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Il magazine degli animali

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6.8.2012

E' sterilizzata. Quale stile di vita?

Alla posta di prontofido è arrivata una mail di Fabrizia nella quale ci informa che
la sua cagnolina di due anni meticcia e' stata sterilizzata. Quale regime alimentare deve seguire e quale stile di vita?
A questa domanda che sicuramente interessa molti proprietari di cani risponde Emanuele Minetti, dirigente ANMVI e Medico Veterinario nell'ambulatorio di Vle Monteceneri a Milano.
Buongiorno Dottor Minetti, cosa possiamo rispondere a Fabrizia?
"L'obesità e l'aumento di peso sono un effetto secondario indiretto della sterilizzazione (si dice nel 25% almeno dei casi) che può essere contrastato con una dieta equilibrata, studiata sul singolo soggetto dal veterinario curante, ed un'attività fisica giornaliera proporzionata alla razza ed allo stile di vita.
Non pare ci siano invece evidenze che dimostrino un aumento della sedentarietà legato alla sterilizzazione..
In realtà forse la più frequente causa di obesità nel cane sterilizzato è il senso di colpa del padrone, che - ancora una volta antropomorfizzando - si convince, anche inconsciamente, di aver "privato" il cane di qualcosa di importante.
Quindi cerca di "riparare" offrendo continuamente gratificazioni in un altro campo (quello alimentare).
Dobbiamo però parlare anche di sovrappeso e solo non di obesità vera: infatti, i cani che tendono ad ingrassare dopo la sterilizzazione sono quasi sempre soggetti tendenzialmente sovralimentati prima dell'intervento, ma che bruciano un quantitativo maggiore di energie o perché ancora in crescita tumultuosa, essendo cucciolini, oppure stressandosi per motivi sessuali-comportamentali.
Eliminate queste cause, cioè terminata la crescita e l'attività sessuale, gli effetti dell'alimentazione non adeguatamente corretta si fanno evidenti ed il cane inizia ad ingrassare. In tutti i casi, per riportare un cane in forma c'è un metodo infallibile a prescindere dalla presenza o meno di ovaie e testicoli: meno cibo e più esercizio fisico.
Sono inoltre disponibili moltissimi alimenti industriali formulati per andare incontro a tale problema tendenzialmente ipo-calorici."
Grazie dottor Minetti. Ricordo che se volete chiedere un consiglio al dottore potete visitare la sezione del veterinario nel sito di prontofido. è tutto per oggi

3.8.2012

Zoe abbaia sempre

Oggi rispondiamo a Floriana che ci scrive perché la sua Zoe, un white terrier di quasi tre anni, abbaia per qualsiasi motivo. Ci chiede aiuto. Risponde Daniela Lisi, la nostra educatrice cinofila.
Cara Floriana, ci troviamo di fronte ad uno dei problemi a mio parere più fastidiosi ma non irrisolvibile.
Com'è giusto che sia, il cane per comunicare usa anche la voce e quindi l'abbaio. Solitamente non è l'unico mezzo di comunicazione che possiede, anzi, il primo e più importante è il corpo, successivamente a questo c'è l'abbaio.
Ci sono alcuni cani che ottengono sempre buoni risultati abbaiando, nel senso che sfiniscono l'udito dei propri padroni fino ad ottenere quello che vogliono, solitamente si tratta di cibo, gioco o attenzioni. Il problema fondamentale però, è che il cane impara a comunicare nel modo sbagliato.
L'unico dettaglio che ho nella mail che mi scrivi, è che Zoe abbaia anche per richiedere cibo… questo quindi conferma quanto appena detto: quando Zoe vuole qualcosa abbaia e voi rispondete.
Spesso i cani apprendono questo comportamento per causa nostra, ovvero, stiamo mangiando, il cane si avvicina e noi gli diamo qualcosa da mangiare, quando si avvicina la volta successiva decidiamo di non dargli nulla.. il perché il cane non lo capisce molto, allora cerca in tutti i modi di attirare la vostra attenzione e quando inizia ad abbaiare arriva il cibo.. perché piuttosto che sentirlo ci si arrende alla sua richiesta.
A questo punto il cane ha appreso che abbaiando ottiene quello che vuole, allora prova ad emettere lo stesso comportamento ogni volta che vuole qualcosa.
Quello che dovete fare con Zoe è iniziare a darle delle regole. Non si mangia a tavola, non si gioca ogni volta che lo decide lei.. e così via.
Quando abbaia non parlatele in risposta e soprattutto non urlatele dietro.. Zoe non farà altro che continuare ad abbaiare. Cercate di restare calmi, di ignorarla quando necessario e di non soddisfare tutte le sue richieste.
Questi Floriana sono solo consigli base, che purtroppo in pochi minuti non possono diventare la soluzione al vostro problema. Occorre contattare un educatore cinofilo che vi segua per un periodo. Sul sito www.ficss.it troverai i migliori nella tua zona.

2.8.2012

I cani liberati di Green Hill

Oggi parliamo ancora una volta di Green Hill l'allevamento lagher di beagle destinati alla vivisezione. Come sapete i cani sono stati recentemente liberati. Abbiamo in collegamento Gianluca Felicetti presidente della LAV al quale voglio chiedere come stanno i cani
e come si stanno svolgendo le adozioni.
"Sono giornate davvero particolari, importantissime per la salvezza dei cani, che siamo riusciti a liberare, e speriamo di poter continuare a farlo, dall'allevamento per la vivisezione di Green Hill a Montichiari in provincia di Brescia.
Quello di custodi giudiziari è un compito di grande responsabilità ma grazie all'aiuto delle altre associazioni animaliste e dei comitati contro Green Hill sta avvenendo in questi giorni.
I cani che sono già usciti, ed altri che speriamo che potranno continuare ad uscire, sono cani di diversa tipologia e di diversa età quindi con delle caratteristiche anche diverse.
Nei giorni passati è stato bello vedere che i primi cani hanno potuto per esempio bere dalla ciotola, cosa che non era possibile all'interno dell'allevamento; hanno potuto vedere la luce del sole, hanno potuto calcare l'erba e hanno potuto avere una carezza.
Ora questi cani, come indica la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari, si tratta di animali che hanno bisogno di un percorso riabilitativo per arrivare ad una vita normale.
Il percorso riabilitativo per molti di loro sarà quello semplicemente di prendere confidenza con l'essere umano e in qualche giorno non ci sarà nessun tipo di problema. Per altri invece che evidentemente hanno subito qualcosa in più, per esempio i cani di un'età più avanzata, possono avere bisogno di un percorso con il conforto di un medico veterinario comportamentista (di cui la Federazione dell'ordine dei Veterinari ha messo a disposizione un elenco di questi veterinari riconosciuti) che può essere d'aiuto anche al proprio veterinario di fiducia.
Le responsabilità legali e morali che si hanno con la custodia giudiziaria da parte nostra e con la presa in carico di tante famiglie, fa si che quello possa essere e debba essere un percorso condiviso.
Per questo attraverso il sito dell'Associazione: www.lav.it si può avere tutta l'informazione legata alla richiesta in affidamento di questi cani e anche tutto ciò che riguarda le loro caratteristiche e quello che è il percorso d'aiuto per poter far in modo che purché nella diversa tipologia e nella diversa esperienza questi cani ridiventino dei normalissimi quattro zampe nel minor tempo possibile.
Questo è necessario, questo è il nostro impegno contro la vivisezione e contro la struttura di Green Hill".
Grazie dottor Felicetti, allora ripeto su www.lav.it si può avere tutta l'informazione legata alla richiesta in affidamento di questi cani e anche tutto ciò che riguarda le loro caratteristiche.

1.8.2012

2 aragoste fortunate

A volte le aragoste sono fortunate. Due splendidi esemplari americani, infatti, si sono salvati dalla crudele lessatura grazie alla generosità degli acquirenti
Ricordiamoci che questa pratica di cottura è una vera e lunga tortura Per le aragoste
Ma ecco i fatti: nel Connecticut, "Lucky Larry", il fortunato Larry, dal peso di di 8 chili è stato comprato da Don MacKenzie, che l'ha liberato in un punto segreto al largo di New York. «Sapevo che Larry aveva almeno 80 anni, e si meritava di vivere - ha spiegato al quotidiano The Day of New London - Ha visto la I Guerra Mondiale, la II Guerra Mondiale e l'uomo sulla luna. Non doveva finire in pentola». Nel tempo in cui l'aragosta è stata «ospitata» al ristorante, numerose scolaresche si sono recate in visita e hanno, appunto, battezzato il crostaceo. Al momento della partenza verso la liberazione, gli stessi bambini cantavano sul molo lasciate vivere Larry, e l'operatore del ponte girevole della città ha salutato suonando le sirene.
Sorte simile per un'altro esemplare, dal peso di (9,5 kg) catturato al largo di Cape Cod e finito all'asta al mercato del pesce dello stato di New York. che è stato donato all'acquario del New England.
…… e se imparassimo tutti ad evitare una fine così crudele alle aragoste?
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