**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

20.2.2014

Le scimmie sono altruiste

Sapevate che le scimmie sono più altruiste degli uomini? Lo dimostra uno studio condotto dall'Università della Georgia negli Stati Uniti che ha dimostrato la nobiltà d'animo di questi animali che sono in grado di riconoscere l'equità e la giustizie.
Uno dei risultati di questa ricerca è il riconoscimento dei primati dei propri doveri, sono in grado di ricordarsi di chi ha fatto loro un favore tanto da restituirlo alla prima occasione, ma non è tutto, sono in grado anche di offrire aiuto ai compagni in difficoltà.
Secondo gli scienziati la generosità e l'altruismo nelle scimmie si è sviluppata tra 500.000 e 800.000 anni fa durante i grandi cambiamenti climatici quando, per sopravvivere dovettero imparare a cacciare insieme e difendersi dai predatori.
Nelle scimmie è anche fortissimo l'impulso a consolare e rassicurare chi soffre, la ricercatrice russa Nadia Kohts che allevava una giovane scimpanzé raccontava che quando la scimmia scappava non riusciva a farla ritornare in casa neanche offrendole del cibo, la scimmia però ritornava immediatamente quando la ricercatrice faceva finta di piangere, dopo aver raggiunto la padrona l'abbracciava e assumeva un'espressione preoccupata.

19.2.2014

I cani riconoscono la felicità

Sapevate che i cani conoscono la differenza tra una faccia felice e una arrabbiata? Lo ha confermato uno studio scientifico pubblicato sulla rivista “Current Biology
Nel nuovo studio, i ricercatori hanno “arruolato” dei quattrozampe ai quali sono state mostrare facce felici o arrabbiate, “zoomando” prima sulla parte superiore e poi sulla metà inferiore del viso. Ebbene, i cani sono stati in grado di selezionare il volto arrabbiato o felice più spesso di quanto ci si aspetterebbe. I risultati mostrano dunque non solo che i cani imparano a identificare le espressioni facciali, ma che sono anche in grado di trasferire nella pratica ciò che hanno imparato.
Ludwig Huber, capo del gruppo della ricerca ha spiegato che cosa esattamente significhi per il cane tutto questo: è probabile che i nostri amici a quattrozampe «associno un volto sorridente a un significato positivo e un'espressione facciale arrabbiata a un significato negativo».
E questo perché, i cani sono risultati più lenti a imparare ad associare un volto arrabbiato a una ricompensa, suggerendo che avevano già assimilato l'idea che è meglio stare alla larga dalle persone accigliate. I ricercatori continueranno a esplorare la capacità dei cani di riconoscere le emozioni umane. «Ci aspettiamo di acquisire importanti conoscenze sullo straordinario legame tra l'uomo e il suo migliore amico, e sulla vita emotiva degli animali in generale», conclude il ricercatore.

19.2.2014

Lo squalo bianco vive fino a 70 anni

Sapevate che il terrore dei mari, il grande squalo bianco, ai vertici della classifica tra i predatori degli oceani del mondo, vive tre volte di più di quanto si pensasse? Lo ha appurato un nuovo studio condotto con il metodo del radiocarbonio. Le analisi condotte sulle vertebre di quattro maschi e quattro femmine di squalo bianco dell'oceano Atlantico nord-occidentale, hanno fissato un'età di 73 anni per il maschio più grande e di 40 anni per la femmina più grande.
In questo nuovo studio i ricercatori hanno utilizzato il radiocarbonio prodotto durante i test nucleari degli anni Cinquanta-Sessanta incorporato nei tessuti degli organismi marini viventi in quel periodo. L'aumento del radiocarbonio ha dato ai ricercatori un punto specifico nel tempo individuato negli strati delle vertebre, che può essere utilizzato come un «timbro temporale» per contribuire a determinare l'età dell'animale. «La nuova metodologia ha fornito prove inconfutabili della longevità dello squalo bianco che era invece impossibile verificare utilizzando metodi di stima dell'età tradizionali». E con la nuova stima che porta la durata della vita a 70 anni o più, gli squali bianchi possono essere considerati tra le più longeve specie di pesci cartilaginei.
E, con il terrore dei mari, è tutto per oggi.

18.2.2014

Zouzou: amato cucciolo di volpe

Docile e amichevole, fedele come un cane”. Anne Paul Delane descrive così Zouzou, cucciolo di volpe che la sua famiglia ha “adottato” dopo una lunga battaglia legale . L'animale spaventato era stato trovato a bordo strada, mentre si proteggeva accanto al corpo della madre morta, investita da un'auto. Così era stato raccolto e portato a casa offrendogli affetto, protezione e pasti caldi.
L'Office National de la Chasse et de la Faune Sauvage ne aveva però scoperto la presenza, intimando alla famiglia di liberarla in natura, visto che in Francia è illegale ospitare in casa un animale selvatico. I Delanes si erano opposti, considerando ormai la volpe parte del nucleo familiare, troppo addomesticata per rientrare nel suo habitat. Nel 2011 era scattata una causa nei loro confronti, con l'intimazione a pagare una multa di 300 euro.
Così hanno chiesto l'appoggio attraverso una petizione, aprendo una pagina Facebook. In breve tempo la volpe è diventata molto amata anche dal web diventando un caso nazionale francese.
Anne Paul Delanes e suo marito hanno continuato a ospitare l'esemplare, anche dopo aver pagato la sanzione, grazie a un'autorizzazione speciale della prefettura locale, nascondendo però il cucciolo fino all'esito definitivo del processo, che ha cosi consentito alla famiglia di “adottare” ufficialmente Zouzou.
evviva
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.