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Il magazine degli animali

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21.5.2015

Sessanta elefanti liberi

Nuova vita per i sessanta elefanti di un campo nell'ovest della Thailandia. Il loro padrone, infatti, ha deciso di rimetterli in libertà, dopo averli utilizzati per anni come attrazione per i turisti.
I campi di elefanti sono molto popolari nel paese asiatico dove vengono utilizzati come mezzo di trasporto per i visitatori. Cavalcare gli elefanti potrebbe sembrare un'attività innocua, in realtà invece nasconde una pratica tra le più brutali.
I cuccioli di elefante, pensate, vengono sottratti con violenza ai loro branchi e, prima di poter essere cavalcati, devono essere addomesticati. Un addestramento che, nella maggior parte dei casi, significa che gli animali vengono picchiati fino ad essere sottomessi.
«Siamo molto felici della decisione di questo padrone. Spero che altri campi per elefanti in Thailandia seguano il suo esempio», ha detto il fondatore negli anni Novanta dell'Elephant Nature Park, un centro di riabilitazione e di salvataggio per gli elefanti che porta avanti una nuova idea di ecoturismo.
Sarà l'Elephant Nature Park ad occuparsi di seguire il «pensionamento» dei 60 elefanti, che dovrebbero smettere di lavorare entro il prossimo luglio.
Con questa bella news è tutto

20.5.2015

Manovra di Heimlich per Roxie

Le ha praticato la manovra di Heimlich, appena imparata ad un corso di pronto intervento seguito al lavoro. Ed è così che Rodolphe Combes ha salvato la vita alla sua cagnolina, che rischiava di morire soffocata.
Ecco com'è andata: l'uomo era a passeggio con la fidanzata e Roxie, un mix di Chihuahua e Volpino nei pressi di Glasgow. Improvvisamente, però, la cagnolina ha iniziato a tossire e a produrre versi strani, come se stesse cercando di liberare la gola. Poi è svenuta davanti ai padroni.
Radolphe è intervenuto prontamente, mettendo in pratica gli insegnamenti imparati al seminario di primo soccorso, per liberare le vie respiratorie. ha quindi iniziato a praticare dei piccoli colpi sul torace dell'animale - proprio come prevede la manovra di Heimlich - per cercare di muovere ciò che la stava soffocando.
ha messo quindi due dita in bocca all'animale e ha sentito che c'era un osso incastrato, che però non riusciva a estrarre.
A quel punto, in un ultimo disperato tentativo, lo ha spinto il più possibile nella gola della piccola, che a quel punto ha ricominciato a respirare.
Dopo la rianimazione, Roxie è stata portata dal veterinario, che ha individuato con una radiografia ben due ossa conficcate in gola. La cagnolina è stata allora operata d'urgenza per eliminarle. Le ossa, infatti, possono essere molto pericolose per gli animali che le ingeriscono, perchè si spezzano e rischiano di lacerare lo stomaco e la gola.

19.5.2015

Finanziamenti pubblici ai circhi

Oggi torniamo a parlare di circhi. Sapevate che quasi 30 milioni di euro di finanziamenti “pubblici” sono andati ai circhi e allo spettacolo viaggiante negli ultimi 5 anni? Tra i beneficiari anche quelli con procedimenti penali in corso e condannati in via definitiva per reati legati al maltrattamento e alla detenzione incompatibile di animali». Questa è la denuncia della (Lav) che chiede al governo l'azzeramento, entro il 2018, dei contributi erogati tramite il Fondo Unico dello Spettacolo come già deciso dal Parlamento, ma finora «disatteso».
Secondo la Lav sono sei i circhi con procedimento in corso per reati legati al maltrattamento di animali che tra il 2010 e il 2014 hanno beneficiato di contributi pubblici. «Mentre il Governo da anni eroga sussidi milionari allo sfruttamento degli animali nei circhi (e nonostante il 68,3% degli italiani ha una posizione contraria ai circhi con animali come emerge dal Rapporto Italia Eurispes), poche centinaia di migliaia di euro all'anno sono devoluti ai centri di recupero per animali esotici», osserva la Lega antivivisezione. In Italia esistono solo tre centri per animali esotici convenzionati con il ministero dell'Ambiente.
Come sempre una promessa: vi terremo informati

18.5.2015

Colpi di calore: come evitarli

Parliamo oggi dei colpi di calore. Come evitarli e come comportarci nel caso si assista ad un colpo di calore per un cane o un gatto.
Lo chiediamo al dottor Emanuele Minetti medico veterinario a Milano, DIRIGENTE DELL'ANMVI
Il COLPO DI CALORE è pericoloso ed in agguato per tutti. Per cani e gatti, fare più attenzione ai manti di colore scuro ed alle razze a pelo lungo, controllando sempre come respirano. Evitare sempre di lasciarli in auto in sosta. Per un cane in estate bastano 15 minuti in auto per rischiare di morire (anche a finestrino aperto). Anche i GATTI a pelo lungo sono a rischio caldo. Il gatto bianco invece ha minori difese nei confronti dei raggi UV, quindi attenzione a non esporli al sole nelle ore centrali della giornata, e possibilmente usare creme a protezione totale per orecchie, muso e coda (rischio di tumore della pelle). I CANI piu' a rischio sono gli anziani cardiopatici, o con deficit respiratori, anche dovuti alla razza: per esempio bulldog, carlino, pechinese e shihtzu, con il muso schiacciato, vanno tenuti sempre al fresco, quindi anche la spiaggia sarebbe da evitare. Evitare per tutti passeggiate nelle ore piu' calde, in zone senza ombra, sull'asfalto rovente. Ogni volta che si ha un dubbio bagnare l'animale, avvolgerlo se possibile in un asciugamano/tessuto ben bagnato (per abbassare la temperatura con l'evaporazione) e correre dal veterinario.
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