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Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

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24.11.2009

Il foie gras e' una malattia, non una prelibatezza

"Il foie gras è una malattia, non una prelibatezza". Parola di Bond, James Bond. A pronunciare la drastica sentenza sul patè più amato dai francesi, che noi del Magazine degli animali abbiamo trattato più volte, è stato Sir Roger Moore, in un videoappello a non acquistare fegato d'oca nei negozi e a non ordinarlo nei ristoranti. Moore, che è anche ambasciatore dell'Unicef, ha deciso di prestare la propria immagine all'associazione Peta facendosi promotore della campagna contro un prodotto alimentare che esiste solo in quanto risultato finale di una malattia indotta forzatamente nelle oche e nelle anatre.
Ricordiamoci che Il foie gras, letteralmente fegato grasso, viene ottenuto inducendo nelle oche o nelle anatre la steatosi epatica, un fenomeno dovuto all'ingrossamento abnorme che registra il fegato a seguito dell'ingestione di grosse quantità di mais e altri mangimi. Un risultato che viene ottenuto infilando nel becco e nel collo degli animali un lungo tubo di metallo attraverso cui viene fatto passare il cibo compresso senza che il povero volatile abbia la possibilità di opporvisi. La produzione di foie gras è illegale in molti paesi, in quasi tutti quelli dell'Ue, anche se in Francia e in Belgio, il foie gras è considerato uno dei fiori all'occhiello della cucina regionale. In Italia la produzione è illegale dal marzo 2007.
Sir Roger Moore ha iniziato nel 2006 a prendere posizione contro il foie gras. E la sua campagna ha registrato un grosso successo: la catena Selfridges ha deciso che avrebbe eliminato il foie gras dai propri magazzini. Moore aveva anche scritto a tutti i membri del parlamento britannico, chiedendo loro di impegnarsi attivamente nella battaglia contro la vendita di questo genere di cibo nel Regno Unito ed era intervenuto su diversi media inglesi per sostenere la battaglia per aiutare oche e anatre.
Diamo anche noi un aiuto evitando di consumare patè de foi gras. Au revoir

23.11.2009

Nasce lo sportello per proprietari anziani di animali

Oggi qui al Magazine degli animali ci vogliamo rivolgere a tutti quei proprietari di animali che non sono più, diciamo, giovanissimi.
A loro ha pensato AIDAA che ha dato il via ad una nuova iniziativa molto interessante. Ci spiega tutto Lorenzo Croce presidente dell'AIDAA.
“Nasce un nuovo sportello di tutela legale AIDAA completamente gratuito e rivolto agli anziani con oltre 70 anni che possiedono animali. Il servizio consiste in una consulenza legale gratuita rivolta agli ultra settantenni che possiedono animali o che in qualche modo sono coinvolti in vicende che vedono protagonisti gli animali. Siano esse questioni legate alla presenza di animali in condominio, piuttosto che di vicende di burocrazia o di problemi legati alla gestione degli animali in luoghi pubblici, trasporti pubblici, strutture di riposo per anziani. Per accedere al servizio basta mandare una e mail all'indirizzo di posta elettronica anzianiconanimali@libero.it spiegando il problema o la questione per la quale si chiede una consulenza e entro una settimana si riceverà una risposta dagli esperti AIDAA. Se invece si preferisce telefonare il servizio è attivo con le stesse modalità dal lunedi al venerdi dalle 10 alle 12 chiamando il numero 3926552051 qui risponderà in diretta un consulente AIDAA dando le informazioni richieste. Da gennaio 2010 inoltre sarà attivo il servizio di consulenza domiciliare legale di cui saranno rese note le modalità di accesso al servizio poco prima della sua entrata in funzione".


20.11.2009

No al collare a strozzo

Oggi Daniela Lisi la nostra educatrice cinofila risponde ad una mail scritta a Prontofido da Roberta:
Mail: - Io posseggo due labrador e, soprattutto il maschio, quando esco a passeggio, tira molto. Inoltre uso per entrambi il guinzaglio a strozzo ma mi è capitato che tirando il cane alcune volte si accascia per terra e sembra non riuscire più ad alzarsi. Dura solo pochi secondi ma ogni volta mi sembra di impazzire. Sembra quasi che schiaccio una vena o per un momento non arrivi ossigeno. Non so e non me ne intendo però gradirei sapere dove posso acquistare una pettorina che forse possa evitare ciò -
Daniela Lisi: "Il collare a strozzo è una cosa sbagliatissima, purtroppo molte persone pensano, ancora, che il collare a strozzo non faccia tirare il cane, invece come tu ben sai non è così! il cane forse tira meno per i primi giorni ma poi ricomincia a tirare ed inoltre si rovina la trachea in un modo orribile! per cui ti consiglio di eliminare lo strozzo e di comprare una pettorina per entrambe i tuoi cani. Ti allego 2 siti dove puoi ordinarle on line. Puoi visionare la pettorina, il modo in cui è fatta ed avere informazioni sul perché della pettorina”:

19.11.2009

Vegetariani almeno una volta alla settimana

Consumare solo prodotti vegetali almeno una volta alla settimana per poter diminuire l'inquinamento e garantire a tutti la possibilità di nutrirsi in modo adeguato, questo è l'invito rivolto dalla Lav ai rappresentanti Fao protagonisti del summit di questi giorni,
«La scelta alimentare vegetariana priva di ingredienti animali è un primo passo concreto e necessario, se si vuole davvero agire con efficacia contro la fame globale». Negli ultimi quindici anni, il numero di persone sottonutrite nel mondo è aumentato fino a superare il miliardo quest'anno. Nel 1996 l'obiettivo stabilito dalla Fao era proprio quello di dimezzare questa cifra entro il 2015.
«L'aumento dei consumi di prodotti animali richiederà anche nuove terre per produrre foraggio e far pascolare gli animali. Ciò significa meno terre coltivabili e l'aumento dei prezzi, con conseguente mancato accesso al cibo per diversi settori di popolazione».
«Dalla Fao ci si attende uno stimolo per i governi e di conseguenza per i produttori e i consumatori, a diminuire il consumo di prodotti animali e ad adottare un modello alimentare sostenibile, che rappresenti un esempio per le nazioni emergenti. L'organismo delle Nazioni Unite sembra invece limitarsi ad aggirare il problema senza alcuna proposta concreta, mentre aumentano il numero di persone sottonutrite, i danni all'ambiente e lo sfruttamento degli animali».

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