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Il magazine degli animali

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5.11.2013

La coda delle lucertole ha un cervello

E' risaputo che le lucertole in caso di emergenza perdono la coda per distrarre i predatori. Ma, quello che ancora non si sapeva è che la coda, una volta staccata, non solo si muove secondo movimenti ripetitivi, ma si esibisce in vere e proprie "performance acrobatiche", come guidata da un proprio "cervello".
Recentemente, a scoprire i movimenti complessi della coda di gechi e lucertole ci hanno pensato due scienziati che hanno esaminato per la prima volta il rapporto che esiste tra i diversi tipi di mosse e l'attività muscolare della coda.
La ricerca è stata poi pubblicata nella rivista Biology Letters, ed è significativa anche perché potrebbe aprire una nuova fase nello studio sugli effetti delle lesioni nella spina dorsale negli uomini. "Il repertorio dei movimenti della coda nei rettili è altamente sofisticato e include capriole, salti e balzi di oltre tre centimetri in lunghezza".
Per quanto riguarda l'origine dello stimolo di queste piroette il ricercatore la sta ancora indagando. "La spiegazione più plausibile - ha aggiunto nella sua ricerca - è che sulle appendici di questi animali si trovino dei sensori che spingono la parte corpo staccata a muoversi autonomamente, saltellando in una certa direzione piuttosto che in un'altra".
E sulla coda delle lucertole è tutto.

4.11.2013

Cappottino si o cappottino no?

Sono Marcella, le scrivo perché non so decidermi se far indossare al mio cane, un beagle di 10 anni, il cappottino per proteggerlo dal freddo. Non ho mai usato protezioni antifreddo per i miei cani, ma adesso che il mio Arturo ha dieci anni e siamo in pieno inverno mi pongo il problema e le giro la domanda. Grazie. Risponde il dottor Emanuele Minetti, Medico Veterinario a Milano.
"Il probema di usare cappottini e/o impermeabili per i nostri cani è spesso dibattuto. L'unico modo per venirne a capo è usare il buon senso e porsi alcune domande.
1: dove vive il mio cane? se vive in casa al caldo durante i mesi freddi in una zona fredda è ovvio che quando esce il mantello non sarà sufficiente a tenere perfettamente al caldo il suo corpo. Questo perchè nei cani urbani e che non vivono all'aperto il manto non diventa mai davvero "invernale" ma resta una via di mezzo, diciamo autunnale, perchè esso dipende dalle
condizioni climatiche.
2: di che razza è il mio cane? è ovvio farsi questa domanda perchè a seconda della razza il manto e la capacità di resistere alle intemperie è ben diversa. Cani come il Siberian Husky di certo avranno comunque meno problemi di un Carlino.
3: quanti anni ha il mio cane? andando avanti con l'età avanzano anche i malanni, e si è pure meno resistenti alle malattie infettive in generale. Evitare sbalzi di temperatura, grandi bagnate, etc, è cosa consigliabile nei senior.
4: il mio cane ha qualche malattia? ovviamente se un cane è malato deve essere ulteriormente protetto, tanto più se è malato ed anziano. In realtà la regola del buon senso come detto deve prevalere insieme al consiglio del veterinario curante che ben conosce il vostro animale.
Come anche è chiaro che non esiste una regola applicabile sempre e comunque a tutti i cani.
Esiste però da tenere presente che la voce del veterinario sarà sempre verso la prevenzione e la cura delle malattie e mai verso un approccio estetico al problema: se vogliamo mettere un bel vestitino al nostro cane perchè ci piace farlo, ci piace fare bella figura, ci pace agghindarlo ricordiamoci che:
1- al cane non interessa per niente
2- tutto ciò che è inutile può diventare anche nocivo
3- la bella figura la si fa di più rispettando l'animale invece che umiliarlo con cretinate in stile hollywood.
Cari auguri a tutti. Emanuele Minetti

31.10.2013

Il sesso delle seppie australiane

Oggi parliamo di sesso. Un'esperienza sfiancante per le seppie australiane, un'attività faticosissima che le lascia incapaci di nuotare per più di 30 minuti dopo l'atto. Questi molluschi che vivono nelle acque dell'Australia meridionale, arrivano infatti a accoppiarsi per 3 ore di fila con un enorme costo energetico.
Nonostante le loro dimensioni, sono grandi poco più di 7 centimetri, queste seppie multicolori sono capaci di lunghe performance sessuali. Ma non solo, sono anche abbastanza intelligenti da produrre una nuvola di inchiostro per evitare di essere avvistati dai predatori durante l'accoppiamento. «Inizialmente credevamo che l'accoppiamento tra seppie fosse un'esperienza rapida e triviale, ma in realtà questi animali utilizzano delle strategie riproduttive molto differenti», ha spiegato Amanda Franklin dell'University of Melbourne, Australia «Il dispendio energetico è tale che alla fine sia maschi che femmine soffrono di affaticamento muscolare, e necessitano di mezz'ora per recuperare. Stiamo ora cercando di capire i vantaggi riproduttivi di un sistema così faticoso e rischioso».

30.10.2013

STOP VIVISECTION: RAGGIUNTO UN MILIONE DI FIRME

L'Iniziativa dei cittadini europei STOP VIVISECTION ha raccolto 1.000.000 di firme per l'abolizione della sperimentazione animale! Lo rendono noto i promotori di Stop vivisection sulla loro pagina www.stopvivisection.eu: con il seguente commento: “Abbiamo raggiunto 1. 006,588 firme!”
La campagna Stop vivisection si basa sull'art. 11 del Trattato Europeo che sancisce il diritto di introdurre iniziative dei cittadini europei e mobilitare un ampio sostegno popolare. Nell'ambito della procedura, se un milione di cittadini europei di almeno un quarto degli Stati membri la firmano, un'iniziativa dei cittadini può essere inviata automaticamente alla Commissione europea sotto forma di proposta di legge, dando così ai cittadini lo stesso diritto formale del Parlamento europeo e del Consiglio europeo di proporre norme.
Sono ormai 10 i paesi che hanno superato la quota nazionale prevista. Tre più del necessario. L'Italia è capofila assoluta con 555.379 firme raccolte.
Una corsa senza precedenti che ha visto coinvolti migliaia di attivisti in tutta Europa. La petizione dovrebbe così obbligare il legislatore comunitario a rivedere la norma di settore che tante proteste aveva suscitato in Europa.
Se volete saperne di più www.stopvivisection.eu
Ed è tutto
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