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Il magazine degli animali

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21.3.2012

Gatto in casa? niente infarto

Un nuovo recentissimo studio scientifico americano basato su dati governativi degli anni 80, rivela che la presenza di un gatto in casa riduce il rischio di infarto di quasi il 35%. La ricerca è durata una decina di anni e si è basata su una grande indagine condotta dal governo statunitense su 4.235 soggetti fra i 30 e i 75 anni.
L'analisi delle cause di morte nel decennio successivo all'indagine avrebbe evidenziato una probabilità di attacco di cuore nei soggetti proprietari un gatto, inferiore alla media di almeno il 30%.
Il significato di questi numeri è legato ad alcuni fattori scatenanti le malattie cardiovascolari: lo stress e l'ansia infatti favoriscono l'insorgere di patologie cardiache e la presenza di un gatto domestico tende a rilassare il padrone.
Comunque, non essendoci una ricerca già realizzata, anche la presenzaq dei cani favorirebbe la stessa identica riduzione dei rischi di infarto.

20.3.2012

Il bradipo e' lento ma la lumaca lo batte

Lo sappiamo: nel mondo animale la velocità è fondamentale. Ma non per tutti: prendiamo il bradipo per esempio, lui prende la vita con calma, molta calma, è lento quando mangia, quando cammina e anche quando gioca. Lui è talmente pigro che può addirittura capitargli di addormentarsi mentre sta facendo i bisognini, La sua andatura massima è di 160 metri all'ora.
Ma non è il più lento: lo batte la lumaca.
E l'essere umano in questa hit parade come si posiziona? La sua velocità a piedi è tra quella del maiale e quella del pollo. Solo gli atleti riescono a fermare il cronometro a 9 secondi e 77 centesimi sui 100 metri piani.
L'uomo se non si muove in auto, in aereo o in bicicletta è molto più lento del gatto domestico, che in accelerazione può raggiungere i 48 km/h.
Ma l'animale in assoluto più veloce è il ghepardo con i suoi 110 km/h.

19.3.2012

La gravidanza "isterica"

Oggi rispondiamo ad Enza: "Sono proprietaria di una piccola yorkshire di 10 anni e sono esattamente tanti anni che ogni volta che ha il calore a distanza di 2 mesi le arriva la gravidanza isterica. Gira per casa piangendo,ansimando,va dietro mia figlia cercandola sul letto cosa che normalmente non fa.
Mi chiedo che cosa realmente cerca o le passi per la mente,mi si stringe il cuore a vederla cosi'.questa volta e' peggio delle altre,pensavo migliorasse da questo punto di vista aumentando l' eta'. certa di una sua risposta le porgo i miei saluti".
Risponde il dottor Emanuele Minetti vice presidente dell'ANMVI Lombardia e veterinario a Milano
"Buongiorno, bisogna decidersi per una terapia definitiva sterilizzando il cane.
Infatti poiché questa alterazione viene volgarmente chiamata "gravidanza
isterica" si fa una gran confusione in quanto "isterica" non lo è mai;
casomai è "falsa" in quanto è dovuta ad alterazioni complesse alla struttura delle ovaie che producono ormoni in maniera sbagliata. Si innesca pertanto un meccanismo che determina l'attivazione del tessuto mammario, altrimenti quiescente, il quale molte volte non solo aumenta di volume ma produce una sierosità lattescente, od addirittura del latte.
Ovviamente poi sono evidenziabili chiari disturbi del comportamento ed una diminuzione del benessere generale.
Esistono terapie mediche per fare regredire questo meccanismo fisiopatologico ma se la cagnina non risponde più ad esse deve ricontattare il suo veterinario ed insieme decidere per la sterilizzazione chirurgica come detto.
Anche perché esistono studi che mettono in relazione le alterazioni degli
ormoni della riproduzione con il tumore della mammella".
Dr Emanuele Minetti - Milano


16.3.2012

Non risponde al comando "lascia"

Oggi rispondiamo a Claudia che ci scrive perché vorrebbe insegnare il comando lascia alla sua Leila, un meticco di un anno e mezzo. Quando Leila prende in bocca qualcosa fargliela lasciare è veramente un'impresa!
Cara Claudia, il comando lascia è uno di quelli di base per avere un cane educato, è molto semplice da insegnare e allo stesso tempo molto importante. Come sempre occorre procedere per gradi.
Ecco cosa devi fare.
Munisciti di premi gustosi, devono essere parecchi… mettiti vicino a Leila ed inizia ad associare la parola lascia ad un bocconcino. Quindi: lascia! Premio. Lascia! Premio. E così via per un po' di volte.
Dopodiché, metti un bocconcino vicino alla zampa di Leila e non appena vedi che cerca di prenderlo: lascia! E premia subito. Prova così fino a quando Leila non avrà capito che se non prende il premio in terra ne riceverà uno da te.
Quando ottieni il risultato richiesto, al posto del bocconcino lasciato vicino a lei, userai un oggetto. Tieni l'oggetto con una mano, l'altra sarà già pronta con il bocconcino, glielo metti vicino al muso, quando vedi che apre la bocca e sta per addentare: lascia! E subito un bel premio. E così via per un po' di volte.
L'ultimo passo sarà lasciare l'oggetto lontano da te e lontano da lei, quando prende l'oggetto, subito: lascia! E poi tanti premi e tante coccole.
Mi raccomando di non usare un tono brusco ma sempre pacato e deciso.
Ricordati che il risultato non sarà immediato, la cosa importante è che il lavoro venga fatto tutti i giorni. La coerenza e la costanza sono i segreti per la buona riuscita!
Tienimi aggiornata!
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