**
Torna indietro

Il magazine degli animali

In onda su Radiomontecarlo tutti i giorni alle ore 14,45.

Tutti gli argomenti già trattati

25.8.2009

Niente infarto se c'e' micio

Un nuovo recentissimo studio scientifico americano basato su dati governativi degli anni 80, rivela che la presenza di un gatto in casa riduce il rischio di infarto di quasi il 35%. La ricerca è durata una decina di anni e si è basata su una grande indagine condotta dal governo statunitense su 4.235 soggetti fra i 30 e i 75 anni.
L'analisi delle cause di morte nel decennio successivo all'indagine avrebbe evidenziato una probabilità di attacco di cuore nei soggetti proprietari un gatto, inferiore alla media di almeno il 30%.
Il significato di questi numeri è legato ad alcuni fattori scatenanti le malattie cardiovascolari: lo stress e l'ansia infatti favoriscono l'insorgere di patologie cardiache e la presenza di un gatto domestico tende a rilassare il padrone.
Comunque, non essendoci una ricerca già realizzata, anche la presenza dei cani favorirebbe la stessa identica riduzione dei rischi di infarto.

24.8.2009

Lasciare il cane al sole: e' reato

Chi lascia il proprio cane esposto al sole senza la possibilità di muoversi rischia una condanna per maltrattamenti. Il monito animalista viene dalla Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione che ha imposto la condanna al pagamento di 1.500 euro a titolo di ammenda per il reato di maltrattamento di animali inflitta dal tribunale di Trapani ad un uomo colpevole di aver lasciato il proprio cane, un pastore tedesco, ad una catena di appena due metri sotto il sole cocente nel cortile del cantiere di sua proprietà.
Il proprietario dell'animale ha fatto inutilmente ricorso in cassazione sostenendo che tutti i giorni dava da mangiare al cane e non gli faceva mancare nulla, ma non è servito. La suprema corte ha rigettato la tesi difensiva sostenendo che l'animale era soggetto a gravi sofferenze determinate non solo dalla sporcizia del luogo e dall'incuria, ma soprattutto dall'essere praticamente privato dalla possibilità di movimento e dall'essere costretto a stare durante le ore più calde delle giornate di agosto in un cantiere assolato o in una cuccia soffocante, priva a sua volta di una tettoia.
Ricordiamolo: se vediamo un cane al sole, legato ad una catena troppo corta chiamiamo subito i Carabinieri.

21.8.2009

Arriva un bebe'

Oggi rispondiamo a katia che ci scrive perché ha deciso, insieme a suo marito, di avere un bambino e si domanda come deve comportarsi con il suo cane: una dobermann femmina adulta.
Prima di tutto devo farti i miei complimenti, all'arrivo di un bebè la maggior parte delle volte il cane finisce in canile, abbandonato o, se fortunato, segregato in giardino.
Questo succede perché non ci si informa prima su quali siano le modalità di gestione del nuovo evento ma soprattutto del cambiamento che anche il nostro cane subirà.
Una cosa certa è che se la situazione viene gestita in modo corretto informadosi prima, magari con un esperto, non si andrà incontro a nessun tipo di problema.
Ecco i miei consigli:
inizia a far si che passeggino, culla e giocattoli siano visibili al cane molto prima dell'arrivo del bambino. A volte si consiglia anche di andare a spasso con il cane ed il passeggino ancora vuoto...;
quando sarai in ospedale dopo il parto, fai avere al tuo cane degli indumenti del bambino, in modo che possa già abituarsi all'odore;
quando tornerai a casa con il bebé fai in modo che il cane sia fuori con qualcuno e che rientri dieci minuti dopo il vostro arrivo. In questo modo subirà meno un'invasione del suo spazio;
non appena il cane entra nella stessa stanza del bambino premiatelo con bocconcini e tante carezze, atteggiamento che dovrete avere per un pò di tempo ogni volta che il cane si troverà in presenza del bambino. Deve capire che il nuovo arrivato porta solo dei vantaggi.
Un avvertimento: non lasciate mai cane e bambino soli nella stessa stanza fino a che il non abbia compiuto almeno 5/6 anni. Questo perché spesso i bambini fanno delle cose che i nostri cani non gradiscono: abbracciarli, tirargli la coda, le orecchie, cercare di cavalcarli.. etc.. etc.. non tutti i cani hanno lo stesso livello di sopportazione. Mi raccomando!
Certo è che la cosa migliore da fare sarebbe insegnare ai nostri bambini come comportarsi con un cane!

20.8.2009

Fido in agriturismo

A proposito di vacanze col proprio amico a 4 zampe la Coldiretti afferma che: “QUASI LA META' DEI SEDICIMILA AGRITURISMI ITALIANI OFFRE OSPITALITA' ANCHE AGLI ANIMALI E SONO UN ALLEATO NELLA LOTTA CONTRO GLI ABBANDONI ESTIVI”.
A differenza di molti alberghi e pensioni, negli agriturismi i cani possono tranquillamente restare in camera con i loro padroni godendo di una bella cuccia confortevole, acqua fresca e bocconcini prelibati.
In molte aziende agrituristiche si organizzano addirittura corsi di educazione come lo stare seduto, alzarsi o rispondere al richiamo del padrone.
Ma non è tutto, l'ospitalita negli agriturismo è senza limiti di razza e va dal chi-hua-hua al san bernardo, dal bastardino all'elegante levriero afgano.
La Coldiretti conclude che oltre la metà delle aziende sono in collina, e più di un terzo in montagna, mentre appena il 13 per cento in pianura.
Complessivamente si conferma una presenza importante di agriturismi in Toscana e Alto Adige.
Per conoscere gli indirizzi di agriturismo che accettano gli animali www.prontofido.net.
Pagina  123456789101112131415161718192021222324252627282930313233343536373839404142434445464748495051525354555657585960616263646566676869707172737475767778798081828384858687888990919293949596979899100101102103104105106107108109110111112113114115116117118119120121122123124125126127128129130131132133134135136137138139140141142143144145146147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167168169170171172173174175176177178179180181182183184185186187188189190191192193194195196197198199200201202203204205206207208209210211212213214215216217218219220221222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242243244245246247248249250251252253254255256257258259260261262263264265266267268269270271272273274275276277278279280281282283284285286287288289290291292293294295296297298299300301302303304305306307308309310311312313314315316317318319320321322323324325326327328329330331332333334335336337338339340341342343344345346347348349350351352353354355356357358359360361362363364365366367368369370371372373374375376377378379380381382383384385386387388389390391392393394395396397398399400401402403404405406407408409410411412413414415416417418419420421422423424425426427428429430431432433434435436437438439440441442443444445446447448449450451452453454455456457458459460461462463464465466467468469470471472473474475476477478479480481482483484485486487488489490491492493494495496497498499500501502503504505506507508509510511512513514515516517518519520521522523524525526527528529530531532533534535536537538539540541542543544545546547548549550551552553554555556557558559560561562563564565566567568569570571572573574575576577578579580581582583584585586587588589590591592593594595596597598599600601602603604605606607608609610611612613614615616617618619620621622623624625626627628629630631632633634635636637638639640641642643644645646647648649650651652653

Se volete comunicare con noi scrivete alla redazione di prontofido.