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Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

28.5.2015

Come proteggere i nidi di uccelli

Innanzitutto è bene sapere che la maggior parte degli uccelli ha cure parentali molto sviluppate, e ricorre a strategie naturali per garantire la sopravvivenza dei piccoli. Per esempio molti passeriformi, tra cui i merli, abbandonano precocemente il nido svolazzando senza essere ancora autonomi da mamma e papà. «Adottano questa strategia perché il nido è un posto molto pericoloso in natura – dice Andrea Brutti, dell'Ufficio Fauna Selvatica di Enpa -. A prima vista i piccoli vi potrebbero sembrare abbandonati, e invece il genitore li segue a distanza». In questi casi, se non sono esemplari feriti, implumi o in evidente difficoltà, «i giovani non andrebbero mai presi perché verrebbero privati del supporto dei propri genitori». Al contrario, se rinvenuti a terra, è bene intervenire perché mamma e papà di rondini, rondoni e balestrucci non scendono per soccorrere il piccolo.

27.5.2015

La tartaruga con la mandibola della stampante 3D

Una tartaruga di mare aveva perso più di metà del becco, tranciato dalla chiglia di una barca. I medici hanno sostituito la mandibola superiore e quella inferiore con una protesi in titanio, creata grazie a una stampate 3D.
L'esemplare di 45 chilogrammi, ribattezzato Akut-3, è stato trovato in mare dai ricercatori dell'università di Pamukkale, in Turchia. Inizialmente era stato curato con metodi tradizionali, ma ben presto i veterinari si sono resi conto che l'animale non era più in grado nè di nutrirsi autonomamente nè di difendersi.
Per tentare di restituire alla tartaruga la piena funzionalità della bocca, lo staff ha contattato la BTech Innovation, una società turca specializzata proprio nella realizzazione di protesi mediche fatte su misura.
La BTech non aveva mai realizzato impianti per animali ma, scansionando la ferita come fa normalmente per gli esseri umani, è riuscita a ricreare un becco perfettamente coincidente con quello perso dall'animale. La mandibola è poi stata impiantata nella bocca della tartaruga con un'operazione chirurgica durata più di due ore.
Adesso Akut si sta godendo gli ultimi mesi di convalescenza nel centro in attesa che i veterinari si accertino che la nuova mandibola metallica non venga rigettata dall'organismo. Solo dopo la tartaruga potrà tornare tra i suoi simili, nel suo habitat naturale.

26.5.2015

Il segreto dei cani pastori

Sappiamo benissimo che la capacità del cane di percepire i più lievi movimenti è stata sfruttata fin dall'antichità dai pastori che hanno elaborato nei millenni un sistema di dialogo con il loro cane da gregge che lascia stupefatto chi assiste al loro lavoro per la prima volta.
Basta un gesto impercettibile, un movimento della bocca o un lieve movimento accennato con il dito di una mano perché il cane da pastore esegua in modo impeccabile un ordine.
La stessa cosa avviene nelle prove di agilità nelle quali spesso il conduttore solo inclinando il corpo di qualche millimetro impartisce un comando.
Questo stesso meccanismo si applica quando noi, passeggiando col nostro amico al guinzaglio pensiamo di andare in una certa direzione e lui ci anticipa.
Non ci legge nel pensiero: semplicemente ha percepito tutta una serie di movimenti del nostro corpo che gli ha fatto capire dove volevamo andare. Chiaro no? ed è tutto

25.5.2015

Atteggiamento lesivo?

Oggi qui al Magazine degli animali parliamo di un argomento alquanto complesso: l'atteggiamento lesivo. Portare gli animali in ufficio è giusto per loro, quali sono gli accorgimenti da attuare?
A questa domanda così articolata risponde Emanuele Minetti, medico veterinario a Milano
"Fodamentale è conoscere la trasformazione del rapporto uomo-cane nei secoli che è legata alla modificazione della struttura sociale-economica degli uomini della società.
Ricordiamo brevemente i passaggi evolutivi principali dal primo incontro tra l'homo sapiens ed il lupo, che la ricerca inserisce tra i 100.000 e i 50.000 anni orsono, e le conseguenti modificazioni filogenetiche che porteranno dal lupo al cane:
a) interazione arcaica: si basa sul mutuo vantaggio, sulla possibilità da parte dell'animale di trovare più facilmente del cibo, ntre per l'uomo di aumentare la sicurezza del gruppo con la vigile presenza dell'animale;
b) interazione economico-funzionale: coincidono la "domesticazione" da parte dell'uomo allevatore-agricoltore e la trasformazione del cane in soggetto da lavoro e/o da utilità; da qui inizia la creazione delle razze, con importanti differenze morfologiche e comportamentali (caccia, conduttori di greggi, guardiani di armenti, ecc.); purtroppo la visione dell'uomo nei confronti del cane è basata sul meccanicismo, cioè cane in quanto automa;
c) interazione zooantropologica: con il progressivo spostamento delle attività produttive dalla campagna alla città il cane è sempre di più un animale da compagnia, dove viene rispettata la sua alterità e favorite le sue potenzialità cognitive, allontanando la deriva antropoformizzante che spesso caratterizza la relazione.

La risposta quindi alla domanda iniziale è assolutamente affermativa, proprio per questo bisogno di collaborazione stretta tra uomo e cane, di condivisione delle esperienze con il proprietario , aspetti relazionali che hanno permesso la coevoluzione tra uomo e cane.
Ma ad alcune condizioni importanti di base:
a) la società deve "permettere" il binomio; facilitazioni di spostamento sui mezzi pubblici, favorire l'entrata dei cani nei pubblici uffici, creazione di aree ricreative per cani da parte delle istituzioni, ecc.
b) un rispetto dei fabbisogni comportamentali dei cani: uscite nelle aree ricreative per l'attività fisica e ludica nei momenti di pausa lavorativa; un apprendimento preventivo del gioco della "copertina", strumento che rinforza lo stato di calma del cane e delimita la sua zona di riposo, da porre nella stanza di ufficio; un corretto rifornimento in cibo ed acqua.
Il cane ci deve insegnare che i tempi non sono quelli nevrotici ed incalzanti del terzo millennio, ma che si può alternare una pratica di ufficio con una carezza o con uno sguardo d'intesa."
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