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Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

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18.3.2010

Basilea: corsi con i cani nell'asilo

Ogni tanto le cronache raccontano di attacchi di cani pericolosi con conseguenze spesso gravi. Molte delle vittime di queste aggressioni sono purtroppo bambini. E puntualmente torna alla ribalta la necessità di fissare regole per evitare che si ripetano queste tragedie magari introducendo delle «black list» di razze pericolose. Ma la domanda è: cattivi cani o cattivi padroni? Ed ecco la novità: In Svizzera le autorità provano a risolvere il problema partendo proprio dai più piccoli. Negli asili di Basilea pensate è stata introdotta la materia obbligatoria che mette in contatto cani e bambini. I bimbi imparano così a riconoscere i segnali di pericoli e le regole più elementari nell'atteggiamento con i quattrozampe.
Per evitare situazioni pericolose negli asili di Basilea diventa obbligatorio il corso di prevenzione che avvicina il bambino al cane. Una lezione dura due ore; due istruttrici e dei cani appositamente addestrati insegnano in modo giocoso le regole basilari. Per esempio: come comportarsi quando si cammina davanti ad un negozio dove c'è un cane al guinzaglio. O, cosa non fare quando un cane sta dormendo. «Ci sono bambini che non hanno mai neppure accarezzato un cane. Vogliamo che non abbiano più paura e che sviluppino rispetto per l'animale», ha spiegato Anne Lévy, direttrice dell'Ufficio federale della sanità pubblica.
Un progetto pilota simile era partito in Svizzera già tre anni fa. Tuttavia, il corso era solo facoltativo; dall'anno scolastico 2010-2011 sarà obbligatorio per ogni bambino. Ciononostante, Lévy è convinta: «Non esiste una difesa sicura e assoluta dalle aggressioni, il giusto comportamento, però, può evitare il verificarsi di molti di questi incidenti».
Aspettiamo che il progetto arrivi anche nelle scuole italiane. Dal magazine degli animali è tutto

17.3.2010

La gravidanza "isterica"

Oggi rispondiamo ad Enza: "Sono proprietaria di una piccola yorkshire di 10 anni e sono esattamente tanti anni che ogni volta che ha il calore a distanza di 2 mesi le arriva la gravidanza isterica. Gira per casa piangendo,ansimando,va dietro mia figlia cercandola sul letto cosa che normalmente non fa.
Mi chiedo che cosa realmente cerca o le passi per la mente,mi si stringe il cuore a vederla cosi'.questa volta e' peggio delle altre,pensavo migliorasse da questo punto di vista aumentando l' eta'. certa di una sua risposta le porgo i miei saluti".
Risponde il dottor Emanuele Minetti vice presidente dell'ANMVI Lombardia e veterinario a Milano
"Buongiorno, bisogna decidersi per una terapia definitiva sterilizzando il cane.
Infatti poiché questa alterazione viene volgarmente chiamata "gravidanza
isterica" si fa una gran confusione in quanto "isterica" non lo è mai;
casomai è "falsa" in quanto è dovuta ad alterazioni complesse alla struttura
delle ovaie che producono ormoni in maniera sbagliata. Si innesca pertanto
un meccanismo che determina l'attivazione del tessuto mammario, altrimenti
quiescente, il quale molte volte non solo aumenta di volume ma produce una
sierosità lattescente, od addirittura del latte.
Ovviamente poi sono evidenziabili chiari disturbi del comportamento ed una
diminuzione del benessere generale.
Esistono terapie mediche per fare regredire questo meccanismo
fisiopatologico ma se la cagnina non risponde più ad esse deve ricontattare
il suo veterinario ed insieme decidere per la sterilizzazione chirurgica
come detto.
Anche perché esistono studi che mettono in relazione le alterazioni degli
ormoni della riproduzione con il tumore della mammella".
Dr Emanuele Minetti - Milano





16.3.2010

Il cane scopre il diabete

Diabetici all'ascolto Udite Udite.
Un gruppo di ricercatori irlandesi ha scoperto che il cane, grazie al suo super olfatto, è in grado di controllare i livelli di zucchero nel sangue.
E' stato infatti accertato che i canidi non sono solo bravi a scovare droghe e persone sotto la neve, ma possono essere di valido aiuto nel campo medico.
Gli specialisti irlandesi coordinati dalla professoressa Deborah Wells, stanno approfondendo questi studi e stanno cercando di dimostrare con esperimenti scientifici, che i cani sono in grado di indicare con grande affidabilità, il pericoloso abbassamento di livello di zucchero nel sangue.
Se questa ricerca dimostrerà che i cani possono essere addestrati quindi a riconoscere e a reagire ai sintomi iniziali dell'ipoglicemia, i diabetici potranno avere accanto un amico fidato che oltre a condividere la loro vita, li aiuterà a vivere meglio la malattia.
Per approfondimenti www.prontofido.net au revoir.

15.3.2010

Ecco il pinguino total black

Altro che calimero, il povero pulcino nero: un pinguino total black è stato scovato sull'isola South Georgia, nell'Antartide, ed è già una vera e propria celebrità. Se gli appartenenti alla sua specie si fanno notare per l'elegante piumaggio simile ad uno smoking, questo pinguino imperatore è completamente nero. Abita nelle latitudini più meridionali del mondo, sulle coste e l'altopiano centrale dell'Antartide e, a differenza degli altri pinguini imperatori, è monocromatico. Andrew Evans, fotografo della rivista "National Geographic" è rimasto a bocca aperta quando ha fissato l'uccello polare nell'obbiettivo della sua fotocamera.
Esperti biologi ne parlano, e la foto fa il giro del web: «La possibilità di scoprire una simile mutazione è una su una miriade». Oltretutto, l'animale non presenta nessuna malattia apparente: «Basta guardare le sue grosse zampe, è un mostro», ha scherzato un ricercatore. Se non è una novità che tra gli uccelli variopinti ci siano spesso delle variazioni di colore, il melanismo è fenomeno estremamente raro, ha spiegato un biologo dell'università di Toronto. In questo specifico caso i depositi di melanina sono presenti in parti del corpo del pinguino nero che normalmente non si trovano in natura. I geni sono probabilmente i responsabili per la sovraproduzione della sostanza, che colora piume o pelliccia. I ricercatori, tuttavia, non escludono anche altri fattori per questo inconsueto abito. Ciononostante, il fenomeno tra i pinguini è talmente raro che finora non esiste alcuno studio scientifico in merito.
Se volete vedere il pinguino total black www.prontofido.net
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