**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

20.1.2012

Succhia il cuscino. Perchè?

Oggi rispondiamo ad Alessandra che ha un problema con il suo bellissimo ed affettuosissimo labrador maschio di 4 anni, preso in canile da pochi mesi: ha l'abitudine di succhiare il cuscino della cuccia. Alessandra ci chiede il perché. Risponde Daniela Lisi:
"Cara Alessandra, il tuo cagnolone non è l'unico ad avere questa cattiva abitudine, quindi non preoccuparti più di tanto.
Il problema può derivare da riverse ragioni che ora vedremo insieme.
Come prima cosa, avendo vissuto praticamente tutta la vita in canile, non sappiamo quale sia il suo passato da cucciolo. Dico questo perché l'atteggiamento può essere scaturito dal fatto che sia stato staccato precocemente dalla mamma e quindi in quell'azione trova conforto.
Se fosse così, il consiglio è di provare con dei feromoni materni, comprando un collare o un diffusore D.A.P.
Un altro motivo, molto più semplice, potrebbe essere che al cane piace molto farlo, punto e basta. Allora a quel punto ti consiglio di sostituire il cuscino e magari dargli degli ossi di pelle di bufala o un bel kong, che probabilmente lo distrarranno dalla cattiva abitudine.
Oppure il problema potrebbe essere che si annoi. Sai quanto un labrador ha bisogno di giocare e scaricare, vero? Se fosse così, una bella palla ed una corsa nei prati tutti i giorni dovrebbero risolvere il tutto.
In ultimo, c'è la possibilità che il tuo cane debba scaricare qualche tensione o stress accumulati in passato o nel presente. A quel punto occorre che un esperto lo veda, per capire quale sia la fonte di stress.
Ora sta a te Alessandra cercare di provare a capire quale sia la motivazione giusta.
Tienimi aggiornata!".

19.1.2012

Le simmie sono altruiste

Sapevate che le scimmie sono più altruiste degli uomini? Lo dimostra uno studio condotto dall'Università della Georgia negli Stati Uniti che ha dimostrato la nobiltà d'animo di questi animali che sono in grado di riconoscere l'equità e la giustizie.
Uno dei risultati di questa ricerca è il riconoscimento dei primati dei propri doveri, sono in grado di ricordarsi di chi ha fatto loro un favore tanto da restituirlo alla prima occasione, ma non è tutto, sono in grado anche di offrire aiuto ai compagni in difficoltà.
Secondo gli scienziati la generosità e l'altruismo nelle scimmie si è sviluppata tra 500.000 e 800.000 anni fa durante i grandi cambiamenti climatici quando, per sopravvivere dovettero imparare a cacciare insieme e difendersi dai predatori.
Nelle scimmie è anche fortissimo l'impulso a consolare e rassicurare chi soffre, la ricercatrice russa Nadia Kohts che allevava una giovane scimpanzé raccontava che quando la scimmia scappava non riusciva a farla ritornare in casa neanche offrendole del cibo, la scimmia però ritornava immediatamente quando la ricercatrice faceva finta di piangere, dopo aver raggiunto la padrona l'abbracciava e assumeva un'espressione preoccupata.

18.1.2012

10 regole per una convivenza felice

Quasi 45 milioni di animali vivono nelle case degli italiani, Di fronte a questi numeri l'Ente nazionale protezione animali ha stilato alcune regole per una miglior convivenza uomo-animale:
1 - Ricordare che gli animali hanno diritti, di vivere, di essere difesi, di essere curati.
2 - Le leggi di tutela devono essere ampliate e applicate.
3 - L'habitat degli animali va tutelato.
4 - Tenere conto anche della presenza e delle esigenze degli animali nell'organizzazione degli spazi urbani.
5 - Il rapporto persona/animale deve essere conosciuto e trasmesso a livello educativo.
6 - Gli animali hanno il diritto di non subire limitazioni vessatorie nella vita quotidiana.
7 - L'utilizzazione degli animali va drasticamente rivista in ogni campo. Dalla sperimentazione al lavoro all'uso alimentare.
8 - Va ribadita con forza la responsabilità nella custodia e cura degli animali affidati per legge alle istituzioni locali.
9 - Va posta fine alla ingiustificabile attività venatoria e alla predazione ittica.
10 - Nessun animale può essere soppresso alla fine della propria vita lavorativa.

17.1.2012

Antibiotici insieme alla carne

Sapevate che ogni anno un consumatore medio di carne ingerisce a sua insaputa quasi 9 grammi di antibiotici, equivalenti a un poker di terapie? E' il risultato di un nuovo dossier della Lav che porta alla luce i rischi sanitari ancora poco conosciuti dai carnivori. L'ingestione continuata di questi medicinali, può provocare alla lunga disturbi intestinali cronici e può rendere i trattamenti antibiotici inefficaci quando veramente servono.
Il dossier è stato pubblicato dalla Lav in concomitanza con l'uscita del romanzo-inchiesta “Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?” dove si descrive con realismo il sistema degli allevamenti intensivi, mettendone in discussione la necessità e in evidenza le sofferenze inflitte agli animali.
Le condizioni di vita negli allevamenti industriali sono responsabili del debole stato di salute degli animali. Senza i farmaci, quindi, non sarebbe possibile far funzionare alcun allevamento intensivo. Pensate che per produrre 1 chilo di carne sono impiegati mediamente 100 mg di antibiotici. I farmaci rimangono spesso nei tessuti degli animali e arrivano nel piatto. Il maggior fattore di rischio è rappresentato dal consumo di carne macinata di manzo cruda o poco cotta, ma ne è stata dimostrata la presenza anche in carni di pollo, agnello e maiale.
Secondo la Fao entro il 2050 i consumi mondiali di carne raddoppieranno. “Raddoppiare questi numeri significa portare al collasso la Terra sotto il profilo ecologico, sanitario ed economico. I cittadini pagheranno sempre di più con la loro salute un metodo di produzione animale altamente rischioso. E' indispensabile riconvertire il sistema alimentare attuale verso un sistema ‘sostenibile' iniziando dal non considerare più gli animali come cibo indispensabile perché così non è: proteine, carboidrati, vitamine, sali minerali e grassi sono ampiamente disponibili nel mondo vegetale.”

Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647648649650651652653

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.