scalare da un tipo ad un'altro di cibo, non importa se della stessa marca.
Ora direi che o torna alle vecchie scatole e vede che succede oppure acquista un cibo ipoallergenico-intestinale.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com
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