**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

4.8.2014

L'ipertiroidismo nel gatto

Questa settimana parliamo di una patologia poco conosciuta dai proprietari ma molto importante per i gatti anziani: l 'ipertiroidismo. Ce ne parla il dottor Emanuele Minetti, Medico veterinario a Milano.
"Esso rappresenta una malattia sistemica conseguente ad un eccesso di ormoni tiroidei circolanti (in particolare T4 e T3).
Nel gatto l'iperplasia adenomatosa tiroidea (ed eventualmente adenomi tiroidei) è alla base della maggior parte di casi di ipertiroidismo. Molto raramente si identificano casi di carcinoma tiroideo. L'eziologia sottostante alla causa dell'insorgenza dell'ipertiroidismo felino rimane a tutt'oggi senza una risposta precisa.
Coinvolge principalmente animali di età avanzata (solo il 5% dei gatti ha età inferiore ai 10 anni) e non è riportata una predisposizione in base alla razza od al sesso.
I principali segni clinici che devono mettere in allarme i proprietari - conseguenza dell'aumentato metabolismo - in ordine di frequenza decrescente sono rappresentati da: perdita di peso, aumento della fame anche notevole, aumento della sete, aumento dell'urinazione, iperattività ed ansietà, diarrea e/o vomito.
Si possono quindi palpare talvolta bene i noduli alla tiroide, vedere una magrezza marcata nonostante molto cibo ingerito, osservare comportamenti anomali (aggressività,iperattività, ansia...), ed anche tachicardia (ritmo cardiaco anche di galoppo), soffio cardiaco, ipertensione, mantello brutto alla vista ed al tatto.
La diagnosi è semplice e si basa sugli esami del sangue per gli ormoni della tirtoide (T4 e T4 libera), la cura altrettanto facile e non costosa.
Quindi visto che i nostri gatti vivono molto più a lungo di una volta osservateli bene e nel caso parlatene con il vostro veterinario."



1.8.2014

Al mare con fido

Oggi rispondiamo a Stefano che ci scrive perché tra poco andrà al mare con il suo Jack, meticcio di 1 anno che non ha mail fatto il bagno. Vuole saper e come si deve comportare per far si che la sua prima esperienza con l'acqua non sia traumatica.
È molto importante prestare attenzione alle prime esperienze dei nostri cani perché saranno proprio quelle che rimarranno indelebili nella loro mente. È l'approccio con l'acqua non per tutti i cani è così semplice come si pensa. Stefano ha di sicuro posto una domanda molto intelligente.
La prima cosa da fare e cercare di far capire a jack che l'acqua non è pericolosa e che anche con essa ci si può divertire. Quindi prendi una pallina o comunque il suo gioco preferito ed iniziate a giocare sul bagno asciuga. Ogni tanto butti il giochino un po' più vicino all'acqua e fai in modo che jack inizi a bagnarsi un po'. E così via sempre di più finché non ti rendi conto del fatto che non è spaventato dal contatto con l'acqua.
Quando pensi che sia il momento giusto entri in acqua e chiami jack. Se vedi che di sua spontanea volontà entra in acqua sei a cavallo! La paura è passata! Se invece vedi che è ancora un po' titubante cerchi di convincerlo con la voce e magari portando il gioco in acqua e chiedendogli di venire a prenderlo.
Cerca sempre di far si che sia jack a decidere di entrare in acqua non forzarlo mai. Vedrai che con un po' di pazienza e tanta buona volontà riuscirete a divertirvi!

31.7.2014

Come pescano i pinguini

Qui al magazine degli Animali oggi parliamo di pinguini e del loro modo di pescare.
Da uno studio condotto sui pinguini che vivono al largo di Melbourne in Australia si è arrivati alla conclusione che i pinguini selezionano molto attentamente i compagni con cui partire in lunghe spedizioni di pesca, anziché creare gruppi a caso.
Lo studio è stato condotto dal famoso biologo dei pinguini di Philip Island, lo studioso ed il suo gruppo di ricerca hanno tenuto sotto osservazione piccoli pinguini minori durante le stagioni di riproduzione usando microchip, e hanno constatato che i pinguini partono per pescare e tornano sempre con gli stessi compagni di pesca.
Però i più anziani e i più giovani, che non sono dei buoni pescatori, non vengono mai scelti per andare a pescare.
Questo particolare comportamento cambia nelle stagioni in cui la pesca è maggiore momento in cui i pinguini tendono ad attraversare la spiaggia in gruppo, ma poi pescano ognuno per conto proprio.

30.7.2014

Giornata mondiale delle tigri

Le tigri sono in serio pericolo visto che la popolazione di tigri selvatiche è diminuita del 97% negli ultimi 100 anni e potrebbe sparire del tutto nel prossimo decennio se non si inverte velocemente la tendenza. A minacciarle, soprattutto il bracconaggio: insieme con avorio e corno di rinoceronte, la pelliccia e le ossa di tigre sono molto richieste in tutta l'Asia. Nel giorno dedicato alla Tigre, il Tiger Day, il Wwf ricorda le statistiche del Network Traffic, la rete di monitoraggio del commercio della fauna selvatica, secondo cui vi è una media di due animali uccisi a settimana. Ma si temono numeri significativamente più alti perché, per sua natura, il mercato illegale sfugge ai controlli. Ed è proprio la mancanza di informazioni precise ad impedire, denuncia il Wwf, la definizione di azioni urgenti e inderogabili per tutelare la specie.
In molti Paesi mancano indagini per quantificare la popolazione delle tigri E fino a quando non si saprà il numero esatto e dove sono, non si può sapere il modo migliore per proteggerle. Attualmente il numero delle tigri selvatiche è noto per India, Nepal e Russia che svolgono indagini nazionali periodiche nel rispetto anche degli impegni presi. I numeri saranno presto noti per il Bhutan, Bangladesh e Cina, ma non ci sono dati su Malesia, Indonesia, Thailandia, Myanmar, Laos, Cambogia e Vietnam.
Noi come sempre vi terremo informati
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.