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Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

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22.2.2010

Le api riconoscono il volto umano

Sapevate che le api sanno riconoscere i volti umani? E' vero sono in grado di distinguere un viso da un oggetto di qualsiasi altro tipo. La dimostrazione arriva da una serie di esperimenti condotti da Martin Giurfa dell'Università di Tolosa, i cui risultati sono resi noti sul Journal of Experimental Biology.
L'idea di capire se le api siano in grado di distinguere un volto da un oggetto viene da un precedente studio in cui le api, opportunamente addestrate, volavano verso la foto di una persona. L'ape riceveva un «premio» zuccherino ogni volta che si poggiava sulla foto del volto. Giurfa si è chiesto cosa vedessero veramente le api in quel viso e se vi riconoscessero un volto oppure se quella immagine fosse per loro solo la figura di uno strambo fiore. Così lo studioso ha intrapreso una serie di esperimenti: prima ha ritentato l'esperimento con facce umane stilizzate e ha visto che le api riconoscono il volto stilizzato e lo distinguono da altre immagini scorrelate.
Poi l'esperto ha ritentato con volti veri e propri contrapponendo foto di volti a foto di oggetti, sempre con lo stesso premio. L'insetto non si è fatto confondere ed ha nuovamente riconosciuto il volto. Infine ha ritoccato la foto spostando naso occhi e bocca in modo assurdo, così da sconvolgere le normali sembianze della faccia umana. Così facendo l'ape non ha più saputo dirigersi verso il volto e lo confondeva con un oggetto qualunque. Secondo lo studioso questi risultati sono prove esaustive che le api, pur non sapendo riconoscere una persona da un'altra, possono riconoscere le fattezze di un volto umano. (Fonte: Ansa).

19.2.2010

angia le feci di altri cani. aiuto!

Oggi rispondiamo ad alessia che ci scrive perché il suo cucciolo di Beagle, Bruno, ha iniziato a mangiare le feci degli altri cani… ci chiede aiuto! Risponde Daniela Lisi.
"Cara alessia, capita molto spesso che un cucciolo soffra di coprofagia ovvero che mangi i propri escrementi e quelli degli altri cani. C'è chi sostiene che sia una carenza di minerali ma la realtà secondo me è che al cane piace farlo.
I consigli che posso darti per far passare questo brutto vizio al tuo Bruno sono svariati:
- come prima cosa non devi mostrare nessun tipo di interesse in quello che il cane sta facendo:
evita di dargli importanza; non tentare mai di aprirgli la bocca; se lo vuoi pulire, fallo dopo qualche momento, non deve associare il tuo intervento con le feci ingoiate;
Quindi la cosa migliore da fare sarebbe cercare di attirarlo con mezzi molto più interessanti, che potrebbero essere: un richiamo di quelli più allegri che conosci ed una buonissima ricompensa quando il cane torna;
- come seconda opzione puoi provare a munirti di peperoncino ogni volta che uscite in passeggiata e, perlustrando la zona prima di lui, ne butti un pò sui ricordini degli altri cani.. in modo che quando Bruno andrà ad assaggiarli non avrà una piacevole sorpresa. Ovviamente devi cercare di non farti vedere...
- come ultima possibilità potresti provare a cambiare il parchetto in cui lo porti solitamente, perché è probabile che l'atteggiamento sia associato solo a quel posto e non portandolo li per un po' potrebbe dimenticarsene e quindi non farlo più. Prima di questo ovviamente cerca di capire se Bruno si comporta così solo in quel posto oppure ovunque."

18.2.2010

Il clima cambia la loro dieta

Oggi qui al Magazine parliamo di come il clima influenzi le abitudini alimentari degli animali.
Un ricercatore dell'università di Tel Aviv ha studiato come gli animali stiano cercando di sopravvivere appunto alle nuove condizioni climatiche.
Prendiamo per esempio le volpi artiche, loro si mettono proprio a dieta mentre i topi australiani ingrassano quando le temperature ai alzano.
Morale, per adattarsi ai cambiamenti climatici ogni animale sceglie la propria strategia alimentare.
Lo studio prosegue andando dagli uccelli in Gran Bretagna alle linci e alle volpi della Scandinavia. Pensate che le volpi artiche si sono dovute “restringere” per adattarsi alla sub-pola gyre la corrente della zona che ha modificato totalmente la disponibilità di cibo. Questo dimagrimento ha permesso di dissipare meglio il calore, spiega il ricercatore, affrontando così l'aumento della temperatura.
Ma c'è un adattamento forzato anche tra gli uccelli: una ricerca australiana ha dichiarato che addirittura otto specie di passeri negli ultimi 20 anni hanno diminuito fino al 4% la loro massa corporea, mentre sono stati costretti a dimagrire della metà alcune specie di pesci.
E per il magazine degli animali è tutto.

17.2.2010

Pronti per la stagione della prevenzione 2010

Oggi qui al Magazine degli animali vi voglio ricordare la stagione della prevenzione 2010, un appuntamento importante che anche quest'anno merita di essere sottolineato.
Si tratta di una visita gratuita al vostro cane o gatto presso uno dei veterinari aderenti all'iniziativa, ma ci spiega il tutto il dottor Emanuele Minetti, medico veterinario a Milano e vice presidente dell'ANMVI.
"E' stata annunciata al pubblico ed alla stampa la quinta edizione della Stagione della Prevenzione 2010.
Per il quinto anno consecutivo l'ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) promuove una campagna di sensibilizzazione alla prevenzione veterinaria insieme a Hill's Pet Nutrition alla quale ad oggi hanno già aderito circa 3.100 ambulatori veterinari. L'edizione 2010 si preannuncia ancora più importante delle precedenti, per successo di pubblico, per risonanza mediatica presso l'opinione pubblica e per gli obiettivi culturali. Quindi dal 1 al 31 marzo 2010 si rinnova un appuntamento ormai divenuto tradizionale ed affermato presso il pubblico.
"L'iniziativa rientra a pieno titolo nel mio impegno di Sottosegretario - ha dichiarato Francesca Martini -.ed include la valorizzazione della professione veterinaria, "irrinunciabile e fondamentale nella effettiva gestione del benessere animale sul territorio e della piena applicazione delle avanzatissime normative da me recentemente emanate"- ha aggiunto il Sottosegretario.
Ricordando l'avanzamento della medicina veterinaria e l'elevato sviluppo tecnologico presente nelle strutture veterinarie italiane sottolineiamo l'importanza del gesto sociale che il medico veterinario compie ogni volta che comunica con il proprietario, perché anche quando l'animale è in salute occorre saper mettere in atto una serie di azioni e comportamenti corretti in favore del suo benessere e della sua corretta convivenza in famiglia e in società. Tutto questo ha risvolti di sanità e di tutela pubblica che solo il veterinario può educare ad approcciare correttamente nella vita di ogni giorno.
La Stagione della Prevenzione è patrocinata dal Ministero della Salute e dalla Federazione Nazionale Ordini Veterinari (FNOVI).
Il pubblico dei proprietari potrà collegarsi al sito www.stagionedellaprevenzione.it per individuare il medico veterinario territorialmente più vicino fra quelli che aderiscono all'iniziativa.
Oppure chiamare il numero verde (attivo dal 1 marzo): 800189612. Al termine della visita, ai proprietari viene rilasciata una Guida alla Prevenzione."
Dal 1 al 31 marzo quindi visita di controllo gratuita al vostro amico. Se volete leggere questo magazine www.prontofido.net. Ed è tutto per oggi

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