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Il veterinario risponde

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Le risposte di Settembre 2018

Domanda del 11.9.2018

Buongiorno Dott. Minetti, ho una cagnetta Lulù di mezza taglia di 7 anni. Lulù mangia spesso l'erba, certe volte anche una volta al giorno. Ha qualche significato? E' normale?
Ringrazio per la Sua cortesia.
Alberto

Buongiorno, le cause sono numerose, magari una piccola infiammazione gastroenterica oppure invece nulla di patologico ma solo una abitudine istintiva da non modificare.
La faccia rivalutare dal suo veterinario di fiducia se è in ansia.
Emanuele Minetti
DVM Specialista in sanità pubblica
www.biessea.com

Domanda del 11.9.2018

Salve..mi chiamano Szilvia.ho una domanda che riguarda un cucciolo di cane di appena 9 settimana.sono una ragazza ungherese che vive in italia e dovrei andare in ungheria a 1 ottobre in macchina e mi piacerebbe portare con me il cucciolo per fare un regalo la mia mamma .in povera parole lo porterei solo ma non tornerebbe con me in italia ,ma non so come fare in pratica non ho la minima idea che documenti servono o dove dovrei portare per fare i documenti.non so ne anche che per i vaccini devo fare io o mia mamma in ungheria e questo vale anche per il passaporto.la prego di rispondere.grazie mille.

Buongiorno, deve andare da un medico veterinario privato subito e poi dal veterinario ufficiale in apposito ufficio che le verrà indicato con appuntamento per il rilascio del passaporto.
La procedura necessita di passaggi precisi che in base ai paesi attraversati può cambiare, pertanto non esiste una risposta univoca ma alcune diverse possibilità.
Saluti
Emanuele Minetti DVM Specialista in sanità pubblica
www.biessea.com

Domanda del 12.9.2018

Buongiorno...ho ritrovato il mio gatto dopo un mese di ricerche..uscito da casa in sbaglio..sempre stato in casa 3 anni.ora vive nel cantiere vicino a casa e non si fa più avvicinare...porto cibo e acqua...ho provato con un trasportino ma lui entra solo a metà mangia e come mi abbasso x dare una carezza scappa...la soluzione sarebbe una gabbia trappola..ma dove potrei noleggiarne una..?nelle vicinanze??,!abito a Bornasco pv.grazie!

Buongiorno, chieda ad un clinica veterinaia grande in zona, oppure ad una associazione animalista od ad ENPA nazionale che la indirizza in loco.
Di solito intervengono loro direttamente.
Emanuele Minetti
DVM Specialista in sanità pubblica
www.biessea.com

Domanda del 12.9.2018

Buongiorno il mio gatto maincoon di 13 anni ha iniziato circa due mesi fa ad avere problemi di masticazione che lo hanno portato a mangiare pochissimo.dimagroto fa strane mosse con la bocca e la lingua e sembra sgranocchiare.lho portato più volte dal veterinario ma è andata sempre peggio anche se l'emocromo è buono ed i reni sotto controllo.dallecografia stomaco ok ma c'è una piccola viste di 1.5 cm al fegato.come antiinfiammatorio ho fatto x 2 giorni cortisone e visto che dandogli la pappa forzatamente con la siringa e vomitava prima un antivomito poi visto che dopo un paio di giorni non funzionva il ranidil tutto sotto controllo del verbale.in tutto questo tempo sto facendo le flebo con ringer lattato e vitamine pediatriche.il gatto ha appetito ma non riesce a mangiare e se lo forzo con poca pappa con la siringa passa poco tempo e vomita.
È diventato pelle ed ossa ed io sono disperata e non so cosa fare.non vorrei perderlo...proprio così... è la mia vita...
Grazie se possibile per la risposta
Gloria Muti
3342409721

Buongiorno, se vuole fare qualcosa credo sia necessario un ricovero in un ospedale veterinario di referenza nella sua zona, come farebbe con un figlio od un parente in una situazione simile.
Una volta capita la situazione con una diagnosi ed una prognosi precise, sapendo quindi se può essere gestibile oppure no, potrà avere le risposte che sta cercando nel suo cuore e che io purtroppo da lontano non le posso dare.
Cari saluti
Emanuele Minetti
DVM Specialista in sanità pubblica
www.biessea.com

Domanda del 18.9.2018

Buongiorno
al mio gatto di un anno e mezzo, sterilizzato, hanno diagnosticato una stomatite ; negli ultimi due mesi gli abbiamo fatto solamente due iniezioni di cortisone ma le cose sono migliorate solo per pochi giorni.
Adesso sono alcuni giorni che mangia poco, sta sempre rannicchiato in un angolo ed emette dei versi molto forti dovuti ai dolori delle gengive.
Ho provato a mettergli un gel sulle gengive ma e' molto difficile aprirgli la bocca.
Non esiste in commercio qualche altro prodotto piu' facile da somministrare per lenire il dolore.
Grazie in anticipo

Buongiorno, se il suo gatto ha un problema tanto grave così giovane direi che deve affrontare la situazione in modo diverso.
Purtroppo la prima cosa da fare è una serie di esami del sangue, sia generali sia per le malattie infettive più frequenti.
Infatti spesso tali stomatiti sono dovute alla "Immunodeficenza Virale Felina" (la cosidetta FIV), causata da un brutto e cattivissimo virus che può danneggiare tutto l'organismo ed addirittura portare l'animale al decesso.
Inoltre bisogna testare anche la "Leucemia virale felina" o FeLV che spesso si accompagna alla FIV.
Il cortisone non è curativo nel caso specifico ma solo può essere un farmaco che allieva parte dei sintomi, ma va accompagnato per forza da una diagnosi e da terapie specifiche e non casuali e superficiali "tanto per provare".
Mi spiace dirle che non credo sarà nè semplice nè economico portare il suo micio verso una diagnosi ed una - si spera - terapia, ma eviti le scorciatoie perchè non esiste cura senza diagnosi, e la stomatite NON è in questo caso una diagnosi ma solamente un sintomo di qualcosa di più grande, e significa semplicemente, traducendo in italiano, che è una "infiammazione delle gengive e della bocca".
Se la facessero a me una diagnosi così senza dirmi a cosa sia dovuta davvero cambierei subito medico.
Non crede che il suo gatto si meriti un vero aiuto? Vada in una struttura universitaria od in una clinica/ospedale veterinario di zona di referenza ben attrezzato dove operano veterinari esperti/specialisti di medicina felina.
cari saluti
Dr Emanuele Minetti
DVM Specialista in sanità pubblica veterinaria
www.biessea.com

Domanda del 20.9.2018

Salve buongiorno,sono mary..avrei bisogno di un consiglio.
Ieri sera tornando a casa ho trovato un gatto per strada, è in randagio. Sono riuscita a portarlo a casa ed è veramente mal concio.. raffreddato,occhi quasi chiusi, difficoltà a respirare, emette rantoli e mangia poco.. qualche volta assume la posizione della dispnea.. vorrei portarlo a controllo, ma io problema è che sono in Germania da poco e mi è difficile comunicare e, oltretutto, prima di due settimane non potrei.. cosa potrei fare nel frattempo per aiutarlo?

Buongiorno, deve affidarlo subito ad una delle numerose associazioni animaliste che sono in Germania e così farà l'unica cosa giusta per la sua salute ed il suo futuro.
Lei da sola non può occuparsene. Chieda ad un suo conoscente in loco e vedrà che in poco tempo sarà tutto a posto.
Cari saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
CEO - Direttore sanitario
Via Amedeo d'Aosta, 7 - 20129 Milano MI
Tel 0229404636 Fax 0229404644

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Domanda del 20.9.2018

Ho una cucciolata di dalmata di una settimana. Ho notato che un cucciolo non spinge come gli altri sui posteriori, devo aspettare per osservare meglio e se del caso quando posso iniziare, se consigliabile, degli integratori muscolo-scheletrici.
Grazie per il servizio che date.
Pino

Buongiorno, impossibile darle una risposta su un cane di soli 7 giorni tramite mail, tanto meno consigliare un integratore quando si nutre del latte della madre.
Senta il suo veterinario che magari può venire a vedere il cucciolo a casa.
Cari saluti

Emanuele Minetti DVM SSPV
CEO - Direttore sanitario
Via Amedeo d'Aosta, 7 - 20129 Milano MI
Tel 0229404636 Fax 0229404644

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Domanda del 20.9.2018

Salve, la mia cagnolina di razza jack russel di circa 8 kg ha avuto dei calcoli vescicali urati e mi hanno indicato di farle seguire una dieta apposita, è possibile sostituire i croccantini che ci sono stati consigliati (hills u/d) con alimenti fai da te quindi preparati in casa?
Le sarei molto grata se mi consigliasse degli alimenti precisi da poterle dare.
Grazie mille anticipatamente

Buongiorno, non sono in grado di formulare una dieta casalinga (e ci vorrebbero pagine e pagine nel caso) quindi si deve rivolgere ad un veterinario dietista oppure usare quelle industriali che sono vere e proprie prescrizioni e non solo alimenti banali.
Chieda al suo veterinario un nominativo in zona.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
www.biessea.com

Domanda del 20.9.2018

Salve, la mia cagnolina di razza jack russel di circa 8 kg ha avuto dei calcoli vescicali urati e mi hanno indicato di farle seguire una dieta apposita, è possibile sostituire i croccantini che ci sono stati consigliati (hills u/d) con alimenti fai da te quindi preparati in casa?
Le sarei molto grata se mi consigliasse degli alimenti precisi da poterle dare.
Grazie mille anticipatamente

Buongiorno, purtroppo deve farsi fare la dieta dal suo medico veterinario o da uno specialista e non certo via mail da me, troppo complesso e inefficace senza conoscere la cartella clinica del cane, mi spiace.
Sempre che si riesca a farlo ovviamente.
Cari saluti
Emanuele Minetti DVM SSPV
CEO - Direttore sanitario
Via Amedeo d'Aosta, 7 - 20129 Milano MI
Tel 0229404636 Fax 0229404644
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Domanda del 20.9.2018

Salve Dott. Minetti,
avrei un consiglio da chiederle.
Ho un Labrador di 11 anni che era molto legato a mio padre, era lui che lo portava fuori a passeggiare e dove andava mio padre là stava lui.
Purtroppo mio padre è venuto a mancare nel Giugno del 2017 ed è da allora che il mio cane la notte non dorme, durante il giorno è tranquillo, ma la notte no, si agita; sembra avere caldo, anche quando non è caldo.
Non so se si comporti così, perché ha paura nel stare la notte con noi, o se abbina il fatto che mio padre si sentì male di notte.
Come fare per aiutarlo a tranquillizzarsi?
Premetto che vivevamo tutti quanti insieme e quindi non ha cambiato casa o abitudini, l'unica cosa che a nostro malgrado ha dovuto rinunciare sono le passeggiate fuori, per motivi che non scrivo per non rischiare di dilungarmi troppo.
La ringrazio anticipatamente, cordiali saluti, Lucia.

Buongiorno, sarebbe bene che lei facesse una visita con un veterinario specialista/esperto in comportamento per capire se si può trovare un nesso di causa vero su ciò che scrive. Infatti talvolta sono vere malattie e non comportamenti il problema.
Cari saluti
Dr Emanuele Minetti
www.biessea.com
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