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Il veterinario risponde

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Le risposte di Gennaio 2016

Domanda del 2.1.2016

nino il mio cane meticcio di 3 anni non perde il vizio di spruzzare pipi in casa anche se e appena entrato dal giardino dove e libero di fare quello che viole
come fargli perdere il vizio? sono costretto a farlo stare sempre fuorialtrimenti mi macchia il pavimento che e in cotto
ringrazio x la gentile risposta paolo natali

Buongiorno, bisogna sapere perchè si comporta così, e quindi serve una indagine comportamentale completa. Purtroppo non basta una risposta per mail, serve un veterinario esperto sul campo.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 2.1.2016

Salve avrei un dubbio ho un cucciolo di 3,5 mesi che è stato operato circa 10 giorni fa di ernia inguinale bilaterale su uno dei lati però mostra un rigonfiamento grande quanto una noce circa comunque più grande di prima dell'intervento e la pelle è abbastanza arrossata vorrei sapere se potrebbe essere una cosa nella norma per il tipo di intervento eventualmente richiede più tempo per riassorbirsi o dopo dieci giorni potrebbe già trattarsi di una recidiva in un tempo così breve, il mio dubbio riguarda più che altro le tempistiche non sapendo cosa può ritenersi prassi e cosa no, La rigrazio per l'attenzione.
Cordiali Saluti,
Elisa

Buongiorno, non posso darle una risposta competente perchè non ho visto il soggetto prima dell'intervento.
Deve chiedere quindi ai colleghi curanti, o fare un consulto, perchè via mail non è possibile senza paziente capire cosa stia succedendo.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 3.1.2016

Ho una Westie di 10 anni compiuti e da qualche tempo ho notato che nel luogo dove resta rannichiata a riposare lascia una piccola macchia di urina, la veterinaria che la segue le ha fatto anche delle analisi del sangue e risulta tutto entro la normalità.
Ha prescritto, per un periodo di qualche settimana Omega pet e Nelio ed è sembrato avere esito positivo.
Il cane beve di rado ma in grande quantità, e quando va sul terrazzo sul suo lenzuolo urina con altrettanta abbondanza.
Le sarei grato se potesse darmi qualche altra indicazione, grazie

Buongiorno, se le analisi sono normali, sia su sangue sia su urine, le consiglio di eseguire una accurata ecografia dell'addome.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 6.1.2016

Buongiorno il mio cane meticcio di 10 anni da circa 20 giorni ha molto male alla schiena...con difficoltà a deambulazione con le zampe posteriori ....gli era già capitato a settembre ma con gli antidolorifici era andato a posto....ora però non migliora le zampe posteriori quando cammina le incrocia.
Ieri il veterinario ci ha detto che sicuramente è ernia del disco e forse è più di una,che potremmo provare a fare una risonanza per capire se è operabile,poi però oscultandolo e capendo che ha anche il cuore mal messo ci ha detto che sarebbero soldi buttati. ..ci ha suggerito di provare un paio di giorni con il cortisone associa,spero di o a un antidolorifico,e se non funziona provare con degli oppiacei ma che purtroppo si può fare poco...
Ecco io non voglio vederlo soffrire e non voglio che si faccia accanimento terapeutico....secondo lei è il caso di sopprimerlo?
La ringrazio per la sua risposta,spero di non essere traviata voglio molto bene al mio cane per cui vorrei evitarli ogni sofferenza.

Buongiorno, deve farlo visitare da un neurologo veterinario come prima cosa. Poi fare eseguire radiografie della colonna se indicate dal collega, ed eventualmente una Risonanza Magnetica od una TAC (sempre sulla base del consiglio del veterinario neurologo).
Il fatto che sia col "cuore mal messo" non incide sulla possibilità di operarlo, e magari guarirlo, se il veterinario esperto in cardiologia lo visita e fa una ecografia e lo cura e lo stabilizza.
Non siamo nel secolo scorso, siamo nel 2015, e la medicina veterinaria ha fatto passi da gigante.
Pertanto non segua più per ora le indicazioni avute ma cerchi una struttura tipo ospedale/clinica veterinaria privata o universitaria, trovi veterinari che facciano una medicina all'avanguardia e senta cosa le consigliano e le dicono come prognosi.
Sarà poi lei a decidere se spendere per il suo canei suoi soldi sia giusto o sbagliato.
I medici devono proporre le soluzioni, poi fare dei preventivi: non devono condannare un cane perchè curarlo costa troppo (ognuno ha il suo troppo ed il suo poco, deve decidere il proprietario!).
Mi scusi la franchezza ma, se volete davvero bene al vostro cane, abbastanza giovane peraltro, dovete fare il possibile per aiutarlo rivolgendovi come detto ad una struttura complessa all'avanguardia.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti DVM SSPV
Viale Monteceneri 64 Milano
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Domanda del 7.1.2016

Buonasera, ho un malamute di quasi 2 anni, 37 kg, che da 7 gg ha avuto molti episodi di vomito (per 2 gg, piu' di 10 volte) poi scariche incontrollate di diarrea anche dolorose fino ad oggi. Mentre il vomito è stato risolto in 24 h con il ranitil e il plasil, il problema "enterite" (diagnosi del vet contattato subito) è stata trattata senza successo dal giorno 4/1/16 con la pasta pro-kolin+ (a suo dire avrebbe risolto tutto in 24h) e dal 5/1/16, dopo mie lamentele perché il cane urlava dal dolore al momento delle scariche, con diasmectal 2 bustine al dì (effetto: le scariche sono ogni 6 ore anziché ogni 2 ore e il dolore è sparito, il cane non si lamenta piu' ma le feci sono sempre acqua).
Oggi, dopo 4 giorni, 3kg persi con chissà quanti liquidi, ho insistito affinché la cura venisse rivalutata e mi ha prescritto il flagyl250 x 4 gg + fermenti. La mia domanda forse inopportuna è questa: ma se si trattava di enterite non era meglio dare subito l'antibiotico e risparmiare al cane 4 giorni di sofferenze? oppure con i 40 euro per l'inefficace prokolin non si poteva fare un'analisi delle feci? Mi scuso per la lungaggine e per eventuali termini inesatti.
Grazie
Silvia

Buongiorno, mi scusi ma davvero non mi è possibile rispondere adeguatamente per mancanza di dati clinici rilevanti.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monteceneri 64 Milano
www.biessea.com

Domanda del 8.1.2016

Buongiorno Dott.ssa, ho cane cucciolo di 5 mesi femmina, un bovaro australiano che ha un'energia esplosiva , è attiva, agile e ha sempre voglia di fare, correre giocare, una pazza insomma.
Abbiamo deciso di sterilizzarla prima del primo calore, sotto consiglio del veterinario e abbiamo già fissato l'intervento tra 20 giorni.
L'unico dubbio che mi tormenta è legato alla paura che dopo la sterilizzazione cambi anche l'assetto ormonale e di conseguenza perda quella fantastica "pazzia", energia e "stupidera" tipica del cucciolo e tipica anche della razza, che noi adoriamo.
Secondo lei c'è il rischio reale di un cambio caratteriale?
Grazie
Francesca

Buongiorno, la sterilizzazione soprattutto quando gli ormoni femminili non sono ancora arrivati al massimo della loro concentrazione non porta alcun cambiamento.
Le modificazioni del comportamento possono comparire nel caso in cui il cane si spaventasse molto a causa delle manipolazioni, medicazioni e tutto ciò che riguarda la parte più tecnica dell'intervento. Dobbiamo comunque tenere in considerazione che comunque gli ormoni sessuali saranno prodotti anche se in minima parte da una ghiandola che si chiama surrene, e questi potrebbero intorno all'età di 6 - 8 mesi modificare il comportamento a causa della raggiunta pubertà.
Un altro cambiamento avverrà in seguito, intorno all'anno e mezzo di età quando il cane diventerà
adulto a tutti gli effetti.
A presto

Sabrina Giussani, Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale

Domanda del 8.1.2016

Buongiorno vorrei fare 1 domanda.Ho un bouledogue francese di 1 anno che si è iniziata a grattare forte da tre mesi ad oggi. Dopo varie prove tra cibo diverso,sciampi,antipulci,ypoallergenico.. Non è cambiato niente. Abbiamo fatto quindi il prelievo per allergie ed è risultata allergica ad acari , le stanno preparando quindi il vaccino apposito. Avevo intenzione di farle fare una cucciolata più avanti, La domanda è questa: quale è la percentuale che i figli nascono con lo stesso problema?
Perché se è alta non rischio e la sterilizzo, altrimenti se c'è una bassa probabilità di trasmissione ci provo..
Oppure una volta finita la cura e guarita, il problema per eventuali cuccioli è eliminato o potrebbe esserci comunque. Grazie per adesso, saluti

Buongiorno, non esistono a mia conoscenza dati scientificamente validi che possano rispondere alla sua domanda. Di certo la razza è spesso segnalata fra quelle a maggior incidenza di atopia ed allergie in genere.
Pertanto è possibile che nelle cucciolate nascano animali allergici ma non è detto sia una conseguenza diretta genetica.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monteceneri 64 Milano
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Domanda del 8.1.2016

Salve
Ho un jack russell di 6 anni che circa tre anni fa ha avuto problemi ad urinare, è stato cateterizzato e dopo una cura di due settimane con antibiotico e antispastico ha ripreso la sua routine normalmente, da allora in poi è sottoposto ad una dieta di soli croccantini medicati Urinary s/o!
Adesso negli ultimi 3 mesi ha ripresentato il problema e non si riesce a riprendere la normalitá, appena finisce il ciclo di antibiotico e antispastico va nuovamente in blocco, dall'ecografia si vede la vescica piena di calcoli che non riesce ad espellere perchè nell'ultimo tratto l'uretra è molto ristretta, per sua natura; il veterinario mi dice che bisogna sottoporlo a uretrostomia, ma è un'operazione molto invasiva, ci sono altri metodi? Non è che mangiando "solo"croccantini medicati da anni la situazione è peggiorata e si potrebbe risolvere magari cambiando dieta, accostando anche altri alimenti? La ringrazio anticipatamente!
Cordiali saluti.
Giovanni

Buongiorno, non è solo la dieta che causa i calcoli e quindi non è solo la dieta giusta che ne impedisce la formazione. Ci sono molte cause "congenite" che non possono essere adeguatamente contrastate in tutti i soggetti.
Quindi spesso la chirurgia è l'unica possibilità. Sul tipo di intervento non ho dati per dare un parere ovviamente.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monteceneri 64 Milano
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Domanda del 9.1.2016

Bongiorno, sono Sara e ho un maltese di 8 anni che da un paio di mesi ha come delle crosticine piccole e altre un po più grandi che hanno un colore più normale, ma che però nn li danno fastidio. Si trovano dalla coda fino a quasi le scapole. Sono andata dal mio veterinario e per ora non sa cosa sia. Ipotizzando che fosse allergia a qualcosa che mangia li ha tolto tutto tranne che i suoi croccantini, sta facendo una cura anti zecche e pulci, e li ha anche fatto un'iniezione contro un polline che poteva esserne la causa.
sono passati due mesi e non e cambiato nulla.
Ha qualcosa da consigliami? Ho la sensazione che il mio veterinario brancoli nel buio e sono un po preoccipata. Grazie!

Buongiorno, credo sia davvero opportuna una visita con un veterinario esperto di dermatologia. Si informi bene se nella sua zona lavora un collega specializzato.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monteceneri 64 Milano
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Domanda del 10.1.2016

Gentilissimo dottore,
ho una cagnolina di 12 anni che purtroppo soffre di "broncopatia cronico-ostruttiva con severa tracheobroncomalacia". La sua cura consiste in deltacortene da 5mg. mezza pastiglia al giorno unita a fiale di xavin da 0,5 mg. per aerosol. Ho poi dovuto farla vedere da un altro veterinario poichè mi trovavo lontana da casa e lui mi ha sostituito il deltacortene con altro cortisone, cioè bentelan da 1,5 mg. in punture (una fiala divisa in tre volte, ogni tre giorni).
Vorrei sapere per favore cosa ne pensa Lei di queste due cure e quale mi consiglia di seguire.

Poi dottore avrei bisogno del Suo aiuto per un secondo problema. A causa del cortisone la mia cagnolina beve di più e di conseguenza fa tanta pipì e nonostante io la porti in giardino ogni 2 ore max., la perde proprio. Così per la notte le metto il pannolino con una "pancerina" in modo da potersi muovere liberamente senza perderlo. Da qualche giorno però su pancia, gambe e vicino alle parti intime è piena di macchiette rosse tipo sfogo. Vorrei sapere per favore da cosa sono dovute e cosa posso fare per curarla.

La ringrazio tanto per il Suo aiuto e La saluto cordialmente. Gianna

Buongiorno, non sono in grado nè di valutare o cambiare una terapia così importante o dare un mio parere senza conoscere affatto il caso clinico. I cortisonici si possono dare per via orale senza problemi per il cane se ben dosati e ee iniezioni servono solo in alcuni casi ben definiti per periodi limitati.
La dermatite che lei vede è dovuta sia allo sfregamento sia alla irritazione douta alle urine che restano sulla pelle.
Serve di sicuro una visita di consulto presso una clinica od ospedale di riferimento.
Saluti
Dr Emanuele Minetti
Viale Monteceneri 64 Milano
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