**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

4.4.2014

In metro per la prima volta

Oggi rispondiamo a Chiara che ci scrive perché deve prendere per la prima volta la metropolitana con LUCKY il suo meticcio di 7 mesi e ci chiede come procedere per non far vivere al piccolo una brutta esperienza. Risponde Daniela Lisi.
"Cara Chiara, prima di tutto ti dico brava! Non è da tutti pensare e capire che per il nostro cane ogni nuova esperienza
va vissuta serenamente, pena il trauma del piccolo che poi non vorrà più ripetere quella situazione.
Mi scrivi che vivi in montagna, quindi la città trafficata e soprattutto la metropolitana sono veramente situazione mai viste
per Lucky. Poco importa, se vissute in modo allegro e giocoso il piccolo non desidererà altro che tornarci.
Quello che ti consiglio di fare è di munirti di: un guinzaglio abbastanza lungo ma che si possa anche accorciare una pettorina dei premi gustosi e tanti sorrisi
Come prima cosa fai sgambare e sporcare Lucky prima di entrare in città in modo che la giornata cominci al meglio.
Una volta arrivata a destinazione stai molto attenta alle reazioni del tuo cane, quindi, guarda se ti sembra spaventato dalle macchine e dai rumori del traffico, se così fosse cerca di stargli vicino magari tenendo il guinzaglio un pò più corto in modo da fargli sentire la tua vicinanza ed evitare che agitandosi inizia ad andare a destra e a sinistra senza meta.
Ogni tanto chiamalo e dagli un bel bravo quando ti guarda così da rasserebarlo e fargli sapere che ci sei.
Se lo vedi tanto agitato ti fermi, ti chini accanto a lui e lo accarezzi un pò. Fagli sentire la tua presenza,
fagli capire che ci sei tu a gestire quella situazione e che lui non deve preoccuparsi troppo.
Fagli i complimenti quando inizia ad essere più rilassato e mi raccomando, cosa molto importante, non agitarti anche tu per lui..altrimenti è finita. Devi dargli sicurezza!
Lo stesso vale quando andrete a prendere la metropolitana, sarà sicuramente agitato appena la metro partirà,
Tu cerca di tenerlo vicino a te e di trovare insieme a lui un posto in cui si senta protetto, il fondo del vagone, rispetto al centro, che sarà più trafficato, potrebbe essere meglio.
Scegli i vagoni di testa o di coda che solitamente sono quelli che si riempiono meno, così avrà più spazio per muoversi.
Fallo socializzare con coloro che avranno piacere di farlo, spesso si trovano persone che sono felici di avere un cane vicino e questo ci fa solo piacere perché carezze e sorrisi per il nostro cane sono i benvenuti.
A volte però se ne trovano altre che invece sono infastidite ma a noi questo non interessa, i cani in metropolitana sono ammessi, per cui se noi siamo nel nostro angolo senza disturbare nessuno, coloro i quali saranno infastiditi dalla nostra presenza potranno tranquillamente fare due passi e cambiare vagone. Questo non deve agitarti perché il cane lo sente. Mi raccomando.
Durante il viaggio dai qualche bocconcino gustoso al piccolo e vedrai che tutto andrà per il meglio!
Rendi il tutto divertente per Lucky!
Ultima cosa, ricordati la museruola perché è obbligatoria.
Per abituare il cane ad usarla puoi rileggere la puntata andata qualche tempo fa sul nostro sito www.prontofido.net"

3.4.2014

Mucche: piu' latte se hanno un nome

Oggi qui al Magazine degli Animali parliamo di mucche, queste meravigliose creature che ci danno tutto e che sono così dolci e mansuete, ebbene sapete che se chiami la mucca per nome produce più latte? Una mucca anonima, senza nome, produce meno latte di una che invece un nome ce l'ha.
E' quando è emerso da uno studio della Newcastle University: “Così come la gente reagisce meglio se viene trattata con un tocco personale, le mucche sono più felici e rilassate se ricevono un'attenzione più individuale” spiega Catherine Douglas dell'Università di Newcastle.
Pensate che dando maggiore importanza al singolo animale, non solo possono migliorare il benessere degli animali e la sua percezione degli esseri umani, ma anche aumentare la produzione di latte.
Questo studio ha svolto un'indagine su 516 produttori di latte inglesi, quasi la metà ha affermato di chiamare per nome le mucche nella propria fattoria ottenendo così, con lo stesso numero di animali, 258 litri in più di latte di chi invece non lo fa.
Comunque secondo Giancarlo Belluzzi, vice presidente dell'ANMVI, nella realtà è impensabile dare nomi agli animali nei moderni sistemi di allevamento, è però obbligatorio trattare l'animale in modo corretto, con attenzione alla pulizia e igiene e dare loro adeguati spazi di movimento e di riposo.
Ma se siete in grado di poterlo fare e siete allevatori date un nome alle vostre mucche e chiamatele.
Loro saranno più felici e voi un po' più ricchi.

2.4.2014

Soccorso Veterinario 24h

"Oggi al Magazine degli Animali vi voglio presentare una grande novità ed un grande aiuto per tutti i nostri amici: 199.302.118 un numero che dovete memorizzare subito.
Il perché ce lo spiega Paolo Galletto consigliere nazionale della FIEV"
La FIEV (Federazione Italiana Emergenze Veterinarie) è lieta di diffondere la cultura del Soccorso Veterinario tramite la presentazione del Numero Unico Naz 199.302.118
Attivo 24 H su 24
Il sistema FIEV già Presente in 10 Regioni con 14 Coordinamenti ed in queste ore in forte espansione
Sabato 29 Marzo 2014 si è tenuto il primo Test in Simulata di un Intervento da parte di una nostra Squadra
Recupero e Soccorso di Firenze che durante una Esercitazione Nazionale sui Terremoti è intervenuta nel portare in salvo una Cucciolata di Gatti Europei di pochi Giorni
Grandi passi verso il rispetto degli Animali si sta Facendo altri si faranno
Seguite la Nostra Pagina Facebook (Federazione Italiana Emergenze Veterinarie)

1.4.2014

Mai più Green Hill

“Mai più Green Hill: era uno slogan, ora è una legge”. L'on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente, lo ha ricordato al termine della "marcia" organizzata per festeggiare l'entrata in vigore della norma scritta dall'ex ministro e condotta in porto attraverso due legislature, che vieta l'allevamento sul territorio nazionale di cani, gatti e primati destinati alla vivisezione e mette importanti limitazioni a test sugli animali.
Il decreto non solo contiene alcuni importanti divieti oltre a quello di aprire nuove “Green Hill” l'odioso canile lager, ma per la prima volta promuove e incentiva anche economicamente l'adozione di metodi alternativi alla sperimentazione in vivo. “Questa legge
fortemente voluta e sentita dalla pubblica opinione – sottolinea l'ex ministro – è la testimonianza di una nuova cultura di amore e rispetto per
gli animali ed i loro diritti e ci colloca all'avanguardia in Europa sull'ancor lunghissima strada che porta all'abolizione definitiva della
vivisezione. Solo il sostegno a metodi sostitutivi garantisce una ricerca etica e veramente affidabile per l'uomo”.
“Il divieto di allevare cani, gatti e primati destinati ai laboratori – aggiunge l'on.Brambilla – è la realizzazione di una promessa che
avevo fatto a quei poveri cagnolini fin da quel giorno del 2011 in cui ho effettuato un blitz all'interno di Green Hill, e ho visto con i miei occhi in quale inferno vivevano, in attesa di morire tra atroci sofferenze nei laboratori di vivisezione di tutto il continente.
Oggi è stato un magazine da ricordare. Ed è tutto
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.